Alfonso Maruccia

Per Google Fiber la net neutrality č optional

Nelle panni di ISP BigG pare dimenticare la sua ferma opposizione a qualsiasi discriminazione del traffico. Questione di buona gestione delle infrastrutture, dicono a Mountain View

Roma - Agli utenti non è permesso usare server e relativo software sulle connessioni domestiche fornite dal servizio Google Fiber: la limitazione emerge grazie a Douglas McClendon, utente della rete in fibra ottica di Mountain View che si è lamentato delle clausole di utilizzo del servizio e che per tutta risposta ha ricevuto il benservito dalla corporation.

La nuova posizione di Google in merito alla net neutrality - una disciplina che un tempo l'azienda era ben disposta a difendere con tutto il peso del proprio business di Rete - ha spinto McClendon a chiamare in causa la Federal Communications Commission (FCC) con l'accusa di violare le regole dell'Open Internet Order in merito al divieto, per gli ISP, di bloccare "contenuti, applicazioni e servizi legali" messi in piedi dagli utenti.

La risposta di Google: la policy per il servizio di connessione in fibra rappresenta un caso di "reasonable network management", una pratica garantita dalle regole della FCC che non impatta su nessun contenuto, applicazione o fornitura di servizio ed è utile alla gestione delle "congestioni" su Google Fiber. Soprattutto perché - spiega Google - la connessione non impone alcun limite sul trasferimento dati e la banda disponibile agli utenti.
Quando Google fa il provider, insomma, la net neutrality è un po' meno neutrale e la corporation deve badare anche - soprattutto? - ai propri interessi in quanto fornitore di servizio prima di occuparsi di quelli degli utenti. Il motto "don't be evil", in questo caso, non si applica.

Una nota meno ingessata arriva infine dai forum di supporto di Google Fiber, dove il personale di Mountain View si dice convinto del fatto che se un abbonato fa girare un server di Minecraft o un software P2P - giusto per fare due dei tanti esempi ascrivibili alla definizione di "server" non permessa dalla policy del servizio - non ci saranno conseguenze negative di sorta.

Alfonso Maruccia
13 Commenti alla Notizia Per Google Fiber la net neutrality č optional
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  • fanno un contratto che li tutela in ogni modo, tagliandoti fuori quando vogliono se ti azzardi a metter su un server e poi ti dicono "ma va la... che fai? non ti fidi? mica ti taglio il serverino.."

    ovvio che non mi fido se tu ti tuteli sul contratto... si devono solo vergognare....
    ciko
    367
  • - Scritto da: ciko
    > fanno un contratto che li tutela in ogni modo,
    > tagliandoti fuori quando vogliono se ti azzardi a
    > metter su un server e poi ti dicono "ma va la...
    > che fai? non ti fidi? mica ti taglio il
    > serverino.."
    >
    > ovvio che non mi fido se tu ti tuteli sul
    > contratto... si devono solo
    > vergognare....

    Boh, a quanto ne so, fanno tutti così. Vuoi hostare un server web? Paghi i relativi costi, che sono nettamente più alti di quelli previsti per un utilizzo domestico. Anche per l'elettricità le aziende pagano più degli utenti domestici, eh.
    Izio01
    3896
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: ciko
    > > fanno un contratto che li tutela in ogni
    > modo,
    > > tagliandoti fuori quando vogliono se ti
    > azzardi
    > a
    > > metter su un server e poi ti dicono "ma va
    > la...
    > > che fai? non ti fidi? mica ti taglio il
    > > serverino.."
    > >
    > > ovvio che non mi fido se tu ti tuteli sul
    > > contratto... si devono solo
    > > vergognare....
    >
    > Boh, a quanto ne so, fanno tutti così. Vuoi
    > hostare un server web? Paghi i relativi costi,
    > che sono nettamente più alti di quelli previsti
    > per un utilizzo domestico. Anche per
    > l'elettricità le aziende pagano più degli utenti
    > domestici,
    > eh.

    i server mica sono cose aziendali, un utente evoluto può averne la necessità. Anzi probabilmente anche l'utonto medio visto che fra i "server" vengono considerati anche i p2p
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: ciko
    > > > fanno un contratto che li tutela in ogni
    > > modo,
    > > > tagliandoti fuori quando vogliono se ti
    > > azzardi
    > > a
    > > > metter su un server e poi ti dicono "ma va
    > > la...
    > > > che fai? non ti fidi? mica ti taglio il
    > > > serverino.."
    > > >
    > > > ovvio che non mi fido se tu ti tuteli sul
    > > > contratto... si devono solo
    > > > vergognare....
    > >
    > > Boh, a quanto ne so, fanno tutti così. Vuoi
    > > hostare un server web? Paghi i relativi costi,
    > > che sono nettamente più alti di quelli previsti
    > > per un utilizzo domestico. Anche per
    > > l'elettricità le aziende pagano più degli utenti
    > > domestici,
    > > eh.
    >
    > i server mica sono cose aziendali, un utente
    > evoluto può averne la necessità. Anzi
    > probabilmente anche l'utonto medio visto che fra
    > i "server" vengono considerati anche i p2p

    Diciamo che per come la vedo io, il discriminante non è il tipo di traffico ma il carico di rete. Senza intaccare il discorso della net neutrality, trovo giusto far pagare di più chi usa tutta la banda nominale, 24/7, rispetto a chi ne usa il 10%.
    Quello che secondo me gli ISP - in questo caso mi riferisco a quelli italiani - dovrebbero fare è evitare di nascondere i criteri di distinzione tra utilizzo domestico e non. Non nel senso di essere inflessibili: se scarico 10 giochi di fila da Steam o Playstation Plus e poi non ne scarico più per i successivi tre mesi perché sto giocando quelli, ha senso che mi passino il picco di traffico. Dovrebbero però esplicitare quale criterio utilizzano per classificarti come utente "abusivo", potenzialmente disconnettibile. Es: più di 200 Gb al mese per tre mesi di fila. Così chi sceglie di saturare la banda a propria disposizione sa a priori a cosa va incontro. Oggi si può lamentare dicendo: "Mi vendi X banda ma poi me la neghi", perché le relative condizioni sono nascoste nei meandri del contratto invece di essere presentate assieme agli annunci pubblicitari.
    Però effettivamente il mio discorso è sulla quantità di banda utilizzata, non sul tipo di traffico. Google potrebbe applicare questo principio e CREDO che la sua immagine ne trarrebbe giovamento.
    Izio01
    3896
  • guardate che nessuno ti da 100mbit e ti da la possibilità di far girare un server sulla sua infrastruttura senza pagare nulla.

    Questo significa semplicemente che non puoi aprire un server web e farci andare milioni di persone (magari guadagnandoci senza pagare un centesimo di banda).

    Come ha fatto notare anche google il problema non è un serverino di gioco ma server che generano alto traffico come i siti web ad esempio.
    non+autenticato
  • senza pagare un centesimo di banda?
    scusa ma quando fai l'abbonamento cosa paghi? O_o
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carmine
    > senza pagare un centesimo di banda?
    > scusa ma quando fai l'abbonamento cosa paghi? O_o

    Paghi un "utilizzo ragionevole" della banda. Anche qui in Italia ti possono staccare, se scarichi 24/7 a 20 Mbit, perché il tuo utilizzo non è più quello tipico di un utente domestico. Se vuoi hostare un server web, immagino che i costi siano nettamente superiori, proprio in considerazione della maggiore richiesta di banda.
    Secondo me è questione di buon senso: invece di importi dei limiti ferrei, impongono dei limiti soft, ma questo approccio può funzionare solo finché la gente non se ne approfitta troppo.
    Izio01
    3896
  • a parte che lo voglio vedere sto server casalingo che accetta milioni di connessioni, ma poi se tu mi vendi "tot" banda, io la voglio usare come mi pare... altrimenti me ne vendi di meno se la tua infrastruttura non ce la fa
    ciko
    367
  • In verita' lo ha cambiato da molti anni: "fate come dico, non fate come faccio"!
    Jul
    28
  • se non posso far girare dei server, allora a che serve la fibra ottica??? tanto vale usare il 56k

    onestamente non capisco certi comportamenti

    tu mi dai tot di banda passante ( suppongo tu abbia fatto i tuoi conti ), poi però me la tagli in un modo o nell'altro

    quindi fai overselling? in questo caso se non sei un truffatore, poco ci manca
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > se non posso far girare dei server, allora a che
    > serve la fibra ottica??? tanto vale usare il
    > 56k
    >
    > onestamente non capisco certi comportamenti
    >
    > tu mi dai tot di banda passante ( suppongo tu
    > abbia fatto i tuoi conti ), poi però me la tagli
    > in un modo o
    > nell'altro
    >
    > quindi fai overselling? in questo caso se non sei
    > un truffatore, poco ci
    > manca

    Se è un contratto per utente domestico, l'utilizzo professionale non è previsto. Vale anche per gli ISP in Italia e non mi sembra nulla di strano. Bè, allargando il campo, sai benissimo che sono overbooked quasi tutti i servizi pubblici: se ci facciamo male tutti assieme, negli ospedali non ci stiamo Sorride
    Izio01
    3896
  • "Server" è una definizione precisa, non ambigua. E sta scritta nel contratto.

    "Se un abbonato fa girare un server di Minecraft o un software P2P non ci saranno conseguenze negative di sorta" è una definizione estremamente ambigua, quasi caritatevole, e non sta scritta nel contratto.

    Evil - Not Evil 1-0 in questo caso.

    Sembra quasi un ISP italiano...
    non+autenticato
  • Google non l'unico provider USA di connessioni in fibra ottica che cose del genere.
    https://secure.dslreports.com/forum/r28309842-LOL.....
    non+autenticato