Luca Annunziata

Coast, Opera fa il browser per iPad

Un anno di lavoro per tirare fuori un'esperienza utente su misura di tablet Apple. L'interfaccia sparisce, sostituita da gesture e scorciatoie

Roma - Un'alternativa al browser "tradizionale": Coast è un'app per iOS, per essere precisi esclusiva per iPad e iPad Mini, pensata per cambiare il modo in cui si naviga su Internet con i tablet Apple. Opera l'ha sviluppata in parallelo al suo più tradizionale Opera Browser, rimuovendo tutte le parti dell'interfaccia ritenute superflue: il risultato di 12 mesi di lavoro è disponibile gratis sull'App Store, affinché gli utenti possano giudicarlo.


Il marketing Opera lo annuncia come "l'anima gemella" di un iPad, e l'idea è consentire al contenuto di assumere il controllo dello schermo lasciando a gesture e un piccolo muro di icone la funzione di navigazione e segnalibro. L'unica altra concessione alle vecchie interfacce è un riquadro per la ricerca: per il resto Coast cerca di interpretare azioni e abitudini per costruire un muro di icone (3x3, ma si può avere più "pagine"), tenendo un approccio visivo diverso da quello che i browser desktop e le loro trasposizioni mobile fin qui hanno tenuto.

Non c'è un riquadro testo per navigare direttamente verso una URL conosciuta: ovviamente basta inserire l'indirizzo nel campo ricerca per ottenere lo stesso risultato. Col piccolo pulsante "home" sulla parte bassa dello schermo si può tornare alla pagina iniziale del browser, nel quale visualizzare le anteprime delle pagine navigate e aperte (una sorta di multi-tab) con annesse informazioni. Tutto ricorda molto da vicino la gestione multi-tasking e delle icone dell'interfaccia iOS: e l'obiettivo di Opera è appunto quello di emulare con Coast la stessa esperienza utente tipica di chi utilizza già il tablet con la mela morsicata. (L.A.)