Luca Annunziata

Android 4.3 è ancora Jelly Bean

La nuova release dell'OS mobile di Google debutta un po' a sorpresa. Porta in dote soprattutto innovazioni tecniche per garantire migliori contenuti sulla piattaforma

Roma - Il cambio di numerazione ma non di nome dovrebbe suggerire qualcosa: Android 4.3, ancora Jelly Bean, non è una release rivoluzionaria, quanto piuttosto una evoluzione che guarda al futuro. Google sceglie di aggiungere alcune funzioni interessanti, soprattutto per gli addetti ai lavori, al suo OS: per essere certa che regga senza problemi le sfide dei prossimi mesi con l'affollarsi di iOS7, WinPhone, BB10 e la carica di Firefox OS, Tizen e Jolla sul mercato.

le novità di android 4.3

In virtù di questa scelta, la lista dei cambiamenti più significativi di Android 4.3 non è sconfinata: ci sono novità nel comparto grafico, in quello della gestione dei contenuti tramite DRM, nel profilo utente, ma il tutto si conclude in una manciata di righe. Tra i cambiamenti più significativi c'è senz'altro l'adozione di OpenGL ES 3.0, che permetterà agli sviluppatori di giochi di utilizzare queste estensioni durante la creazione delle loro opere garantendo un netto incremento degli effetti grafici: una scelta che pone Android all'avanguardia, e che susciterà l'interesse degli studios che potrebbero investire sulla piattaforma di Mountain View arricchendone l'appeal videoludico.

Altro fattore importante per l'introduzione di contenuti su Android è la nascita di un nuovo framework modulare per il DRM: mediante le API apposite gli sviluppatori potranno gestire più agevolmente protocolli di protezione per esempio dei filmati, potendo così includere materiali per i quali abbiano ottenuto licenza nella propria app. Un bel passo in avanti che apre prospettive interessanti per la fruizione di film e serie TV sugli apparecchi androidi, e non è un caso che Netflix abbia scelto questa release per portare anche i proprio contenuti video ad alta risoluzione sulla piattaforma.
Un altro cambiamento interessante è l'introduzione di specifici profili utente con restrizioni: in altre parole, lo stesso tablet potrebbe ad esempio essere utilizzato da più utenti in momenti diversi della giornata, con specifiche restrizioni sull'utilizzo di servizi, acquisti, applicazioni che vanno oltre un semplice parental control. Google sta lavorando dalla versione 4.2 a questa funzionalità multi-utente, e la sta pian piano evolvendo per trasformarla in una feature in grado di attirare l'attenzione dei genitori e dei CTO d'azienda, in cerca di un prodotto capace di garantire una corretta configurazione dei tipi di attività consentiti sui device senza doversi complicare troppo la vita nella preparazione.

Lato sicurezza, poi, è stato fatto molto: è di queste ore la notizia che sarebbero stati trovati in circolazione i primi esempi di codice scritto per sfruttare la ormai nota vulnerabilità di Android nota come "master key", e stando al vendor di sicurezza Symantec in Cina starebbero circolando i primi malware che carpiscono il codice IMEI del terminale e lo spediscono ai creatori del virus. Google sta comunque correndo ai ripari, e per non lasciare niente di intentato ha annunciato l'adozione di SELinux da questa release in avanti, in modo da ridurre la potenziale superficie esposta al rischio di attacco dell'OS mediante una più attenta gestione delle policy di autorizzazione per lo svolgimento di operazioni critiche sul terminale.

Rimangono solo un altro paio di novità da segnalare: una è la possibilità di interagine con il Centro Notifiche per, ad esempio, rispondere a un messaggio direttamente dall'avviso di ricevimento. Ancora, l'introduzione di Bluetooth Smart permetterà di interagire con i dispositivi a bassisimo consumo che si vanno diffondendo, e che potrebbero presto diventare d'uso comune attraverso le app per il fitness e la medicina. L'app della fotocamera è stata aggiornta a quella già vista su Galaxy S4 e HTC One in versione Google Play. Infine, sono stati migliorati e affinati gli strumenti di profilazione e telemetria delle app, così da poterne incremente l'efficienza e le prestazioni sulle diverse piattaforme.

I primi device a ricevere l'aggiornamento Android 4.3 saranno l'appena annunciato Nexus 7 e ovviamente gli altri prodotti della gamma Google experience: Nexus 4, Nexus 10, Galaxy Nexus. Gli aggiornamenti OTA sono in partenza, e dovrebbero comparire sugli schermi di tutto il mondo nelle prossime ore. Il resto dei dispositivi potrà essere aggiornato solo in seguito, quando i produttori e gli operatori decideranno se e come provvedre al loro aggiornamento.

Luca Annunziata

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43 Commenti alla Notizia Android 4.3 è ancora Jelly Bean
Ordina
  • Individuati nel codice di JB 4.3 riferimenti a display 4K.
    iRoby
    7579
  • Android è ottimo e non può che migliorare.

    Se smetti di usare il telefono come telefono, grazie ad Android e le sue app, fai un sacco di altre cose e diventi uno smartphone-dipendente.

    Come i miei amici che hanno questi smartphone con schermo grande e Jelly Bean.
    Stanno tutto il giorno a fotografare, filmare e uppare su Youtube e Facebook.
    Messaggiare alla grande con Whatsapp e Viber.
    Giocare a giochini occasionali ma che ti prendono e diventi dipendente.

    E tutto questo con telefoni di €100-150 con Android che è ormai lo standard de facto negli smartphone.
    iRoby
    7579
  • Ma vivi la vita invece...
    non+autenticato
  • Io la vivo. Sono i miei amici che hanno scoperto un modo nuovo di socializzare e tenersi in contatto. E sono persone mature di 45 e 55 anni. Sono impazziti per queste tecnologie.
    iRoby
    7579
  • - Scritto da: Simone Cherubini
    > Ma vivi la vita invece...

    Ma infatti che e' tutta sta dipendenza dalla tecnologia, si sta cosi' bene senza elettricita' e gas ! Riprendiamoci le caverne !
    krane
    22544
  • - Scritto da: iRoby
    > Android è ottimo e non può che migliorare.
    >
    > Se smetti di usare il telefono come telefono,
    > grazie ad Android e le sue app, fai un sacco di
    > altre cose e diventi uno
    > smartphone-dipendente.
    >
    > Come i miei amici che hanno questi smartphone con
    > schermo grande e Jelly
    > Bean.
    > Stanno tutto il giorno a fotografare, filmare e
    > uppare su Youtube e
    > Facebook.
    > Messaggiare alla grande con Whatsapp e Viber.
    > Giocare a giochini occasionali ma che ti prendono
    > e diventi
    > dipendente.
    >
    > E tutto questo con telefoni di €100-150 con
    > Android che è ormyai lo standard de facto negli
    > smartphone.

    Infatti e' questa la grande rivoluzione di android... un sistema aperto ed e o nomi o!
  • - Scritto da: iRoby
    > Android è ottimo e non può che migliorare.
    >
    > Se smetti di usare il telefono come telefono,
    > grazie ad Android e le sue app, fai un sacco di
    > altre cose e diventi uno
    > smartphone-dipendente.
    >
    > Come i miei amici che hanno questi smartphone con
    > schermo grande e Jelly
    > Bean.
    > Stanno tutto il giorno a fotografare, filmare e
    > uppare su Youtube e
    > Facebook.
    > Messaggiare alla grande con Whatsapp e Viber.
    > Giocare a giochini occasionali ma che ti prendono
    > e diventi
    > dipendente.
    >
    > E tutto questo con telefoni di €100-150 con
    > Android che è ormai lo standard de facto negli
    > smartphone.

    Poracci......
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > Android è ottimo e non può che migliorare.
    >
    > Se smetti di usare il telefono come telefono,
    > grazie ad Android e le sue app, fai un sacco di
    > altre cose e diventi uno
    > smartphone-dipendente.
    >
    > Come i miei amici che hanno questi smartphone con
    > schermo grande e Jelly
    > Bean.
    > Stanno tutto il giorno a fotografare, filmare e
    > uppare su Youtube e
    > Facebook.
    > Messaggiare alla grande con Whatsapp e Viber.
    > Giocare a giochini occasionali ma che ti prendono
    > e diventi
    > dipendente.
    >
    > E tutto questo con telefoni di €100-150 con
    > Android che è ormai lo standard de facto negli
    > smartphone.

    sei il pinguino della pubblicità? A bocca aperta
  • Riusciranno mai a far funzionare i vivavoce in maniera decente con Android? Il mio collega ha appena preso un cellulare con Android 4.qualcosa e se sei collegato in vivavoce all'auto non funziona la chiamata vocale (cosa grave per un vivavoce) ed è un problema di più o meno tutti i telefoni. Possibile che ci voglia tanto implementare una funzione oramai banale? Tanto è perfetta su blackberry (che restituisce anche la conferma vocale di ciò che viene richiesto) tanto fa pena su Android...
  • release, appeal, parental control, feature, device, master key, vendor, malware, policy, fitness.
    Sembra proprio che la lingua italiana sia sempre più vicina al trapasso.
    Che riposi in pace.
    non+autenticato
  • - Scritto da: invernomuto
    > release, appeal, parental control, feature,
    > device, master key, vendor, malware, policy,
    > fitness.
    > Sembra proprio che la lingua italiana sia sempre
    > più vicina al
    > trapasso.
    > Che riposi in pace.
    Se scrivi di informatica anzichè della divina commedia c'è qualche giustificazione alla anglofonia non trovi?
    non+autenticato
  • Sinceramente no.
    Estremizzando il tuo ragionamento dovremmo relegare la nostra lingua a una minima parte, seppur importante, dell'esperienza umana.
    L'attinenza informatica di appeal, vendor e fitness potrebbe essere opinabile, a meno che, scrivendo di psicologia, economia e salute, non sia giustificabile l'utilizzo di altri idiomi.
    non+autenticato
  • Un po' striminzito come commento.
    Lo ringalluzziamo così:

    "Ma che hai capito?
    Mica lo devi dire per me!
    Spiegalo agli altri no?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    oppure ... è proprio lì il problema?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Dai... allora ... un colpo di reni..
    Concentrati e fai capire perché non è difficile no?
    Rotola dal ridereRotola dal ridere"

    Gli esempi classici vanno sempre bene:
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3445322&m=344...
    non+autenticato
  • - Scritto da: invernomuto
    > release, appeal, parental control, feature,
    > device, master key, vendor, malware, policy,
    > fitness.
    > Sembra proprio che la lingua italiana sia sempre
    > più vicina al
    > trapasso.
    > Che riposi in pace.

    Tecnosauro, Google sta semplicemnete accellerando il processo di amercianizzazione iniziato nel dopoguerra. Finalmente non dovremo più preoccuparci dei promessi sposi o della divina commedia. Fanc**o quelle cagate. Il futuro è Hemingway

    Il Principe
  • Troll è in inglese? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Il Principe

    > accellerando

    ROTFL, e' definitivo: RIP per la lingua italiana.
    non+autenticato
  • Si chiamano sinonimi.

    Poi vorrei che mi spiegassi come dovrei chiamare la vulnerabilitá master key se non master key.
  • maestro chiave!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > maestro chiave!

    E' piu' bello "mastrochiave"Occhiolino
  • Mastro di Chiave... da accoppiare con la Guardia di Porta!
    non+autenticato
  • Android 4.3 è ancora Jelly Bean. Sorride

    Android 4.3 è ancora Jelly Bean!?! Sorpresa

    Android 4.3 è ancora Jelly Bean! Arrabbiato
    non+autenticato
  • - Scritto da: iellato
    > Android 4.3 è ancora Jelly Bean. Sorride
    >
    > Android 4.3 è ancora Jelly Bean!?! Sorpresa
    >
    > Android 4.3 è ancora Jelly Bean! Arrabbiato
    non+autenticato
  • Rotola dal ridere

    Niente di più vero.

    Chi aggiorna (quelle poche volte che accade) Android, deve avere almeno un nome nuovo da sbattere in faccia agli altri utenti altrimenti, dato che di funzioni nuove neanche a pagarne, si rimane solo con un numero poco significativo.


    Il Principe
  • - Scritto da: Il Principe
    > Rotola dal ridere
    >
    > Niente di più vero.
    >
    > Chi aggiorna (quelle poche volte che accade)
    > Android, deve avere almeno un nome nuovo da
    > sbattere in faccia agli altri utenti altrimenti,
    > dato che di funzioni nuove neanche a pagarne, si
    > rimane solo con un numero poco
    > significativo.

    Android 4.3 è ancora Jelly Bean In lacrime
    non+autenticato
  • Mi sembra giusto non cambiare il nome per tre versioni, così si può fare finta che la frammentazione di Android non esista.
    non+autenticato
  • Ma perché fare finta? Sono solo delle sotto release di bug fix e aggiunta di funzioni di contorno.
    iRoby
    7579
  • Nel passaggio fra sottorelease non cambiano le api, vedi ad esempio il passaggio da Android 2.3.3 ad Android 2.3.4. Nel passaggio fra release sì, come in questo caso. Ad esempio un'app per Android 4.3 che fa uso di android.renderscript.ScriptIntrinsicBlend funziona su 4.2, ma non su 4.1. Un'app che usa android.media.MediaMuxer non funziona ne su 4.2. ne su 4.1.

    Puoi nasconderlo non cambiano nome per tre versioni, ma il problema della frammentazione di Android resta, non puoi mai usare come target l'ultima versione... ma nemmeno la penultima... o la terzultima... senza perderti una bella fetta del mercato.
    non+autenticato
  • In realtà quello che si fa di solito è usare come target una versione più vecchia, poi tramite reflection scopri eventualmente se certe funzioni sono disponibili per usarle opzionalmente.

    In maniera del tutto analoga si fa con iOS: target sulla versione più vecchia che ti serve, poi eventualmente abiliti tramite introspection quello che puoi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: francy
    > Nel passaggio fra sottorelease non cambiano le
    > api, vedi ad esempio il passaggio da Android
    > 2.3.3 ad Android 2.3.4. Nel passaggio fra release
    > sì, come in questo caso. Ad esempio un'app per
    > Android 4.3 che fa uso di
    > android.renderscript.ScriptIntrinsicBlend
    > funziona su 4.2, ma non su 4.1. Un'app che usa
    > android.media.MediaMuxer non funziona ne su 4.2.
    > ne su
    > 4.1.
    >
    > Puoi nasconderlo non cambiano nome per tre
    > versioni, ma il problema della frammentazione di
    > Android resta, non puoi mai usare come target
    > l'ultima versione... ma nemmeno la penultima... o
    > la terzultima... senza perderti una bella fetta
    > del
    > mercato.

    Non per niente, target 2.3 e tanti saluti.
    Almeno funziona sempre e dappertutto.
    maxsix
    9374
  • Chi ha Android 4.1 sul suo cellulare preferirebbe averli quei bugfix invece di tenersi un vecchia versione del sistema operativo con dei bug non risolti. Che possa dire anche lui (al pari dei possessori di un cellulare con la 4.3) di avere Jelly Bean non è una consolazione.
    non+autenticato
  • Ma l'articolo dice che Google aggiornerà tutti i suoi...

    Ovvio che la versione è libera e anche tutti gli altri produttori possono fare lo stesso.

    Il problema non è di Android ma dei produttori che non aggiornano i terminali, per motivi di profitto non ci mettono un piccolo team di programmatori.

    Oppure semplicemente vogliono obbligarti a cambiare telefono.

    È tutto il sistema consumista che funziona così, non puoi dare la colpa ad Android o Google.
    iRoby
    7579