Gaia Bottà

SEA, attacco domino contro i grandi media

Colpiscono un sistema di raccomandazione di news per colpire i siti che lo integrano: Washington Post, CNN e Time, per qualche ora, hanno dispensato link al sito della cybermilizia siriana

Roma - Gli obiettivi erano Washington Post, CNN, Time, il vettore di attacco è stato un servizio di raccomandazione di news a cui i grandi media si appoggiano per suggerire approfondimenti ai propri lettori. La cybermilizia siriana che da mesi si scaglia contro le fonti di informazione online, e non solo, ha colpito di nuovo.


Nella giornata di ieri, racconta il Washington Post, uno dei giornali ad essere stati colpiti dall'offensiva del gruppo in qualche modo vicino al regime di al-Assad, i lettori di alcuni degli articoli venivano reindirizzati verso il sito della Syrian Electronic Army. Lo stesso è accaduto presso le pagine di CNN e di Time.



E la stessa SEA ad offrire una spiegazione: per operare sulle pagine dei giornali colpiti, il gruppo ha guadagnato l'accesso ai sistemi di gestione di Outbrain, il servizio di raccomandazione di news a cui si appoggiano i tre siti, a mezzo phishing. Mentre i portavoce dei tre siti hanno smentito la diretta violazione dei propri sistemi, con il Washington Post che ha rivelato però dettagli su un attacco condotto contro un suo singolo giornalista, Outbrain ha prontamente ammesso la breccia.


Il servizio è stato temporaneamente disattivato per consentire ai tecnici di metterlo in sicurezza, ed è tornato ad operare regolamente nelle scorse ore.
E mentre Time, Washington Post e CNN erano alle prese con le scorribande della cybermilizia siriana, anche il New York Times accusava qualche difficoltà. Non si è però trattato di un cyberattacco, hanno spiegato i vertici del quotidiano: a costringere offline il sito, un problema nel corso di un aggiornamento tecnico programmato.

Gaia Bottà

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5 Commenti alla Notizia SEA, attacco domino contro i grandi media
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  • Ultimo controllo delle news prima di andare a dormire e mi imbatto in una notizia che mi fa passare il sonno: il #NewYorkTimes sotto attacco hacker da parte del #SEA.

    Il Syrian Electronic Army ha modificato alcuni dati di registrazione dei domini di Twitter, dell’Huffington Post e del New York Times sembrandone in questo modo il proprietario.

    #siria

    http://raffaelepizzari.com/blog/news/new-york-time.../
    non+autenticato
  • che la guerra in Siria è opera degli Stati Uniti D'america. Questi fanno una guerra ogni anno o ogni sei mesi.
  • Tutto è opera degli Stati Uniti d'America. La guerra in Siria, ma anche la guerra civile in Egitto, la guerra in Sudan, la guerra civile in Tailandia di alcuni anni fa...
    Basta identificare il "cattivo", come nei film, e la politica internazionale diventa facile e ovvia come la sceneggiatura di un film western o di una telenovela.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Kambiz
    > Tutto è opera degli Stati Uniti d'America. La
    > guerra in Siria, ma anche la guerra civile in
    > Egitto, la guerra in Sudan, la guerra civile in
    > Tailandia di alcuni anni fa...
    >
    > Basta identificare il "cattivo", come nei film, e
    > la politica internazionale diventa facile e ovvia
    > come la sceneggiatura di un film western o di una
    > telenovela.

    Non sono solo gli USA ad essere i cattivi di turno ma loro sono proprio cattivissimi.

    In Siria vorrebbero fare una nofly zone ma per fortuna Putin (altro cattivo di turno) si oppone. In Egitto gli USA danno ogni anno più di un miliardo di dollari in finanziamenti all'esercito egiziano che è un loro battaglione oramai.

    In Sudan non sono aggiornato ma ci saranno mercenari americani o soldi per destabilizzare lo Stato, forse per via delle amterie prime?

    Comunque i film USA sono un'altra arma letale americana che rende più difficile alle persone normali credere che gli USA uccidano innocenti per avere il loro oro.

    Se Putin o Hu Jintao sono dei cattivi allora Obama è il super cattivo.
  • > > Basta identificare il "cattivo", come nei
    > film,
    > e
    > > la politica internazionale diventa facile e
    > ovvia
    > > come la sceneggiatura di un film western o
    > di
    > una
    > > telenovela.
    >
    > Non sono solo gli USA ad essere i cattivi di
    > turno ma loro sono proprio
    > cattivissimi.

    Sì sì sì. Tutti all'inferno gli americani, per espiare le gravissime colpe compiute da vivi.
    Invece ai popoli poveri e oppressi, per parafrasare un film di Elio Petri, "La classe operaia va in paradiso", sono accolti di diritto al settimo cielo.


    > In Siria vorrebbero fare una nofly zone ma per
    > fortuna Putin (altro cattivo di turno) si oppone.

    C'è il cattivo col cappello nero, e quello col cappello bianco. Per distinguerli meglio dagli altri.


    > In Egitto gli USA danno ogni anno più di un
    > miliardo di dollari in finanziamenti all'esercito
    > egiziano che è un loro battaglione
    > oramai.

    Ah, hai capito? Un tempo si era cattivi perché si teneva la ricchezza per sé, oggi si diventa cattivi anche a finanziare Paesi non molto ricchi: perché sono paesi con l'esercito, e l'esercito è cattivo.
    Ricetta per non essere cattivi: finanziate solo gli Stati che non hanno un esercito proprio. Sorride


    > In Sudan non sono aggiornato ma ci saranno
    > mercenari americani o soldi per destabilizzare lo
    > Stato, forse per via delle amterie
    > prime?

    Gli americani ci sono sempre . Dietro, o anche davanti, o sopra ad ogni avvenimento che non piace. Hanno preso il posto del demonio secondo la visione degli esorcisti.


    > Comunque i film USA sono un'altra arma letale
    > americana che rende più difficile alle persone
    > normali credere che gli USA uccidano innocenti
    > per avere il loro
    > oro.

    Tutto quadra. Esportate film americani in giro per il mondo, e tutti chiederanno di diventare membri della Nato. Magari tramite referendum. Che bello combattere per conto degli americani, i popoli non vedono l'ora.
    E oggi basta così poco...


    > Se Putin o Hu Jintao sono dei cattivi allora
    > Obama è il super
    > cattivo.

    Perché solo Obama? Anche Washington, anche Lincoln, anche Roosevelt, anche JF Kennedy, per nominare i più famosi.
    non+autenticato