Alfonso Maruccia

Seagate fa l'hardisk da tablet

Hard disk magnetici basati su nuove tecnologie di immagazzinamento dei dati. Serviranno tra l'altro a garantire l'affidabilità nel comparto mobile. E in caso di problemi, c'è sempre l'assicurazione

Roma - Seagate lavora indefessa all'evoluzione costante degli hard disk a tecnologia magnetica, e dopo aver inglobato un certo quantitativo di memoria flash negli SSHD - che sembra facciano meraviglie - il colosso dello storage annuncia ora di aver già commercializzato 1 milione di HDD basati su tecnologia Shingled Magnetic Recording (SMR).

La tecnologia SMR dovrebbe segnare il nuovo passo evolutivo degli HDD dopo la popolarizzazione del Perpendicular Magnetic Recording (PMR), e dovrebbe parimenti risultare in un incremento sensibile dello spazio per la registrazione dei dati a disposizione dell'utente e per l'affidabilità complessiva del drive.

Su un drive SMR la registrazione dei dati cambia radicalmente rispetto al passato, con le tracce dati che si sovrappongono nella stessa maniera in cui avviene per le tegole di un tetto: in tal modo, spiega Seagate, si incrementa la densità delle informazioni immagazzinabili e si aumenta l'affidabilità visto che permette di usare un minor numero di piatti e testine magnetiche per le operazioni di lettura/scrittura.
La corporation stima che la tecnologia SMR permetterà di incrementare del 25 per cento lo spazio di storage attualmente disponibile per gli HDD (desktop) più capienti oggi in commercio, arrivando a unità di 5 Terabyte e andando persino oltre.

seagate ultra mobile hddSeagate spinge l'acceleratore sugli hard drive ad alta capienza anche per tablet, presentando una nuova unità da 500 Gigabyte dallo spessore di appena 5 mm e dal peso di 94 grammi. Il recentemente presentato Ultra Mobile HDD è poi ottimizzato per evitare problemi di affidabilità nelle operazioni di lettura e scrittura dei dati.

Sempre riguardo l'affidabilità dei suoi prodotti, infine, Seagate si dimostra convinta della qualità degli HDD commercializzati al punto da offrire due piani di assicurazione per il recupero dati in caso di problemi: Seagate Rescue e Seagate Rescue and Replace, questo il nome dei suddetti piani, dovrebbero garantire un servizio di ripristino in-house e costano da un minimo di 30 dollari per 2 anni (Seagate Rescue) fino ai 60 dollari per quattro anni (Seagate Rescue and Replace).

Alfonso Maruccia
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