Alfonso Maruccia

Mania smartwatch, contagiata anche Dell

La corporation statunitense si dice interessata al "wearable computing" e parla di un ipotetico smartwatch come candidato per l'espansione del business in questo nuovo settore. Anche Samsung vuole l'orologio intelligente

Roma - Il futuro di Dell resta un grande punto interrogativo, e tra le possibilità che l'azienda sta valutando c'è quella di investire in maniera considerevole nel nascente mercato dei dispositivi elettronici indossabili. Perché il "wearable computing" sarà la prossima tendenza di successo dell'hi-tech alla moda, dice il vice-presidente di Dell Sam Burd.

Burd descrive come "piuttosto interessante" la prospettiva di investire nello sviluppo dei gadget indossabili, e in particolare il form-factor smartwatch avrebbe maggiore appeal rispetto ad altre tipologie di aggeggi come Google Glass.

Le sfide sui costi, l'esperienza utente e il resto sono significative, spiega Burd, ma lo smartwatch dovrebbe rappresentare uno dei tanti nuovi prodotti in grado di far "esplodere" il numero di dispositivi di computing personale, fra PC, tablet, smartphone e altro.
Che gli smartwatch rappresentino ben più di un interesse secondario per le aziende dell'elettronica di consumo lo conferma anche Samsung: la corporation sudcoreana ha da tempo spiegato di essere al lavoro su un gadget da polso, e la nuova richiesta di registrazione di marchio "Samsung GEAR" non fa che rendere questo lavoro ancora più concreto.

La richiesta descrive un orologio da polso in grado di "comunicare dati a PDA, smartphone, tablet PC e PC attraverso siti Internet e altre reti di comunicazione elettronica", senza dimenticare il cinturino in grado di trasferire i dati ai suddetti dispositivi.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • BusinessIcahn contro il resto di DellIl magnate rema contro il buyout proposto dal fondatore Michael Dell. Ma il comitato di controllo gli dice picche. La partita non č ancora chiusa, ma poco ci manca
14 Commenti alla Notizia Mania smartwatch, contagiata anche Dell
Ordina
  • L'orologio è l'ultima cosa rimasta che fa quello che deve fare ... cioè segnare il tempo. Spero che non lo infarciscano di cagat* e che alla fine faccia tutto meno che segnare il tempo o lo faccia in maniera imprecisa. Adesso vedremo se sono così coglion*! A bocca aperta
    non+autenticato
  • Bene, Ora diranno che con qui cosi c'è l'era post pcA bocca aperta
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Bene, Ora diranno che con qui cosi c'è l'era post
    > pc
    >A bocca aperta

    0/10
    non+autenticato
  • Ma se Apple aveva difficoltà anche a programmare una sveglia sull'iphone!

    E comunque, gli smartwatch esistevano già negli anni 80: avevano la torcia, la calcolatrice, in alcuni casi anche i videogiochi (ricordate gli orologi marchiati GIG Tiger? "I più famosi videogame da sala giochi al tuo polso").

    Inoltre, negli anni 80, un palmare (che era poi una calcolatrice programmabile con in più una rubrica indirizzi, un orologio calendario e poco altro), o una console da gioco portatile (gli hand-held della gig tiger) funzionavano in genere con una pila a bottone: quindi, uno smartwatch poteva benissimo fare lo stesso, e la pila durava mesi.

    Ma oggi, dispositivi analoghi (al posto del palmare si usa uno smartphone, al posto di un gig tiger una playstation portatile) hanno una batteria grossa quanto loro, e che si scarica in un giorno: questo perchè sono retroilluminati (i dispositivi più vecchi non lo erano), ed hanno un processore ARM che consuma infinitamente di più dei microcontroller usati in passato. Uno smartwatch con display retroilluminato, e processore ARM, quanto consumerà? Lo spazio per la pila, al suo interno, è poco, quindi la pila sarà piccola, e durerà poco. Inoltre... l'orologio da polso deve poter essere consultato in fretta, non è accettabile che occorre premere un pulsante per illuminare il quadrante quando vuoi leggere l'ora (i primissimi orologi digitali, ancora con display a led, erano così... e sono durati pochissimo).
  • > E comunque, gli smartwatch esistevano già negli
    > anni 80: avevano la torcia, la calcolatrice, in
    > alcuni casi anche i videogiochi (ricordate gli
    > orologi marchiati GIG Tiger? "I più famosi
    > videogame da sala giochi al tuo
    > polso").

    Puoi citare l'orologio delle spie componibile fornito a puntate con Topolino visto che ci sei.
    Quale degli innumerevoli smartwatch che hai elencato permetteva di telefonare e collegarsi a internet? Ho l'impressione che quello della Apple lo farà, secondo te è la stessa cosa?

    Come dire che i Google Glass esistevano già perchè negli anni '80 c'erano le lenti polarizzate e le lenti intercambiabili...

    Che sia utile o meno non entro nel merito, ma il tuo commento è sbagliato nella sostanza, nelle basi. Fuori luogo.
    Ripeto, non sono un fanboy e Apple di per sè non mi interessa...ma il qualunquismo del tuo messaggio mi disturba perchè non aggiunge nulla alla discussione.
    non+autenticato
  • Limpido,chiaro,
    non+autenticato
  • > Quale degli innumerevoli smartwatch che hai
    > elencato permetteva di telefonare e collegarsi a
    > internet?

    Vuoi davvero telefonare con un orologio? Portandotelo davanti alla bocca e all'orecchio di continuo?

    E per collegarti a internet.... leggi una parola alla volta, o inclusa nel prezzo c'è la lente?


    > Come dire che i Google Glass esistevano già
    > perchè negli anni '80 c'erano le lenti
    > polarizzate e le lenti
    > intercambiabili...

    Veramente c'erano i Google glasses... perchè negli anni 80 intendevano questi:

    http://thenuzzes.com/2009/10/21/google-y-eyes/

    > Ripeto, non sono un fanboy e Apple di per sè non
    > mi interessa...ma il qualunquismo del tuo
    > messaggio mi disturba perchè non aggiunge nulla
    > alla
    > discussione.

    Il tuo commento, invece, cosa aggiunge?
  • Non so quanto possa essere utile un iWatch dipende certo da cosa farà!
    1. Il display per forza di cose sarà sotto i 2 pollici, quindi al più utile per visionare meteo, frequenza cardiaca, pressione ed altre robette del genere
    2. Batterie di dimensioni e pesi contenuti e obbligate ad avere un'autonomia sensibilmente superiore a quelle degli smartphone, almeno per il sottoscritto sarebbe intollerabile non avere almeno 3-4 giorni di autonomia
    3. Giocoforza display e processore devono essere parchi nei consumi e quindi nel caso del processore con potenze non certo confrontabili con gli attuali smartphone.
    4. Dovrebbe integrare un sottosistema di telefonia mobile/Wifi completo! Sarebbe l'unica cosa sensata, in modo da poterlo usare in abbinamento ad un tablet/occhiali di dimensioni generose (il tablet non gli occhiali) e privo di sezione telefonica, in modo da poter utilizzare al bisogno uno schermo di dimensioni adeguate.

    Ecco francamente l'unica accoppiata che a me pare interessante sono un iWatch associato ad un google glass, ponendo di risolvere i limiti tecnologici legati soprattutto all'ingombro delle batterie.
    In pratica in questo modo si potrebbero sostituire tablet e smartphone e anche ororlogi convenzionali.... ahi ahi swatch e soci!
  • Sempre di più verso il superfluo e l'inutile ....
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)