Alfonso Maruccia

La stampa 3D fa male alla salute?

Un nuovo studio evidenzia i potenziali rischi per la salute derivanti dall'utilizzo domestico delle stampanti 3D. Che producono un'alta concentrazione di particelle nanoscopiche

Roma - Stando ai ricercatori dell'Illinois Institute of Technology, le gioie della stampa 3D vanno di pari passo con i dolori di una tecnologia potenzialmente pericolosa per la salute umana. Il problema, spiega lo studio, è l'emissione di particelle ultrasottili in concentrazioni eccessive.



I ricercatori prendono in particolare di mira le stampanti 3D "desktop" largamente accessibili al pubblico, oltre al procedimento di estrusione e sedimentazione di termoplastiche riscaldate alla base della tecnologia, già sul banco degli imputati per "significative" emissioni di particelle in sospensione (aerosol) misurate in ambienti industriali.
Il team di ricercatori capitanato dal professor Brent Stephens ha analizzato le emissioni di particelle ultrasottili (UFP) da parte delle stampanti desktop, dove per ultrasottili si intendono corpuscoli nanoscopici con dimensioni non superiori ai 100 nanometri di diametro.

Le misurazioni hanno registrato alte concentrazioni di UFP durante il procedimento di stampa 3D, concentrazioni che su dispositivi facenti uso di acido polilattico (un polimero dell'acido lattico) a basse temperature sono di 20 miliardi di particelle per minuto e che salgono a 200 miliardi al minuto nelle stampanti basate sull'impiego di acrilonitrile butadiene stirene (ABS) a temperature superiori.

Un'alta concentrazione di UFP in ambienti domestici - dove la circolazione dell'aria è opzionale e in genere non appropriata per un tipo di produzione eminentemente "industriale" - può risultare pericoloso per la salute, spiegano i ricercatori, visto che le nanoparticelle tendono a depositarsi nei polmoni - in maniera non dissimile all'amianto - e nel tratto respiratorio con effetti potenzialmente nocivi sulla salute del cuore, del cervello e non solo.

Alfonso Maruccia

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21 Commenti alla Notizia La stampa 3D fa male alla salute?
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  • azzardo una ipotesi....
    Non dipenderà mica dalle sostanze che usi per stampare?....
    N.B.
    Per chi non lo sapesse nella stampa 3d si utilizzano (a seconda degli ugelli e dei risultati da ottenere) diversi tipi di materiale da quelli totalmente innocui (plastiche basate su amido bio degradabili) a quelli di "dubbia" composizione...
    Che si debba sapere ciò che si fa parrebbe ovvio....
    Ad esempio le vernici spray o le colle normalmente vendute non è che siano sempre (anche lì a seconda della composizione) dei toccasana!
    non+autenticato
  • Meno male che ci sono gli esperti, che arrivano puntualmente anni dopo per avvisarci dell'ennesima imminente catastrofe. Così come fù per i toner, così come fù per il DPF... aho se mi pagate la meta di quanto pagate tutti loro ste rivelazioni ve le faccio io, e non dopo anni bensi dopo qualche minuto.
    non+autenticato
  • > Meno male che ci sono gli esperti, che arrivano
    > puntualmente anni dopo per avvisarci
    > dell'ennesima imminente catastrofe. Così come fù
    > per i toner, così come fù per il DPF... aho se mi
    > pagate la meta di quanto pagate tutti loro ste
    > rivelazioni ve le faccio io, e non dopo anni
    > bensi dopo qualche
    > minuto.

    Ci provo pure io: "la vita fa male alla salute".
    Perbacco, funziona: nessuno è sopravvissuto oltre 121 anni dopo aver contratto la nascita! La vita è già stata inserita nell'elenco delle malattie mortali dall'OMS?
    non+autenticato
  • Dottore, dottore, sono vivo...c'è una cura?Deluso
    Indiavolato
    non+autenticato
  • Uhm... però il fatto che siano messe a confronto con l'amianto non è molto rassicurante.

    Boh, al limite si aggiunge un aspiratore e fine del gioco.
    non+autenticato
  • Ci tengo a precisare che il confronto con l'amianto è mio, non dei ricercatori.
  • Stirazzi Alfonso!
    Grazie di aver precisato, perchè un conto è la contaminazione (per esempio) dalle polveri dei toner (tipo stare 8 ore con una stampante alle spalle), l'altra è l'amianto.

    Con l'amianto il rischio è enorme (vedi le tristi realtà Piemontesi).
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaMaker
    > Stirazzi Alfonso!
    > Grazie di aver precisato, perchè un conto è la
    > contaminazione (per esempio) dalle polveri dei
    > toner (tipo stare 8 ore con una stampante alle
    > spalle), l'altra è
    > l'amianto.

    La polvere di amianto, specifichiamo.
    L'amianto come roccia se ne sta lì, buona, in diverse formazioni geologiche italiane da numerose ere. Se non si va a ridurla in polvere non è un pericolo per nessuno.
    non+autenticato
  • Certamente, hai fatto bene a sottolinearlo.
    non+autenticato
  • Il paragone l'ha fatto con l'amianto perchè anche in quel caso, il problema salute è stato inizialmente sottovalutato se non ignorato per anni. Non devi per forza fare una scala di pericolosità se fa male fa male, punto. Anche la polvere che si deposita sui mobili fa male se te la respiri mentre pulisci. Così come fanno male i gas delle auto, cosi come fa male la stampante a laser.. non la senti la puzza?? Tutto ciò che genera particelle fa male. Quindi smetti di stampare? No, le stampanti vanno tenute in un luogo ventilato, possibilmente vicino ad una finestra e magari non resti vicino mentre lavora. Queste 3D non le ho mai viste all'opera, se impiegano una discreta quantita di tempo per finire il lavoro sarebbe opportuno come dici tu con un aspiratore. ma sempre in un posto ventilato e distante dalle persone!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Palm Face
    > Il paragone l'ha fatto con l'amianto perchè anche
    > in quel caso, il problema salute è stato
    > inizialmente sottovalutato se non ignorato per
    > anni. Non devi per forza fare una scala di
    > pericolosità se fa male fa male, punto.

    Ciccino, c'e' una lieve differenza tra un mesotelioma e un'allergia alla polvere, altro che "se fa male fa male".....

    > Anche la polvere che si deposita sui mobili fa male se te
    > la respiri mentre pulisci. Così come fanno male i
    > gas delle auto, cosi come fa male la stampante a
    > laser.. non la senti la puzza?? Tutto ciò che
    > genera particelle fa male.

    Niente di piu' falso.
    Alcune sostanze, se assunte sotto forma di micro o nano particelle sono estremamente pericolose, altre no.
    I granuli di polline del nontiscordardime, ad esempio, sono larghi 5 micrometri ma non causano il cancro.

    > Quindi smetti di stampare? No, le stampanti vanno tenute in un
    > luogo ventilato, possibilmente vicino ad una
    > finestra e magari non resti vicino mentre lavora.
    > Queste 3D non le ho mai viste all'opera, se
    > impiegano una discreta quantita di tempo per
    > finire il lavoro sarebbe opportuno come dici tu
    > con un aspiratore. ma sempre in un posto
    > ventilato e distante dalle
    > persone!

    Questo e' vero.
    non+autenticato
  • Ma infatti non ho detto che un'allergia di polvere fa venire il cancro. Ribadisco il concetto che "se fa male fa male", intendevo dire che se una cosa è considerata meno pericolosa di un'altra non significa che devo adottare meno prevenzioni.
    E poi sinceramente poco mi cambia sapere che le particelle emessa dalla saldatura del ferro vengono considerate innocue, se uno ne è al corrente è una cosa bella da sapere in più, ma non siamo tutti chimici e io evito di sniffare qualsiasi cosa che non sia aria pulita (a parte quando mi viene ancora voglia di fumare).
    non+autenticato