Mauro Vecchio

NSA, i segreti dell'archivio Marina

L'agenzia statunitense procede al rastrellamento di enormi quantità di metadati per farli convergere in un repository volto a ricostruire le relazioni sociali e personali di milioni di utenti a stelle e strisce

Roma - Pubblicate in esclusiva dal quotidiano britannico The Guardian, nuove rivelazioni sull'esteso programma di sorveglianza adottato dal governo federale statunitense tramite l'agenzia NSA. Nei documenti rilasciati dalla talpa Edward Snowden si spiega come i vertici della National Security Agency gestiscano un immenso archivio di metadati - nome in codice, Marina - attinti con il rastrellamento di massa delle informazioni disseminate online lasciate da milioni di utenti statunitensi.

Trattenuti in un arco temporale non inferiore ai 12 mesi, i metadati legati alle attività digitali dei cittadini nordamericani permetterebbero agli agenti federali di ricostruire ogni singola storia personale su Internet, per la profilazione dei netizen e il tracciamento di tutte le reti - comprese quelle social - di condivisione e relazione online. In aggiunta, l'archivio Marina conterrebbe le informazioni di tutti gli utenti a stelle e strisce, non solo dei sospetti.

Dalle cronologie di navigazione alle credenziali d'accesso ai vari servizi digitali, l'agenzia statunitense reindirizzerebbe tutti i metadati raccolti verso gli archivi di Marina, con l'istituzione di un repository parallelo per la gestione delle informazioni legate alle comunicazioni telefoniche. I dati raccolti possono essere successivamente esportati in diversi formati per la realizzazione di grafici e tabelle ai fini della ricostruzione delle reti personali sul web.
In questo modo, il programma PRISM riesce a sfruttare una enorme quantità di informazioni personali - anche le password per l'accesso a servizi come la posta elettronica - senza passare per le notifiche da inviare alle singole piattaforme web, né tantomeno attraverso una specifica ordinanza firmata da un giudice. Allo stato attuale, circa il 90 per cento delle comunicazioni online globali passa per le infrastrutture di Rete nell'area nordamericana.

Mauro Vecchio
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19 Commenti alla Notizia NSA, i segreti dell'archivio Marina
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  • E adesso ho anche capito a cosa serve realmente il BSOD! Eh eh!
    Parola di Winaro!Occhiolino
    non+autenticato
  • Mi baso solo sull'articolo di PI, senza approfondire: questa operazione non è tecnicamente difficile, e non è certo necessaria la NSA a compierla. Rastrellare dati lasciati sui social network è alla portata di qualsiasi Zuckerberg, e dati sulla navigazione di qualsiasi Gmail/Google. Certo la NSA li ha messi assieme, ma anche loro due, se volevano, potevano "scambiarsi le figurine". Anzi, mi stupisce se non ci hanno pensato. Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky Portera
    > Mi baso solo sull'articolo di PI, senza
    > approfondire: questa operazione non è
    > tecnicamente difficile, e non è certo necessaria
    > la NSA a compierla. Rastrellare dati lasciati sui
    > social network è alla portata di qualsiasi
    > Zuckerberg, e dati sulla navigazione di qualsiasi
    > Gmail/Google. Certo la NSA li ha messi assieme,
    > ma anche loro due, se volevano, potevano
    > "scambiarsi le figurine". Anzi, mi stupisce se
    > non ci hanno pensato.
    > Sorride

    Fornire i propri dati reali ai social network è sempre un grosso errore a prescindere da chi poi li userà.

    Anche se oggi uno pensa "vabbé, tanto non ho niente da nascondere" questo potrebbe non essere più vero in futuro e visto che nessuno di noi può prevedere il futuro è meglio non rischiare.

    Faccio un esempio banale...

    Prima dell'avvento di Hitler gli Ebrei in Germania erano come tutti gli altri cittadini tedeschi. Nessuno di loro aveva motivo nemmeno di sospettare che nel giro di pochissimo tempo avrebbero avuto TUTTO da nascondere.

    Ora, non ho belink perché si tratta di qualcosa che ricordo di aver letto su qualche sito che trattava dell'olocausto ma purtroppo non ricordo più dove, comunque, se non ricordo male, prima dell'avvento del Nazismo in Germania per iniziativa del governo furono stabiliti dei registri che avevano come scopo quello di capire come fosse composta la popolazione tedesca, quali fossero le fedi professate dai cittadini, ecc. Questi registri avevano come scopo quello di capire meglio le singole comunità e poter affrontare meglio le loro esigenze perciò nessuno ci trovò nulla di male nel dichiararsi "ebreo" piuttosto che "cristiano" piuttosto che.... anzi, di per sé era un'iniziativa lodevole.

    Nessuno avrebbe mai potuto prevedere che pochi anni dopo, nella civilissima e democratica Germania, gli stessi registri sarebbero stati preziosi ai Nazisti per poter identificare facilmente gli ebrei. Anche loro non avevano "nulla da nascondere™".
    Purtroppo qualche anno dopo molti di loro pagarono questo errore con la vita, con la tortura, con la miseria, con l'isolamento, con il disprezzo altrui, e via dicendo.

    Ora basta poco ad immaginarsi che potrebbero fare oggi dei presunti Nazisti con i dati resi disponibili dai social network. Non solo potrebbero facilmente capire chi siete, come la pensate, dove vivete, cosa fate nella vita... ma tutta una serie di altre informazioni fra cui anche chi sono i vostri amici e i vostri famigliari. Sarebbe perciò molto facile per loro, con delle semplici query al database, sapere immediatamente come trovarvi, come trovare chiunque abbia avuto contatti con voi, e come potervi minacciare.

    Detto questo, senza tirare in ballo il peggior scenario possibile, penso si debba comunque distinguere fra Google/Facebook ed NSA. Mentre Google/Facebook hanno al massimo come obiettivo quello di vendervi qualcosa, l'NSA ha come scopo dichiarato quello di spiarvi e collezionare vostri dati che potrebber (e saranno certamente nel caso servano) usati in futuro contro di voi, contro i vostri familiari, contro i vostri amici, contro i vostri interessi.

    Credo quindi che passi una certa differenza fra le due cose, anche se, come ho detto, nessuno potrà in futuro impedire ad un eventuale governo a voi ostile di appropriarsi di quei dati e farne quello che meglio crede.
  • - Scritto da: Jinta Yadomi

    > ... penso si debba comunque
    > distinguere fra Google/Facebook ed NSA.

    solo una precisazione...
    no, sono la stessa cosa: fb nasce, cresce e ingrassa come creazione DIRETTA della CIA e di tutta una serie di suoi compagni di merende... g ha potuto crescere e ingrassare solo con il benestare di governo e servizi USA, di cui è da subito divenuta un "agente" internazionale...
    qualche riferimento (poi basta cercare):
    http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/f...
    http://www.nextme.it/societa/politica/225-google-c...
    http://www.vip.it/google-nsa-contro-hacker/
    http://mytech.panorama.it/sicurezza/nsa-man-in-the...
    http://overthewebs.net/google-e-la-nsa/
    non+autenticato
  • > > ... penso si debba comunque
    > > distinguere fra Google/Facebook ed NSA.
    >
    > solo una precisazione...
    > no, sono la stessa cosa: fb nasce, cresce e
    > ingrassa come creazione DIRETTA della CIA e di
    > tutta una serie di suoi compagni di merende... g
    > ha potuto crescere e ingrassare solo con il
    > benestare di governo e servizi USA, di cui è da
    > subito divenuta un "agente"
    > internazionale...
    > qualche riferimento (poi basta cercare):
    > http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/f
    > http://www.nextme.it/societa/politica/225-google-c
    > http://www.vip.it/google-nsa-contro-hacker/
    > http://mytech.panorama.it/sicurezza/nsa-man-in-the
    > http://overthewebs.net/google-e-la-nsa/

    Peccato che nessuno di questi link dimostri ciò che dici. Anzi, solo il primo parla di Facebook, ma sono riflessioni e basta, gli altri parlano solo di Nsa e Google... riportando notizie già date da PI.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky Portera
    > > > ... penso si debba comunque
    > > > distinguere fra Google/Facebook ed NSA.
    > >
    > > solo una precisazione...
    > > no, sono la stessa cosa: fb nasce, cresce e
    > > ingrassa come creazione DIRETTA della CIA e
    > di
    > > tutta una serie di suoi compagni di
    > merende...
    > g
    > > ha potuto crescere e ingrassare solo con il
    > > benestare di governo e servizi USA, di cui è
    > da
    > > subito divenuta un "agente"
    > > internazionale...
    > > qualche riferimento (poi basta cercare):
    > >
    > http://www.guardian.co.uk/technology/2008/jan/14/f
    > >
    > http://www.nextme.it/societa/politica/225-google-c
    > > http://www.vip.it/google-nsa-contro-hacker/
    > >
    > http://mytech.panorama.it/sicurezza/nsa-man-in-the
    > > http://overthewebs.net/google-e-la-nsa/
    >
    > Peccato che nessuno di questi link dimostri ciò
    > che dici. Anzi, solo il primo parla di Facebook,
    > ma sono riflessioni e basta, gli altri parlano
    > solo di Nsa e Google... riportando notizie già
    > date da
    > PI.

    un notissimo scrittore ebbe a scrivere in un famoso articolo "Io so. [...] Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
    Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero."


    anche senza prove, anche io sapevo.
    in questo caso poi, ci sono pure gli indizi, e sono belli grossi (datagate, mai sentito?), e per questo anche io so.

    un notissimo politico, recentemente trapassato, ebbe a dire che "a pensare male si fa peccato, ma il più delle volte ci si azzecca"

    ci azzecco pure io se dico che qualcosa offusca pesantemente il tuo modo di (s)ragionare?
    non+autenticato
  • > un notissimo scrittore ebbe a scrivere in un
    > famoso articolo

    Adesso, non cercare di paragonarti a Pasolini, non ne hai nemmeno lontanamente la statura... e francamente qui dentro non è necessario. Non si pretende una scrittura impeccabile, ma solo di sapere ciò di cui si parla.
    Pasolini almeno non si nascondeva dietro il dito di link ad articoli che parlavano d'altro: lui ammetteva da subito: io so, senza avere né prove, né indizi.


    > un notissimo politico, recentemente trapassato,
    > ebbe a dire che "a pensare male si fa
    > peccato, ma il più delle volte ci si azzecca"
    >



    Non l'ha inventata Andreotti! È un proverbio che risale almeno all'Ottocento:
    http://tinyurl.com/bl9ae5r
    (Raccolta di proverbi toscani, a cura di Giuseppe Giusti, Firenze 1853).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ricky Portera
    >
    > > un notissimo politico, recentemente
    > trapassato,
    > > ebbe a dire che "a pensare male
    > si
    > fa
    > > peccato, ma il più delle volte ci si azzecca"
    > >

    >
    >
    > Non l'ha inventata Andreotti! È un proverbio
    > che risale almeno all'Ottocento:
    >
    > http://tinyurl.com/bl9ae5r
    > (Raccolta di proverbi toscani, a cura di Giuseppe
    > Giusti, Firenze
    > 1853).
    biascichi sentenze contro il povero unchain e poi NON leggi neanche l'oggetto dei tuoi strali, tanto sei preso dalla furia della matita rossa? Lui non ha mai parlato di "inventare", solo che "ebbe a dire". bah.

    PS: a parte questo ,sei il re dei straw argument, davvero. Ma ti paga P.I.?
    non+autenticato
  • > biascichi sentenze contro il povero unchain e poi
    > NON leggi neanche l'oggetto dei tuoi strali,
    > tanto sei preso dalla furia della matita rossa?
    > Lui non ha mai parlato di "inventare", solo che
    > "ebbe a dire".
    > bah.
    >
    > PS: a parte questo ,sei il re dei straw argument,
    > davvero. Ma ti paga
    > P.I.?

    Qui è la fiera degli attacchi personali, e basta. Altro che straw man argument.
    Tu pensa a biascicare in maniera più chiara il tuo idioma, misto di linguaggio Forth e di strutturalisti francesi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Jinta Yadomi
    > - Scritto da: Ricky Portera
    > > Mi baso solo sull'articolo di PI, senza
    > > approfondire: questa operazione non è
    > > tecnicamente difficile, e non è certo
    > necessaria
    > > la NSA a compierla. Rastrellare dati
    > lasciati
    > sui
    > > social network è alla portata di qualsiasi
    > > Zuckerberg, e dati sulla navigazione di
    > qualsiasi
    > > Gmail/Google. Certo la NSA li ha messi
    > assieme,
    > > ma anche loro due, se volevano, potevano
    > > "scambiarsi le figurine". Anzi, mi stupisce
    > se
    > > non ci hanno pensato.
    > > Sorride
    >
    > Fornire i propri dati reali ai social network è
    > sempre un grosso errore a prescindere da chi poi
    > li
    > userà.
    >
    > Anche se oggi uno pensa "vabbé, tanto non ho
    > niente da nascondere" questo potrebbe non essere
    > più vero in futuro e visto che nessuno di noi può
    > prevedere il futuro è meglio non
    > rischiare.
    >
    > Faccio un esempio banale...
    >

    oh finalmente, standing ovation

    mi lasciano sgomento quelli del "io non ho niente da nascondere", come del resto...

    > Prima dell'avvento di Hitler gli Ebrei in
    > Germania erano come tutti gli altri cittadini
    > tedeschi. Nessuno di loro aveva motivo nemmeno di
    > sospettare che nel giro di pochissimo tempo
    > avrebbero avuto TUTTO da
    > nascondere.
    >

    appunto, nel '32 qualsiasi ebreo avrebbe potuto pronunciare la famosa frase "io non ho niente da nascondere"

    e chi diavolo avrebbe potuto pensare che un fanatico sarebbe andato al potere e avrebbe accusato gli ebrei di tutti i mali del mondo?

    sulla falsariga di tale constatazione, chi ci assicura che tra 2-5-10 anni, un pazzo fanatico non andrà al potere e dirà che la colpa di tutti i mali del mondo sono gli utilizzatori di pc x86? quelli di questo forum sarebbero tutti passati per le armi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > e chi diavolo avrebbe potuto pensare che un
    > fanatico sarebbe andato al potere e avrebbe
    > accusato gli ebrei di tutti i mali del
    > mondo?

    Forse i sionisti americani (e non) che lo hanno finanziato a pioggia affinche diventasse il fanatico "giusto" per andare al potere? Ma sto divagando...
  • - Scritto da: voingiappon e
    > - Scritto da: collione
    > > e chi diavolo avrebbe potuto pensare che un
    > > fanatico sarebbe andato al potere e avrebbe
    > > accusato gli ebrei di tutti i mali del
    > > mondo?
    >
    > Forse i sionisti americani (e non) che lo hanno
    > finanziato a pioggia affinche diventasse il
    > fanatico "giusto" per andare al potere? Ma sto
    > divagando...

    beh si ma, a parte loro, nessun altro poteva prevederlo

    quando parliamo di "io non ho niente da nascondere", non parliamo di David Rockefeller, ma di me, di te, di Mario Rossi
    non+autenticato