Marco Calamari

Cassandra Crossing/ La vita dopo l'Apocalisse

di M. Calamari - Il Datagate ci ha rivelato un mondo sconquassato dal tecnocontrollo, con tutte le potenze solidali nello spiare il cittadino. Ora è il momento di prenderne atto

Roma - La sequenza di avvenimenti ormai nota come Datagate (grazie Edward) ha chiuso il circolo e detto la parola "fine" a due decenni di tecnoattivismo in Rete.

"La Paranoia è una virtù" non è più un' opinione, ma un fatto storico dimostrato. V affermava, citando John Basil Barnhill che "I popoli non dovrebbero temere i propri governi: sono i governi che dovrebbero temere i propri popoli".
La seconda parte di questa affermazione è oggi vera, e dimostrata.

Che siano i governi (tutti d'accordo) a temere i popoli (persino più dei nemici "tradizionali") è anche questo un fatto dimostrato dal Datagate: i libri di storia, o qualsiasi aggeggio tecnologico che li rimpiazzerà, racconteranno prima poi i dettagli e riempiranno gli angoli ancora oscuri, che non sono comunque importanti, e forse qualche emulo di Ken Follet o Patrick Robinson rinverdirà nel frattempo il filone di romanzi di tecnospionaggio, che per ora sono stati generalmente illeggibili.
Ma il fatto principale rimane: viviamo nel dopo Apocalisse.
Come Noè appena uscito dall'arca, Cassandra ha finalmente potuto gettare una lunga occhiata al panorama lasciato dal diluvio. E come lei, hanno potuto farlo la maggior parte degli abitanti di questo Pianeta che non desiderino restare ciechi.
Non ha sentito nessun compiacimento nell'averlo in buona parte immaginato, solo tristezza per non aver potuto contribuire ad impedirlo.

Come il panorama dopo il Diluvio, tutto è stato spazzato via: la speranza di un poco di privacy, di governi almeno in parte benevoli e democratici, almeno in parte disposti a rispettare regole e diritti civili anche quando farlo diventa oggettivamente difficile.

I Governi e gli Stati del Pianeta si sono rivelati molto più simili tra loro di quanto le loro opposte propagande hanno da sempre fatto credere, ed anche questo non è più materia di opinioni ma fatto storicamente dimostrato.

Cosa resta da dire?
Che la maggioranza delle persone, dai cittadini della Rete ai professionisti dell'informatica e dei media questo non l'hanno capito, perché distratti o increduli o disinteressati?

I tecnoattivisti, gli hacker e coloro che hanno a cuore i destini della società dell'informazione e della società civile *devono* finalmente aprire gli occhi, vedere il panorama del dopo apocalisse, riconoscerlo e decidere cosa fare ora che la privacy, come la intendevamo noi, è ufficialmente negata come diritto civile ed annullata nei fatti.

Marco Calamari
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51 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ La vita dopo l'Apocalisse
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  • Vorrei capire di quale apocalisse si parla? La guerra civile Siriana? La guerra in RDC? La guerra in Afghanistan? La guerra in Darfur? No del Datagate. Allora i nostri dati "privati" sono in mano ai governi. Già ma quali governi? Corea del Nord? Cina? Cuba? Arabia Saudita? No Stati Uniti d'America. Ossia una delle più antiche democrazie liberali della Storia. E per quale ragione? Inviare commandi CIA a casa di ogni attivista? Obbligarci tutti ad acquistare prodotti made USA? Imporre l'idioma yankee ai ns figli?No per scoprire la presenza di cellule terroriste in circolazione e verificare la fedeltà degli alleati. Da quando esistono gli stati esiste lo spionaggio e le forme con cui si manifesta sono connesse con le tecnologie esistenti nel periodo. Credere nella privacy di dati sul sistema internet è come credere che su Marte ci sono i Marziani e su Venere ci sono i Venusiani. Nell'istante stesso in cui invio dati personali in un habitat non controllato e controllabile da me, la mia privacy decade. E' un fatto FISICO. Tutto dipenderà dalle intenzioni di chi riceve i dati di rispettarla. E non c'è legge che mi possa tutelare oltre ogni ragionevole dubbio. Se uno Stato utilizza a mia insaputa dati personali per aumentare la mia sicurezza percepita quale sarà la mia attitudine? Questo fatto mi arreca danni superiori ai vantaggi? Si può gridare all'Apocalisse per tutto questo? Nella perenne società dello Spettacolo è d'obbligo creare l'evento definitivo, ma lungi da essere una modalità seria di affrontare il problema. Il Datagate sembra il prodotto di un governo Orwelliano o di una dittatura occulta globalizzata (leggi complotto dei Grandi Burattinai della Storia, detto per inciso gli stessi che non sono in grado di impedire il default di Lehmann Brothers). Nel frattempo nessuno si scandalizza di come la Coca Cola sta veicolando il proprio brand: si mette a confronto un evento negativo giornaliero con eventi positivi quotidiani con frequenza assoluta superiore a 10 potenza 2. Dopo di ché si invita al consumo di Coca Cola nonché ad inviare le proprie idee per migliorare il mondo. Tutto questo non ha niente a che fare con la violazione di privacy ma è una manipolazione di menti per avere conoscenza dei propri sogni. Una volta inviati la Coca Cola ci farà quello che vorrà. Nemmeno Orwell aveva immaginato tanto in 1984: la volontaria trasmissione dei propri sogni nel cassetto. Anzi erano proprio questi che mettevano i bastoni nelle ruote dell'infernale meccanismo. Il datagate è un buffonata in confronto, ma la comunicazione pubblicitaria non è mai in discussione sopratutto se ha un origine da un Brand globale. E' la solita solfa: tutto quello che arriva da una struttura governativa è il male per la rete, dimenticando che se fosse stato per il mondo della libera iniziativa imprenditoriale staremmo ancora con i mainframe e le BBS. Da povero eretico affermo che il caso Datagate è un complicato gioco di potere tra servizi d'intelligence mondiali e non una questione di privacy. Sgombrato il campo dalla questione si potrebbe iniziare a discutere seriamente di privacy e di dati personali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rocco Santoro

    > Vorrei capire di quale apocalisse si parla? La
    > guerra civile Siriana? La guerra in RDC? La
    > guerra in Afghanistan? La guerra in Darfur? No
    > del Datagate. Allora i nostri dati "privati" sono
    > in mano ai governi. Già ma quali governi? Corea
    > del Nord? Cina? Cuba? Arabia Saudita? No Stati
    > Uniti d'America. Ossia una delle più antiche
    > democrazie liberali della Storia. E per quale


    Io direi EX democrazia liberale, e lo dico con estremo rammarico e preoccupazione.

    > ragione? Inviare commandi CIA a casa di ogni
    > attivista? Obbligarci tutti ad acquistare
    > prodotti made USA? Imporre l'idioma yankee ai ns
    > figli?No per scoprire la presenza di cellule
    > terroriste in circolazione e verificare la

    solita scusa, te la bevi come acqua fresca.

    > fedeltà degli alleati. Da quando esistono gli

    "verificare la fedeltà"?
    Ma vaffanc****.

    [...]
    bla bla bla, benaltrismo, servilismo. Direi che c'è tutto.
    Funz
    12943
  • TLDR.

    Comunque: spiare i governi di altre nazioni e le loro forze armate e potenzialità economiche è un conto, intercettare TUTTA la loro popolazione un altro. Significa per gli incivili americani la popolazione europea è il nemico.

    Bene, allora diventiamolo.

    Uscita IMMEDIATA dalla NATO, Obombo del Congo non può gioare alla guerra senza basi e senza alleati. Rimpatrio forzato di tutti i cittadini americani su suolo europeo, chiusura e sequestro di ogni impresa in Europa. Tutti i cittadini Europei negli USA vanno riportati qui, con i loro beni, IMMEDIATAMENTE. Alleanza da subito con Russia e Cina. Tagliare ogni rapporto economico con americani e loro lacchè: il loro mercato non è poi così importante per i nostri prodotti, il mondo è grande.

    GUERRA agli ameriCani SUBITO!
    non+autenticato
  • Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e disilluso utente sembra assurdo, impossibile, inimmaginabile, anche quando cita altre fonti, quando mostra l'orribile, evidente verità, allora nessuno vuole crederlo.

    Non importa, è naturale, come si può voler vedere qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto sfacciata e arrogante di quanto è più caro all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza del diritto piuttosto che il diritto della forza?

    Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e insospettato. Egli non serve quello che voi chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui vi pone - come altri - di fronte alla terribile realtà.

    E la terribile realtà è che il Potere ha prevalso. Parlo al passato perchè così è: internet è stata domata e soggiogata, sovvertita, senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno coloro che ingenuamente si credevano più avanzati, più dotti, più scaltri perchè in possesso di banali perle di conoscenza tecnica.

    Da più di dieci anni il controllo del web è stato realtà, e noi non lo sapevamo.

    Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor nostro non volevamo vedere, non potevamo concepire una simile, devastante sconfitta di tutto quello in cui credevamo. Non volevamo immaginare che il Grande Fratello vive, e con incommensurabile potenza governa.

    Come si può essere burattini, e voler continuare a vivere?

    Come si può veder crollare ogni speranza, e doverlo ammettere?

    Eppure è così. E per sempre.

    Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo ci circonda.
    non+autenticato
  • > E la terribile realtà è che il Potere ha
    > prevalso. Parlo al passato perchè così è:
    > internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
    > senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
    > coloro che ingenuamente si credevano più
    > avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
    > possesso di banali perle di conoscenza
    > tecnica.
    >

    Mai parole furono più vere.

    Chapeaux.
    maxsix
    8872
  • - Scritto da: Get Real

    > Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
    > sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
    > insospettato. Egli non serve quello che voi
    > chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
    > paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
    > vi pone - come altri - di fronte alla terribile
    > realtà.
    >
    > E la terribile realtà è che il Potere ha
    > prevalso. Parlo al passato perchè così è:
    > internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
    > senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
    > coloro che ingenuamente si credevano più
    > avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
    > possesso di banali perle di conoscenza
    > tecnica.
    >
    > Da più di dieci anni il controllo del web è stato
    > realtà, e noi non lo sapevamo.

    Ah, ecco 'Get Real'! Mi mancava.
    Dopo tutti questi troll d'infimo livello, finalmente qualcuno che ci mette un pizzico d'impegno.
    Bravo! Ma si poteva fare di meglio. La parola 'realtà', per esempio, non si ripete abbastanza spesso. Puoi provvedere?
    non+autenticato
  • - Scritto da: anon
    >
    > Bravo! Ma si poteva fare di meglio. La parola
    > 'realtà', per esempio, non si ripete abbastanza
    > spesso. Puoi
    > provvedere?

    No. Potrebbe essere vietato.Triste
    non+autenticato
  • Dobbiamo denunciarti per istigazione al suicidio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
    > senza che nessuno se ne accorgesse,

    falso. non te ne sei accorto TU e la stragrande maggioranza delle persone... sono decenni che altri (pochi) si sono accorti di quello che succedeva

    > Da più di dieci anni il controllo del web è stato
    > realtà, e noi non lo sapevamo.

    falso. non lo sapevi TU e la stragrande maggioranza delle persone

    > Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
    > nostro non volevamo vedere,

    falso. TU non volevi vedere, e con te la stragrande maggioranza delle persone

    > non potevamo
    > concepire una simile, devastante sconfitta di
    > tutto quello in cui credevamo.

    falos. potevamo eccome, e infatti pochi lo hanno fatto... mentre TU e la stragrande maggioranza delle persone non lo hanno potuto o voluto (e questo è ben più grave) fare

    > Come si può essere burattini, e voler continuare
    > a vivere?

    nello stesso modo in cui TU e la stragrande maggioranza delle persone lo hanno fatto in passato e continuano a volerlo fare ora

    > Come si può veder crollare ogni speranza, e
    > doverlo ammettere?

    basta volersi RIBELLARE... ma in troppi preferiscono essere schiavi e, con approcci come il tuo, essere i più grandi sostenitori/difensori dell'oppressione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i
    > comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e
    > disilluso utente sembra assurdo, impossibile,
    > inimmaginabile, anche quando cita altre fonti,
    > quando mostra l'orribile, evidente verità, allora
    > nessuno vuole
    > crederlo.
    >
    > Non importa, è naturale, come si può voler vedere
    > qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto
    > sfacciata e arrogante di quanto è più caro
    > all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza
    > del diritto piuttosto che il diritto della
    > forza?
    >
    > Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
    > sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
    > insospettato. Egli non serve quello che voi
    > chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
    > paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
    > vi pone - come altri - di fronte alla terribile
    > realtà.
    >
    > E la terribile realtà è che il Potere ha
    > prevalso. Parlo al passato perchè così è:
    > internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
    > senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
    > coloro che ingenuamente si credevano più
    > avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
    > possesso di banali perle di conoscenza
    > tecnica.
    >
    > Da più di dieci anni il controllo del web è stato
    > realtà, e noi non lo
    > sapevamo.
    >
    > Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
    > nostro non volevamo vedere, non potevamo
    > concepire una simile, devastante sconfitta di
    > tutto quello in cui credevamo. Non volevamo
    > immaginare che il Grande Fratello vive, e con
    > incommensurabile potenza
    > governa.
    >
    > Come si può essere burattini, e voler continuare
    > a
    > vivere?
    >
    > Come si può veder crollare ogni speranza, e
    > doverlo
    > ammettere?
    >
    > Eppure è così. E per sempre.
    >
    > Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo
    > ci
    > circonda.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    - Scritto da: Get Real
    > Lo so, finchè lo dice un anonimo (solo per i
    > comuni cittadini, ovvio, e neanche per tutti) e
    > disilluso utente sembra assurdo, impossibile,
    > inimmaginabile, anche quando cita altre fonti,
    > quando mostra l'orribile, evidente verità, allora
    > nessuno vuole
    > crederlo.
    >
    > Non importa, è naturale, come si può voler vedere
    > qualcosa di tanto orribile, una negazione tanto
    > sfacciata e arrogante di quanto è più caro
    > all'animo umano, la libertà, la dignità, la forza
    > del diritto piuttosto che il diritto della
    > forza?
    >
    > Ma ora ve lo dice qualcuno al di sopra di ogni
    > sospetto. Calamari è, certo, insospettabile e
    > insospettato. Egli non serve quello che voi
    > chiamate, semplicistamente, il Potere. Nessuno lo
    > paga per seminare paura, incertezza e dubbio. Lui
    > vi pone - come altri - di fronte alla terribile
    > realtà.
    >
    > E la terribile realtà è che il Potere ha
    > prevalso. Parlo al passato perchè così è:
    > internet è stata domata e soggiogata, sovvertita,
    > senza che nessuno se ne accorgesse, nemmeno
    > coloro che ingenuamente si credevano più
    > avanzati, più dotti, più scaltri perchè in
    > possesso di banali perle di conoscenza
    > tecnica.
    >
    > Da più di dieci anni il controllo del web è stato
    > realtà, e noi non lo
    > sapevamo.
    >
    > Non lo sapevamo, non lo vedevamo perchè in cuor
    > nostro non volevamo vedere, non potevamo
    > concepire una simile, devastante sconfitta di
    > tutto quello in cui credevamo. Non volevamo
    > immaginare che il Grande Fratello vive, e con
    > incommensurabile potenza
    > governa.
    >
    > Come si può essere burattini, e voler continuare
    > a
    > vivere?
    >
    > Come si può veder crollare ogni speranza, e
    > doverlo
    > ammettere?
    >
    > Eppure è così. E per sempre.
    >
    > Ogni speranza è morta. Il terribile mondo nuovo
    > ci
    > circonda.
    non+autenticato
  • Tu sei uno di quelli che quando lo Stato collasserà e le folle affamate e inferocite daranno fuoco ai centri del potere, ti imboscherai sperando di non essere riconosciuto come il collaborazionista che sei stato.
    Allora non finirai mai più di ringraziare l'anonimato che tanto disprezzi oggi e il fatto che torce e forconi non avranno l'accesso ai dati della NSA...
    Funz
    12943
  • > Tu sei uno di quelli che quando lo Stato
    > collasserà e le folle affamate e inferocite
    > daranno fuoco ai centri del potere,

    Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi un po' troppo i rivoluzionari alla Bakunin?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cristiano Metz
    > > Tu sei uno di quelli che quando lo Stato
    > > collasserà e le folle affamate e inferocite
    > > daranno fuoco ai centri del potere,
    >
    > Ma che bella immagine, Funz. Non è che leggi un
    > po' troppo i rivoluzionari alla
    > Bakunin?

    Non so nemmeno chi sia.
    Basta informarsi un po' su argomenti come picco del petrolio e delle altre materie prime, energia, sovrappopolazione, degrado dei suoli, cambiamento climatico, eccetera, e unire i puntini.

    Il futuro che ci aspetta è una decrescita controllata o un collasso catastrofico, a seconda di come ci regoliamo.
    Funz
    12943
  • NSA program collects 'nearly everything a user does on the net'
    http://www.theguardian.com/world/2013/jul/31/nsa-t...
    non+autenticato
  • La sequenza di avvenimenti ormai nota come Datagate (grazie Edward) ha chiuso il circolo e detto la parola "fine" a due decenni di tecnoattivismo in Rete. [cit.]

    Sei un simpatico sognatore.

    PS: le ho viste le virgolette.
    maxsix
    8872
  • Si, oggi sappiamo nei fatti quel che da tempo sappiamo nell'intuito.
    E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere da strada toglie energia alle persone, invece di spingerle all'azione.
    Ma in effetti ormai c'è poco da agire; la spinta del controllo attuato attraverso la tecnologia non può più essere arrestata e farà il suo corso.
    Andiamo a gonfie vele verso una tecnocrazia totalitaria, e questa spinta, se la storia è maestra, durerà per molti decenni, alla fine dei quali il pendolo incomincerà la rotazione inversa.
    Si starà sempre peggio, perché la sovrappopolazione provocata da un'economia come la nostra porterà alla diminuzione delle risorse, che per il bene di tutti dovranno essere sempre più razionate, per non parlare di ciò che accadrà a causa dell'inquinamento, dell'effetto serra, e di altre amenità simili.
    A causa di ciò, i paletti legislativi diventeranno sempre più fitti e sempre più rigidi, e i controlli diventeranno, grazie alla tecnologia, sempre più invasivi e punitivi, e il concetto di libertà subirà (sta già subendo) una notevole trasformazione.
    Il numero delle aziende che contano si ridurrà sempre più, perché il capitalismo spinge alla formazione di mega-entità economiche, e quindi politiche, e si andrà verso un mondo di dipendenti da enormi corporazioni, alla giapponese, o alla Rollerball, per intenderci.
    I trasporti diventeranno solo collettivi e probabilmente anche le abitazioni stesse subiranno trasformazioni.
    La privacy sarà una parola senza senso e chi ne parlerà sarà visto come qualcuno che vuole nascondere qualcosa.
    Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna dalla finestra del suo opposto (e quindi del suo uguale): il capitalismo.
    Già ora sta accadendo...
    non+autenticato
  • > E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la
    > rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere da
    > strada toglie energia alle persone, invece di
    > spingerle
    > all'azione.
    Meno male che qualcuno lo ammette.
    Dovrebbero metterlo in esergo ogni volta che si apre la finestra per commentare su PI. A bocca aperta

    > e si andrà verso un mondo di
    > dipendenti da enormi corporazioni, alla
    > giapponese, o alla Rollerball, per
    > intenderci.
    Ah, ecco l'ispirazione del tuo commento: un film!
    Ho visto la versione del 1975, o l'ho trovata noiosissima. Quella del 2002 non so.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sergio Menegale
    > > E sappiamo che la frustrazione, l'ansia, la
    > > rabbia sfogate in un forum o nelle chiacchiere
    > da
    > > strada toglie energia alle persone, invece di
    > > spingerle
    > > all'azione.
    > Meno male che qualcuno lo ammette.
    > Dovrebbero metterlo in esergo ogni volta che si
    > apre la finestra per commentare su PI.
    > A bocca aperta
    >
    > > e si andrà verso un mondo di
    > > dipendenti da enormi corporazioni, alla
    > > giapponese, o alla Rollerball, per
    > > intenderci.
    > Ah, ecco l'ispirazione del tuo commento: un film!
    > Ho visto la versione del 1975, o l'ho trovata
    > noiosissima. Quella del 2002 non
    > so.

    Beh quella del 2002 è orribile, ma non c'entra assolutamente niente con quella del 1975 (invece trovo sia interessante nonostante abbia decisamente dei difetti). Quella del 2002 è solo un (pessimo) film d'azione alla "Fast & furious" ma molto più brutto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Celaviek
    > Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna
    > dalla finestra del suo opposto (e quindi del suo
    > uguale): il capitalismo.

    il buon bookcin...Sorride
    http://ita.anarchopedia.org/Il_marxismo_come_ideol...
    non+autenticato
  • Provo a sintetizzare il tuo intervento in modo drastico con tutti i limiti che comporta:
    --Kill capitalism before capitalism kills you.

    oppure anche
    --"Capitalism is the extraordinary belief that the nastiest of men, for the nastiest of reasons, will somehow work for the benefit of us all."

    Economist John Maynard Keynes

    boh... le ho buttate lì
    non+autenticato
  • " [...]la sovrappopolazione provocata da un'economia come la nostra [...] Che cosa dice? Proprio nelle economie come le nostre, il tasso di natalità è diminuito da un bel pezzo. La situazione di "sovrapopolazione" è tipica, invece, dei paesi poveri o che stanno crescendo economicamente a tassi folli, come Cina e India. Questi due paesi sì, daranno problemi a tutto il mondo con la sovrapopolazione.
    L'Africa è sempre stata molto "fertile" e cresce anch'essa ritmi preoccupanti, tra massacri fra etnie che si odiano da sempre, tra islamisti e i poveri inermi apartenenti ad altre religioni.
    "[...] Il comunismo, scacciato dalla porta, ritorna dalla finestra [...]" Auguriamoci proprio che non avvenga più. Orrori ed errori che paghiamo ancora tutti anche in Occidente, dopo ventiquattro anni dal suo disfacimento ufficiale. Lech Walesa, grande e semplice uomo che ha contribuito a liberare la Polonia dal giogo comunista sovietico, pensava che "il comunismo non è altro che il passaggio [orrifico, nda] dal capitalismo al capitalismo".
  • @ Gingle
    Sono d'accordo con lei per quanto riguarda i Paesi occidentali.
    Per quelli orientali e del terzo mondo, l'esplosione demografica è un sottoprodotto della povertà indotta dall'avanzata del sistema capitalistico, già dal 1800.
    I valor originari di queste popolazioni (solo la Cina ha qualcosa di endemico precedente, e uno dei motivi è che è un'accozzaglia di etnie tenute insieme da sempre con la forza, e quindi non autoregolate) facevano in modo che l'equilibrio sociale restasse internamente a limitate oscillazioni autoregolate da guerre, religioni, usi e costumi.
    Quell'equilibrio non esiste più, e non dimentichiamo che il terzo mondo di oggi diverrà "mondo" domani...

    @ Sergio Menegale
    Il tuo commento non ha niente di costruttivo, manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e quindi rabbia...

    @ re nudo
    Se ti va di guardare i comportamenti tenuti dagli States verso i suoi cittadini e verso il resto del mondo (consulta Noam Chomski "I cortili dello zio Sam") vedrai da te che comunismo e capitalismo sono, nei fatti, due tipi (molto) diversi di totalitarismo... ma pur sempre totalitarismo!

    @ allegato velenoso
    Keynes è stato un grande, ed è un peccato che molti lo considerino sorpassato tout-court.
    Uno dei suoi caposaldi è che uno Stato deve tassare un po' di più quando le cose funzionano bene, e tassare un po' tanto di meno, e realizzare grandi opere pubbliche che provocano un "effetto moltiplicatore della spesa pubblica" quando le cose vanno male.
    Questo consente di appiattire i cicli (di circa otto anni) di benessere e inflazione.
    Diversamente dagli States, noi non abbiamo mai seguito questi suggerimenti, abbiamo sempre patito l'inflazione e adesso siamo in un periodo di stagflazione (stagnazione + inflazione = un incubo).
    Appena qualcuno ha provato a fare grandi opere pubbliche, si è aperta una paralizzante diatriba all'italiana, con i risultati che sappiamo.
    Tant'è...
    non+autenticato
  • > @ Sergio Menegale
    > Il tuo commento non ha niente di costruttivo,
    > manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e
    > quindi
    > rabbia...


    Scendi dal piedistallo. A stare a quote così alte l'ipossia è assicurata. E come effetto ci si sente dei dell'Olimpo, quando si è solo dei cretini come tutti gli altri.
    3000 m di piedistallo ti bastano. Ti fanno sentire al di sopra, senza darti strane idee.
    non+autenticato
  • @ Sergio Menegale
    Ti perdi nelle tue stesse parole, scendi più sotto, a livello del cuore e guarda quest'altra rabbia, legata al fatto che, nella tua opinione, mi sono messo su un piedistallo.
    Guarda questa rabbia, al posto di guardare me.
    Anche quest'altro tuo commento non ha nessuna costruttività; invece di parlare dell'argomento del forum, tu parli di me e di come sono.
    Ma come sono io è responsabilità mia, così come sei tu è responsabilità tua.
    Un forum è parzialmente terapeutico per i motivi a cui accennavo all'inizio del mio post, e nel frattempo è anche informativo ed evolutivo; quando ci butti dentro pura rabbia, il forum perde la sua qualità terapeutica ed informativa, diventando solo un luogo oscuro e denso di sterili polemiche per vedere chi è "più debole" e cede prima.
    Polemiche che non voglio più alimentare, per non diventare come te.

    @ maxsix
    No
    non+autenticato
  • > Ti perdi nelle tue stesse parole, scendi più
    > sotto, a livello del cuore e guarda quest'altra
    > rabbia, legata al fatto che, nella tua opinione,
    > mi sono messo su un
    > piedistallo.

    Chiunque legga le tue righe con attenzione arriva alla stessa conclusione, non ti illudere troppo. Se fosse voluto o no, non saprei. Ti consiglio di misurare meglio il tono la prossima volta. Non è infatti ciò che dici, ma il come lo dici, che ti fa apparire tale.
    Il che vale anche per me, ma io lo faccio, quando lo faccio, consapevolmente.

    > Guarda questa rabbia, al posto di guardare me.

    Sono tranquillissimo. Mi stai confondendo con qualcun altro.

    > Anche quest'altro tuo commento non ha nessuna
    > costruttività; invece di parlare dell'argomento
    > del forum, tu parli di me e di come
    > sono.

    Chi ha cominciato? Sorride
    Cito: "Il tuo commento non ha niente di costruttivo, manifesta solo sarcasmo, quindi distruttività e quindi rabbia...".

    > Polemiche che non voglio più alimentare, per non
    > diventare come
    > te.

    Buon'idea.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Celaviek

    > @ re nudo
    > Se ti va di guardare i comportamenti tenuti dagli
    > States verso i suoi cittadini e verso il resto
    > del mondo (consulta Noam Chomski "I cortili dello
    > zio Sam") vedrai da te che comunismo e
    > capitalismo sono, nei fatti, due tipi (molto)
    > diversi di totalitarismo...

    in realtà sono talmente simili che (come ben argomentato nell'articolo-saggio che ho linkato nel precedente commento, che invito a leggere):

    il comunismo è la più astuta e sottile mistificazione del capitalismo della nostra epoca

    e che:

    Il marxismo non è solo la più sofisticata ideologia del capitalismo di stato, ma impedisce una concezione veramente rivoluzionaria della libertà


    > ma pur sempre totalitarismo!

    su questo concordo pienamente


    > @ allegato velenoso
    > Keynes è stato un grande, ed è un peccato che
    > molti lo considerino sorpassato tout-court.

    non solo, chi ora "rivaluta" questi capitalisti "morbidi" (per es. i sostenitori della MMT) in realtà fa (forse anche di proposito) il gioco del capitalismo più feroce: illudendo le persone che si possa "aggiustare" il capitalismo ammorbidendolo o grazie a qualche giochetto monetario o finanziario, ovvero "aggiustare" il capitalismo con il capitalismo stesso, non si fa altro che assecondare il capitalismo stesso nei suoi continui processi di "riorganizzazione" (nei quali l'"assorbimento" del dissenso è parte fondamentale)

    c'è solo un modo per "aggiustare" il capitalismo: abbatterlo alle fondamenta

    > Diversamente dagli States, noi non abbiamo mai
    > seguito questi suggerimenti,

    non mi pare proprio per nulla che, almeno negli ultimi 50 anni, gli USA abbiano realmente seguito le teorie keynesiano... forse in un'altro mondo parallelo su un altra dimensione spazio-tempo...

    > Appena qualcuno ha provato a fare grandi opere
    > pubbliche, si è aperta una paralizzante diatriba
    > all'italiana, con i risultati che sappiamo.

    ah ecco... le grandi opere... il capitalismo di stato e parastato (leggasi: comunismo stile soviet) per "superare" la crisi del capitalismo... esilarante!
    non+autenticato
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