Mauro Vecchio

La Russia concede asilo alla talpa di PRISM

Edward Snowden lascia l'aeroporto internazionale Sheremetyevo con le carte necessarie a vivere in Russia per un anno. Wikileaks canta vittoria, gli Stati Uniti minacciano ripercussioni politiche

Roma - Rintanato nell'aeroporto internazionale Sheremetyevo, il giovane analista informatico Edward Snowden ha finalmente potuto varcare i suoi cancelli per entrare in territorio russo. Il servizio immigrazione di Mosca ha infatti concesso alla talpa del Datagate le carte necessarie a trasferirsi temporaneamente in una location segreta, lontano dalle grinfie delle autorità statunitensi.

Concesso dal presidente Vladimir Putin, l'asilo russo permetterà a Snowden di iniziare una nuova vita dopo il rilascio dei documenti relativi al programma PRISM e alla vasta strategia di sorveglianza adottata dalla NSA. Sotto la guida di Sarah Harrison (Wikileaks), Snowden ha lasciato l'aeroporto russo con le carte che gli garantiranno un anno di relativa tranquillità per programmare il prosieguo della sua vicenda.

documento edward snowden

Gli stessi responsabili del sito delle soffiate hanno sottolineato come la concessione del governo di Mosca rappresenti la vittoria di una battaglia, non la fine di una guerra per la tutela dei soldati della trasparenza digitale. Negli ultimi giorni, l'ex-militare Bradley Manning è stato condannato per 17 su 22 capi d'accusa, e rischia fino a quasi 140 anni di carcere. Stessa situazione si potrebbe verificare se gli USA mettessero le mani su Snowden o Assange (quest'ultimo è chiuso in un'ambasciata londinese da molti mesi, preso anche lui in uno stallo diplomatico).


"Nelle ultime otto settimane l'Amministrazione Obama ha mostrato una totale mancanza di rispetto nei confronti delle leggi nazionali ed internazionali - ha dichiarato Snowden - Ma, alla fine, la legge ha vinto". Portavoce della Casa Bianca, Jay Carney ha mostrato "estremo disappunto" per conto del governo statunitense, preoccupato per le sorti degli accordi diplomatici tra Mosca e Washington dopo l'asilo concesso a Snowden.

Braccato dalle autorità statunitensi, la talpa del datagate non avrà certo difficoltà a trovare un nuovo lavoro nel prossimo anno che passerà in Russia. Il social network locale VKontakte gli ha infatti offerto un posto da programmatore, con lo speciale compito di proteggere la privacy dei dati personali appartenenti a milioni di utenti sulla piattaforma russa.

Mauro Vecchio
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19 Commenti alla Notizia La Russia concede asilo alla talpa di PRISM
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  • Una storia che finisce bene, si può incominciare bene l'estateSorride
  • In realtà la faccenda non è del tutto conclusa. Snowden non vuole rimanere in Russia, e pensa a destinazioni sudamericane. E il permesso provvisorio che ha ottenuto vale un anno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miki Porru
    > In realtà la faccenda non è del tutto conclusa.
    > Snowden non vuole rimanere in Russia, e pensa a
    > destinazioni sudamericane. E il permesso
    > provvisorio che ha ottenuto vale un
    > anno.

    Il suo avvocato ha detto molte cose sulla volontà di Snowden, la voce della russia e pure RT.com hanno fatto molti articoli su quel che farà Snowden. Mi pare di capire che non ha ancora deciso nulla, è semplicemente troppo presto. Il padre di Snowden gli ha caldamente consigliato di rimanere in Russia e comunque vedremo cosa succederà nelle relazioni tra Putin e gli USA da cui dipenderà quanto si sentirà al sicuro il nostro eroe in Russia.

    L'asilo politico come dissidente è prorogabile di anno in anno e può essere convertito in un documento definitivo ma è troppo presto per parlarne.
  • > L'asilo politico come dissidente è prorogabile di
    > anno in anno e può essere convertito in un
    > documento definitivo ma è troppo presto per
    > parlarne.

    Non è un "asilo politico come dissidente". L'asilo politico richiede parecchio tempo, e perciò lui e i suoi avvocati hanno ripiegato sulla richiesta di asilo temporaneo (in russo: Временное убежище), che ha ottenuto in tempi brevi. È prorogabile, sì, ma dalle autorità russe; non decide Snowden.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miki Porru

    > Non è un "asilo politico come dissidente".
    > L'asilo politico richiede parecchio tempo, e
    > perciò lui e i suoi avvocati hanno ripiegato
    > sulla richiesta di asilo temporaneo (in russo:
    > Временн&

    Certamente. Comunque mi sembra una bella cosa come ho scritto nel mio primo post. Vediamo in quest'anno che verrà cosa deciderà Obama e cosa deciderà Putin, sulla base di questo credo che Snowden si adeguerà.

    Credo che la Russia sia il paese più indicato o l'unico paese a potere (avere l'interesse) difendere Snowden dalle grinfie di Obama.
  • ...o cambia dieta!!
    Rintanato... talpa ...in una location ....grinfie ... ecc
    Ecco il risultato di troppi brutti film.
    Tra l'altro pure con qualche errore (oltre al fatto che sembra che i cancelli siano di Snowden) sul senso.
    Ci si rintana in un rifugio proprio o almeno previsto, Snowden era solo bloccato all'aeroporto.
    Una talpa è uno che cela la propria identità... Snowden ha iniziato a dire quel che sapeva mettendoci subito la faccia ed ha agito contro i crimini (veri o presunti,) del proprio Governo (non Stato). Il termine esatto è quindi "dissidente".
    Location? Località, suona meglio ed ha pure le stesse lettere
    e così via
    non+autenticato
  • "Assange (quest'ultimo è chiuso in un'ambasciata londinese da molti mesi, preso anche lui in uno stallo diplomatico)."

    1) Contro Assange non c'è e non c'è mai stato nessuna richiesta di estradizione da parte Usa, fin da quando, nel lontano 2007, ha iniziato a pubblicare soffiate sugli Usa; all'epoca era un uomo libero, e viaggiava spesso.
    2) A differenza di Bradaley Manning, un militare di basso grado, e di Edward Snowden, un analista informatico che lavora per servizi "sensibili", pur non essendo un agente segreto, Julian Assange non ha mai potuto avere accesso diretto a informazioni riservate. Ha pubblicato quelle che gli hanno passato gli altri.
    3) Non c'è uno stallo diplomatico: Assange è scappato dagli arresti domiciliari, e la Svezia attende ancora la sua estradizione, ma senza alcun astio verso la GB. Qualcuno pensava che il piccolo Ecuador potesse convincere il governo di Londra verso più miti consigli, ma ogni incontro in questo senso é andato a vuoto. Rifugiato politico o no, per Londra Assange è uno che è evaso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pis & Tola
    > "Assange (quest'ultimo è chiuso in un'ambasciata
    > londinese da molti mesi, preso anche lui in uno
    > stallo
    > diplomatico)."
    >
    > 1) Contro Assange non c'è e non c'è mai stato
    > nessuna richiesta di estradizione da parte Usa,
    > fin da quando, nel lontano 2007, ha iniziato a
    > pubblicare soffiate sugli Usa; all'epoca era un
    > uomo libero, e viaggiava
    > spesso.

    diciamo pure che Assange ha fondati sospetti che, appena mettesse piede ibn Svezia per essere interrogato sulle bufale di cui è accusato (per il momento non è nemmeno incriminato), verrebbe immediatamente estradato negli USA e trattato come un terrorista. Ci sono cablo pubblicati dalla stessa Wikileaks che indicano che c'è un'incriminazione bella pronta per lui.

    > 3) Non c'è uno stallo diplomatico: Assange è
    > scappato dagli arresti domiciliari, e la Svezia
    > attende ancora la sua estradizione, ma senza
    > alcun astio verso la GB. Qualcuno pensava che il
    > piccolo Ecuador potesse convincere il governo di
    > Londra verso più miti consigli, ma ogni incontro
    > in questo senso é andato a vuoto. Rifugiato
    > politico o no, per Londra Assange è uno che è
    > evaso.

    la cosa vergognosa è che lo stiano perseguitando con accuse del tutto pretestuose, pur di mettergli le mani addosso.
    Hanno persino minacciato di irrompere nell'ambasciata, roba che nemmeno in tempo di guerra...
    Gli USA hanno perso la faccia in maniera spaventosa. Obama oramai è indegno come Presidente.
    Funz
    12944
  • > diciamo pure che Assange ha fondati sospetti che,
    > appena mettesse piede ibn Svezia per essere
    > interrogato sulle bufale di cui è accusato (per
    > il momento non è nemmeno incriminato), verrebbe
    > immediatamente estradato negli USA e trattato
    > come un terrorista.

    Assolutamente no. Per ottenere l'estradizione dalla Svezia gli Usa hanno necessità di chiedere l'autorizzazione a due Stati: la Gran Bretagna, paese di prima estradizione, e la Svezia. Complicazione assolutamente inutile. I trattati parlano chiaro, non lo dico io.
    Avevano tutto il tempo di chiedere un'estradizione quando Assange nemmeno era in carcere: la GB ha consegnato l'inglese Richard O'Dwyer, figurati se non avrebbe consegnato l'australiano Assange.


    > Ci sono cablo pubblicati
    > dalla stessa Wikileaks che indicano che c'è
    > un'incriminazione bella pronta per lui.

    Mai sentito parlare di questi cablo. Incriminazione per che cosa, esattamente?
    E credo tu ci arrivi da solo a capire che un'incriminazione tenuta nascosta per così tanto tempo non conta nulla, anche se per caso provenisse da fonti (semi)ufficiali.


    > la cosa vergognosa è che lo stiano perseguitando
    > con accuse del tutto pretestuose, pur di
    > mettergli le mani
    > addosso.

    Il giorno che una tua parente, magari tua sorella o la tua ragazza infedele, sporgerà una querela contro uno straniero per violenza sessuale, tornerò a chiederti se le accuse sono pretestuose. E, se riesco, lo chiederò anche alla querelante. Vediamo la reazione.


    > Hanno persino minacciato di irrompere
    > nell'ambasciata, roba che nemmeno in tempo di
    > guerra...

    Una legge lo permette, per quanto sembri strano.
    Vi hanno evidentemente rinunciato, non possono stabilire un precedente che metterebbe in pericolo le ambasciate britanniche in giro per il mondo, per reciprocità.


    > Gli USA hanno perso la faccia in maniera
    > spaventosa. Obama oramai è indegno come
    > Presidente.

    Non potevi dire subito che volevi solo parlare di politica, e non del caso giudiziario Assange? Nemmeno ti avrei risposto, parlare male dei presidenti è un passatempo che mi annoia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pis & Tola
    > > diciamo pure che Assange ha fondati sospetti
    > che,
    > > appena mettesse piede ibn Svezia per essere
    > > interrogato sulle bufale di cui è accusato
    > (per
    > > il momento non è nemmeno incriminato),
    > verrebbe
    > > immediatamente estradato negli USA e trattato
    > > come un terrorista.
    >
    > Assolutamente no. Per ottenere l'estradizione
    > dalla Svezia gli Usa hanno necessità di chiedere
    > l'autorizzazione a due Stati: la Gran Bretagna,
    > paese di prima estradizione, e la Svezia.
    > Complicazione assolutamente inutile. I trattati
    > parlano chiaro, non lo dico
    > io.
    > Avevano tutto il tempo di chiedere
    > un'estradizione quando Assange nemmeno era in
    > carcere: la GB ha consegnato l'inglese Richard
    > O'Dwyer, figurati se non avrebbe consegnato
    > l'australiano Assange.

    oh, che bel rispetto delle procedure... come per Abu Omar, ricordi?
    Fa bene Assange a non fidarsi... se i suoi amici sono tutti come te è fregatoCon la lingua fuori

    > > Ci sono cablo pubblicati
    > > dalla stessa Wikileaks che indicano che c'è
    > > un'incriminazione bella pronta per lui.
    >
    > Mai sentito parlare di questi cablo.
    > Incriminazione per che cosa,
    > esattamente?
    > E credo tu ci arrivi da solo a capire che
    > un'incriminazione tenuta nascosta per così tanto
    > tempo non conta nulla, anche se per caso
    > provenisse da fonti (semi)ufficiali.

    Tu non capisci che queste sono sciocchezze, l'importante è mettergli le mani addosso e poi qualche cosa si inventeranno...
    >
    > > la cosa vergognosa è che lo stiano
    > perseguitando
    > > con accuse del tutto pretestuose, pur di
    > > mettergli le mani
    > > addosso.
    >
    > Il giorno che una tua parente, magari tua sorella
    > o la tua ragazza infedele, sporgerà una querela
    > contro uno straniero per violenza sessuale,
    > tornerò a chiederti se le accuse sono
    > pretestuose. E, se riesco, lo chiederò anche alla
    > querelante. Vediamo la
    > reazione.

    certo, rigiriamo la frittata. Hai presente di cosa è accusato Assange? Di chi sono e cosa hanno fatto le due tizie? Se avessi la minima idea, non parleresti in maniera così vergognosa.


    > > Hanno persino minacciato di irrompere
    > > nell'ambasciata, roba che nemmeno in tempo di
    > > guerra...
    >
    > Una legge lo permette, per quanto sembri strano.

    ma quale legge? Vaneggi.

    > Vi hanno evidentemente rinunciato, non possono
    > stabilire un precedente che metterebbe in
    > pericolo le ambasciate britanniche in giro per il
    > mondo, per
    > reciprocità.

    non hai la minima idea di quello che stai dicendo.

    > > Gli USA hanno perso la faccia in maniera
    > > spaventosa. Obama oramai è indegno come
    > > Presidente.
    >
    > Non potevi dire subito che volevi solo parlare di
    > politica, e non del caso giudiziario Assange?

    no, assolutamente.
    E non prendermi per antiamericano, fino a un po' di tempo fa ero favorevole a Obama ma a tutto c'è un limite.

    > Nemmeno ti avrei risposto, parlare male dei
    > presidenti è un passatempo che mi
    > annoia.

    allora continua a berti tutto quello che ti raccontano in maniera acritica, mi raccomando.
    Funz
    12944
  • > > Avevano tutto il tempo di chiedere
    > > un'estradizione quando Assange nemmeno era in
    > > carcere: la GB ha consegnato l'inglese
    > Richard
    > > O'Dwyer, figurati se non avrebbe consegnato
    > > l'australiano Assange.
    >
    > oh, che bel rispetto delle procedure... come per
    > Abu Omar,
    > ricordi?

    Io ricordo tutto . A differenza di molti commentatori che credono di essere spiritosi evocando il singolo episodio.
    Ricominciamo daccapo, quindi: gli Usa, almeno dall'amministrazione Clinton, hanno fatto ampio uso della cosiddetta extraordinary rendition (rapimenti in piena regola in territorio estero). Nel caso di Julian Assange, però, non l'hanno nemmeno tentata, e di tempo ne avevano: dalle prime soffiate sugli Usa, il 7 novembre 2007, fino al 6 dicembre 2010, data nella quale l'ordine di arresto europeo contro di lui venne ritenuto valido.
    Da questa domanda non si sfugge: perché non l'hanno fatta, questa extraordinary rendition ?

    > Fa bene Assange a non fidarsi... se i suoi amici
    > sono tutti come te è fregato
    >Con la lingua fuori

    Non si fidi, problemi suoi. Il mondo va avanti esattamente come prima. La richiesta di estradizione rimane in piedi, e per la Gran Bretagna rimane un evaso dagli arresti domiciliari. Chi a suo tempo ha versato la cauzione non le vedrà più.
    Le chiacchiere sui forum stanno a zero.

    > > > Ci sono cablo pubblicati
    > > > dalla stessa Wikileaks che indicano che
    > c'è
    > > > un'incriminazione bella pronta per lui.
    > >
    > > Mai sentito parlare di questi cablo.
    > > Incriminazione per che cosa,
    > > esattamente?
    > > E credo tu ci arrivi da solo a capire che
    > > un'incriminazione tenuta nascosta per così
    > tanto
    > > tempo non conta nulla, anche se per caso
    > > provenisse da fonti (semi)ufficiali.
    >
    > Tu non capisci che queste sono sciocchezze,
    > l'importante è mettergli le mani addosso e poi
    > qualche cosa si
    > inventeranno...
    > >

    Mi fermo qui.
    Io t'ho chiesto: quali sono i documenti "segreti" (evidentemente così segreti non sono, se qualcuno dice di conoscerli)? La tua risposta: "Tu non capisci, sono sciocchezze".
    Posizioni fideistiche sono inconciliabili col ragionamento. E se la fede è in un dio oppure nei complotti Usa non cambia nulla. Fa sempre leva sull'irrazionale e sulle emozioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pis & Tola
    > > > Avevano tutto il tempo di chiedere
    > > > un'estradizione quando Assange nemmeno
    > era
    > in
    > > > carcere: la GB ha consegnato l'inglese
    > > Richard
    > > > O'Dwyer, figurati se non avrebbe
    > consegnato
    > > > l'australiano Assange.
    > >
    > > oh, che bel rispetto delle procedure... come
    > per
    > > Abu Omar,
    > > ricordi?
    >
    > Io ricordo tutto . A
    > differenza di molti commentatori che credono di
    > essere spiritosi evocando il singolo
    > episodio.

    tipo te quando tiri fuori O'Dwyer?

    > Ricominciamo daccapo, quindi: gli Usa, almeno
    > dall'amministrazione Clinton, hanno fatto ampio
    > uso della cosiddetta extraordinary
    > rendition
    (rapimenti in piena regola
    > in territorio estero). Nel caso di Julian
    > Assange, però, non l'hanno nemmeno tentata, e di
    > tempo ne avevano: dalle prime soffiate sugli Usa,
    > il 7 novembre 2007, fino al 6 dicembre 2010, data
    > nella quale l'ordine di arresto europeo contro di
    > lui venne ritenuto valido.
    >
    > Da questa domanda non si sfugge: perché non
    > l'hanno fatta, questa extraordinary
    > rendition

    > ?

    Personaggio pubblico australiano vs. sconosciuti musulmani.
    se non ci arrivi te lo spiego meglio.


    Io sarò quello che si appella a etica, valori e decenza, te ti attacchi a cavilli legislativi e burocratici per giustificare l'oscena vessazione di una persona che non ha fatto niente di male, anzi, ha smascherato crimini gravissimi.
    Dovremmo solo essere grati ad Assange.
    Funz
    12944
  • > > Io ricordo tutto . A
    > > differenza di molti commentatori che credono
    > di
    > > essere spiritosi evocando il singolo
    > > episodio.
    >
    > tipo te quando tiri fuori O'Dwyer?

    Tipo.
    E Richard O'Dwyer è solo uno, perché un altro cittadino britannico stava per essere estradato negli Usa per reati informatici: Gary McKinnon é stato salvato dalle precarie condizioni psico-fisiche.


    > > Ricominciamo daccapo, quindi: gli Usa, almeno
    > > dall'amministrazione Clinton, hanno fatto
    > ampio
    > > uso della cosiddetta extraordinary
    > > rendition
    (rapimenti in piena
    > regola
    > > in territorio estero). Nel caso di Julian
    > > Assange, però, non l'hanno nemmeno tentata,
    > e
    > di
    > > tempo ne avevano: dalle prime soffiate sugli
    > Usa,
    > > il 7 novembre 2007, fino al 6 dicembre 2010,
    > data
    > > nella quale l'ordine di arresto europeo
    > contro
    > di
    > > lui venne ritenuto valido.
    > >
    > > Da questa domanda non si sfugge: perché non
    > > l'hanno fatta, questa
    > extraordinary
    > > rendition

    > > ?
    >
    > Personaggio pubblico australiano vs. sconosciuti
    > musulmani.
    > se non ci arrivi te lo spiego meglio.

    Risparmiami i tuoi contorcimenti logici. Fai solo peggio.
    Ricominciamo daccapo per la seconda volta. Julian Assange, sostieni tu, se consegnato alla Svezia verrebbe immediatamente estradato negli USA e trattato come un terrorista dagli ammerigani.
    No, dico io, gli ammerigani devono chiedere l'autorizzazione a due stati, non a uno solo, perché le regole dell'estradizione questo dicono. A quel punto tanto valeva chiederla alla GB, senza aspettare anni.
    Ma che sciocchezze, ribatti tu: gli ammerigani fanno quello che vogliono.
    E perché non l'hanno già fatto? dico io.
    Gli sconosciuti musulmani possono essere rapiti, Assange no, sostieni.
    Quindi ricapitolando: Assange non può essere rapito, oh no, Funz è un esperto. In compenso c'è la certezza che sarà messo su un aereo e portato dalla Svezia all'ammeriga in barba a tutti i trattati, sempre perché Funz è un esperto. Notare che questa operazione dalla Svezia è più complicato e più a rischio di intoppi rispetto all' extraordinary rendition .
    Questa non si chiama logica. Si chiama conversazione da sezione internati dell'ospedale psichiatrico.


    > Io sarò quello che si appella a etica, valori e
    > decenza,

    Nessuno dei tre.
    Sei quello che si attacca alle invenzioni; e quando un'invenzione non sta in piedi, per palesi contraddizioni, la puntelli con un'altra invenzione.
    - Gli asini volano!
    - Ma non han le ali, è contro le leggi della fisica.
    - Sono sbagliate anche le leggi della fisica!

    Da questa spirale di follie autoreferenziali non ne esci più, Funz.


    > te ti attacchi a cavilli legislativi e
    > burocratici per giustificare l'oscena vessazione
    > di una persona che non ha fatto niente di male,
    > anzi, ha smascherato crimini
    > gravissimi.

    Assange ha fatto sesso non consensuale con due donne secondo l'accusa. Parlavo solo di quello, del resto me ne infischio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pis & Tola

    > > > Ricominciamo daccapo, quindi: gli Usa,
    > almeno
    > > > dall'amministrazione Clinton, hanno
    > fatto
    > > ampio
    > > > uso della cosiddetta
    > extraordinary
    > > > rendition
    (rapimenti in
    > piena
    > > regola
    > > > in territorio estero). Nel caso di
    > Julian
    > > > Assange, però, non l'hanno nemmeno
    > tentata,
    > > e
    > > di
    > > > tempo ne avevano: dalle prime soffiate
    > sugli
    > > Usa,
    > > > il 7 novembre 2007, fino al 6 dicembre
    > 2010,
    > > data
    > > > nella quale l'ordine di arresto europeo
    > > contro
    > > di
    > > > lui venne ritenuto valido.
    > > >
    > > > Da questa domanda non si sfugge: perché
    > non
    > > > l'hanno fatta, questa
    > > extraordinary
    > > > rendition

    > > > ?
    > >
    > > Personaggio pubblico australiano vs.
    > sconosciuti
    > > musulmani.
    > > se non ci arrivi te lo spiego meglio.
    >
    > Risparmiami i tuoi contorcimenti logici. Fai solo
    > peggio.
    > Ricominciamo daccapo per la seconda volta. Julian
    > Assange, sostieni tu, se consegnato alla Svezia
    > verrebbe immediatamente estradato negli USA e
    > trattato come un terrorista dagli ammerigani.
    >
    > No, dico io, gli ammerigani devono chiedere
    > l'autorizzazione a due stati, non a uno solo,
    > perché le regole dell'estradizione questo dicono.
    > A quel punto tanto valeva chiederla alla GB,
    > senza aspettare
    > anni.
    > Ma che sciocchezze, ribatti tu: gli ammerigani
    > fanno quello che
    > vogliono.
    > E perché non l'hanno già fatto? dico io.
    > Gli sconosciuti musulmani possono essere rapiti,
    > Assange no,
    > sostieni.
    > Quindi ricapitolando: Assange non può essere
    > rapito, oh no, Funz è un esperto. In compenso c'è
    > la certezza che sarà messo su un aereo e portato
    > dalla Svezia all'ammeriga in barba a tutti i
    > trattati, sempre perché Funz è un esperto. Notare
    > che questa operazione dalla Svezia è più
    > complicato e più a rischio di intoppi rispetto
    > all' extraordinary rendition
    > Questa non si chiama logica. Si chiama
    > conversazione da sezione internati dell'ospedale
    > psichiatrico.

    no, si chiama vedere le cose per come sono e non per come ti vengono presentate, avere più fonti di informazione, capire e ragionare con la propria testa.
    Tutte cose che no sei in grado di fare, evidentemente.

    > > Io sarò quello che si appella a etica,
    > valori
    > e
    > > decenza,
    >
    > Nessuno dei tre.
    > Sei quello che si attacca alle invenzioni; e
    > quando un'invenzione non sta in piedi, per palesi
    > contraddizioni, la puntelli con un'altra
    > invenzione.

    quello che fai tu, è negare l'evidenza.
    Quello che dico io non me lo sono inventato.
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/05/news/wi.../
    Pretendo le tue scuse.

    > Assange ha fatto sesso non consensuale con due
    > donne secondo l'accusa. Parlavo solo di quello,
    > del resto me ne
    > infischio.

    di quelle stron*ate me ne infischio io.
    Funz
    12944
  • > > Questa non si chiama logica. Si chiama
    > > conversazione da sezione internati
    > dell'ospedale
    > > psichiatrico.
    >
    > no, si chiama vedere le cose per come sono e non
    > per come ti vengono presentate, avere più fonti
    > di informazione, capire e ragionare con la
    > propria
    > testa.

    Ti piacerebbe, ma la realtà è diversa: tu non hai più fonti di informazione. Ne hai di meno .
    Esempio: "Ci sono cablo pubblicati dalla stessa Wikileaks che indicano che c'è un'incriminazione bella pronta per lui". Peccato che questi cablo non sai dirmi dove sono, che cosa dicono.
    Fantasie costruite su altre fantasie che poggiano i piedi su ulteriori fantasie.

    > Tutte cose che no sei in grado di fare,
    > evidentemente.

    Mi basta vedere dove finisce la realtà e inizia la fantasia.
    Non ho la velleità di salvare il mondo inventando di sana pianta su un forum, una velleità che forse coltivi tu.


    > > Nessuno dei tre.
    > > Sei quello che si attacca alle invenzioni; e
    > > quando un'invenzione non sta in piedi, per
    > palesi
    > > contraddizioni, la puntelli con un'altra
    > > invenzione.
    >
    > quello che fai tu, è negare l'evidenza.
    > Quello che dico io non me lo sono inventato.
    > http://www.repubblica.it/esteri/2010/12/05/news/wi
    > Pretendo le tue scuse.

    La repubblica come la Bibbia. L'avvocato di Assange come Mosé. E poi una rivelazione molto forte, da sconvolgere gli equilibri mondiali: "sembra ci siano motivazioni politiche". Figuriamoci, un avvocato che dice in pubblico il contrario di ciò che pensa il suo cliente... Sorride

    L'ho detto e lo ripeto: fare ragionamenti con chi ha posizioni strettamente fideistiche è inutile. Non ha nessuna importanza come si chiami l'oggetto della fede, Buddha, Geova, Unicorno rosa petomane, gombloddo... La fede non va discussa. Va presentata per quello che è: fede cieca, appunto.

    Poi esiste una cosa che si chiama cruda realtà, e un procuratore svedese che mantiene la validità del mandato d'arresto europeo, e una polizia britannica che considera Assange solo per quello che ha compiuto: un'evasione dagli arresti domiciliari.Deluso
    Che brutta la cruda realtà, e che brutto viverci, vero?

    > > Assange ha fatto sesso non consensuale con
    > due
    > > donne secondo l'accusa. Parlavo solo di
    > quello,
    > > del resto me ne
    > > infischio.
    >
    > di quelle stron*ate me ne infischio io.

    Allora perché sei intervenuto, scusa? Guarda che io col primo intervento parlavo solo di questo, non ho mai fatto accenni a wikileaks. Boh, chi ti capisce è bravo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pis & Tola
    > Assange ha fatto sesso non consensuale con due
    > donne secondo l'accusa.
    ahem, no.
    Assange ha fatto sesso CONSENSUALE con ambedue più volte. Ma in due occasioni lo ha fatto senza preservativo. Fino a che le due donne non si sono parlate ognuna riteneva che fosse stato un incidente occasionale, mentre dopo essersi parlate hanno concluso che Assange fosse un "senza preservato seriale" e lo hanno denunciato.

    Per quanto possa sembrare strano ad un Italiano, per un Svedese fare Sesso con una donna non mettendo il Preservativo, anche se lei è accondiscendente, è equiparato alla Violenza Sessuale. Assange è accusato di aver fatto Sesso senza mettersi il preservativo con due donne consenzienti.

    Se avesse fatto lo stesso ad Aub Dhabi sarebbe le due ragazze ad essere sotto richiesta di arresto.

    In Italia sia le ragazze che Assange si starebbero vantando con i rispettivi amici.

    Si chiamano "differenze culturali" e come Assange ha scoperto possono essere molto pericolose.

    Tra l'altro sono le stesse che non permettono ad un Italiano di capire perché gli Inglesi siano disposti a spendere 4.2 Mln di Sterline all'anno per arrestare uno che è sospettato di qualcosa che in UK non è nemmeno reato.
    non+autenticato
  • > > Assange ha fatto sesso non consensuale con
    > due
    > > donne secondo l'accusa.
    > ahem, no.
    > Assange ha fatto sesso CONSENSUALE con ambedue
    > più volte. Ma in due occasioni lo ha fatto senza
    > preservativo.

    Se vuoi descriverla in questi termini, non mi oppongo. Per la legge svedese non esiste il reato di sesso senza preservativo, ma solo quello di våldtäkt e sexuellt tvång , rispettivamente violenza sessuale e costrizione sessuale. Ho scritto "sesso non consensuale" per sfumare un po'.



    > Fino a che le due donne non si sono
    > parlate ognuna riteneva che fosse stato un
    > incidente occasionale, mentre dopo essersi
    > parlate hanno concluso che Assange fosse un
    > "senza preservato seriale" e lo hanno
    > denunciato.

    Le ricostruzioni giornalistiche dicono così, bisogna vedere se saranno confermate in tribunale. La circostanza, in sé, non le mette in cattiva luce. Due vittime di truffa dalla stessa persona, o dalla stessa società, possono farsi forza l'un l'altra e andare insieme a denunciare, e così due vittime di sesso senza preservativo.
    Le circostanze che potrebbero metterle in cattiva luce sono ben altre.


    > Per quanto possa sembrare strano ad un Italiano,
    > per un Svedese fare Sesso con una donna non
    > mettendo il Preservativo, anche se lei è
    > accondiscendente, è equiparato alla Violenza
    > Sessuale.

    Come strano?!?
    C'è una sentenza della Corte di Cassazione che statuisce essere reato imporre sesso senza preservativo:
    http://www.leggioggi.it/wp-content/uploads/2012/06...
    Molti vivono ancora come se i giudici ragionassero come 20 anni fa. Pian pianino, anche l'Italia si adegua al resto d'Europa. Solo la politica rimane come 20, anzi, come 40 anni fa.

    > Se avesse fatto lo stesso ad Aub Dhabi sarebbe le
    > due ragazze ad essere sotto richiesta di
    > arresto.

    Con queste parole intendi dire che Assange è stato un fesso ad andare in Svezia? Avrebbe dovuto scegliere Abu Dhabi, dici?
    Sono d'accordo! Ficoso


    > In Italia sia le ragazze che Assange si
    > starebbero vantando con i rispettivi
    > amici.

    Lo hanno fatto anche le due donne in Svezia, se sono autentici alcuni messaggi su Twitter ora cancellati. Piccoli dubbi permangono.
    Però una cosa non esclude l'altra. Una violenza sessuale, almeno per la legge, è tale anche se alla vittima è piaciuta.

    > Si chiamano "differenze culturali" e come Assange
    > ha scoperto possono essere molto
    > pericolose.

    Eh sì. Lui ha pensato di combattere contro le "differenze culturali" con la convenzione internazionale sui rifugiati; ma non lo ha aiutato molto.

    > Tra l'altro sono le stesse che non permettono ad
    > un Italiano di capire perché gli Inglesi siano
    > disposti a spendere 4.2 Mln di Sterline all'anno
    > per arrestare uno che è sospettato di qualcosa
    > che in UK non è nemmeno
    > reato.

    Secondo me, è reato pure in GB. Semplicemente non esistono denunce per questa fattispecie (e anche in Svezia non è che ce ne sia una al mese, eh?!?).
    Perché i britannici spendono quella quantità di soldi per arrestare Assange, chiedi? Semplicemente perché non possono fare altrimenti: il nuovo trattato di estradizione della UE stabilisce che per una rosa di reati, fra cui la violenza sessuale, il reo vada consegnato indipendentemente dal criterio di doppia punibilità. Pacta sunt servanda .
    non+autenticato