Alfonso Maruccia

Mozilla, i pubblicitari e il Web

Botte da orbi tra le agenzie di advertising, il W3C e Mozilla, con i primi impegnati a perorare la causa dei cookie traccianti e delle proprie regole Do-Not-Track. Regole che il W3C rifiuta, mentre Mozilla viene bollata come estremista

Roma - Il World Wide Web Consortium (W3C) rispedisce al mittente la proposta della Digital Advertising Alliance (DAA) per specifiche Do Not Track compatibili sia con la privacy degli utenti che con le esigenze del business pubblicitario. Le specifiche sono inaccettabili, ha sancito il W3C, perché in contrasto con gli obiettivi del consorzio del Web e con il consenso dei membri del gruppo.

La proposta DDA e la bozza di specifiche in attesa di adozione sono diverse in quattro aree fondamentali, comunica il W3C, e cioè nella definizione del termine "tracciamento" nelle definizioni di raccolta, conservazione, uso e condivisione dei dati, nella definizione dei dati "de-identificati" e nei limiti sull'uso degli ID unici. Il testo proposto da DDA, spiegano dal W3C, o è troppo limitato nelle coperture o agisce in evidente contrasto con quanto specificato dalla bozza ufficiale.

La decisione del W3C di scartare la proposta dei pubblicitari ha ovviamente provocato la reazione piccata delle associazioni di settore, che in un comunicato esprimono il proprio disappunto e si ergono a paladine della scelta degli utenti - che vogliono la privacy, certo, ma non disdegnano l'advertising personalizzato e sono comunque interessati a scegliere con precisione quando farsi tracciare e quando no.
I pubblicitari chiudono le comunicazioni con una velata minaccia di boicottaggio delle specifiche Do Not Track su cui è al lavoro il W3C, perché a DAA e sodali non va giù l'approccio del consorzio e preferiscono continuare a sviluppare le proprie soluzioni disponibili gratuitamente per gli utenti finali in tutto il mondo.

Ancora meno velata è infine la critica che l'Interactive Advertising Bureau (IAB) dedica a Mozilla, società entrata nel mirino delle organizzazioni di categoria a causa delle sue ultime iniziative sul blocco dell'installazione di cookie di terze parti e relativa infrastruttura di valutazione (The Cookie Clearinghouse) sviluppata assieme alla Stanford Law School.

Nelle parole del presidente di IAB Randall Rothenberg, la Foundation di Firefox è governata da "un sistema di valori anti-business" e vive "all'interno di un bozzolo filato da tecno-libertari ed élite accademiche che credono nella libertà per tutti, fintanto che sono loro a stabilire la definizione di libertà".

Le regole contro i cookie traccianti proposte da Mozilla saranno devastanti soprattutto per i piccoli business telematici, dice Rothenberg, e distruggeranno un settore economico che vale miliardi. La soluzione? Per IAB, Mozilla deve entrare a far parte dell'organizzazione e collaborare a più ampio spettro con i signori dell'advertising.

Alfonso Maruccia
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23 Commenti alla Notizia Mozilla, i pubblicitari e il Web
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  • Le regole contro i cookie traccianti proposte da Mozilla saranno devastanti soprattutto per i piccoli business telematici, dice Rothenberg, e distruggeranno un settore economico che vale miliardi. La soluzione? Per IAB, Mozilla deve entrare a far parte dell'organizzazione e collaborare a più ampio spettro con i signori dell'advertising.
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    Loro hanno paura della consapevolezza dell'utente. Finchè l'utente naviga senza sapere cosa caricano i siti (oltre la pagina visible, usate Ghostery e potete vedere tutti gli script "nascosti") va tutto bene. Quando all'utente vengono dati strumenti per decidere allora piangono miseria! Gli strumenti che integra Mozilla per la privacy lasciano all'utente la scelta, non bloccano e basta, l'utente può decidere se dare il consenso per essere tracciato o decidere se accettare cookie di terze parti (nelle prossime versioni di Firefox). La libertà di scelta non si può limitare, non puoi imporre il tuo sistema di Adv senza lasciare all'utente la possibilità di scelta.
  • Rileggetevi il sottotitolo!
  • Dopo una breve parentesi con Chrome, stò riusando Firefox proprio per il notracking, e in ogni caso, in azienda non l'ho mai fatto abbandonare.
    Forse l'engine javascript, sarà un pelo più lento di chrome (e chi se ne frega con i superpc che abbiamo oggi ?) ma quel pò di privacy in più che concede è è senza prezzo.
    non+autenticato
  • il notracking lo ha pure chrome, ed è soltanto una richiesta di cancellazione che fai al sito, che non è per nulla tenuto a rispettare.
    tanto per essere precisi
    non+autenticato
  • per questo mozilla va oltreA bocca aperta
    non+autenticato
  • Sacrosante parole da scolpire nel marmo, per tramandarle a futura memoria, e ricordare come in un secolo dominato da biechi affaristi che mettono il cartellino del prezzo persino sulla loro madre c'e' chi dice no a tutto questo, e sono proprio i detentori della scienza.

    Mozilla: un sistema di valori anti-business che vive all'interno di un bozzolo filato da tecno-libertari ed élite accademiche che credono nella libertà per tutti.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Sacrosante parole da scolpire nel marmo, per
    > tramandarle a futura memoria, e ricordare come in
    > un secolo dominato da biechi affaristi che
    > mettono il cartellino del prezzo persino sulla
    > loro madre c'e' chi dice no a tutto questo, e
    > sono proprio i detentori della
    > scienza.
    >
    > Mozilla: un sistema di valori anti-business
    > che vive all'interno di un bozzolo filato da
    > tecno-libertari ed élite accademiche che credono
    > nella libertà per
    > tutti.


    Quoto! Magari questa frase la metto anche nel mio blog. Molto bella. Ogni cosa deve avere un limite.

    Io uso Firefox perchè è un buon browser, flessibile, personalizzabile e condivido la filosofia della fondazione.

    Ovviamente ho impostato l'opzione Anti-Tracciamento su: "Richiedi ai siti di non effettuare nessun tracciamento".

    Poi uso le estensioni:
    Ablock, Ghostery e Cookie Monster. Decido io cosa fare entrare nella cache del mio browser, nel mio computer.

    Ognuno è libero di fare la pubblcita, ma nessuno più obbligare a gurdarla.
  • - Scritto da: thebecker

    > Poi uso le estensioni:
    > ...., Ghostery e ...

    Cioè questa? A bocca aperta

    http://tinyurl.com/lduq2y3
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > Poi uso le estensioni:
    > > ...., Ghostery e ...
    >
    > Cioè questa? A bocca aperta
    >
    > http://tinyurl.com/lduq2y3

    interessantissima sta notizia! Grazie! Ora si apre un conflitto morale, ghostery è un buon programma, mi lascio tracciare per supportarlo (in fin dei conti ne sono consapevole) oppure no, in tal caso è giusto che continui as usarlo? Certo se hanno dato la possibilità di disabilitare lo share evidentemente preferiscono lo share disabilitato e ghostery installato piuttosto che ghostery disinstallato..
    ci mediterò su
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > - Scritto da: thebecker
    >
    > > Poi uso le estensioni:
    > > ...., Ghostery e ...
    >
    > Cioè questa? A bocca aperta
    >
    > http://tinyurl.com/lduq2y3

    Grazie per la notizia non lo sapevo. Ota devo pensarci se coviene utilizzarla.
  • tra l'altro ghostery è proprietario..una valida alternativa libera potrebbe essere "disconnect"
    https://disconnect.me/
    non+autenticato
  • - Scritto da: pota
    > tra l'altro ghostery è proprietario..una valida
    > alternativa libera potrebbe essere
    > "disconnect"
    > https://disconnect.me/

    Molto interessante, grazie a tutti e due
    Io ho appena fatto il passaggio, dopo aver letto qua
    http://lifehacker.com/the-best-browser-extensions-...
    Funz
    12943
  • - Scritto da: panda rossa
    >c'e' chi dice no a tutto questo, e
    > sono proprio i detentori della
    > scienza.


    I "detentori della scienza" spessissimo si sono venduti al miglior offerente. Gli esempi non mancano di certo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno
    > - Scritto da: panda rossa
    > >c'e' chi dice no a tutto questo, e
    > > sono proprio i detentori della
    > > scienza.
    >
    >
    > I "detentori della scienza" spessissimo si sono
    > venduti al miglior offerente. Gli esempi non
    > mancano di
    > certo.

    Quindi elencane pure qualcuno che valutiamo caso per caso.
  • > > I "detentori della scienza" spessissimo si
    > sono
    > > venduti al miglior offerente. Gli esempi non
    > > mancano di
    > > certo.
    >
    > Quindi elencane pure qualcuno che valutiamo caso
    > per
    > caso.

    - Oracle
    - Microsoft
    - Intel
    - Red hat
    - Google
    - Mozilla+Google
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > > > I "detentori della scienza" spessissimo
    > si
    > > sono
    > > > venduti al miglior offerente. Gli
    > esempi
    > non
    > > > mancano di
    > > > certo.
    > >
    > > Quindi elencane pure qualcuno che valutiamo
    > caso
    > > per
    > > caso.
    >
    > - Oracle
    > - Microsoft
    > - Intel
    > - Red hat
    > - Google
    > - Mozilla+Google

    Scusa, dimenticavo che per i markettari mononeurone bisogna specificare bene i concetti che sono chiari ai bambini.

    Mi rifierivo a PERSONE FISICHE, individui, a differenza tua, dotati di cervello creativo.

    Tu hai elencato delle societa' che di per se' sono nulla senza chi e' dotato di cervello creativo, solo una accozzaglia di inutili markettari e avvocati.