Alfonso Maruccia

Hyperloop, il trasporto futuristico di Elon Musk

L'imprenditore statunitense pubblica la prima versione della documentazione riguardante il suo misterioso progetto di trasporto hi-tech. Che sarà conveniente, sicuro ed estremamente veloce. A trovare chi lo finanzia

Roma - Dopo un primo annuncio introduttivo fatto il mese scorso, Elon Musk ha ora svelato al mondo i dettagli del suo nuovo progetto: Hyperloop è un sistema di trasporto ad alta tecnologia pensato come alternativa ad automobili, treni, aerei e tutto quanto, che a detta dell'ideatore coniuga convenienza e velocità in un'opera a prova di terremoto e incidenti.


Hyperloop è un progetto ambizioso, per molti versi più ambizioso delle auto elettriche (Tesla Motors) e dei cargo spaziali (SpaceX) che l'imprenditore seriale ha già messo in moto da tempo: per descrivere il progetto, Musk parte dal presupposto che la linea ferroviaria ad alta velocità della California ha deluso le aspettative con un mezzo di trasporto lento - "uno dei più lenti al mondo", fra i treni ad alta velocità - ed estremamente costoso.

Se si vuole una vera alternativa agli aerei supersonici - inutili su distanze inferiori ai 1500 chilometri - ai treni e alle autostrade, spiega Musk nella documentazione su Hyperloop, tale mezzo di trasporto deve essere più sicuro, veloce, meno costoso da realizzare, più conveniente, immune ai cambiamenti atmosferici, autosufficiente dal punto di vista energetico, resistente ai terremoti e rispettoso dell'ambiente circostante.
Hyperloop

Hyperloop risponderebbe a tutti questi requisiti, sostiene Musk, con una coppia di tubi di acciaio sollevati a 6 metri da terra - su piloni di cemento distanti 30 metri l'uno dall'altro - al cui interno viaggiano capsule di alluminio con passeggeri nelle opposte direzioni. La velocità di crociera prevista è 1.223 chilometri all'ora, mentre la tratta ideale per la costruzione sarebbe la stessa seguita dalla superstrada I-5 che collega San Francisco e Los Angeles.

Hyperloop

Il sistema è autosufficiente perché dotato di pannelli solari installati sulla parte superiore dei tubi per la loro intera percorrenza, spiega il documento, l'accelerazione - progressiva - è deputata ai magneti presenti sul fondo dei tubi e la ridotta pressione atmosferica al loro interno ("1/6 della pressione atmosferica presente su Marte") riduce la resistenza al movimento di 1.000 volte.

Hyperloop

Il costo per realizzare Hyperloop, un sistema di trasporto supersonico per uomini e merci dotato di ogni genere di meccanismo di sicurezza, inclusi alcuni motori elettrici a bordo delle capsule-passeggeri nel caso disastroso e improbabile in cui i magneti esterni non funzionassero? "Appena" 6 miliardi di dollari, sostiene Musk, divisi fra 54 milioni per la costruzione di capsule da 40 passeggeri e 5,41 miliardi per i tubi e il sistema di propulsione autosufficiente.

Ambizioso e futuristico, Hyperloop ha già scatenato un dibattito in seno alla Silicon Valley e non solo sulla fattibilità di un sistema in grado di colpire l'immaginazione di una società - quella californiana - abituata a pensare in una prospettiva hi-tech. Per il momento, le principali critiche sollevate gli esperti riguardano soprattutto la presunta convenienza dell'opera: Hyperloop appare tecnicamente fattibile, dicono i suddetti esperti, ma "enormemente costoso" per superare sfide tecniche non triviali e certamente non economico come Musk ha ipotizzato.

Alfonso Maruccia

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82 Commenti alla Notizia Hyperloop, il trasporto futuristico di Elon Musk
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  • Sono " 40 passenger capsules ", quindi 40 capsule passeggeri e non capsule da 40 passeggeri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Errata Corrige
    > Sono " 40 passenger capsules ", quindi 40 capsule
    > passeggeri e non capsule da 40
    > passeggeri.

    "40 passenger capsules" significa capsule da 40 passeggeri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: Errata Corrige
    > > Sono " 40 passenger capsules ", quindi 40
    > capsule
    > > passeggeri e non capsule da 40
    > > passeggeri.
    >
    > "40 passenger capsules" significa capsule da 40
    > passeggeri.

    No, sono 40 capsule da 14 passeggeri (o 3 autoveicoli).
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: ...
    > > - Scritto da: Errata Corrige
    > > > Sono " 40 passenger capsules ", quindi
    > 40
    > > capsule
    > > > passeggeri e non capsule da 40
    > > > passeggeri.
    > >
    > > "40 passenger capsules" significa capsule da
    > 40
    > > passeggeri.
    >
    > No, sono 40 capsule da 14 passeggeri (o 3
    > autoveicoli).

    1. Capsule:
    a. Sealed capsules carrying 28 passengers each that travel along the
    interior of the tube depart on average every 2 minutes from Los
    Angeles or San Francisco
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: ...
    > > > - Scritto da: Errata Corrige
    > > > > Sono " 40 passenger capsules ", quindi
    > > 40
    > > > capsule
    > > > > passeggeri e non capsule da 40
    > > > > passeggeri.
    > > >
    > > > "40 passenger capsules" significa capsule
    > da
    > > 40
    > > > passeggeri.
    > >
    > > No, sono 40 capsule da 14 passeggeri (o 3
    > > autoveicoli).
    >
    > 1. Capsule:
    > a. Sealed capsules carrying 28 passengers each
    > that travel along the

    È vero 2x14 (2 file da 14 posti). Ricordavo solo il 14. Meglio.
    Comunque 40 capsule per il progetto iniziale.
  • Ora che non c'è Jobs è il mio visionario preferito.
    Molto più eclettico, tra l'altro.

    HyperLoop sembra fantastico, ma lo deve fare lui, non può aspettare che lo facciano gli altri anche se gli da la pappa pronta. Perché ad innovare davvero sono capaci in pochissimi. Gli altri sanno solo copiare o al più apportare miglioramenti incrementali marginali.
  • sono pericolosissimi e non ci salirò mai.
    1000 volte meglio l'aereo che ha un mare più di possibilità di salvarsi se c'è qualche problema che non un coso che per fermarsi ha bisogno di 3 chilometri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > sono pericolosissimi e non ci salirò mai.
    > 1000 volte meglio l'aereo che ha un mare più di
    > possibilità di salvarsi

    LOL. Se cade l'aereo muori, punto. L'unico motivo per cui ci sono pochi morti in aereo è che ci sono pochi incidenti aerei o (proprio al limite) che quelli che ci sono avvengono durante le fasi di decollo o atterraggio. Ma se un aereo perde quota mentre volta muori e basta, altro che "possibilità di salvarsi".
    non+autenticato
  • Un aereo se è abbastanza alto può planare fino all'aereporto alternativo, può volare con uno o due motori in meno ecc. ecc.
    Col treno iperveloce basta un idiota che mette un ostacolo sui binari in un punto qualsiasi delle lunghe tratte.
    non+autenticato
  • Lo stesso idiota che si è schiantato sulle torri gemelle ?
    Be&O
    1121
  • - Scritto da: AxAx
    > sono pericolosissimi e non ci salirò mai.
    > 1000 volte meglio l'aereo che ha un mare più di
    > possibilità di salvarsi se c'è qualche problema
    > che non un coso che per fermarsi ha bisogno di 3
    > chilometri.


    Anche l'aereo si ferma in 3 chilometri. Sotto.
  • .....hai ragione, un aereo a 11.000m si ferma subito, basta tirare il freno a mano.

    Un 747 che si schianta non ha tutte queste possibilità.....
    e che da meno spettacolo, soprattutto se cade in mare......
    vorrei vedere se cadesse in piena manhattan.... ops già successo.
    Be&O
    1121
  • Il treno è il mezzo più sicuro, in base alle statistiche, e la macchina privata è la meno sicura con un rapporto di 100 a 1
    non+autenticato
  • - Scritto da: AxAx
    > sono pericolosissimi e non ci salirò mai.
    > 1000 volte meglio l'aereo che ha un mare più di
    > possibilità di salvarsi se c'è qualche problema
    > che non un coso che per fermarsi ha bisogno di 3
    > chilometri.

    :D hai ragione, bisogna tener conto quando
    negli USA parlano di trasporti "sicuri", che
    sono abituati a 2000 incidenti ferroviari all'anno
    non+autenticato
  • Capisco il progetto dell'alta velocità ma 6 miliardi di dollari per una cosa che è ora solo su carta,beh i dubbi vengono.

    "a detta dell'ideatore coniuga convenienza e velocità in un'opera a prova di terremoto e incidenti."

    Ottimista il tizio,a prova d'incidenti eh ...può succedere qualsiasi cosa, a quella velocità ti devono raschiare con il cucchiaino dalle pareti se qualcosa non va.Vedo la posizione degli occupanti un pò sacrificata,non puoi neanche alzarto per andare in bagno duratne il viaggio ?

    Ho visto cosa è successo in Spagna con il deragliamento di quel treno figuriamoci a 1200 KM/h una carneficina incredibile...
    non+autenticato
  • Beh, dentro ci stanno una decina di persone, se qualcosa va storto è vero che muoiono tutti, ma il numero massimo di vittime è comunque ridotto.
    Il rischio si riduce a sperare che non tocchi a noiA bocca aperta

    By(t)e
  • - Scritto da: 1320an356286
    > Beh, dentro ci stanno una decina di persone, se
    > qualcosa va storto è vero che muoiono tutti, ma
    > il numero massimo di vittime è comunque
    > ridotto.
    > Il rischio si riduce a sperare che non tocchi a
    > noi
    >A bocca aperta
    >
    > By(t)e

    Dove sta scritto che ci saranno solo una decina di persone ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: 1320an356286
    > > Beh, dentro ci stanno una decina di persone, se
    > > qualcosa va storto è vero che muoiono tutti, ma
    > > il numero massimo di vittime è comunque
    > > ridotto.
    > > Il rischio si riduce a sperare che non tocchi a
    > > noi
    > >A bocca aperta
    > >
    > > By(t)e
    >
    > Dove sta scritto che ci saranno solo una decina
    > di persone
    > ?

    A vedere qui anche meno: http://www.spacex.com/sites/spacex/files/hyperloop...
    Teo_
    2588
  • - Scritto da: Teo_
    > A vedere qui anche meno:
    > http://www.spacex.com/sites/spacex/files/hyperloop

    Della capsula si,però guarda il primo disegno,assomiglia ad un MagLev con (pare) dei vagoni dietro ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: 1320an356286
    > Beh, dentro ci stanno una decina di persone, se
    > qualcosa va storto è vero che muoiono tutti, ma
    > il numero massimo di vittime è comunque
    > ridotto.

    Infatti, ma anche fosse un multiplo (30-40) varrebbe lo stesso discorso, e poi non è manco detto che muoiano tutti, se la capsula è fatta come le scocche di quei tizi che girano in tondo in F1, quindi quasi indistruttibile e l'impatto eventuale non fosse diretto

    > Il rischio si riduce a sperare che non tocchi a
    > noi
    >A bocca aperta
    >
    > By(t)e

    Quello che vale in ogni caso di notizia di morte (nessuno può essere sicuro che a mare non gli prenda un infarto mentre è in acqua o che sulla strada non gli arrivi contromano un camion...).
    Per ridurre i rischi, però, bisogna limitare l'intervento umano nella gestione del trasporto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0

    > varrebbe lo stesso discorso, e poi non è manco
    > detto che muoiano tutti, se la capsula è fatta
    > come le scocche di quei tizi che girano in tondo
    > in F1, quindi quasi indistruttibile e l'impatto
    > eventuale non fosse diretto
    Mi spiace dissentire, la capsula può anche essere indistruttibile come la cellula delle macchine di formula una, ma tu no. La decelerazione è molto importante ed è sufficente a ridurti molto male anche se il contenitore rimane intatto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: 1320an356286
    > > Beh, dentro ci stanno una decina di persone,
    > se
    > > qualcosa va storto è vero che muoiono tutti,
    > ma
    > > il numero massimo di vittime è comunque
    > > ridotto.
    >
    > Infatti, ma anche fosse un multiplo (30-40)
    > varrebbe lo stesso discorso, e poi non è manco
    > detto che muoiano tutti, se la capsula è fatta
    > come le scocche di quei tizi che girano in tondo
    > in F1, quindi quasi indistruttibile e l'impatto
    > eventuale non fosse
    > diretto

    a quella velocità, la capsula può anche essere di unobtanium e uscire da uno scontro senza un graffio, ma se si schianta gli occupanti muoiono per la decelerazione.
  • - Scritto da: Fulmy(nato)
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > - Scritto da: 1320an356286
    > > > Beh, dentro ci stanno una decina di
    > persone,
    > > se
    > > > qualcosa va storto è vero che muoiono
    > tutti,
    > > ma
    > > > il numero massimo di vittime è comunque
    > > > ridotto.
    > >
    > > Infatti, ma anche fosse un multiplo (30-40)
    > > varrebbe lo stesso discorso, e poi non è
    > manco
    > > detto che muoiano tutti, se la capsula è
    > fatta
    > > come le scocche di quei tizi che girano in
    > tondo
    > > in F1, quindi quasi indistruttibile e
    > l'impatto
    > > eventuale non fosse
    > > diretto
    >
    > a quella velocità, la capsula può anche essere di
    > unobtanium e uscire da uno scontro senza un
    > graffio, ma se si schianta gli occupanti muoiono
    > per la
    > decelerazione.

    Vale come risposta per entrambi... è ovvio che nel peggiore dei casi muoiono tutti, ma bisogna ipotizzare che le situazioni meno estreme siano le più numerose, nel senso che se ci fosse un danno (casuale o meno) nel punto X, ci sia un tot di tempo per rallentare al massimo la navetta (e quelle seguenti), in sostanza, se la lunghezza di frenata ("inchiodando") fosse di 3 km ed il danno fosse a 1,5 km, si presume ci sia un sistema elettronico che fermi il tutto scattando in millesimi di secondo. Quando la navetta arriverà nel punto danneggiato, sarà già molto meno veloce e se il danno fosse una rottura da cui la navetta schizzi via, è possibile che la navetta capitomboli diverse volte e che molti muoiano, ma non è detto che muiano tutti. Si salva gente che si tuffa con il paracadute... come dire, che è possibile, ma non consigliabile (tuffarsi senza paracadute)
    non+autenticato
  • A 1200 non ancora, ma puoi vedere cosa succede a più di 200...
    http://en.wikipedia.org/wiki/Eschede_train_disaste...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Skywalker
    > A 1200 non ancora, ma puoi vedere cosa succede a
    > più di
    > 200...
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Eschede_train_disaste

    Non è paragonabile. Questo coso non può fisicamente deragliare (sta dentro un tubo), non è soggetto a pericoli esterni (clima, animali/mezzi sui binari), ecc. Inoltre le navette porterebbero solo 14 persone ciascuna, quindi i danni al limite sarebbero la perdita dei passeggeri di una navetta (nel caso peggiore ipotizzabile).
    Mi sembra tutto sommato un mezzo sulla carta molto sicuro. Anche e ben più dei treni.
  • Colco una piccola contraddizione tra queste due frasi.

    > immune ai cambiamenti atmosferici, autosufficiente dal punto di
    > vista energetico,

    e

    > Il sistema è autosufficiente perché dotato di pannelli solari
    > installati sulla parte superiore dei tubi per la loro intera percorrenza

    Cioè al tramonto o se si copre, il coso si ferma e i viaggiatori si schiacciano un pisolino ? Ma per favore ... poi

    > rispettoso dell'ambiente circostante

    si come no, si vede che il cemento e il metallo per il tubo e i piloni, lo scavano gli elfi nella terra di mezzo

    e un tubo con 3333 piloni ogni 100 km non hanno sicuramente nessun impatto ambientale, e l'energia per tenerlo sottovuoto arriva dal paese dei campanelli ... altro che visionari, siamo ai deliri da stupefacentiOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e co
    > Colco una piccola contraddizione tra queste due
    > frasi.
    >
    > > immune ai cambiamenti atmosferici,
    > autosufficiente dal punto di
    >
    > > vista energetico,
    >
    > e
    >
    > > Il sistema è autosufficiente perché dotato di
    > pannelli
    > solari
    > > installati sulla parte superiore dei tubi per
    > la loro intera
    > percorrenza
    >
    > Cioè al tramonto o se si copre, il coso si ferma
    > e i viaggiatori si schiacciano un pisolino ? Ma
    > per favore ...
    > poi

    Ma dove vivi? Nelle case con i pannelli fotovoltaici hai corrente solo di giorno? I pannelli forniscono nell'anno l'energia che il treno consuma, ma il surplus diurno viene immesso in rete, rete che restituisce al treno l'energia di notte.


    >
    > > rispettoso dell'ambiente circostante
    >
    > si come no, si vede che il cemento e il metallo
    > per il tubo e i piloni, lo scavano gli elfi nella
    > terra di
    > mezzo
    >
    > e un tubo con 3333 piloni ogni 100 km non hanno
    > sicuramente nessun impatto ambientale,

    Si riferisce al fatto che una volta montato non inquina come fanno le autovetture e gli aerei
    > e
    > l'energia per tenerlo sottovuoto arriva dal paese
    > dei campanelli

    Una volta creato il vuoto, l'energia per mantenerlo è bassissima. Occorre solo ricompensare l'aria che entra nel momento in cui nel tubo ci entra il treno, mentre viaggia il canale sigillato. Per respirare bastano dei filtri di CO2 all'interno dei vagoni come avviene negli aerei
    non+autenticato
  • - Scritto da: Claudio
    > - Scritto da: Nome e co
    > > Colco una piccola contraddizione tra queste due
    > > frasi.
    > >
    > > > immune ai cambiamenti atmosferici,
    > > autosufficiente dal punto di
    > >
    > > > vista energetico,
    > >
    > > e
    > >
    > > > Il sistema è autosufficiente perché dotato di
    > > pannelli
    > > solari
    > > > installati sulla parte superiore dei tubi per
    > > la loro intera
    > > percorrenza
    > >
    > > Cioè al tramonto o se si copre, il coso si ferma
    > > e i viaggiatori si schiacciano un pisolino ? Ma
    > > per favore ...
    > > poi
    >
    > Ma dove vivi? Nelle case con i pannelli
    > fotovoltaici hai corrente solo di giorno? I
    > pannelli forniscono nell'anno l'energia che il
    > treno consuma, ma il surplus diurno viene immesso
    > in rete, rete che restituisce al treno l'energia
    > di notte.

    Sì e allora non dire che è autosufficiente, al massimo puoi dire che il bilancio energetico va in pari, ma di notte o quando è nuvolo lo splendido "eco-treno" di fatto si ciuccia l'energia delle centrali a carbone, nucleari ecc...

    > > > rispettoso dell'ambiente circostante
    > >
    > > si come no, si vede che il cemento e il metallo
    > > per il tubo e i piloni, lo scavano gli elfi
    > > nella terra di mezzo
    > >
    > > e un tubo con 3333 piloni ogni 100 km non hanno
    > > sicuramente nessun impatto ambientale,
    >
    > Si riferisce al fatto che una volta montato non
    > inquina come fanno le autovetture e gli
    > aerei e l'energia per tenerlo sottovuoto arriva dal
    > paese dei campanelli

    No no, non si riferisce al fatto, visto che inquinare inquina eccome se ha bisogno del backup delle centrali elettriche tradizionali. E il costo maggiore di costruzione, l'evolutissimo futuribile e avanguardistico CEMENTO, non verrà sicuramente estratto dalle cave dagli gnomi con l'energia dei fioriOcchiolino)

    > Una volta creato il vuoto, l'energia per
    > mantenerlo è bassissima. Occorre solo
    > ricompensare l'aria che entra nel momento in cui
    > nel tubo ci entra il treno, mentre viaggia il
    > canale sigillato. Per respirare bastano dei
    > filtri di CO2 all'interno dei vagoni come avviene
    > negli aerei

    Si si, un tubo sottovuoto lungo migliaia di km, in metallo e costruito per resistere ai terremoti, mi aspetto che tenga il vuoto come un pacchetto di caffèA bocca apertaDDD
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e co
    > No no, non si riferisce al fatto, visto che
    > inquinare inquina eccome se ha bisogno del backup
    > delle centrali elettriche tradizionali. E il
    > costo maggiore di costruzione, l'evolutissimo
    > futuribile e avanguardistico CEMENTO, non verrà
    > sicuramente estratto dalle cave dagli gnomi con
    > l'energia dei fiori
    >Occhiolino)

    La potenza necessaria per tutto il marchingegno è piuttosto bassa. Sicuramente molto più bassa di un aereo o di un treno ad alta velocità tradizionale. Ci sono le stime dettagliate sul PDF.
    Il fatto che sia alimentato a pannelli solari a me sembra più che altro uno sfizio. Per me una centrale nucleare non si batte. Ma tant'è, se basta nel caso specifico e non alza troppo il costo dell'opera (e non sembra farlo) per me è OK.

    Per quanto riguarda il cemento, ancora non hanno inventato niente di più economico a parità di materiale e resistenza. Praticamente il cemento è roccia (con certe caratteristiche) cotta e macinata. Non c'è niente di più semplice.

    > Si si, un tubo sottovuoto lungo migliaia di km,
    > in metallo e costruito per resistere ai
    > terremoti, mi aspetto che tenga il vuoto come un
    > pacchetto di caffè
    >A bocca apertaDDD

    Tecnicamente non è che deve tenere un vuoto (spinto), la pressione è solo molto ridotta (come a 30.000 metri nell'atmosfera terrestre: uno si è buttato col paracadute anche da più su). È stato pensato così proprio per poter tollerare piccole perdite. In effetti se entra aria quello che succede è che nel navette inevitabilmente rallentano (magari fino a fermarsi), tutto qui.

    Per quanto riguarda la tenuta ai terremoti il tubo è in pratica appoggiato su giunti eleastici ai piloni. Questo permette di lasciarlo libero di dilatarsi termicamente e di resistere a ragionevoli terremoti.

    A me sembra un soluzione molto intelligente. L'innovazione principale è proprio quella di non essere un tubo sottovuoto, ma solo a pressione ridotta. Questo semplifica molto e lo rende molto più tollerante ad infiltrazioni d'aria (certo non troppo importanti, altrimenti poi si ferma tutto).
  • > La potenza necessaria per tutto il marchingegno è
    > piuttosto bassa. Sicuramente molto più bassa di
    > un aereo o di un treno ad alta velocità
    > tradizionale. Ci sono le stime dettagliate sul
    > PDF.

    Sì, ma quando si tratta di progetti del genere, mai fidarsi dei PDF elaborati dallo stesso inventore. Come per i bilanci, ci deve essere un ente certificatore terzo che ne capisca.

    E a parte i dubbi sui costi di gestione, se la costruzione richiede dieci volte l'investimento di una classica Linea ad alta velocità, i prezzi del biglietto ne risentono per forza, almeno all'inizio. E a quel punto costa meno l'aereo.Deluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dino
    > > La potenza necessaria per tutto il
    > marchingegno
    > è
    > > piuttosto bassa. Sicuramente molto più bassa
    > di
    > > un aereo o di un treno ad alta velocità
    > > tradizionale. Ci sono le stime dettagliate
    > sul
    > > PDF.
    >
    > Sì, ma quando si tratta di progetti del genere,
    > mai fidarsi dei PDF elaborati dallo stesso
    > inventore. Come per i bilanci, ci deve essere un
    > ente certificatore terzo che ne capisca.

    L'inventore in oggetto non è un cretino qualsiasi. Ha fatto un razzo che ha attraccato alla stazione spaziale internazionale qualche mese fa dal costo 10 volte inferiore ai quelli della Nasa (e Boing, Northrop, ecc). E l'auto più figa che sia mai stata prodotta in serie. Gli darei un po' di credito.

    > E a parte i dubbi sui costi di gestione, se la
    > costruzione richiede dieci volte l'investimento
    > di una classica Linea ad alta velocità, i prezzi
    > del biglietto ne risentono per forza, almeno
    > all'inizio. E a quel punto costa meno l'aereo.
    >Deluso

    infatti costa 10 volte MENO, non di più. Ha tirato fuori questo progetto proprio (senza per altro volerci creare un business personalmente) perché gli oltre 60 miliardi per i treni ad 'alta velocità' (200 km/ora in media) approvati per la California gli parevano uno sproposito.
    Bada che si è messo a fare razzi per lo stesso motivo.
  • > > > La potenza necessaria per tutto il
    > > marchingegno
    > > è
    > > > piuttosto bassa. Sicuramente molto più
    > bassa
    > > di
    > > > un aereo o di un treno ad alta velocità
    > > > tradizionale. Ci sono le stime
    > dettagliate
    > > sul
    > > > PDF.
    > >
    > > Sì, ma quando si tratta di progetti del
    > genere,
    > > mai fidarsi dei PDF elaborati dallo stesso
    > > inventore. Come per i bilanci, ci deve
    > essere
    > un
    > > ente certificatore terzo che ne capisca.
    >
    > L'inventore in oggetto non è un cretino
    > qualsiasi. Ha fatto un razzo che ha attraccato
    > alla stazione spaziale internazionale qualche
    > mese fa dal costo 10 volte inferiore ai quelli
    > della Nasa (e Boing, Northrop, ecc).

    La SpaceX di Elon Musk non ha ancora mandato un singolo turista nello spazio. Però già parla di mandarli su marte, e ha già azzardato una cifra:

    http://punto-informatico.it/3658570/PI/News/elon-m...

    Forse è il caso di osservare dove finisce la sostanza e dove inizia il marketing. Di privati cittadini che hanno compiuto escursioni spaziali per sport già ne esistono:

    https://en.wikipedia.org/wiki/Space_tourism

    Nessuno a bordo di vettori SpaceX. Guarda caso.


    > E l'auto più
    > figa che sia mai stata prodotta in serie. Gli
    > darei un po' di
    > credito.

    Diamogelielo pure, questo credito. Basta che i preventivi siano fatti da persone che ne sappiano controllare la fattibilità e il costo effettivo.

    > infatti costa 10 volte MENO, non di più. Ha
    > tirato fuori questo progetto proprio (senza per
    > altro volerci creare un business personalmente)
    > perché gli oltre 60 miliardi per i treni ad 'alta
    > velocità' (200 km/ora in media) approvati per la
    > California gli parevano uno
    > sproposito.

    Mi sa che gli appalti gonfiati e le mazzette ai politici esistono anche là. Ficoso
    Da profano, mi pare impossibile che una linea costruita interamente su piloni di cemento e con un tubo pressurizzato appoggiato sopra per tutto il percorso costi di meno della posa di binari e cavi elettrici.

    Guardo positivamente a miliardari eccentrici che sfidano l'elefantiasi degli appalti pubblici. Però bisogna anche dire che un giocattolino che può ammazzare decine di persone per un banale malfunzionamento non verrà mai adottato come mezzo di trasporto pubblico da nessuno Stato. E temo che il progetto di Elon Musk sia solo questo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dino
    > Mi sa che gli appalti gonfiati e le mazzette ai
    > politici esistono anche là.
    >Ficoso
    > Da profano, mi pare impossibile che una linea
    > costruita interamente su piloni di cemento e con
    > un tubo pressurizzato appoggiato sopra per tutto
    > il percorso costi di meno della posa di binari e
    > cavi elettrici.

    L'idea è che costruendo su piloni non devi acquistare la terra, ma sfrutti per la maggior parte il percorso dell'autostrada esistente e per il resto serve solo il permesso per mettere i piloni (ad un costo ovviamente minore, comunque ha considerato 1 miliardo per quello). Pare che la linea del treno ad alta velocità tradizionle necessiti di circa 30 metri di terra in larghezza tra binari, massicciata, sistemi di contenimento antiintrusione e margini di sicurezza. E quello, suppongo, sia la maggior parte del loro costo.

    Considera anche che l'HyperLoop sarebbe molto più piccolo di un treno tradizionale quindi occuperebbe meno spazio e richiederebbe meno materiale da costruzione (benché ci sia il costo del tubo).
  • > > Da profano, mi pare impossibile che una linea
    > > costruita interamente su piloni di cemento e
    > con
    > > un tubo pressurizzato appoggiato sopra per
    > tutto
    > > il percorso costi di meno della posa di
    > binari
    > e
    > > cavi elettrici.
    >
    > L'idea è che costruendo su piloni non devi
    > acquistare la terra, ma sfrutti per la maggior
    > parte il percorso dell'autostrada esistente e per
    > il resto serve solo il permesso per mettere i
    > piloni (ad un costo ovviamente minore, comunque
    > ha considerato 1 miliardo per quello).

    No, l'esproprio di un terreno lo devi fare anche per i pochi metri quadri su cui poggia il pilone. E non sono necessariamente bruscolini.
    Certo il proprietario del terreno non può farsi risarcire perché sul suo campo agricolo il tubo fa ombra. Ma le cose già si complicano se il tratto passa molto vicino a centri abitati.


    > Pare che
    > la linea del treno ad alta velocità tradizionle
    > necessiti di circa 30 metri di terra in larghezza
    > tra binari, massicciata, sistemi di contenimento
    > antiintrusione e margini di sicurezza. E quello,
    > suppongo, sia la maggior parte del loro
    > costo.

    Mah... sempre da profano, se si pensa che posare piloni di cemento, per quanto distanziati l'uno dall'altro, e un tubo continuo del diametro di diversi metri costi poco. Sorpresa


    > Considera anche che l'HyperLoop sarebbe molto più
    > piccolo di un treno tradizionale quindi
    > occuperebbe meno spazio e richiederebbe meno
    > materiale da costruzione (benché ci sia il costo
    > del
    > tubo).

    Mezzo molto più piccolo = molti meno passeggeri.
    Quando mai andrai in pari con il costo concorrenziale del biglietto, se trasporti 14 (o multipli di 14) passeggeri alla volta? L'Airbus A380 può trasportare fino a 853 passeggeri in classe economica, anche se le attuali configurazioni riservano spazi larghi alla classe superiore, riducendo il numero totale di passeggeri.
    Questi numeri dell'Hyperloop fanno ridere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dino
    > > > Da profano, mi pare impossibile che una
    > linea
    > > > costruita interamente su piloni di
    > cemento
    > e
    > > con
    > > > un tubo pressurizzato appoggiato sopra
    > per
    > > tutto
    > > > il percorso costi di meno della posa di
    > > binari
    > > e
    > > > cavi elettrici.
    > >
    > > L'idea è che costruendo su piloni non devi
    > > acquistare la terra, ma sfrutti per la
    > maggior
    > > parte il percorso dell'autostrada esistente
    > e
    > per
    > > il resto serve solo il permesso per mettere i
    > > piloni (ad un costo ovviamente minore,
    > comunque
    > > ha considerato 1 miliardo per quello).
    >
    > No, l'esproprio di un terreno lo devi fare anche
    > per i pochi metri quadri su cui poggia il pilone.
    > E non sono necessariamente
    > bruscolini.
    > Certo il proprietario del terreno non può farsi
    > risarcire perché sul suo campo agricolo il tubo
    > fa ombra. Ma le cose già si complicano se il
    > tratto passa molto vicino a centri
    > abitati.
    >
    >
    > > Pare che
    > > la linea del treno ad alta velocità
    > tradizionle
    > > necessiti di circa 30 metri di terra in
    > larghezza
    > > tra binari, massicciata, sistemi di
    > contenimento
    > > antiintrusione e margini di sicurezza. E
    > quello,
    > > suppongo, sia la maggior parte del loro
    > > costo.
    >
    > Mah... sempre da profano, se si pensa che posare
    > piloni di cemento, per quanto distanziati l'uno
    > dall'altro, e un tubo continuo del diametro di
    > diversi metri costi poco.
    >Sorpresa
    >
    >
    > > Considera anche che l'HyperLoop sarebbe
    > molto
    > più
    > > piccolo di un treno tradizionale quindi
    > > occuperebbe meno spazio e richiederebbe meno
    > > materiale da costruzione (benché ci sia il
    > costo
    > > del
    > > tubo).
    >
    > Mezzo molto più piccolo = molti meno passeggeri.

    No, se la velocità del mezzo permette di aumentare la frequenza.
    Con sole 40 vetture farebbe partire 1 vettura ogni 2-3 minuti e fino ad intervalli di 30 secondi nelle ore di punta. Questo gli permette di trasportare il numero di passeggeri che ritiene ragionevole per quella tratta (pur tenendo conto di un aumento futuro del traffico).

    > Quando mai andrai in pari con il costo
    > concorrenziale del biglietto, se trasporti 14 (o
    > multipli di 14) passeggeri alla volta? L'Airbus
    > A380 può trasportare fino a 853 passeggeri in
    > classe economica, anche se le attuali
    > configurazioni riservano spazi larghi alla classe
    > superiore, riducendo il numero totale di
    > passeggeri.
    > Questi numeri dell'Hyperloop fanno ridere.

    Si è fatto i conti, leggili. Secondo lui il biglietto potrebbe costare 20$ a tratta, almeno 5 volte meno quello di un aereo o del treno tradizionale. L'Airbus trasporterà anche 853 passeggeri ma costa 100 volte la vetturetta e non parte ogni 3 minuti. Certo 14 persone sembrano pochine anche a me, io farei il trenino un po' più lungo per arrivare almeno a 30-50 passeggeri (come un bus), visto che non comporta aumenti di sezione e costi per la struttura. Comunque non è che sia un progetto definitivo, c'è evidentemente spazio per ottimizzazioni.
  • Ricordavo male, i posti della capsula sono 28, 2 file da 14, nella versione solo passeggeri (poi ha ipotizzato una versione un po' più grande che può portare fino a 3 autoveicoli, che costerebbe un po' di più, ma non così tanto).
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