Mauro Vecchio

Doug Engelbart, addio a un gigante dell'informatica

Si spegne all'età di 88 anni l'inventore di Portland, che verrà ricordato per il suo contributo all'interazione uomo-macchina. Il mouse, l'ipertesto, le interfacce grafiche: concetti per guardare lontano verso il futuro

Roma - All'età di 25 anni, Douglas C. Engelbart veniva trafitto da un'epifania che avrebbe cambiato per sempre il corso delle scienze informatiche. In procinto di sposarsi - e non affatto soddisfatto della classica vita lavoro e famiglia - il giovane Englebart aveva letto con grande interesse gli scritti di Vannevar Bush, una sorta di chiamata alle armi per trovare nuove forme di condivisione della conoscenza umana. Nella sua epifania, Englebart si vedeva seduto davanti ad un grande schermo pieno di simboli differenti, probabilmente un retaggio di quanto studiato in Marina (Navy) con le console dei radar. Di una cosa Englebart era sicuro: quello schermo sarebbe stato in grado di organizzare e presentare informazioni e comunicazioni come una postazione di progetto e di lavoro.

A 88 anni, uno tra i giganti della Silicon Valley si è serenamente spento nella sua abitazione di Atherton (California), come annunciato dai suoi familiari e dall'istituto che porta il suo nome. Da qui all'eternità, Doug Engelbart verrà certamente ricordato come l'inventore del mouse, il piccolo dispositivo scorrevole che rappresenta il cuore della visione del giovane studioso di Portland: permettere una forma di interazione più immediata tra i gesti umani e le informazioni archiviate e combinate dalle macchine informatiche, ancora troppo voluminose per la rivoluzione del personal computing.

Con il fondamentale contributo dell'ingegnere informatico William Bill English, l'invenzione del mouse risulterà rivoluzionaria non certo in termini monetari, ma perché estremamente integrata nelle prospettive coltivate da Engelbart. Nell'ormai celebre la madre di tutte le demo (the mother of all demos) - dicembre 1968 - il visionario di Portland dimostrava quanto le nuove tecnologie fossero ormai radicate nella vita quotidiana umana. Dal topolino scorrevole alle tecnologie di videoconferenza, passando ai primi principi dell'ipertesto e dell'ipermedia, e alle interfacce grafiche. In un seminale paper del 1962, Engelbart aveva definito la sua "macchina che scrive", uno strumento con cui l'uomo avrebbe potuto interagire, uno strumento capace di potenziare le capacità umane.
Mauro Vecchio

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110 Commenti alla Notizia Doug Engelbart, addio a un gigante dell'informatica
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  • E' stato un visionario avanti come pochi, ritengo che solo Alan Kay, Bob Melcalfe e Mark Weiser siano stati tanto disrupting.

    Non posso dimenticare un workshop di Andy Van Dam nel corso del quale mostro' una vecchia foto del 1963 in cui un capellone figlio dei fiori trafficava con uno scatolotto in mano. era Doug Engelbart al SRI con il suo secondo prototipo funzionante di mouse autocostruito.

    Se poi qualcuno si domanda cosa abbia fatto Weiser, potete sempre recuparare un vecchio numero delle Scienze (fine 1990 se in versione americana, aprile 1991 se in vers. italiana) in cui si anticipava il concetto dell'Ubiquitous computing, ed in una foto a tutta pagina si scorgevano 5 ricercatori del PARC (Weiser e' quello con la fronte ampia ...) a lavoro con tablet connessi wireless (tablet e connettivita' wireless funzionanti e autocostruiti)

    Saluti,
    A
  • > Se poi qualcuno si domanda cosa abbia fatto
    > Weiser, potete sempre recuparare un vecchio
    > numero delle Scienze (fine 1990 se in versione
    > americana, aprile 1991 se in vers. italiana) in
    > cui si anticipava il concetto dell'Ubiquitous
    > computing, ed in una foto a tutta pagina si
    > scorgevano 5 ricercatori del PARC (Weiser e'
    > quello con la fronte ampia ...) a lavoro con
    > tablet connessi wireless (tablet e connettivita'
    > wireless funzionanti e
    > autocostruiti)

    Novembre, non aprile... Triste

    Edit: grazie della segnalazione, comunqueOcchiolino
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    Modificato dall' autore il 06 luglio 2013 17.00
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    Aleb
    429
  • Ho recuperato il cataceo e confermo novembre 1991 btw i ricercatori nella foto sono 4 compreso weiser ma la ciccia non cambia per moltissimi weiser e' uno sconosciuto ed il tablet l'ha inventato jobs Sorride grazie per la segnalazione
  • - Scritto da: Ants
    > Ho recuperato il cataceo e confermo novembre 1991
    > btw i ricercatori nella foto sono 4 compreso
    > weiser ma la ciccia non cambia per moltissimi
    > weiser e' uno sconosciuto ed il tablet l'ha
    > inventato jobs Sorride grazie per la
    > segnalazione

    Effettivamente non conoscevo il suo nome, ma se era uno dei chief scientist del PARC, ok.
    Jobs non ha certamente inventato il tablet (come il mouse, ecc). I tablet li faceva già da 10 anni M$ (o, quantomeno, era Gates stesso che spingeva i produttori a farli).

    Il genio di Jobs è sempre stato di rendere tecnologie innovative, ma acerbe, alla portata da tutti. E questo comporta un attento mix di funzionalità dell'hardware, semplicità d'uso del software e costo.

    Ricordo che Alan Kay era in prima fila alla presentazione di Jobs dell'iPhone (che ricambiò la cortesia proiettando una slide con una sua famosa quote "People who are really serious about software should make their own hardware"). E disse subito che se ne avesse fatto uan versione da 10" avrebbe dominato il mondo (e così fu con l'iPad). Kay stesso ammirava la capacità di Jobs di realizzare le avveniristiche idee (anche troppo in anticipo sui tempi) sviluppate al PARC da lui e dai suoi compagni.
  • - Scritto da: MacGeek


    > Jobs non ha certamente inventato il tablet (come
    > il mouse, ecc). I tablet li faceva già da 10 anni
    > M$ (o, quantomeno, era Gates stesso che spingeva
    > i produttori a
    > farli).

    Dipende da cosa si intende per tavolette PC. Secondo alcuni, lo era già l'Apple Newton, del 1993, che ricadeva nella categoria dei palmari. Però queste categorie commerciai sono fluide, quand'è che le dimensioni di un palmare lo fanno diventare una tavoletta? Si tratta di opinioni. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zereo Siliprandi
    > Dipende da cosa si intende per tavolette PC.
    > Secondo alcuni, lo era già l'Apple Newton, del
    > 1993, che ricadeva nella categoria dei palmari.
    > Però queste categorie commerciai sono fluide,
    > quand'è che le dimensioni di un palmare lo fanno
    > diventare una tavoletta? Si tratta di opinioni.
    > Sorride

    Comunque il Newton (per altro un device assolutamente innovativo) è stato voluto da Sculley, nel periodo in cui Jobs era in "esilio".

    Probabilmente quello che hanno sbagliato sul Newton era pensare che la scrittura 'a mano' fosse il futuro dell'interazione uomo-macchina. Invece è il sistema di input meno efficiente, anche quando funziona bene (che è raro).
  • La soggezione e rispetto che jobs aveva nei confronti di kay la dice lunga ... e comunque i 10 pollici era la dimensione che weiser e kay consideravano ideale sin dal 1990 ... concludo con un teaser: donald norman e' stato direttore r&d in apple. vi invito a indagare quanto ha contribuito all'attuale successo ... qualcuno ha avuto il piacere di vederlo l'anno scorso a meet the media guru a milan
  • Non capisco perché invece di celebrare uno dei padri dell'informatica moderna si debba sempre ricadere nella solita sterile polemica tra apple fan e apple hater, tra l'altro dicendo sempre le stesse cose.... che noia!

    Onore a un grande!

    Aspettiamo la prossima evoluzione dell'interazione uomo macchina.
    Un primo passo è sicuramente stato fatto con la tecnologia e l'interfaccia multitouch...

    Il prossimo?
    Kinect? Bellissimo, Dobbiamo però vedere un s.o. e software con interfacce dedicate.
    Leap? Idem come per Kinect.
    Comando Vocale? Forse in combinazione con gli altri 2...

    Staremo a vedere ma io resto dell'idea che più che sull'hardware bisogna lavorare sul software.
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    Modificato dall' autore il 05 luglio 2013 09.25
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  • - Scritto da: saverio_ve
    > Non capisco perché invece di celebrare uno dei
    > padri dell'informatica moderna si debba sempre
    > ricadere nella solita sterile polemica tra apple
    > fan e apple hater, tra l'altro dicendo sempre le
    > stesse cose.... che
    > noia!

    Semplice: perche' celebrando uno dei padri dell'informatica moderna si evince che certi personaggi piu' noti dal punto di vista mediatico hanno creato solo del gran fumo e zero sostanza.
    E ovviamente gli adoratori di siffatti personaggi non riescono ad accettarlo.
  • ... Scusa, stupido io a pensare di poter parlare di Engelbart e del futuro dell'interazione uomo macchina.
  • Un po' di storia, solo un po', sull'evoluzione dell'interazione uomo-macchina:

    https://www.youtube.com/watch?v=AYlYSzMqGR8
    http://www.youtube.com/watch?v=Cn4vC80Pv6Q
    http://folklore.org

    Altri contributi sono benvenuti
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    > Un po' di storia, solo un po', sull'evoluzione
    > dell'interazione
    > uomo-macchina:
    >
    > https://www.youtube.com/watch?v=AYlYSzMqGR8
    > http://www.youtube.com/watch?v=Cn4vC80Pv6Q
    > http://folklore.org
    >
    > Altri contributi sono benvenuti
    Deluso
    guarda che è un articolo su Doug Engelbart
    Forse dal punto di vista storico dovevi citare la "madre di tutte le demo"

    Che dal punto di vista filosofico dice parecchio sulla interazione uomo macchina.
    e lo dice un bel po' prima!
    non+autenticato
  • Ma usando un tono diverso, si potevano dire le stesse cose:

    "Aspettavo che me lo raccontassi tu!
    Adesso mettiti a cuccia e spiegami come fai a utilizzare un dns per amplificare se quel DNS ha a disposizione qualche k di banda!
    Se ci riesci se non ci riesci a cuccia e pulisciti il moccio!"

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3755833&m=375...
    non+autenticato
  • e le interfaccie grafiche, e i cubi rotanti, e il disegno minimalinsta.. no? come dite? tutte balle della propaganda melistica? eh si...
    non+autenticato
  • Apple (Jobs) ha preso un oggetto da 700$ utilizzato in laboratori di ricerca e sconosciuto ai più e l'ha resto un oggetto da 50$ alla portata di tutti. Scusa se è poco.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Apple (Jobs) ha preso un oggetto da 700$
    > utilizzato in laboratori di ricerca e sconosciuto
    > ai più e l'ha resto un oggetto da 50$ alla
    > portata di tutti. Scusa se è
    > poco.

    com'e che poi ha cambiato idea e l'ha riportato a 700$?
    non+autenticato
  • - Scritto da: izzacitse
    > - Scritto da: MacGeek
    > > Apple (Jobs) ha preso un oggetto da 700$
    > > utilizzato in laboratori di ricerca e
    > sconosciuto
    > > ai più e l'ha resto un oggetto da 50$ alla
    > > portata di tutti. Scusa se è
    > > poco.
    >
    > com'e che poi ha cambiato idea e l'ha riportato a
    > 700$?

    Veramente l'eccellente Magic mouse di oggi costa 70€. Non pochi, ma non sono 700 e li vale.
  • perdonami.. ma è solo un mouse...ci sono tanti ottimi mouse es. logitech o altri, in questo caso il costo del mouse è legato al marchio della mela... un mio conoscente ne ha preso un altro perchè ha rotto il suo originale.. va uguale..
    non+autenticato
  • - Scritto da: passante
    > perdonami.. ma è solo un mouse...ci sono tanti
    > ottimi mouse es. logitech o altri, in questo caso
    > il costo del mouse è legato al marchio della
    > mela... un mio conoscente ne ha preso un altro
    > perchè ha rotto il suo originale.. va
    > uguale..

    Ma ha preso quello da € 69,99 http://www.logitech.com/it-it/product/touch-mouse-... per risparmiare?
    Il Magic Mouse non è eccellente ma è un buon prodotto. Funzionale, lo trovo comodo e senza bisogno di ricevitori particolari.
    Potrebbe costare di meno, ma quello vale per tutto. Se non fosse stato incluso nell‘acquisto del computer, probabilmente l’avrei comprato a parte.
    Teo_
    2574
  • - Scritto da: Teo_
    > - Scritto da: passante
    > > perdonami.. ma è solo un mouse...ci sono
    > tanti
    > > ottimi mouse es. logitech o altri, in questo
    > caso
    > > il costo del mouse è legato al marchio della
    > > mela... un mio conoscente ne ha preso un
    > altro
    > > perchè ha rotto il suo originale.. va
    > > uguale..
    >
    > Ma ha preso quello da € 69,99
    > http://www.logitech.com/it-it/product/touch-mouse-

    Ahah, gli hanno clonato anche il magic mouse. E anche allo stesso prezzo. Tipico...

    Il magic mouse è eccellente e non lo cambierei con nient'altro, ma non è sempre stato così. Il mouse precedente, il mighty mouse, ad esempio, era un disastro.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Teo_
    > > - Scritto da: passante
    > > > perdonami.. ma è solo un mouse...ci sono
    > > tanti
    > > > ottimi mouse es. logitech o altri, in
    > questo
    > > caso
    > > > il costo del mouse è legato al marchio
    > della
    > > > mela... un mio conoscente ne ha preso un
    > > altro
    > > > perchè ha rotto il suo originale.. va
    > > > uguale..
    > >
    > > Ma ha preso quello da € 69,99
    > >
    > http://www.logitech.com/it-it/product/touch-mouse-
    >
    > Ahah, gli hanno clonato anche il magic mouse. E
    > anche allo stesso prezzo.
    > Tipico...
    >
    > Il magic mouse è eccellente e non lo cambierei
    > con nient'altro, ma non è sempre stato così. Il
    > mouse precedente, il mighty mouse, ad esempio,
    > era un
    > disastro.

    Concordo. Anche se ne ho usati di più precisi (Logitech), trovo molto comode le gesture, peso ed ergonomia. Per questo lo risceglierei.
    Il mighty non era male il primo mese ma dannatamente difficile da tenere pulita la pallina, così addio alla rotazione a 360° degli oggetti.
    Teo_
    2574
  • - Scritto da: MacGeek

    > il mouse precedente, il mighty mouse, ad esempio,
    > era un disastro.

    Quoto.
    FDG
    10893
  • no ha preso un normalissimo mouse da 20-30€Sorride non ricordo la marca ma funziona benissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: passante

    > ...un mio conoscente ne ha preso un altro
    > perchè ha rotto il suo originale.. va
    > uguale..

    Ho un Logitech da meno di 10 euro e il mouse di Apple. Non sono la stessa cosa.

    p.s.: il Logitech funziona benissimo, come mouse due tasti + rotellina. Ma non è la stessa cosa del Magic Mouse.
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    Modificato dall' autore il 05 luglio 2013 10.29
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    FDG
    10893
  • Cn tutta la stima per quest'uomo e le sentite condoglianze colgo l'occasione per ricordare che questa è puro progresso,invenzione,evoluzione.
    Ricordiamoci i brevetti fuffa come gli angoli arrotondati,il doppio clic ecc