Alfonso Maruccia

Sony e Panasonic per i dischi del futuro

Un nuovo formato ottico, con l'obiettivo specifico di facilitare l'archiviazione a lungo termine di grosse quantità di dati digitali. 300 GB per disco, entro il 2015

Roma - Prolungando un rapporto in forze da anni e che ha già dato origine allo standard Blu-ray, Sony e Panasonic annunciano ora un accordo di massima ("basic agreement") per lo sviluppo di un nuovo formato di storage ottico, una tecnologia studiata per l'archiviazione a lungo termine che certamente non mancherà di servire un mercato sempre più affamato di spazio nell'audiovisivo e non solo.

Lo sviluppo del nuovo supporto ottico "next-gen" darà i suoi frutti entro la fine del 2015, spiega il comunicato congiunto delle due corporation nipponiche, e tra i requisiti minimi c'è una capacità di registrazione dati di "almeno" 300 Gigabyte per disco/strato.

Al momento si è ancora in fase di discussione in merito alle specifiche del formato, spiegano Sony e Panasonic, e le due aziende non mancano di rimarcare le qualità dei supporti ottici in chiave di archiviazione digitale su lungo periodo grazie alle loro "eccellenti" proprietà nel proteggere i dati contro polvere e acqua, escursioni termiche e umidità.
Blu-raySony e Panasonic rimarcano il loro contributo - a dir poco fondamentale - nello sviluppo dei dischi Blu-ray, un formato vecchio di un lustro e che col tempo si è evoluto raggiungendo una capacità di archiviazione massima da 128 Gigabyte - contro i 25 Gigabyte per strato (50 su dischi dual-layer) dei primi supporti.

Ma il mercato è in continua evoluzione e i due colossi dell'elettronica "riconoscono" la necessità, per i dischi ottici, di "adattarsi a volumi molto superiori negli anni a venire considerando l'attesa crescita futura nel mercato dell'archiviazione" di dati digitali.

L'annuncio della nuova partnership cita i prodotti realizzati da Sony e Panasonic per il mercato dell'archiviazione e del broadcasting professionale, sistemi a cartuccia contenente diversi dischi ottici per Gigabyte e Terabyte di storage. Anche il futuro formato verrà indirizzato al mercato professionale, e resta indubbio il fatto che dischi ottici in grado di ospitare 300 Gigabyte di dati saranno un toccasana anche per l'home video e le esigenze di storage "personali" quando le trasmissioni e la distribuzione di contenuti UltraHD/4K (dove un film di 52 minuti come TimeScapes occupa 160 Gigabyte) saranno divenute di pubblico dominio.

Un altro punto a favore dei nuovi supporti da 300 GB è la mancanza di un contendente al titolo di formato ottico next-gen: viste le mutate condizioni di mercato, lo scoppio di una nuova "guerra dei formati" come la storica contesa che ha coinvolto Blu-ray (Sony, Panasonic) e HD-DVD (Toshiba) è al momento improbabile.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
  • AttualitàToshiba si converte al Blu-rayChiudendo definitivamente l'ennesima guerra dei formati, l'azienda dovrebbe commercializzare il suo lettore BD entro la fine dell'anno. In tempo per assistere all'affermazione della distribuzione digitale
  • TecnologiaBlu-ray accoglie i dischi da 128GBIl consorzio di aziende che sviluppa lo standard Blu-ray ha pubblicato la nuova specifica BDXL, che apre la strada a dischi BD-R e BD-RE con capacità maggiore rispetto a quella attuale
28 Commenti alla Notizia Sony e Panasonic per i dischi del futuro
Ordina
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)