Netscape è tra noi!

Ecco tutti i dettagli sulla nuova release del browser più celebre dell'azienda che ha "accompagnato" i primi anni della rete. Si può metterla come si vuole, ma è una rivoluzione in piena regola

Netscape è tra noi!Web - Netscape è tra noi. Abbandonato il termine "Communicator", con cui la suite di navigazione è conosciuta da anni, ora la nuova "browsing machine" dell'azienda si chiama, semplicemente, Netscape. Ed è una release per molti versi rivoluzionaria anche se per il momento ci si deve accontentare di una preview che molto presto, c'è chi dice venti giorni, verrà seguita da una beta più stabile. La versione definitiva è attesa entro l'anno.

I "nodi chiave" di Netscape 6 sono: un motore più veloce e agile in grado di gestire pressoché qualsiasi formato dati, dal testo allo streaming multimediale; un look personalizzabile con skin adattabili alle esigenze di ciascun utente; sistemi di sicurezza online; sistema chat attivabile anche dal client di posta elettronica; visualizzazione delle pagine "una dentro l'altra"; supporto per chi crea siti web e altro ancora. Ma vediamo nel dettaglio i "nodi" più interessanti.

Netscape ha lavorato molto sulla renderizzazione delle pagine web, e quindi sui tempi in cui l'HTML scaricato dal browser si "trasforma" in una "pagina finita". Sono tempi molto più veloci di prima, in grado di ridisegnare le pagine web in tempo reale quando se ne modificano le dimensioni, uno dei punti deboli dell'ultima versione di Communicator.
Rimanendo sui tempi vanno segnalati quelli di scaricamento del browser, molto ridotti rispetto al passato, grazie ad una "trovata" che ha un sapore geniale. Si scarica soltanto un installatore intelligente, un client con il quale si decide quale configurazione avere per il proprio browser. A quel punto il client si collega in FTP e preleva soltanto le porzioni di codice necessario, agevolando infinitamente le operazioni di scaricamento del sistema.

Ciò che invece secondo Netscape piacerà a molti è la gestione del "look and feel". In pratica Netscape 6, anche grazie al motore Gecko che lo anima, consente di personalizzare pressoché tutto grazie ad un linguaggio di interfaccia basato su XML, lo XUL. Chiunque conosca XUL potrà personalizzare da A a Z l'interfaccia di Netscape. Un'azienda può creare "un proprio browser", aggiungendo e togliendo menù, modificando impostazioni e via dicendo.

Chi non conosce XUL dalla prossima beta avrà a disposizione un supporto skin che permetterà di scegliere tra una serie di proposte per modificare "soltanto" l'apparenza del browser. E c'è da scommettere che sviluppatori indipendenti lanceranno milioni di skin diverse. (continua)
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