Alfonso Maruccia

Datagate, Yahoo! lotta per i suoi utenti

La corporation ottiene un'importante vittoria presso la corte super-segreta dello spionaggio statunitense, che ora obbliga il governo USA a divulgare gli ordini con cui Yahoo! è stata arruolata di forza nel programma PRISM

Roma - I contraccolpi dello scandalo Datagate continuano ad alimentare la discussione sulla sorveglianza globale dell'intelligence USA, una dragnet che ha arruolato le maggiori corporation tecnologiche del mondo - naturalmente tutte statunitensi - e contro i cui automatismi almeno un'azienda si sarebbe opposta appellandosi alla Costituzione di quel paese.

Yahoo! è stata una delle prime protagoniste dello scandalo intercettazioni a chiamarsi fuori dalla responsabilità di una presunta "collaborazione" volontaria con NSA, FBI e altre agenzie a tre lettere, e ora Sunnyvale avrà modo di provare la veridicità di questa posizione grazie allo svelamento di documenti su uno specifico caso risalente al 2008.

L'ordine al governo statunitense - consultabile su Scribd - di declassificare i documenti arriva dalla Foreign Intelligence Surveillance Court (FISC), vale a dire quella stessa corte segreta al centro dello scandalo Datagate, che con i suoi pareri di costituzionalità ha garantito il proliferare di quei programmi di sorveglianza tentacolare rivelati al mondo da Edward Snowden.
Stando a quanto sostiene Yahoo!, i documenti - il governo di Washington ha tempo sino alla fine del mese per renderli pubblici - proveranno come la corporation si sia "opposta strenuamente" alla richiesta delle autorità federali di accedere impunemente e liberamente ai dati degli utenti, un'opposizione che nelle speranze di Yahoo! dovrebbe confermare la vocazione dell'azienda alla difesa della privacy dei netizen.

I commenti delle ONG e delle associazioni in difesa dei diritti digitali sull'iniziativa di Yahoo! sono ovviamente positivi, con ACLU (American Civil Liberties Union) che sottolinea come questa sia "la prima volta che vediamo una di queste aziende" impegnarsi così seriamente in favore di una maggiore trasparenza da parte della corte (FISC, appunto) responsabile degli ordini FISA sulla sorveglianza.

Accoglie con favore la richiesta di Yahoo! anche la Electronic Frontier Foundation, che per l'occasione omaggia la corporation con una stella di "riconoscimento speciale" nella sua classifica di aziende pro-privacy Who Has Your Back. Molto resta ancora da fare, sostiene EFF, ma la richiesta di declassificazione dimostra che almeno Yahoo! ci prova.

E mentre negli USA si battono per un minimo di trasparenza in più, sul fronte europeo lo scandalo Datagate è al centro del dibattito politico in sede comunitaria: intervenendo alla conferenza DLDwomen, il vice-presidente della Commissione Europea Viviane Reding appoggia la posizione del cancelliere tedesco Angela Merkel nel proporre nuove regole globali in difesa della privacy degli utenti (europei).

A non gradire la posizione comune di Merkel e Reding è però il ministro della Giustizia britannico Lord McNally, che nel pieno rispetto della tradizionale politica filo-americana del Regno Unito respinge la proposta al mittente in favore - a suo dire - di un approccio più bilanciato in grado di difendere sia le libertà civili che la "crescita e l'innovazione" economiche.

Alfonso Maruccia
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8 Commenti alla Notizia Datagate, Yahoo! lotta per i suoi utenti
Ordina
  • Secondo l'ex assistente del Min. del Tesoro degli USA, quel paese è ormai una dittatura nazifascista, solo che non se ne sono ancora accorti:

    http://www.globalresearch.ca/the-unspoken-truth-co...
    iRoby
    6904
  • ehh, globalbullshit.ca. Ma figurati.
    Centre for Research on Globalization.
    Non ho ancora capito cosa ricerchi, visto che il sito è composto da articoli e news presi dalle piu' disparate fonti. Accattano tutto purche' in linea con il loro "pensiero". Anche la rumenta.

    Poi che palle co sto colpo. E' dal 1776 che parlano di colpo in america. Secondo sti tizi ogni anno c'e' un fottuto colpo di stato. Non se ne puo' piu'. Pieta'.
    non+autenticato
  • Anche tu l'astroturfer del sistema vero? A sputtanare siti solo perché sono gli unici aggregatori che danno visibilità a persone che hanno qualcosa di interessante da dire.

    Quindi articolo dell'ex consigliere del Ministero del Tesoro USA sarebbero rumenta solo perché li aggrega un sito che non ti piace? O che i tuoi padroni ti hanno detto di affossare...
    iRoby
    6904
  • Stranamente Yahoo si è trovata in forte crisi e rischiava di chiudere... secondo voi la NSA ha il potere di far chiudere un colosso come Yahoo se non collabora ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uTonto
    > Stranamente Yahoo si è trovata in forte crisi e
    > rischiava di chiudere... secondo voi la NSA ha il
    > potere di far chiudere un colosso come Yahoo se
    > non collabora
    > ?

    Semplicemente fanno continue pressioni, controlli, per prenderla sullo sfinimento.
  • La NSA no, ma chi la controlla sì.

    Le oligarchie sovranazionali che controllano gli USA sono essenzialmente famiglie ricchissime che hanno infilato un sacco di loro uomini nelle posizioni chiave del governo americano.

    Laddove non possono forzare Yahoo! tramite istituzioni come la NSA, possono farlo all'esterno usando il potere economico.

    Leggevo uno studio che calcolava quale potere di fuoco economico hanno queste persone e famiglie attraverso i loro hedge funds, ossia la potenza speculativa nei mercati, $675 miliardi

    Perché gli USA non impongono soltanto la loro visione sociale, ma anche quella economica agli altri paesi. Cioè gli impongono di accettare tutti i sistemi finanziari e borsistici...
    Per fare un esempio tramite l'FMI si scagliano contro i paesi che mettono al bando i prodotti finanziari tossici, che questi poteri utilizzano per scommettere e speculare sui fallimenti di interi paesi come la Grecia.

    C'è stato uno scontro tra Cristina Kirchner presidente dell'Argentina e Christine Lagarde perché la "presidenta" argentina accusa l'FMI di "lanciare un sistema di punizione” nei confronti delle nazioni dotate di un sistema finanziario economico centrale che vieta (come appunto nel caso dell’Argentina) ogni attività finanziaria speculativa sui derivati, perché in Argentina gli investimenti finanziari sono consentiti solamente su titoli e aziende che producono merci reali.
    E le attività finanziarie sui derivati sono gli strumenti che le oligarchie USA attraverso Goldman Sachs e questi Hedge Funds, usano per distruggere aziende ed intere nazioni. Uno dei maggiori esperti nell'uso di questi strumenti contro intere nazioni è George Soros.

    Tornando al settore IT per esempio,
    Michael Dell si è ricomprato la sua azienda per toglierla dalle dinamiche delle borse:
    http://netmassimo.com/2013/02/06/dell-sara-di-nuov.../

    Tutte le aziende che non sono private ma esposte nelle borse valori sono potenzialmente vulnerabili a qualsiasi cosa voglia questa gente che oggi governa realmente negli USA.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: uTonto
    > Stranamente Yahoo si è trovata in forte crisi e
    > rischiava di chiudere... secondo voi la NSA ha il
    > potere di far chiudere un colosso come Yahoo se
    > non collabora
    > ?

    Ma non ti illudere.
    Dietro Y! c'e' M$
    E M$ ogni volta che va a far visita alle agenzie governative, porta sempre qualche tera di disco e dice: "Questi sono i dati dei nostri utenti, prendeteli e fatene quello che piu' vi piace! Questa e' la backdoor per entrare nei sistemi degli utenti e questa e' la chiave per decrittare le comunicazioni."
  • Tratto dall'articolo

    ora Sunnyvale avrà modo di provare la veridicità di questa posizione grazie allo svelamento di documenti su uno specifico caso risalente al 2008.

    Tratto da un vecchio articolo 29 luglio 2009
    ( http://punto-informatico.it/2685152/PI/Brevi/micro... )

    Dopo oltre un anno dalla prima dichiarazione di Steve Ballmer, Microhoo! diventa realtà. Ma non ci sarà la fusione: meglio parlare di collaborazione per gli anni a venire
    non+autenticato