Luca Annunziata

La terza era di Microsoft l'inaugura Ballmer

Da piccola azienda fornitrice di software a colosso dei sistemi operativi e peso massimo dell'enterprise. Ora una nuova rivoluzione: per vendere device e servizi, a tutti

Roma - E dopo Windows, tocca anche a Microsoft essere "reinventata" e "reimmaginata": Steve Ballmer dà corpo e sostanza alle voci che si rincorrevano da settimane, e alla chiusura di una tornata intensa di conferenze dedicate a sviluppatori (Build) e partner (WPC) rilascia un memoriale e scrive una lettera ai dipendenti per spiegare come sarà la Microsoft del futuro. Non più un'azienda ingessata in divisioni legate a specifiche linee di business ciascuna con una propria strategia, quanto piuttosto un organismo quanto più possibile unico e con una strategia singola per affrontare il mercato.

Steve BallmerNel complesso, l'idea di Ballmer è semplice: poichè fino a oggi Microsoft ha avuto successo nel creare software e alcuni prodotti come Xbox, perchè non dovrebbe riuscire a trasportare questo successo su altri paradigmi? Basandosi sulle fondamenta quali la già citata console videoludica e il sistema operativo Windows, Redmond dovrebbe costruire una galassa di servizi (quali Skype, Skydrive, Bing, Azure) con cui implementare una strategia basata sull'esperienza unificata su tutte le piattaforme. In altre parole, poichè un grosso vantaggio competitivo oggi detenuto da BigM è di essere presente in forze su parecchi mercati, è necessario che una strategia unica guidi gli sforzi per ottenere un'esperienza utente omogenea su tutti gli schermi su cui Microsoft è presente.

Sul piano filosofico, Ballmer delinea diverse linee guida che dovrebbero ispirare il futuro sviluppo a Redmond: "I documenti passeranno da essere stampati a essere vissuti", scrive, cercando di illustrare il passaggio dalla carta al digitale nelle vite di studenti e lavoratori, e dunque sarà necessario cambiare l'approccio con cui il software (come Office) permette di interagire con i dati degli utenti stessi. Lo stesso vale per le aziende: cambiano i metodi e le modalità con cui le decisioni vengono prese, e dunque deve cambiare il modo in cui Microsoft mette in comunicazione e fa interagire le componenti aziendali quando il suo software è presente.
Alcuni elementi faranno da collante tra queste diverse realtà: l'esperienza del social network, non costruita in alternativa a quelli esistenti ma sfruttandone e ampliandone le capacità. Il "serious fun", che non è un ossimoro e neppure la gamification, bensì la costruzione di un'esperienza utente appagante in ogni situazione. E infine, Microsoft non fa mistero di voler implementare con maggiore costanza una propria linea di device da affiancare a quelli dei suoi partner consolidati, affinchè le innovazioni pensate a Redmond riescano a farsi strada sul mercato: e, lo scrive nero su bianco, questo sforzo riguarderà telefoni, tablet, PC, dispositivi ibridi multifunzione (2 in 1) e dispositivi da collegare alla TV. Il tutto sarà "unificato" sotto l'egida dell'interfaccia Modern varata con Windows 8, e ulteriormente evoluta passo dopo passo per tenere al centro dell'esperienza i dati degli utenti e le informazioni che la loro rete sociale gli farà pervenire attraverso i canali Internet.

Per costruire questo "ecosistema", Microsoft sarebbe nella posizione unica di potercela fare da sola (in collaborazione con i partner, si intende): "Porteremo i nostri prodotti e i nostri clienti in nuovi posti. Seguiremo una nuova strada centrata sul garantire attività complesse su una famiglia di device con servizi integrati". Soprattutto, Microsoft non si rassegna all'idea di essere esclusa da qualsiasi mercato: citando nientemeno che il mitico giocatore di baseball Babe Ruth, Ballmer chiude dicendo che "È difficile battere qualcuno che non molla mai". E questa sara lo spirito con cui Microsoft affronterà la ristrutturazione.

Terry MyersonSul piano pratico, Microsoft si accinge a dire addio alle attuali divisioni che la vedono divisa tra consumer ed enterprise: saranno 12 le divisioni in cui sarà organizzata l'azienda, con un approccio funzionale. Terry Myerson, che fino a oggi ha guidato gli sforzi per Windows Phone, sarà al comando del fondamentale "Operating System Engineering Group" che guiderà uno sforzo trasversale sugli OS che equipaggiano ed equipaggeranno smartphone, PC e persono le console: contemporaneamente, il core del sistema cloud Microsoft sarà disegnato e sviluppato da questo stesso gruppo. Julie Larson-Green, che ha preso le redini di Windows dopo l'uscita di Steven Sinofsky, guiderà invece il "Device and Studios Engineering Group" con il compito di realizzare quella parte hardware che fa da co-protagonista nella visione di Ballmer.

Satya Nadella e Qi Lu avranno il controllo di altre due divisioni che sono gli altri due pilastri della strategia: rispettivamente "Cloud and Enterprise Engineering Group" che dovrà garantire la crescita dell'ecosistema di servizi e della piattaforma Azure, e "Applications and Services Engineering Group" che dovrà garantire il successo delle attività Internet di comunicazione e produttività. Ma Microsoft dice stop allo sviluppo isolato di software e servizi: niente più "isole" ma una visione "olistica" che consenta un progress organico.

Il resto della struttura non subirà lo stesso tipo di stravolgimento: il COO Kevin Turner resta al suo posto, lo stesso dicasi per Kirill Tatarinov per quanto attiene Dynamics e Tami Reller che assieme a Mark Penn guiderà marketing e advertising. Brad Smith resta a capo dell'ufficio legale, Amy Hood guiderà la contabilità facendo capo a Kevin Turner, l'ufficio del personale sarà diretto da Lisa Brummel con il compito di contribuire alla maggiore unificazione e collaborazione tra le diverse anime del gruppo. Le figure di primo piano che cedono lo scettro sono Kurt DelBene, Craig Mundie e Rick Rashid, che o lasceranno (nel primo caso) l'azienda, o vedranno ridimensionato il proprio ruolo.

Le cinque parole chiave che Ballmer sceglie per comunicare la strategia ai dipendenti sono: rapidità, comunicazione, collaborazione, decisione e motivazione (nimble, communicative, collaborative, decisive, motivaded). "Una sola strategia, coesa, con grande comunicazione, decisione ed energia positiva è l'unico modo di volare". Il riferimento alla storica leggenda secondo cui ciascuna divisione a Redmond sarebbe ostile a tutte le altre è evidente: il principale ostacolo che Steve Ballmer incontrerà in questo suo sforzo per creare Microsoft 3.0 sarà garantire vera e fattiva collaborazione tra le diverse anime dell'azienda.

Luca Annunziata
66 Commenti alla Notizia La terza era di Microsoft l'inaugura Ballmer
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  • Belli i nomi delle divisioni. Essenziali e folgoranti. Per quando si finisce di pronunciarli per interno, è finita la giornata lavorativa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zero zero sette
    > Vedo che su altri siti vanno molto di moda
    >
    > http://techrights.org/2013/03/14/zdnet-written-by-
    > http://techrights.org/2013/06/04/zdnet-controlled/

    Che fonte! E' come chiedere a Fede una opinione imparziale su Berlusconi.
    non+autenticato
  • Certo che anche leggerli i dettagli portati negli articoli...

    Ci siete in giro un sacco di gente che giudica i libri solo dalla copertina.

    Il fatto è che qui non ci sono più né libri, né media tradizionali.

    Ora c'è il web, e quello che c'è scritto è spesso farcito di link in cui verificare.
    E ci sono i motori di ricerca con cui andare a verificare meglio.

    Perché non ti aggiorni, non vedi che sei rimasto negli anni '80?
    iRoby
    7586
  • - Scritto da: iRoby
    > Certo che anche leggerli i dettagli portati negli
    > articoli...

    Techrights è un sito schierato politicamente e sicuramente più sbilanciato di ZDNet. Non mi pare possa fare la morale a nessuno. Molti degli articolisti di ZDNet citati si interessano di Microsoft da decenni e lo hanno sempre dichiarato (ZDNet ospita anche altri articolisti che si occupano di altro). Per di più a volte sono molto critici (vedi Mary Jo Foley) o molto corretti nelle loro informazioni (vedi Ed Bott).

    Comunque ognuno è libero di prendere il veleno che preferisce. In rete ce n'è parecchio e di diversi tipo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Techrights è un sito schierato politicamente e
    a me di techrights non me ne può fregare di meno, l'ho trovato con google cercando "microsoft bribes"
    http://techrights.org/2013/07/11/kenya-and-bribes-.../

    noto che tu invece di guardare la luna, guardi il dito
    beh avrai le tue buone ragioni Fantasma
    non+autenticato
  • - Scritto da: zero zero sette
    > - Scritto da: Zucca Vuota
    > > Techrights è un sito schierato politicamente
    > e
    > a me di techrights non me ne può fregare di meno,
    > l'ho trovato con google cercando "microsoft
    > bribes"
    > http://techrights.org/2013/07/11/kenya-and-bribes-
    >
    > noto che tu invece di guardare la luna, guardi il
    > dito
    > beh avrai le tue buone ragioni Fantasma

    Ma ti rendi conto di cosa scrivi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    >
    > Ma ti rendi conto di cosa scrivi?
    Non sai cosa significa "bribes" ? significa "mazzette", "corruzione"
    Cercavo in inglese se c'è stato seguito a questa indagine:

    "Ad accusare il gigante dell’informatica è stato un ex rappresentante in Cina ma sotto la lente d’ingrandimento sono finiti anche i rapporti con consulenti in Romania ed Italia. L’indagine è ancora nella sua fase preliminare, per questo motivo non sono ancora state prodotte delle accuse nei confronti dell’azienda Usa [...] Infine ecco l’Italia, dove si parla di regali e viaggi pagati a funzionari del nostro Paese in cambio di contratti siglati con la pubblica amministrazione."
    http://www.giornalettismo.com/archives/837295/micr.../

    E poi ho trovato techrights e zdnet.
    Se non ti va bene, prenditela con Google
    non+autenticato
  • Già che ci sei cerca "scie chimiche". Google tirerà fuori la verità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > Già che ci sei cerca "scie chimiche". Google
    > tirerà fuori la
    > verità.

    Ottimo, una indagine della SEC e del Dipartimento di Giustizia USA su corruzione e tangenti pagate dalla Micro$oft, sarebbero sullo stesso livello delle "scie chimiche" ?
    Bravo, stai dando proprio una bella dimostrazione del livello a cui siete arrivati per difendere MicroSchifo. A bocca storta
    non+autenticato
  • Come incatenare l'utente?
    Da sempre M$ ha cercato di creare interdipendenze tra il suo software il Sistema Operativo e tutto il resto.

    Ecco qualche M$frase standard:

    Gira solo su..
    Per avere questo in versione X devi comprare quello in versione Y
    Se aggiorno X devo aggiornare Y
    Lo standard ... si il mio
    Tutti devono attaccarsi a me, io mi attacco agli altri solo se mi fa comodo e nel modo meno diretto possibile
    Sulle macchine nuove trovi di default quello che pare a me
    Cerco di fare di tutto perché operare fuori da me sia difficile
    Quando ti do qualcosa ti tolgo altro sperando che tu non te ne accorga

    Queste sono le cose per cui M$ si fa odiare, alla fine la gente se ne va incavolata appena ha una alternativa, indipendentemente dalla qualità dei prodotti.

    Il popolo bue li ha seguiti i tecnici no, ecco perché oggi non c'è solo Office, non c'è solo Explorer, Windows Ce è sparito e il suo erede soffrirà.

    Quindi cambiano? Vedremo.
    Su Web si può fare anche di peggio collegando ancora di più ...

    Voglio stare con M$ per la qualità dei suoi prodotti non perché è difficile andarsene.
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Come incatenare l'utente?
    > Da sempre M$ ha cercato di creare interdipendenze
    > tra il suo software il Sistema Operativo e tutto
    > il
    > resto.

    Come tutti del resto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota

    > Come tutti del resto. quelli del closed source

    Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > > Come tutti del resto.
    > quelli del closed
    > source

    Sicuramente ma 2 considerazioni: guarda chi c'è realmente dietro alcuni famosi progetti open source e che fine stanno facendo le licenze di alcuni di questi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: paoloholzl

    > Voglio stare con M$ per la qualità dei suoi
    > prodotti non perché è difficile
    > andarsene.

    E in alternativa dove andresti?
    non+autenticato
  • > E in alternativa dove andresti?

    Su Linux quando e dove è possibile.
    Nel mio ufficio al momento ho 5 PC di cui 4 Linux, uno dual boot con Windows 7, e un Mac mini, e un po di macchine virtuali vmWare di test.

    Si può usare qualsiasi Sistema Operativo Windows e Mac compreso, adoperando la parte software aderente agli standard e cercando di usare tutto ciò che è sostituibile da controparti.

    In pratica evito, se e dove possibile, scorciatoie magari comode ma che ti legano all'unico fornitore o creano dipendenze.

    Se devo fare un server Web uso Linux, un file server magari un NAS basato su Linux, un calendario di un gestore qualsiasi ma che supporti eCalendar, procedure possibilmente webbizzate, autenticazione LDAP ecc.

    Poi ci sono software che per loro natura dipendono da una architettura, la digerisco finchè non escono alternative.
    Io stesso uso pesantemente Access (non Office) che mi lega a Microsoft, ma già sul database server sono in grado di staccarmi per il client siamo ancora lontani ad avere alternative credibili.
  • - Scritto da: paoloholzl

    > Su Linux quando e dove è possibile.
    > Nel mio ufficio al momento ho 5 PC di cui 4
    > Linux, uno dual boot con Windows 7, e un Mac
    > mini, e un po di macchine virtuali vmWare di
    > test.

    5 PC ovvero niente. E quando ne hai 100, 1000, 10000 che fai? E' allora che noti veramente i vantaggi di Windows.
    non+autenticato
  • Ma smettiamola Bolzano ha dimostrato che si può fare su migliaia di PC
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > - Scritto da: paoloholzl
    >
    > > Su Linux quando e dove è possibile.
    > > Nel mio ufficio al momento ho 5 PC di cui 4
    > > Linux, uno dual boot con Windows 7, e un Mac
    > > mini, e un po di macchine virtuali vmWare di
    > > test.
    >
    > 5 PC ovvero niente. E quando ne hai 100, 1000,
    > 10000 che fai? E' allora che noti veramente i
    > vantaggi di
    > Windows.
    Li spegni e riaccendi ogni settimana?
    Bravo....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zucca Vuota
    > 5 PC ovvero niente. E quando ne hai 100, 1000,
    > 10000 che fai? E' allora che noti veramente i
    > vantaggi di
    > Windows.
    Sìììì ! Un responsabile degli acquisti che diventa "amico" del commerciale Micro$oft, caspita se li vede i "vantaggi" di acquistare 10000 Winzozz !
    Anche il governo Nigeriano lo sa a quanto ammontano i "vantaggi"A bocca aperta
    non+autenticato
  • > 5 PC ovvero niente. E quando ne hai 100, 1000,
    > 10000 che fai? E' allora che noti veramente i
    > vantaggi di
    > Windows.

    Come no, ecco la situazione di diffusione dei sistemi operativi nei primi 500 computer al mondo

    Linux - 476
    Unix - 16
    Mixed - 4
    Windows - 3
    BSD-based - 1

    Vaglieli a spiegare i vantaggi di Windows sotto carico.
    Poi gia che ci sei spiegali a Google, poi anche per il Sincrotrone a Ginevra ecc. ecc.
  • Ma non era Extend Embrace and Extinguish?!?

    Da Wikipedia:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Embrace,_extend_and_e...

    "Embrace, extend, and extinguish",[1] also known as "Embrace, extend, and exterminate",[2] is a phrase that the U.S. Department of Justice found[3] was used internally by Microsoft[4] to describe its strategy for entering product categories involving widely used standards, extending those standards with proprietary capabilities, and then using those differences to disadvantage its competitors.

    Staranno avendo finalmente quelche problema e perplessita' con seguitare al solito modo? A bocca aperta
    non+autenticato
  • ottima precisazione!!!
    ma credo che molti giovani non le sappiano queste cose!
  • Ok questo è quello che vogliono far credere all'esterno,peccato che il mondo reale è ben diverso.A me fanno ridere queste simil interviste propaganda,inutile dire che ci saranno nuove divisioni,nuovi progetti,ecc ....meno parole è più fatti.
    Tanto vanto e Ms è una delle poche aziende che con il tempo peggiora i propri prodotti,Balmer poi...è più simile ad un pagliaccio che a un dirigente...
    Come ha detto Iroby Ms ha avuto "successo" non per prodotti di qualità ma perchè ha sempre giocato sporco,ha sempre abusato della propria posizione dominante,spesso chi doveva intervenire è rimasto a guardare.....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Ok questo è quello che vogliono far credere
    > all'esterno,peccato che il mondo reale è ben
    > diverso.A me fanno ridere queste simil interviste
    > propaganda,inutile dire che ci saranno nuove
    > divisioni,nuovi progetti,ecc ....meno parole è
    > più
    > fatti.
    > Tanto vanto e Ms è una delle poche aziende che
    > con il tempo peggiora i propri prodotti,Balmer
    > poi...è più simile ad un pagliaccio che a un
    > dirigente...
    > Come ha detto Iroby Ms ha avuto "successo" non
    > per prodotti di qualità ma perchè ha sempre
    > giocato sporco,ha sempre abusato della propria
    > posizione dominante,spesso chi doveva intervenire
    > è rimasto a
    > guardare.....

    Mi ha fatto ridere la parte "da piccola azienda di software..."

    per la serie: abbiamo comprato DOS a qualche decina di migliaia di dollari e l'abbiamo rivenduto in giro
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > Mi ha fatto ridere la parte "da piccola azienda
    > di
    > software..."
    >
    > per la serie: abbiamo comprato DOS a qualche
    > decina di migliaia di dollari e l'abbiamo
    > rivenduto in
    > giro

    Non mi stupisce,hanno un'idea del mondo IT tutta loro del tipo "ti do qualche idiozia a sinistra e ti tolgo qualcosa a destra,ti creo N versioni castrate di un OS se vuoi quella completa la paghi il quadruplo..."
    non+autenticato
  • giustissimo!
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