La Cina scaglia Linux contro Windows

Con nuove sovvenzioni il Governo cinese vuol dar vita ad un'industria del software al cui centro vi sia Linux e il software open source. L'obiettivo è Affrancarsi dalle tecnologie occidentali

Pechino (Cina) - Le simpatie nutrite dal Governo cinese verso Linux, che nel recente passato si sono palesate nella sovvenzione di vari progetti, fra cui lo sviluppo della distribuzione tutta cinese Red Flag Linux, sembrano destinate a sbocciare in vero e proprio amore.

Con l'obiettivo di sfidare Windows in uno dei mercati tecnologici a più rapida crescita, il vice ministro cinese per l'industria dell'informazione, Gou Zhongwen, ha annunciato negli scorsi giorni l'intenzione del suo Governo di varare alcuni piani che agevolino la nascita di un'industria locale specializzata nello sviluppo di software per Linux.

"Linux - ha dichiarato Zhongwen - rappresenta per noi l'opportunità di compiere un'importante conquista nello sviluppo del software. Ma questo mercato non può svilupparsi su larga scala senza il supporto del Governo". Affermazione tanto più valida in un paese in cui il ruolo dello Stato nell'economia è ancora così imponente.
Sebbene Zhongwen non abbia fornito dettagli sull'ammontare degli stanziamenti che il suo ministero dedicherà a Linux, alcune fonti vicino al Governo li reputano "sostanziosi".

Il mercato cinese dell'IT sta crescendo del 20% l'anno e IDC prevede che le vendite di software arriveranno a toccare, per il 2005, i 30,5 miliardi di dollari.

Fra i colossi occidentali che in Cina stanno investendo su soluzioni basate su Linux vi sono IBM, impegnata nell'installazione di un grosso grid computer nazionale; AMD, a cui è stato commissionato un supercomputer composto da processori Opteron; Intel, che ha aperto centri tecnici di supporto specializzati nella distribuzione di applicazioni cinesi basate su Linux; Motorola, che ha annunciato l'intenzione di sviluppare smartphone basati su Linux simili al suo recente A760.

La Cina ha già messo Linux al centro di alcuni suoi progetti chiave, fra cui CPU a basso consumo, una piattaforma per PDA e telefoni cellulari, e varie iniziative tese a promuovere l'utilizzo del software libero fra le aziende locali.

Facendo di Linux uno standard nazionale, la Cina spera di rendersi sempre più indipendente da Microsoft e, più in generale, dalle tecnologie e dai brevetti occidentali. Oltre a questo, il Governo locale sostiene che il software open source può fornire maggiori garanzie sulla sicurezza.

Non è un caso che la Cina stia collaborando con Giappone e Corea del Sud per lo sviluppo di un sistema operativo alternativo a Windows che, secondo diverse fonti, dovrebbe essere basato proprio su Linux.
168 Commenti alla Notizia La Cina scaglia Linux contro Windows
Ordina
  • leggendo il forum mi sono davvero rattristato della mentalita' media che regna qui..
    se qualcuno in giro per il mondo si crea la propria distro, ecco tutti che esultano.. ma se lo fa un cinese, allora no, e' male, fa schifo, e' pericoloso (per chi poi?) e cosi' via..
    la stessa cosa successe con la notizia del DragonChip, una balla spaventosa, il chip e' stato fatto da degli universitari, come tesina, nessuno ha mai pensato di produrlo in serie (solo gli italiani che hanno scritto la notizia c'hanno pensato). In italia invece, famosa di sicuro non per l'informatica, ma solo per pizza, spaghetti e scarpe, dove nessuno si sbatte a farsi la propria distro, ecco che commentano nei modi piu' orribili e razzisti che abbia mai visto contro persone, che, sono persone.. eppure gli dei del forum di PI, non sono niente di meglio.. e se solo studiassero la geografia e la storia della cina, forse capirebbero il perche' di molte cose. quando parlate del tibet, come se i cinesi stessero ancora facendo la guerra li', e' una balla! tutto successe 50 anni fa! sono 15 anni che la cina continua a investire soldi e mandare aiuti ai tibetani.. e se parlate con i tibetani, ti assicurono che dicono che la maggior parte di loro sono stati sfruttati e uccisi dagli stranieri e non dai cinesi.. loro dicono: nessuno puo' dire se il comunismo in cina sia stata (dal 50 agli anni 80) una cosa buona o no, comunque ci serviva, poiche' prima erano sotto una dittatura imperiale, dove regnava il caos e le persone morivano di fame; mentre con il comunismo, ecco che le cose stavano migliorando, tutti iniziavano ad avere un lavoro, casa, cibo.. nessuno di voi italiani puo' giudicare un popolo di oltre 1.6 miliardi di persone solo perche' per 30 anni (oltre 20 anni fa) erano sotto una dittatura comunista che doveva riportare pace e serenita', applicando le leggi in modo stretto perche' il caos e l'illegalita' era ovunque... La cina di cui state parlando e' quella di 20 anni fa, se non di piu'!
    qui non esiste il comunismo da un bel po'. certo, continuano ad esserci restrizioni, ma la cina sta crescendo, 2 anni fa non si poteva comprare una macchina, oggi, sono in pochi a non poterselo permettere. il governo sta aiutando i contadini e le citta' dell'entro terra ad evolversi, hanno costruito una diga sul fiume giallo, gli italiani a gridare allo scandalo, ma per i cinesi, e' una grossa opportunita', poter portare elettricita' gratis a queste zone povere, poi dargli il telefono, creare scuole.. mentre 4 pirla continuano a lamentarsi della diga (perche' a loro piaceva andare in barca su tutto il fiume giallo), meglio il turismo o dare una mano alla popolazione povera del posto?
    piantatela di giudicare qualcuno senza nemmeno conoscerne il nome, la storia, la mentalita'.. guardate a voi stessi, italiani, famosi nel mondo solo per 4 cose.. fra cui le scarpe.. cavolo, ieri un ragazzo del Bangladesh, qui per studiare, appena saputo che ero italiano ha cominciato a parlare, dicendo, italia, compra da noi la stoffa per fare le scarpe.. come? ci sono pure programmatori in italia? ma non fanno solo pizza e scarpe? questa e' l'italia vista da fuori.. percio' prima di giudicare gli altri popoli, guardatevi attorno..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > pure programmatori in italia? ma non fanno
    > solo pizza e scarpe? questa e' l'italia
    > vista da fuori.. percio' prima di giudicare
    > gli altri popoli, guardatevi attorno..

    Ma in effetti non è che facciamo molto altro. Gli hai detto però che abbiamo la mafia?... ah già mannaggia dimenticavo che anche con la mafia i cinesi ci battono 10-0
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > pure programmatori in italia? ma non fanno
    > > solo pizza e scarpe? questa e' l'italia
    > > vista da fuori.. percio' prima di
    > giudicare
    > > gli altri popoli, guardatevi attorno..
    >
    > Ma in effetti non è che facciamo molto
    > altro. Gli hai detto però che abbiamo la
    > mafia?... ah già mannaggia dimenticavo che
    > anche con la mafia i cinesi ci battono 10-0

    ma la nostra mafia e' piu' famosaSorride

    non+autenticato
  • L'america perche' se non ci fossero stati loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu' o meno come i paesi a destra dell'Adriatico


    Windows, perche' con tutti i difetti e problemi che ha, è quello che oggigiorno meglio si adatta al desktop (sopratutto per i programmi di cui dispone).
    non+autenticato
  • L'america perche' se non ci fossero stati
    loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu'
    o meno come i paesi a destra dell'Adriatico

    Linux, perche' rispecchia fedelmente
    tutti gli ideali di libertà di impresa,
    calpestati ogni giorno dalla
    presenza di un monopolio sovietico
    come quelli di microsoft
    non+autenticato
  • Uelà! Abbiamo avuto un'idea simile nello stesso momento. Ciao carissimo Sorride
    non+autenticato
  • L'America perche' se non ci fossero stati loro dopo la Guerra, qui adesso sarebbe piu' o meno come i paesi a destra dell'Adriatico


    Linux, perche' difetti e problemi non ne ha, perché è quello che oggigiorno meglio si adatta a qualunque impiego (sopratutto per i programmi di cui dispone), e perché viste le politiche del Grande Fratello, affidandoci a loro prima o poi finiremmo come erano gli stati a destra dell'Adriatico. E siccome certo in quel modo negli USA non ci vogliono finire, anche l'Amministrazine USA finirà per capire che Linux fa meglio gli interessi generali di tutti molto meglio dell'attuale monopolista.

    non+autenticato

  • ....
    >anche l'Amministrazine USA finirà
    > per capire che Linux fa meglio gli interessi
    > generali di tutti molto meglio dell'attuale
    > monopolista.

    Che ingenuita'.
    Tutto dice il contrario.
    Cioe' che il modo d'intendere l'economia oggi (in cui gli USA hanno un ruolo rilevante) favorisce di fatto le grosse corporazioni. A discapito dei piccoli produttori.

    Queste multinazionali, in tutto il mondo, CONTROLLANO i governi con i SOLDI dei CONSUMATORI.
    Nessuno bada alla qualita'. Ma al ritorno, in termini di popolarita' verso gli elettori, o guadagno $.

    Ci siamo salvati dall'essere come quelle nazioni al di la' dell'Adriatico, soltanto per finire come l'Argentina.
    Sacrificabili in caso di necessita' e nel nome del profitto di pochi.
    non+autenticato

  • >
    > Che ingenuita'.
    > Tutto dice il contrario.
    > Cioe' che il modo d'intendere l'economia
    > oggi (in cui gli USA hanno un ruolo
    > rilevante) favorisce di fatto le grosse
    > corporazioni. A discapito dei piccoli
    > produttori.
    >
    > Queste multinazionali, in tutto il mondo,
    > CONTROLLANO i governi con i SOLDI dei
    > CONSUMATORI.
    > Nessuno bada alla qualita'. Ma al ritorno,
    > in termini di popolarita' verso gli
    > elettori, o guadagno $.
    >
    > Ci siamo salvati dall'essere come quelle
    > nazioni al di la' dell'Adriatico, soltanto
    > per finire come l'Argentina.
    > Sacrificabili in caso di necessita' e nel
    > nome del profitto di pochi.

    Vaglielo a spiegare a questi ignoranti che parlano di mercato senza rendersi conto nemmeno di cosa blaterano. Se avessero letto un minimo, dico solo un minimo, di Marx avrebbero capito il ruolo dei monopoli nelle società capitalistiche; evidentemente sono troppo presi a imparare le funzioni del nuovo cellulare per prendersi la briga di informarsi. Vedrai che prima o poi arriverà un drammatico risveglio e penso che sarà prima di quanto immaginiamo.
    non+autenticato
  • Marx ed il suo seguito hanno fallito oggettivamente da un bel pò.
    Semmai se si leggessero la bibbia del capitalismo, il libro di Smith, capirebbero che già fin dagli albori il capitalismo come tale vive solo senza i monopoli e con il libero mercato; i monopoli rischiano di portare alla disfatta ed al collasso le società capitaliste, che invece per propria natura vivono solo senza monopoli.
    È per questo che devono intervenire gli stati, stabilendo delle regole che evitino il formarsi di monopoli anche quando questi derivano da bravura economica di una società (vedasi caso AT&T) o dell'imprenditore; figurarsi il caso in cui il monopolio deriva da politiche illegali (vedasi caso M$, cosi come accertato dai processi).
    Si sono fatte 2 guerre mondiali da parte delle società liberiste occidentali contro i sistemi autoritari monopolistici: la II contro il Nazifascismo e la III contro il comunismo (guerra fredda).
    Ma vi è ancora chi non ha imparato niente proprio da chi questo modello di società circa 3 secoli fà, ha fondato. E se l'avevano imparato loro con 0 anni di esperienza, possibile che vi è chi non lo impari ora con 3 secoli d'esperienza sulle spalle?
  • Hai tanta confusione in testa. Leggiti Marx e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il Capitale" è esattamente quello che sta avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di non vedere allora è un altro discorso.........
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Hai tanta confusione in testa. Leggiti Marx
    > e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il
    > Capitale" è esattamente quello che sta
    > avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di non
    > vedere allora è un altro discorso.........

    La bancarotta dell'URSS l'aveva prevista? E voglio anche aggiungere che la Cina e tutti gli altri stati autoritari credono di poter usare Linux, ma lo spirito libertario ed antitotalitario della GPL e dell'internet che si portano in casa li abbatterà. Le dittature gestite in maniera davvero professionale cercano di bloccare Internet (illusi).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Hai tanta confusione in testa. Leggiti
    > Marx
    > > e vedrai che ciò che ha scritto ne "Il
    > > Capitale" è esattamente quello che sta
    > > avvenendo. Se poi vogliamo fare finta di
    > non
    > > vedere allora è un altro discorso.........
    >
    > La bancarotta dell'URSS l'aveva prevista? E
    > voglio anche aggiungere che la Cina e tutti
    > gli altri stati autoritari credono di poter
    > usare Linux, ma lo spirito libertario ed
    > antitotalitario della GPL e dell'internet
    > che si portano in casa li abbatterà. Le
    > dittature gestite in maniera davvero
    > professionale cercano di bloccare Internet
    > (illusi).


    La bancarotta dell'Urss era prevedibile vista la corsa agli armamenti con gli Usa. Se invece l'Urss avesse resistito altri 10 anni a saltare in aria sarebbe stato l'occidente. Verosimilmente la sorte degli Usa non sarà diversa. Detto questo voglio ricordare che la Cina di oggi non è quella di Mao Tse Tung. E' una nazione che adotta un modello di stampo ultraliberista esattamente quel liberismo che tanto piace all'occidente. Non sto qui a difendere la Cina perché il modello cinese è tutto fuorché un modello positivo. Infatti la nazione della grande muraglia si sta adeguando al modello occidentale che è un modello di rapina devastante per il mondo intero (le guerre sono qui a testimoniarlo). Devo essere sincero, quando sento parlare della concorrenza "sleale" della Cina mi faccio grasse risate; si chiama liberismo non erano i potenti (e i loro giullari, nani e ballerine) a dirci che era il migliore (anzi l'unico) modello? Questo però finché eravamo noi i più forti. Ora non lo siamo più. La Cina è più "competitiva", chi non lo è va fuori mercato. Non erano gli industriali a voler meno "lacci e lacciuoli"? Nonostante che tali "lacci e lacciuoli" sono stati tolti, sulla pelle dei lavoratori e disoccupati, la Cina vende i suoi prodotti a meno. Ora gli stessi industriali vengono a piangere che non sono più competitivi riscoprendosi improvvisamente filantropi e invocando nuove rigidità del mercato (vedi dazi). No signori, non ci sto; abbiamo voluto il liberismo ora ce lo sorbiamo tutto quanto. Se non siamo competitivi con i nostri prodotti fatti nostri e bravi i cinesi: si chiama darwinismo sociale (confindustria docet). Se la nostra economia entrerà in una crisi irreversibile non ci vedo nulla di male. Quando questo avveniva per altre nazioni che venivano sprofondate nella miseria sentivo illustri commentatori televisivi parlare in termini asettici di milioni di miserabili, ora molto probabilmente la stessa sorte toccherà a noi; non ci vedo nulla di strano, a meno che ora le regole ed il cinismo valido per altri non debba più valere per noi.
    Cammbiando discorso non venirmi a raccontare che in Usa c'è la democrazia e non c'è la censura su internet perché è il paese che spia di più gli utenti internet (carnivore insegna). Che la GPL sia la migliore licenza libera (anzi l'unica) convengo con te, infatti io uso solo software libero (sto scrivendo con una debian) ma sul fatto che questa e internet riusciranno a liberare il mondo non mi farei troppe illusioni. La grande rete è sotto attacco del potere costituito che ne ha compreso la minaccia per i propri interessi ed a mio avviso il periodo migliore l'abbiamo superato. Credo che il futuro non possa riservarci che censura, oscurantismo e repressione.
    non+autenticato

  • > suoi prodotti a meno. Ora gli stessi
    > industriali vengono a piangere che non sono
    > più competitivi riscoprendosi
    > improvvisamente filantropi e invocando nuove
    > rigidità del mercato (vedi dazi). No
    > signori, non ci sto; abbiamo voluto il
    > liberismo ora ce lo sorbiamo tutto quanto.

    Gli industriali fanno bne a chidere dazi, altrimenti fanno come molti loro soci
    E sai perche' lo fanno?
    Per sfruttare la manodopera a basso costo.

    non+autenticato
  • Immaginate una distro linux tutta italiana, con la semplicità di Windows e la grafica di OSX!
    Immaginate una società che produce questo gioiello software e lo distribuisce a livello prima europeo e poi mondiale.
    Il desktop più figo e più semplice mai esistito su hardware x86.
    Immaginate quanti posti di lavoro che creerebbe una cosa del genere!
    Daltronde noi italiani abbiamo gusto da vendere e sicuramente non ci mancano le capacità per sviluppare software (se i tedeschi hanno avuto SUSE e i francesi Mandrake...) perchè noi italiani non possiamo fare di più e di meglio a nostro uso e consumo e magari rivendere a terzi?

    Quanto risparmierebbe la nostra PA con un parco software creato ad hoc su base Open Source (gestionali/amministrativi/ servizi) a partire dalle poste, gli sportelli dei comuni, gli ospedali ecc ecc ?

    E quanti di noi troverebbero lavoro?

    Perchè devono guadagnarci solo gli americani? E in prospettiva i cinesi?


    non+autenticato

  • > tedeschi hanno avuto SUSE e i francesi
    > Mandrake...) perchè noi italiani non
    > possiamo fare di più e di meglio a nostro
    > uso e consumo e magari rivendere a terzi?

    perche' noi italiani non ci rimbpocchiamo le maniche e mettiamo su la nostra distro INVESTENDO e soprattutto _RISCHIANDO_ soldi nostri...
    stiamo sempre li ad asperttare gli aiuti di stato, i prestiti a fondo perduto, i mutui agevolati.. etc. etc.

    anche per il calcio siamo ricorsi ai regali governativi...

    ma per piacere
    se c'era qualcuno che aveva voglia di fare una distro in Italia, ci sarebbe gia riucito

    io personalmente ci ho provato con delle persone che conoscevo e che erano e sono grandi sostenitori dell'open e di linux
    ma poi la gente ha cominciato a sparire perche' i soldi erano pochi o nulli, trovare uno che investa su queste cose e' impossibile, il lavoro era spesso noioso e ripetitivo (mettetevi voi nel 98 a tradurre una distro), la banda per internet scarsa e costosa..
    in definitiva nessuno se l'e'e sentita di rischiare davvero...
    quando sono arrivate le prime offerte di lavoro retribuito, sono tutti spariti

    questa e' l'italia amico caro
    non+autenticato
  • uppo completamente. Repubblica delle banane
    non+autenticato
  • noi stiamo qui a farci le pugnette, senza capire che linux e il free sotware sono l'unica possibilita' di colmare il divario tecnologico con gli stati uniti. almeno in campo informatico.
    non+autenticato
  • Questa mi pare una grossa boiata.. In base a cosa?
    opazz
    8666
  • - Scritto da: opazz
    > Questa mi pare una grossa boiata.. In base a
    > cosa?

    in base al fatto che il mercato del software proprietario e' sostanzialmente chiuso. ma il mercato del software libero, e' appunto, libero. e chiunque puo' entrarci perche' non servono tanti soldi, ma solo buone idee. e non e' un caso infatti che i primi a mostrare interesse siano stati i paesi emergenti come il brasile e la cina. non hanno mica soldi da buttare no?
    un'europa intelligente favorirebbe lo sviluppo di un'industria software europea per una buona e sana competizione con l'industria americana (e cinese, giapponese, ecc...)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > in base al fatto che il mercato del software
    > proprietario e' sostanzialmente chiuso. ma
    > il mercato del software libero, e' appunto,
    > libero. e chiunque puo' entrarci perche' non
    > servono tanti soldi, ma solo buone idee. e
    > non e' un caso infatti che i primi a
    > mostrare interesse siano stati i paesi
    > emergenti come il brasile e la cina. non
    > hanno mica soldi da buttare no?
    > un'europa intelligente favorirebbe lo
    > sviluppo di un'industria software europea
    > per una buona e sana competizione con
    > l'industria americana (e cinese, giapponese,
    > ecc...)

    BALLE. Tutto da dimostrare. Ragioni da idealista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > BALLE. Tutto da dimostrare. Ragioni da
    > idealista.

    anche se fosse che male c'e'?
    non+autenticato
  • Che non è una certezza ed è tutto da dimostrare..
    opazz
    8666
  • La maggior parte dei brevetti appartengono alle multinazionali USA l'europa non ha alcuno scampo se non quello di pagare fior di quattrini agli americani. Solo nel software libero si può trovare scampo a tutto ciò, ma lo sviluppo software è e resterà nelle mani degli americani


    - Scritto da: opazz
    > Che non è una certezza ed è tutto da
    > dimostrare..
    non+autenticato
  • > noi stiamo qui a farci le pugnette, senza
    > capire che linux e il free sotware sono
    > l'unica possibilita' di colmare il divario
    > tecnologico con gli stati uniti. almeno in
    > campo informatico.

    Veramente si da il caso che l'obiettivo di un'iniziativa economica, in particolare se di lungo period, sia quello di costituire una posizione di VANTAGGIO.
    Mi spieghi esattamente qual'è il vantaggio in più rispetto agli altri attori in gioco che ti può dare il software libero?
    Dal momento che è libero e chiunque può prenderlo e usarlo, tutti gli attori sono pari per definizione. Come può diventare quindi mezzo di competizione?
    Su che parametri competi? Sul costo, come fanno i cinesi?
    Inneschiamo una bella gara a chi è più disposto a morire di fame?
  • Beh, lo scopo di un'iniziativa economica di una Nazione (o un associazione di Nazioni come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE, non vantaggio.
    In più, ora in vantaggio sono gli USA non noi. Il Free Software dovrebbe aiutarci a colmare il divario. E sarà comunque meglio che non fare nulla del tutto, che è il grosso rischio che corriamo col Software Proprietario: le grandi multinazionali americane sono troppo avanti, le possiamo battere solo collaborando tra di noi quanto più possiamo. Il Software Libero è una possibile opzione per avviare questa collaborazione.
  • > Beh, lo scopo di un'iniziativa economica di
    > una Nazione (o un associazione di Nazioni
    > come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE,
    > non vantaggio.

    Ottima strategia per far fallire un paese!
    L'occupazione può crescere solo se l'economia sta bene e se quindi il sistema esprime un vantaggio competitivo. Altrimenti non vai da nessuna parte.

    Inoltre direi che Microsfot da abbondante lavoro in giro per l'Europa ad un tot di tecnici e informatici. Che cambia se questi passano a Linux?
    Non ci vedo il posto di lavoro "creato". Ci vedo solo un cambio di competenza.
  • - Scritto da: Ekleptical
    > > Beh, lo scopo di un'iniziativa economica
    > di
    > > una Nazione (o un associazione di Nazioni
    > > come l'UE) è quello di creare OCCUPAZIONE,
    > > non vantaggio.

    > Ottima strategia per far fallire un paese!
    > L'occupazione può crescere solo se
    > l'economia sta bene e se quindi il sistema
    > esprime un vantaggio competitivo. Altrimenti
    > non vai da nessuna parte.

    Finora, senza OpenSource non abbiamo espresso nessun vantaggio competitivo, devo dedurne quindi che il modello closed non ci puo' aiutare, dal momento che non ci ha aiutato fino ad ora e' illusorio aspettarci che lo fara' in futuro.
    Inoltre non e' vero che un' azienda guadagna solo se ha un vantaggio riuspetto ad' un altra... guadagna anche se e' in condizioni di parita' competitiva.

    > Inoltre direi che Microsfot da abbondante
    > lavoro in giro per l'Europa ad un tot di
    > tecnici e informatici. Che cambia se questi
    > passano a Linux?

    Che non usi solo tecnologie sviluppate da altri ma puoi svilupparle o partecipare direttamente allo sviluppo. Questo da molto piu' vantaggio competitivo. E' banalmente vero.

    Quello che non capisci e' che OPEN non significa abolizione del Closed ma significa modello alternativo che puo' essere adatto in determinate circostanze e per determinati scopi, a ognuno il suo, liberi di scegliere. E' pressoche' inutile stare qui' a filosofare (a parte il fatto che ci piace dannatamente farlo), la validita' di unmodello di sviluppo la si vede nel tempo, per ora l' OPEN nonsembra destinato a sparire e nemmeno il closed, quindi le tue preoccupazioni mi paiono fuori luogo. Se il mercato decidera' che l' Open va bene... l' Open sopravvivera' e crescera'....
    Pero' non esiste solo il MERCATO, un libro non lo si fa' solo per vendere, altrimenti qualsiasi somma,per quanto piccola, investita per comprarlo sara' sempre sprecata.
    l' OPenSource viene incontro molto nelle situazioni in cui c'e' un patrimonio di conoscenze informatiche da difendere e da rendere di pubblico dominio a costi accettabili (o nulli) per i fruitori; la stessa cosa difficilmente potraq essere fatta da un sistema closed.
    Pensa te se le specifiche di tutta la serie di protocolli internet fossero state closed. Non saremmo qua' a discuterne.
    Mi sa che hai una marcata tendenza a sputare nelpiatto in cui mangi.
  • Vedo che PI non ha troppo dispiacere se pubblico un link In Topic di un articolo fatto da me, quindi:

    http://www.kensan.it/articoli/Politica_new_Global....

    Un punto di vista Global su come Linux (e la sua licenza GPL) stia trascinando il mondo in un'unica direzione. Ogni blocco culturale ha la nazione leader e sembra che queste abbiano tutte scelto la strada linara. [Commento]

    *************************************************************

    Mi soffermo particolarmente sulla situazione asiatica con la Cina che reputo una nazione culturalmente preponderante e orientante dell'area dei paesi "nati sotto il cielo".

    Non si dimentichi il fatto che la scrittura giapponese è stata importata dalla Cina con tutto quello che ne consegue a livello culturale.

    Non si dimentichi poi che i paesi nati sotto il cielo usano ideogrammi, cioè la parte opposta dell'emisfero celebrale usato dagli occidentali nella scrittura.

    Non si dimentichi che le due culture hanno profonde differenze addirittura nel modo di usare il cervello.

    Non si dimentichi che la "religione" (filosofia di vita) in quei paesi non è una religione divina ma una religione terrena: il Buddhismo.

    http://www.kensan.it/articoli/Buddhismo.html

    Quindi per cominicare con l'oriente occorre neccessariamente riferirsi a valori umani elementari e non legati alla cultura occidentale.

    Linux e il codice libero offrono una comunicazione, un ponte a questo livello. Il codice Microsoft, invece non passa.

    A mio avviso è legato a valori occidentali, alla nostra cultura e quindi confinato in questo ambito, non ha le carte in regola per varcare la soglia dell'umanità.

    Spero di avere un feedback da Alex che ha scritto di conoscere la realtà cinese. la mia email è nel sito www.kensan.it
  • Forse non cambia di molto il concetto, ma credo che in cina siano piu' taoisti che buddisti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Forse non cambia di molto il concetto, ma
    > credo che in cina siano piu' taoisti che
    > buddisti.

    Facciamo che è stato resuscitato o forse non è mai morto il confucianesimo, so poco di queste religioni-stato e non intendo saperne di più, mi interessa la filosofia buddhista che trovo investire le mie esigenze.

    Del resto un giapponese nasce shinto (shintoista), si sposa cristiano e muore buddhista, questo la dice lunga sul sistema di valori orientale. Credo che la Cina condivida un sentire religioso simile.

    Si dice che molti buddhisti italiani siano tali per rimanere cattolici, in oriente si è religiosi pur non avere il sentimento religioso occidentale.

    Ovviamente se si vuole entrare in Oriente occorre fare i conti con se stessi e dare un'interpretazione profonda al loro modo di sentire altrimenti si fa solo anticamera...


  • - Scritto da: Sandro kensan

    > - Scritto da: Anonimo
    > > Forse non cambia di molto il concetto, ma
    > > credo che in cina siano piu' taoisti che
    > > buddisti.

    > Facciamo che è stato resuscitato o forse non
    > è mai morto il confucianesimo, so poco di
    > queste religioni-stato e non intendo saperne
    > di più, mi interessa la filosofia buddhista
    > che trovo investire le mie esigenze.

    Facciamo che in Cina il regime ha abolito qualsiasi disciplina che abbia un qualsiasi sentore o parvenza anche minima di spiritualita'...
    Quel che rimane e' una filosofia molto pratica, certamente terrena e ovviamente derivante dal confucianesimo.
    Il Buddhismo non e' una religione nel senso occidentale del termine ma certamente una filosofia religiosa che per il buddista ha valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di accostarsi a quella che reputano sia la Vera realta', contrapposta a quella illusoria (MAYA) rivelata dai normali sensi. Filosofia in quanto scienza, religiosa nel senso che ci ricollega ad una realta' spirituale, quindi e' una scienza dello spirito ma ancora di piu' un sistema che tenta di ricollegare lo spirito alla materia.
    Ti posso solo dire che tra i buddhisti tibetani (per averci parlato direttamente) Cristo e' considerato uno dei piu' grandi maestri.

    Ora la Cina e' la totale negazione del BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi aspetti dei tratti culturali comuni alle popolazioni tradizionalmente buddhiste, la tipica
    "saggezza orientale" che in Cina si e' trasformata in spietata furbizia, cosa molto diversa ma che nasce sostanzialmente dalle stesse radici.

    > Del resto un giapponese nasce shinto
    > (shintoista), si sposa cristiano e muore
    > buddhista, questo la dice lunga sul sistema
    > di valori orientale. Credo che la Cina
    > condivida un sentire religioso simile.

    > Si dice che molti buddhisti italiani siano
    > tali per rimanere cattolici, in oriente si è
    > religiosi pur non avere il sentimento
    > religioso occidentale.

    > Ovviamente se si vuole entrare in Oriente
    > occorre fare i conti con se stessi e dare
    > un'interpretazione profonda al loro modo di
    > sentire altrimenti si fa solo anticamera...

    Per torare alla questione Linux Vs Windows in Cina io vedo l'avanzata del pinguino piu' come un' ottima occasione di poter mettere direttamente le mani in una tecnologia POTENTE e importante ma che non sia di esclusiva proprieta' USA (sua storica antagonista, politica, ideologica e di recente anche economica);
    C'e lo scotto della questione Open-GPL da pagare ma credo che dal loro punto di vista, per ora, non sia un problema...
    Vedremo... , personalmente reputo il regime cinese, alla lunga, poco compatibile con i principi Open-GPL. Solo opportunismo, nulla di piu'.

  • - Scritto da: Alessandrox

    > Facciamo che in Cina il regime ha abolito
    > qualsiasi disciplina che abbia un qualsiasi
    > sentore o parvenza anche minima di
    > spiritualita'...

    Interessante ma... sei l'Alex che vive in Cina da quasi due anni?

    > Quel che rimane e' una filosofia molto
    > pratica, certamente terrena e ovviamente
    > derivante dal confucianesimo.

    L'ho letto e pare coincidere con molti fatti che si sentono in giro riguardo il sistema cinese.

    > Il Buddhismo non e' una religione nel senso
    > occidentale del termine ma certamente una
    > filosofia religiosa che per il buddista ha
    > valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di
    > accostarsi a quella che reputano sia la Vera
    > realta', contrapposta a quella illusoria
    > (MAYA) rivelata dai normali sensi. Filosofia
    > in quanto scienza, religiosa nel senso che
    > ci ricollega ad una realta' spirituale,
    > quindi e' una scienza dello spirito ma
    > ancora di piu' un sistema che tenta di
    > ricollegare lo spirito alla materia.

    Si, io non me ne intendo, cerco solo di fare un'esperienza personale. Più va avanti il tempo più riconosco valido quello che ha letto e leggerò sul buddhismo.

    > Ti posso solo dire che tra i buddhisti
    > tibetani (per averci parlato direttamente)
    > Cristo e' considerato uno dei piu' grandi
    > maestri.

    Qui non concordo a livello personale, di esperienza, non trovo che i principi che conosco derivare dalle sue parole, siano validi per affrontare la morte, il buddhismo invece porta in questa direzione.

    Comunque saprai che gli orientamenti in fatto filosofia buddhista sono i più vari, Buddha stesso disse che lui considerava valida qualsiasi religione perchè le vie che portano all'illuminazione sono le più diverse, disse anche che le sue erano vuote parole se non riempite dall'esperienza personale.

    Le scuole sono tante e tanti sono i pensieri come gli uomini che li esprimono, il mio è uno di questi e posso dire che il cristianesimo manca delle basi espresse invece dal Buddha. Basi solide senza le quali l'uomo non progredisce verso l'illuminazione. Le basi non sono nelle parole espresse dal Buddha, ma nella propria esperienza. Viene chiamata mente-buddha, se non erro.

    > Ora la Cina e' la totale negazione del
    > BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi
    > aspetti dei tratti culturali comuni alle
    > popolazioni tradizionalmente buddhiste, la
    > tipica
    > "saggezza orientale" che in Cina si e'
    > trasformata in spietata furbizia, cosa molto
    > diversa ma che nasce sostanzialmente dalle
    > stesse radici.

    Sono aspetti tristi ma anche evidenti, è una trasformazione della cultura che non abbandona se stessa ma che regredisce.

    > Per torare alla questione Linux Vs Windows
    > in Cina io vedo l'avanzata del pinguino piu'
    > come un' ottima occasione di poter mettere
    > direttamente le mani in una tecnologia
    > POTENTE e importante ma che non sia di
    > esclusiva proprieta' USA (sua storica
    > antagonista, politica, ideologica e di
    > recente anche economica);
    > C'e lo scotto della questione Open-GPL da
    > pagare ma credo che dal loro punto di vista,
    > per ora, non sia un problema...
    > Vedremo... , personalmente reputo il regime
    > cinese, alla lunga, poco compatibile con i
    > principi Open-GPL. Solo opportunismo, nulla
    > di piu'.

    Non vedo questa incompatibilità, comunque l'opportunismo è una peculiarità di tutto il mondo orientale.
  • - Scritto da: Sandro kensan

    > - Scritto da: Alessandrox

    > > Facciamo che in Cina il regime ha abolito
    > > qualsiasi disciplina che abbia un
    > qualsiasi
    > > sentore o parvenza anche minima di
    > > spiritualita'...

    > Interessante ma... sei l'Alex che vive in
    > Cina da quasi due anni?

    No... non sono quell' Alex, mi spiace deluderti...

    > > Quel che rimane e' una filosofia molto
    > > pratica, certamente terrena e ovviamente
    > > derivante dal confucianesimo.

    > L'ho letto e pare coincidere con molti fatti
    > che si sentono in giro riguardo il sistema
    > cinese.

    E secondo me e' e sara' sempre piu' importante tenerne conto e comprenderla... se non vorremmo essere ridotti ad una minoranza insignificante. La Cina e' (sempre piu') Vicina...., io ci vivo accanto! Siamo quasi stranieri in casa nostra...

    > > Il Buddhismo non e' una religione nel
    > senso
    > > occidentale del termine ma certamente una
    > > filosofia religiosa che per il buddista ha
    > > valore SCIENTIFICO in quanto e' un modo di
    > > accostarsi a quella che reputano sia la
    > Vera
    > > realta', contrapposta a quella illusoria
    > > (MAYA) rivelata dai normali sensi.
    > Filosofia
    > > in quanto scienza, religiosa nel senso che
    > > ci ricollega ad una realta' spirituale,
    > > quindi e' una scienza dello spirito ma
    > > ancora di piu' un sistema che tenta di
    > > ricollegare lo spirito alla materia.

    > Si, io non me ne intendo, cerco solo di fare
    > un'esperienza personale. Più va avanti il
    > tempo più riconosco valido quello che ha
    > letto e leggerò sul buddhismo.

    > > Ti posso solo dire che tra i buddhisti
    > > tibetani (per averci parlato direttamente)
    > > Cristo e' considerato uno dei piu' grandi
    > > maestri.

    > Qui non concordo a livello personale, di
    > esperienza, non trovo che i principi che
    > conosco derivare dalle sue parole, siano
    > validi per affrontare la morte, il buddhismo
    > invece porta in questa direzione.

    Hehehe... tu credi di saperle tutte le sue parole?
    Pensi che i Vangeli aèpocrifi siano stati scartati dopo una seria e attenta analisi che ne dimostrava la falsita'?
    Sono stati scartati nei primi concili dai "padri della chiesa" perche' scomodi rispetto a quell' idea di Cristianesimo che DOVEVA passare. Le analisi storico-scientifiche non di parte , soprattutto alla luce dell' analisi dei rotoli del MAR Morto non li considera meno autentici di quelli ufficiali. L' opportunismo non e' appannaggio unico dei Cinesi...
    Un'altra cosa: pare ci siano documenti che testimoniano un viaggio di cristo nel Tibet... dettomi da un monaco di quei posti....
    sarebbe interessante verificare.

    > Comunque saprai che gli orientamenti in
    > fatto filosofia buddhista sono i più vari,
    > Buddha stesso disse che lui considerava
    > valida qualsiasi religione perchè le vie che
    > portano all'illuminazione sono le più
    > diverse, disse anche che le sue erano vuote
    > parole se non riempite dall'esperienza
    > personale.

    > Le scuole sono tante e tanti sono i pensieri
    > come gli uomini che li esprimono, il mio è
    > uno di questi e posso dire che il
    > cristianesimo manca delle basi espresse
    > invece dal Buddha. Basi solide senza le
    > quali l'uomo non progredisce verso
    > l'illuminazione. Le basi non sono nelle
    > parole espresse dal Buddha, ma nella propria
    > esperienza. Viene chiamata mente-buddha, se
    > non erro.

    Yes ma mentre nell' esperienza del buddha che ci viene tramandata non ci sarebbero punti oscuri, in quella di Cristo ci sono delle lacune enormi... .

    > > Ora la Cina e' la totale negazione del
    > > BUDDHISMO, pur mantenendo sotto certi
    > > aspetti dei tratti culturali comuni alle
    > > popolazioni tradizionalmente buddhiste, la
    > > tipica
    > > "saggezza orientale" che in Cina si e'
    > > trasformata in spietata furbizia, cosa
    > molto
    > > diversa ma che nasce sostanzialmente dalle
    > > stesse radici.

    > Sono aspetti tristi ma anche evidenti, è una
    > trasformazione della cultura che non
    > abbandona se stessa ma che regredisce.

    > > Per torare alla questione Linux Vs Windows
    > > in Cina io vedo l'avanzata del pinguino
    > piu'
    > > come un' ottima occasione di poter mettere
    > > direttamente le mani in una tecnologia
    > > POTENTE e importante ma che non sia di
    > > esclusiva proprieta' USA (sua storica
    > > antagonista, politica, ideologica e di
    > > recente anche economica);
    > > C'e lo scotto della questione Open-GPL da
    > > pagare ma credo che dal loro punto di
    > vista,
    > > per ora, non sia un problema...
    > > Vedremo... , personalmente reputo il
    > regime
    > > cinese, alla lunga, poco compatibile con i
    > > principi Open-GPL. Solo opportunismo,
    > nulla
    > > di piu'.

    > Non vedo questa incompatibilità, comunque
    > l'opportunismo è una peculiarità di tutto il
    > mondo orientale.

    Intendevo che ritengo probabile che ad un certo punto possano sorgere dei conflitti tra la Cina e la comunita' open source...
    ma e' solo una mia ipotesi supportata piu' da sensazioni che da fatti.

  • - Scritto da: Alessandrox

    > No... non sono quell' Alex, mi spiace
    > deluderti...

    :)

    > Hehehe... tu credi di saperle tutte le sue
    > parole?

    No, io non mi occupo di cattolicesimo ne di cristianesimo.

    > Pensi che i Vangeli aèpocrifi siano stati
    > scartati dopo una seria e attenta analisi
    > che ne dimostrava la falsita'?
    > Sono stati scartati nei primi concili dai
    > "padri della chiesa" perche' scomodi
    > rispetto a quell' idea di Cristianesimo che
    > DOVEVA passare. Le analisi
    > storico-scientifiche non di parte ,
    > soprattutto alla luce dell' analisi dei
    > rotoli del MAR Morto non li considera meno
    > autentici di quelli ufficiali. L'
    > opportunismo non e' appannaggio unico dei
    > Cinesi...

    Vero, ma io noto che il buddhismo ha attraversato mari e monti per giungere alle mie orecchie ed è rimasto intatto nei millenni nella sua utilità personale, non credo nella religione poverina che è stata fraintesa, se si passa attraverso i veri valori umani allora si attraversano i millenni integri...

    > Un'altra cosa: pare ci siano documenti che
    > testimoniano un viaggio di cristo nel
    > Tibet... dettomi da un monaco di quei
    > posti....
    > sarebbe interessante verificare.

    Non chiedere a me, non mi interesso di cristianesimo...:)

    > Yes ma mentre nell' esperienza del buddha
    > che ci viene tramandata non ci sarebbero
    > punti oscuri, in quella di Cristo ci sono
    > delle lacune enormi... .

    La mia idea è quella del gioco detto passaparola, un termine pronunciato all'inizio arriva completamente distorto al termine della catena. Esiste un solo modo per evitare questo effetto di tipo sociale, dovuto al fatto che la gente muore e tramanda, quindi di tipo temporale.

    Il modo è quello di basarsi sul DNA che risulta la forma più immortale che esista, che detta in termini umani significa farsi comprendere oltre la lingua e oltre la cultura. Le culture passano, le lingue muoiono, occorre riferirsi a quello che va oltre. A me risulta evidente che il cristianesimo ha fallito e che le parole di Cristo sono inadatte per attraversare l'Eternità...i buchi derivano da questo imho.

    > Intendevo che ritengo probabile che ad un
    > certo punto possano sorgere dei conflitti
    > tra la Cina e la comunita' open source...
    > ma e' solo una mia ipotesi supportata piu'
    > da sensazioni che da fatti.

    Potresti avere ragione: perché no? Io so poco di questo argomento specifico quindi non mi metto a discutere.
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