Alfonso Maruccia

USA, il generale di Stuxnet

Un nuovo nemico per gli States: sotto indagine il responsabile dell'operazione che portò alla creazione del famigerato malware anti-iraniano. Sarebbe colpevole di diffusione di informazioni segrete

Roma - Se le rivelazioni di NBC News sono corrette, gli USA intendono aprire un nuovo caso Snowden mettendo alla berlina James "Hoss" Cartwright, generale di Marina in pensione che avrebbe concepito e gestito l'operazione nota come "Olympic Games" sguinzagliando il worm Stuxnet contro le centrali iraniane per l'arricchimento dell'uranio.

Cartwright, generale a quattro stellette e secondo ufficiali più alto in grado dell'intera forza militare statunitense, avrebbe proposto all'amministrazione Bush un'iniziativa di cyber-sicurezza senza precedenti. Quella iniziativa avrebbe poi dato origine - con il contributo dei servizi segreti israeliani - al succitato Stuxnet e all'intero dibattito sul cyber-warfare del nuovo millennio scaturito dall'individuazione del worm "in the wild".

Ora Cartwright è sotto indagine federale, spiegano le fonti dell'emittente statunitense, perché dopo aver proposto e gestito l'operazione Olympic Games il generale avrebbe spifferato tutto alla stampa rendendo pubbliche informazioni riservate che non sarebbero mai dovute uscire dalle segrete stanze del cyber-spionaggio a stelle e strisce.
Qualora ci fosse del vero nella vicenda Cartwright, il generale in pensione - ed ex-consigliere della Casa Bianca - sarebbe il nono nominativo a entrare nella "colonna infame" delle talpe accusate dall'Amministrazione Obama di spionaggio secondo lo Espionage Act del 1917.

Alfonso Maruccia
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