Luca Annunziata

Passeggiata spaziale, rientro anticipato per Parmitano

L'astronauta italiano deve rientrare anzitempo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Una perdita di liquido nella tuta metteva a rischio il prosieguo della passeggiata spaziale

Roma - La lista dei compiti da eseguire era lunga, e purtroppo gli austronauti Cassidy e Parmitano sono dovuti rientrare a bordo dopo appena un'ora e mezza di attività extraveicolare: l'EVA prevista per oggi si è interrotta prematuramente quando l'italiano ha segnalato un accumulo di umidità all'interno della sua tuta, circostanza nella quale è imperativo sospendere l'attività per garantire la sicurezza dell'equipaggio.


Inizialmente si era pensato a sudore, visto che l'attività all'esterno della Stazione Spaziale Internazionale richiede molta forza fisica: stringere e svitare bulloni con addosso una spessa tuta spaziale e in assenza di peso richiede un serio impegno muscolare. Ma da terra hanno escluso potesse trattarsi di semplice sudore, optando piuttosto per una perdita nel piccolo serbatoio d'acqua potabile che gli astronauti hanno a disposizione nella tuta per bere. Circa 500ml d'acqua si erano dispersi, a quanto pare, impedendo a Parmitano di proseguire e persino di comunicare direttamente con il centro di controllo a Huston: Cassidy, dopo aver accertato che fosse in salute, ha aspettato che rientrasse per terminare i lavori iniziati dal suo collega e seguirlo poco dopo.

Si trattava in questo caso della seconda EVA in una settimana, dopo quella del 9 luglio: le operazioni di oggi dovevano servire a completare la preparazione e la riconfigurazione della ISS per l'arrivo di un nuovo modulo russo atteso nelle prossime settimane (e il cui lancio ora rischia di essere posticipato), e comprendeva varie procedure idrauliche e meccaniche. A questo punto ESA e NASA dovranno programmare una terza passeggiata, dopo aver accertato l'origine del problema nella tuta di Parmitano, per completare queste operazioni: un contrattempo non da poco, visto che le EVA portano via parecchio tempo tra preparazione e riposo, di fatto bloccando ogni altra attività, compresa la ricerca scientifica, sulla Stazione Spaziale. (L.A.)
1 Commenti alla Notizia Passeggiata spaziale, rientro anticipato per Parmitano
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  • Altrove si legge che il liquido non proveniva dal serbatoio d'acqua potabile. Per cui o era liquido di raffreddamento della tuta (non ho verificato su siti ufficiali, ma la tuta per le EVA dovrebbe avere un sistema di raffreddamento interno, un po' stile radiatore dell'auto con liquido apposito) o altro liquido corporeo che trovo difficile sia risalito fino al casco...
    Il problema in gravità ridotta è che le bolle di liquido stavano raccogliendosi in naso e orecchie del nostro astronauta, rendendo il tutto più pericoloso di quanto sarebbe stato in condizioni di gravità terrestre o comunque sufficiente a far scendere verso le gambe della tuta il liquido disperso.
    non+autenticato