Mauro Vecchio

Yahoo!, briciole per i bug

Le taglie offerte dall'azienda di Sunnyvale per i vari cacciatori di bachi sfiorano il ridicolo: 12,50 dollari per una vulnerabilitÓ XSS, oltretutto da spendere solo sullo store ufficiale per l'acquisto di tazze e magliette

Roma - Mentre Microsoft e Google mettono in palio decine di migliaia di dollari per ricompensare gli sforzi dei cosiddetti bug hunter, un'azienda del calibro di Yahoo! sembra molto meno generosa. Stando a una ricerca condotta dagli esperti di High-Tech Bridge, la segnalazione delle più disparate vulnerabilità tra i domini in viola - in particolare di tipo XSS - non è stata seguita da una taglia all'altezza del prezioso lavoro di sicurezza informatica.

Dalla scoperta di tre inedite vulnerabilità XSS tra le proprietà digitali ecom.yahoo.com e adserver.yahoo.com, l'azienda di Sunnyvale ha impiegato circa 48 ore per rispondere agli analisti di High-Tech Bridge, partendo dai classici ringraziamenti di circostanza.

La cifra offerta da Yahoo! per un singolo baco ha destato più di una perplessità: 12,50 dollari (poco più di 9 euro) da spendere solo sul company store, che vende online accessori griffati come tazze, magliette e penne. Il buono assegnato ai ricercatori permette ad esempio di comprare un versatile kit di accessori mobile. Con 10 cent di resto.
Ilia Kolochenko, CEO di High-Tech Bridge, è decisamente convinto che l'azienda californiana dovrebbe rivedere i termini dei propri rapporti con la comunità degli esperti in sicurezza informatica o cacciatori di bug. Taglie così basse non incoraggerebbero affatto la segnalazione delle vulnerabilità, che potrebbero essere tranquillamente vendute al mercato nero a prezzi molto più interessanti di quelli offerti da Yahoo! nei buoni per l'acquisto delle sue tazze. (M.V.)
Notizie collegate
7 Commenti alla Notizia Yahoo!, briciole per i bug
Ordina