Mauro Vecchio

PC, la grande depressione

Fosche previsioni per i grandi produttori di personal computer: nell'ultimo trimestre, nuovo declino dell'8,6 per cento in tutto il mondo. Resiste Lenovo, cade Apple, Chromebook in ascesa

Roma - Schiacciato dall'esplosione dei tablet e dei dispositivi mobile, il mercato globale dei PC sta vivendo il suo momento più nero dal lontano 2008, con un declino nel volume di vendite pari all'8,6 per cento dall'autunno dello scorso anno. Negli ultimi dati diramati dalla società d'analisi Gartner, le spedizioni dei personal computer si sono fermate a quota 80,3 milioni di unità nel terzo trimestre del 2013, generalmente identificato come il periodo del fruttuoso back-to-school o del ritorno alle aule scolastiche.

La grande diffusione dei dispositivi a basso costo della linea Android - in particolare in quelle aree di mercato emergenti - sta evidentemente danneggiando il volume complessivo di vendite dei PC, in ribasso per il sesto trimestre consecutivo secondo gli analisti di Gartner. La debolezza del mercato cinese ha rallentato la corsa del leader Lenovo, che può comunque contare su un tasso di crescita del 2,8 per cento - grazie alla risposta positiva nell'area americana - per oltre 14 milioni di unità vendute e una quota di mercato che sfiora il 18 per cento.

Se i giganti HP e Dell crescono con lentezza - rispettivamente dell'1,5 e 1 per cento - la palma del declino è da assegnare al gruppo Acer, con una decrescita del 22,6 per cento in un anno, da oltre 8 a poco più di 6,5 milioni di unità vendute in tutto il mondo. Andrebbero però sottolineate le ultime strategie aziendali del produttore taiwanese, fortemente concentrato sulla distribuzione di quegli stessi tablet che tanto stanno minacciando il tradizionale mercato dei dispositivi desktop.
Proprio Acer ha svelato il nuovo Chromebook C720 basato su CPU Intel con microarchitettura Haswell, scelta dalla stessa Google alla ricerca di una quota di mercato sempre più mainstream. Gli analisti di Gartner hanno registrato una forte crescita per il notebook con l'OS di Mountain View, il cui ritmo di vendita globale è in ascesa esponenziale, dai 2 milioni di quest'anno ai 5 del 2014 fino ai 12 del 2016.

Al prezzo maggiorato di 249 dollari (184 euro) - più dei 199 dollari del modello C7, ma rientra comunque nella fascia più bassa di prezzo - il nuovo C720 risolve alcune problematiche riscontrate da Acer lo scorso anno, a partire dalla durata media della batteria che verrà allungata proprio grazie al processore Haswell. Gli ultimi rumors parlano di una versione con schermo touch e una seconda con il supporto della rete 4G LTE come il nuovo Chromebook 11.

L'ascesa di Chrome OS - che diventa sempre più appetibile per i principali produttori di PC - è una spina nel fianco di Apple, che secondo la società d'analisi IDC risulta in declino dell'11,2 per cento sul mercato statunitense delle postazioni desktop. L'azienda di Cupertino detiene una quota pari al 13 per cento, al terzo posto dopo Dell (20,7 per cento) e HP (26,1 per cento). In fortissima crescita Lenovo - come spiegato da Gartner - che conquista l'8,3 per cento del mercato USA con un aumento del 25,8 per cento dal 2012 a quest'anno.

Mauro Vecchio
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311 Commenti alla Notizia PC, la grande depressione
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  • Ho appena acquistato un computer Acer con Windows 8 preinstallato.
    Non vi dico in che stato pietoso era appena l'ho acceso, ere pieno zeppo di programmi inutili, per ogni cavolata che avevano installato c'era un processo in avvio con annessa inutile icona accanto all'orologio, Windows Update lentissimo (chissà che macello ha combinato quell'antivirus trial), mi chiedo che razza di immagine di Windows 8 hanno fatto quelli di Acer, non lo riconosco, sembra una copia Frankenstein di Windows 8 dato che sul vecchio PC Windows 8 si comporta diversamente è velocissimo
    non+autenticato
  • é normale, prendiamo a caso la mia famiglia che é composta da 5 figli giovani. Io solo uso il desktop perché amo graficare, amo smanettare i pc e qualsiasi altra cosa tecnologica da quando sono bambina. Invece i miei fratelli, non hanno la passione per il pc, e la tecnologia. Al massimo lo usano per scaricare musica, film e navigare, per fare questo gli puˇ bastare un tablet, non hanno bisogno di un pc.

    Se prendono un virus, c'é un problema sul pc non sanno nemmeno come risolvere.

    Sui tablet non hai questi problemi.
    non+autenticato
  • Colpa di FB e tutti qui SN che riducono l'utente "informatico" a semplice produttore di cacchiate, a cui basta un ifon o un itampax per postare inutilità quotidiane.
    non+autenticato
  • Quelli non sono mai stati utenti, e prima di facebook nemmeno accendevano un computer. Non hanno mai realmente "usato" un pc, e continueranno a non farlo. Per qualche tempo l'unico modo per andare su facebook che avevano era il pc, perciò l'hanno comprato facendo crescere il mercato, ma inquinandolo (difficile considerare le necessità di chi non sa cosa vuole). Ora che ci sono strumenti più adatti alle loro (in)capacità, il mercato dei pc ritorna alle dimensioni precedenti, più piccole.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > Quelli non sono mai stati utenti, e prima di
    > facebook nemmeno accendevano un computer. Non
    > hanno mai realmente "usato" un pc, e
    > continueranno a non farlo. Per qualche tempo
    > l'unico modo per andare su facebook che avevano
    > era il pc, perciò l'hanno comprato facendo
    > crescere il mercato, ma inquinandolo (difficile
    > considerare le necessità di chi non sa cosa
    > vuole). Ora che ci sono strumenti più adatti alle
    > loro (in)capacità, il mercato dei pc ritorna alle
    > dimensioni precedenti, più
    > piccole.

    Concordo.
    non+autenticato
  • non posso che condividere, però ha ragione cicciobello, ovvero gli utenti che citi, prima di fessbuc, nemmeno sapevano che esistesse una cosa chiamata computer

    agli inizi degli anni '90, io ero l'unico ( nel mio giro ) ad aver un pc!!! qualche pc s'intravedeva negli uffici della PA, ma non c'era nemmeno lì l'informatizzazione di massa

    il punto è: "smetterò di usare il pc per programmare?".....lo ritengo assai poco probabile, almeno finchè non avremo dei device mobile sufficientemente potenti ed interfacciabili, da rendere proficua ed efficiente l'attività di programmazione

    ma, a quel punto, questi device saranno in sostanza dei pc
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > non posso che condividere, però ha ragione
    > cicciobello, ovvero gli utenti che citi, prima di
    > fessbuc, nemmeno sapevano che esistesse una cosa
    > chiamata
    > computer
    >
    > agli inizi degli anni '90, io ero l'unico ( nel
    > mio giro ) ad aver un pc!!!

    Infatti: avevano provato per anni a proporre i computer a gente che, sostanzialmente, non sapeva cosa farsene (avevo visto una pubblicità dell'MSX in cui cercavano di convincere le massaie che avrebbero potuto tenerci le ricette, ad esempio); si parlava di "home computer", quando in realtà non interessava a nessuno. Poi la microsoft ci era riuscita, nel 95 si era assistito ad una grossa diffusione (e ad un calo della qualità media del software impressionante... ricordate l'orrendo Microsoft Bob?). Queste persone magari compravano il pc perchè impressionati dall'ultima enciclopedia multimediale su cdrom... poi in realtà non hanno mai imparato a usarlo. Non sono mai stati veri utenti ... e oggi se ne stanno andando.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cicciobello
    > Non sono
    > mai stati veri utenti ... e oggi se ne stanno
    > andando.

    quello che dici è vero, però non si può dargli delle colpe, perchè magari un muratore direbbe lo stesso di me: "si è comprato un trapano e sa fare solo 4 buchi nel muro". la gente non del mestiere (qualunque esso sia) si fa condizionare a 2 cose:
    - la moda/pubblicità
    - la facilità di utilizzo
    è sempre stato così e sempre lo sarà specie nel cosiddetto "stile di vita occidentale".

    aggiungerei anche un terzo punto, forse più filosofico che tecnico... la gente è affascinata dal concetto di mobilità/libertà: banca online, assicurazione online, acquisti online (che come tutte le cose hanno i loro vantaggi e svantaggi). ebbene, si desidera anche il device ultraportabile, forse solo per un senso di libertà, anche se poi poi il 99% finisce per usarlo sempre sullo stesso tavolo o sullo stesso divanoOcchiolino
    non+autenticato
  • Home computer, non interessavano a nessuno ? Ehm Commodore avrebbe da ridire.
  • Eravamo comunque una nicchia (io avevo uno ZX Spectrum 48K) ma sommando commodoriani, amighisti e spectruniani restavano comunque una minoranza.
    non+autenticato
  • Perchè un home computer costava parecchio ai tempi, ma l'informatica per le masse si stava già diffondendo in quel periodo.
  • - Scritto da: collione

    > il punto è: "smetterò di usare il pc per
    > programmare?".....
    è un'ottima domanda! credo che per programmare i pc resteranno... tuttavia chi programma è una nicchia e quindi il calo delle vendite di pc è inevitabile. per fare un esempio stupido, i sistemi ios hanno tantissime app, tanto da aver spinto in alto l'objective-c (http://is.gd/NJcVId) un tempo sconosciuto. fatta eccezione per framework di dubbia utilità come xamarin (http://is.gd/XOVEEa), tutto il resto si programma con xcode su mac e nonostante questo la vendita di mac diminusce, mentre i device ios sono quelli che alzano il pil di apple.


    > lo ritengo assai poco probabile, almeno
    > finchè non avremo dei device mobile
    > sufficientemente potenti ed interfacciabili,
    > da rendere proficua ed efficiente l'attività di
    > programmazione
    riguardo questo la speranza era ubuntu edge!! che non ho ben chiaro che fine abbia fatto, ma mi sa che hanno abbandonato il progetto perchè non hanno raggiunto il budget prefissato... nasceranno cmq altre iniziative, o almeno lo spero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: tuxxone
    > - Scritto da: collione
    >
    > > il punto è: "smetterò di usare il pc per
    > > programmare?".....
    > è un'ottima domanda! credo che per programmare i
    > pc resteranno... tuttavia chi programma è una
    > nicchia e quindi il calo delle vendite di pc è
    > inevitabile. per fare un esempio stupido, i
    > sistemi ios hanno tantissime app, tanto da aver
    > spinto in alto l'objective-c
    > (http://is.gd/NJcVId) un tempo sconosciuto. fatta
    > eccezione per framework di dubbia utilità come
    > xamarin (http://is.gd/XOVEEa), tutto il resto si
    > programma con xcode su mac e nonostante questo la
    > vendita di mac diminusce, mentre i device ios
    > sono quelli che alzano il pil di
    > apple.

    Questo perchè, secondo me, chi "produce" contenuti in ogni settore (programmatori, artisti, scrittori grafici) sarà sempre meno di chi usufruisce dei contenuti.

    Il costruttore di auto avrà bisogno di una fabbrica, l'utilizzatore di un garage (metaforicamente).
    Il pittore avrà bisogno di uno studio, pennelli, tele, spazio ecc ecc il fruitore solo dei suoi occhi.

    O no?

    >
    >
    > > lo ritengo assai poco probabile, almeno
    > > finchè non avremo dei device mobile
    > > sufficientemente potenti ed interfacciabili,
    > > da rendere proficua ed efficiente l'attività
    > di
    > > programmazione
    > riguardo questo la speranza era ubuntu edge!! che
    > non ho ben chiaro che fine abbia fatto, ma mi sa
    > che hanno abbandonato il progetto perchè non
    > hanno raggiunto il budget prefissato...
    > nasceranno cmq altre iniziative, o almeno lo
    > spero.

    Come dicevo in un altro 3d la quadratura del cerchio è il concetto romantico che l'uomo insegue da sempre, quello che più lo affascina è riuscire ad avere tutto in un device "definitivo" ma non è possibile. IMHO
    Il primo e forse il più ostico problema da superare è la necessità energetica e il suo stoccaggio.

    comunque comincia a pesare di diventare noiso... ripeto sempre le stesse cose... XD
    Ciao ragazzi.
    non+autenticato
  • trainato dall'industria dei videogiochi. Prima si aggiornavano le schede video almeno una volta all'anno. Oggi il livello dei giochi si è abbassato così tanto al livello di console che un computer vecchio di 5 anni non mostra limitazioni. Ho un 6 core AMD di 3,5 anni fa con una HD5770, aveva pensato di aggiornare la scheda video ma non lo farò perchè il livello dei giochi attuali è scarso e per le 4 applicazione standard che normalmente utilizzo è sovradimensionato.
    non+autenticato
  • Viva i luoghi comuni.
  • La storia è stata questa. Se non sei stato sequestrato dagli ufo per gli ultimi 20 anni te ne saresti accorto.
    non+autenticato
  • A dire il vero, non è mai stato cosiA bocca aperta
  • Nel senso che negli ultimi 20 anni sei stato sequestrato dagli ufo ? A bocca aperta
    non+autenticato
  • No, che i giochi su pc, non sono mai stati castrati per via delle console.
  • Invece credo proprio si. Per Esempio quando MS tirava fuori DX5,6 7 e così via, tutti i giochi uscivano con le ultime DX e se avevi una scheda video che non era nata per quelle DX, il gioco neanche partiva, e dovevi per forza di cose comprare l'ultima scheda del momento. Invece oggi escono ancora giochi per DX9 (quelle di XBOX360) e se raramente girano anche sfruttando le DX10 o DX11 funzionano cmq con le 9 con un eseguibile dedicato. L'HBAO+ uscito con le DX11 non è stato mai usato e l'ultimo Splinter Cell è l'unico gioco a sfruttarlo anche se rimane cmq compatibile per le DX9. Invece il Primo Splinter Cell sfruttava la allora nuova T&L e poteva girare solo su 2/3 schede video, uscite nell'ultimo anno
    non+autenticato
  • Hai ragione:
    Sul profilo grafico, al di la della versione delle dx, della risoluzione o del frame rate... i poligoni e le texture sono sempre stati quelli delle console.
    La complessità della fisica e delle intelligenze artificiali, anch'esse erano tarate sulla potenza delle console.
    Con la nuova generazione, vedremo giochi più evoluti che su pc nessuno s'è mai preso la briga di sviluppare (anche se ci sarebbe stato da tempo l'hardware sufficiente).
  • Non è un problema delle console quello delle DX9, ma dalla idiozie microsoft che fece con windows vista in poi.

    Le DX 10 furono messe assurdamente un esclusiva di vista, per obbligare i videogiocatori su pc a migrare.

    Peccato che Vista era osteggiato da quella categoria, per le sue performance imbarazzanti, alcuni giochi furono artificiosamente messe come esclusive per vista anche se non erano native per le DX 10 (vedi halo 2 che ha floppato alla grande su pc).

    Gli sviluppatori allora furono costretti a supportare ancora le DX9 visto l'enorme installato che XP godeva rispetto a Vista. Per questo supportano più versioni di DX ancora adesso, nonostante il successo di windows 7, dove si possono far girare i giochi delle DX 10 e 11.
    La causa non è la xbox360, ma l'idiozia di microsoft ai tempi di windows vista.
  • Ciao ragazzi.

    Volevo fare un osservazione extra e sentire la vostra opinione, anche perchè mi pare di capire che siamo più o meno tutti d'accordo su gli aspetti principali, anche se la discussione si è poi divisa in tablet VS PC.

    Forse sapete che io penso che il tablet è solo un form.factor, è il software che ci gira che fa la differenza.

    L'osservazione è dovuta poichè è stato tirato in ballo da alcuni il discorso del futuro mercato, dove si ipotizza che i tablet e gli smartphone saranno una percentuale di mercato troppo vasta e quindi più remunerativa e di conseguenza il costo delle componenti attuali (CPU x86 GPU dedicate RAM ecc) sarà eccessivo (qualcuno addirittura pensa non verranno più prodotti, a me sembra eccessivo)

    Ora mi e vi chiedo, ponendo pure che sia vero; ossia, parlando un pò più tecnicamente, poniamo che i SOC (arm o x86 ) diverranno "IL" mercato, si avranno quindi "piattine" integrate con CPU+GPU+RAM+NAND (o leggermente ibridi) perchè questo non dovrebbe considerarsi un PC.

    Sarà sempre il software a fare la differenza.

    OGGI un iPad senza jailbreak, un Nexus senza rooting è più un sistema embedded che un PC OK posso concordare e alla gente sta bene (alla maggior parte intendo) ma perchè con lo stesso HW interno ma con istallato una distribuzione linux (esempio) non si possa fare un PC proprio non riesco a capirlo.

    Quindi i PC IMHO esisteranno sempre perchè "PC" è un concetto non legato all'HW, è una declinazione di scopo.

    (a meno che non ci "atteniamo" alla "balla" il MAC non è un PC perchè non ibm compatibile... ossia da una semplificazione di marketing si è arrivati ad una scissione concettuale. vi prego non fate che sia questo l'argomento principale del discorso XD)

    Che ne dite voi?
    é il software a fare la differenza?
    non+autenticato
  • Riguardo al mac... è un pc, ha processore intel e può anche far girare windows.

    Per il discorso "ibm compatibile", da anni non è più così: un pc moderno è più diverso dal pc ibm originale che non da un tablet, e per usarre il software del pc ibm (sotto msdos) devi usare un emulatore (e non parliamo poi di come fai a caricarlo, se non hai un lettore di floppy): un pc moderno è compatibile con il pc ibm quanto lo è con un commodore 64 (in entrambi i casi serve un emulatore... e caricare i dati salvati da un commodore è più facile, visto che è più facile leggerli da una cassetta)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis

    > Forse sapete che io penso che il tablet è solo un
    > form.factor, è il software che ci gira che fa la
    > differenza.

    sei un ottimistaSorride

    > L'osservazione è dovuta poichè è stato tirato in
    > ballo da alcuni il discorso del futuro mercato,
    > dove si ipotizza che i tablet e gli smartphone
    > saranno una percentuale di mercato troppo vasta e
    > quindi più remunerativa e di conseguenza il costo
    > delle componenti attuali (CPU x86 GPU dedicate
    > RAM ecc) sarà eccessivo (qualcuno addirittura
    > pensa non verranno più prodotti, a me sembra
    > eccessivo)

    gli smartphone possono anche andare avanti per anni anche se di novità eclatanti dubito che ce ne saranno.Per i tablet non è che mi convinca tanto il loro strapotere e la loro durata nel tempo tali da rimpiazzare un buon pc o un notebook.Penso che i componenti rimarranno ancora per molto...al limite gli si affiancheranno quei mini pc alla Neo X7 per intenderci per chi non ha esigenze particolari.Per gli uffici e aziende andranno tutti di tablet ? ho i miei seri dubbi...

    > Ora mi e vi chiedo, ponendo pure che sia vero;
    > ossia, parlando un pò più tecnicamente, poniamo
    > che i SOC (arm o x86 ) diverranno "IL" mercato,
    > si avranno quindi "piattine" integrate con
    > CPU+GPU+RAM+NAND (o leggermente ibridi) perchè
    > questo non dovrebbe considerarsi un
    > PC.

    Infatti non è un PC,per CPU e GPU integrati ci siamo già,per il resto non puoi integrare tutto in un quadrato,neanche avrebbe senso poi.

    > Sarà sempre il software a fare la differenza.

    perchè mai ?

    > OGGI un iPad senza jailbreak, un Nexus senza
    > rooting è più un sistema embedded che un PC OK
    > posso concordare e alla gente sta bene (alla
    > maggior parte intendo) ma perchè con lo stesso HW
    > interno ma con istallato una distribuzione linux
    > (esempio) non si possa fare un PC proprio non
    > riesco a
    > capirlo.

    Tutto si può fare,l'X7 di sopra è un minipc basato su ARM.
    Se invece vuoi fare un pc con gli stessi pezzi di un Nexus è come fare una sorta di Rasberry PI non so quanto ti convenga,si ripropongono gli stessi limiti dei tablet.

    > Quindi i PC IMHO esisteranno sempre perchè "PC" è
    > un concetto
    >
    non legato all'HW, è una declinazione
    > di
    > scopo.

    Il PC che intendo io è legato all'hardware in quanto costituito da più parti assemblate tra loro ed espandibile all'interno.

    > Che ne dite voi?
    > é il software a fare la differenza?

    Secondo me no...
    non+autenticato
  • Ciao Etyoe.
    Io comprendo il tuo discorso, ma lo reputo non condivisibile.
    Non è concreto, non è logico.
    Io credo che sia condizionato da un piccolo "astio" verso questa politica portata avanti dal alcuni che ripete come un mantra che i "tablet possono sostituire i PC" che non vuol di re nulla.

    - Scritto da: Etype
    > Il PC che intendo io è legato all'hardware in
    > quanto costituito da più parti assemblate tra
    > loro ed espandibile
    > all'interno.

    Quindi seguendo questa logica, un notebook che ha solo l'HD sostituibile, ed oggi ce ne sono tanti, non è un PC?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Ciao Etyoe.

    scusa non volevo sbagliare il nome, è un typo
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > scusa non volevo sbagliare il nome, è un typo

    Eh ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Phronesis
    > Ciao Etyoe.
    > Io comprendo il tuo discorso, ma lo reputo non
    > condivisibile.

    Ovvero cosa mi contesti ?

    > Non è concreto, non è logico.

    Perchè fare supposizioni lo è ?
    Calcola che ne possiamo discutere tra noi per settimane,non è detto che l'informatica vada verso qualcosa che noi ora riteniamo plausibile.
    E' l'industria a decidere,non per il bene dell'utente eh (vedi le scempiaggini Ms),ma per avere più profitti possibili...il tablet per loro è una ghiotta occasione.

    > Io credo che sia condizionato da un piccolo
    > "astio" verso questa politica portata avanti dal
    > alcuni che ripete come un mantra che i "tablet
    > possono sostituire i PC" che non vuol di re
    > nulla.

    Io vedo il tablet per la fruizione di contenuti in maniera veloce e per breve tempo....ma come dispositivo accessorio che non può sostituire ne un pc ne un notebook.

    Penso che si stia andando verso una direzione un pò strana, ovvero : per accontentare i principianti e rendere il più facile possibile un sistema si è semplificato al massimo,risultato? Il tablet, che non è ne carne ne pesce ...ne pc,ne notebook ...un dispositivo ultra semplificato nato per persone che si avvicinano all'informatica per la prima volta,perchè questo è il tablet.

    Per un utente esperto questa è una presa per i fondelli. Alla fine siccome il tablet e i sistemi che ci girano sopra sono semplificati e ridotti in minimi termini con il tempo cresceranno esigenze diverse,tali da renderli non dico come i pc di oggi ma molto vicino con le dovute differenze (magari avremmo dei pc a base ARM,con caratteristiche di espansione diverse da quelli attuali,ecc).
    Come mai sono già presenti minipc ARM come l'X7 ? Non bastava il tablet ?

    > Quindi seguendo questa logica, un notebook che ha
    > solo l'HD sostituibile, ed oggi ce ne sono tanti,
    > non è un
    > PC?

    Io per PC intendo quello classico,con case metallico,motherboard,PCI-E,LAN,vari HDD,moduli RAM,CPU intercambiabile,PSU,ecc

    Poi uno può anche usare il termine PC anche per indicare un qualunque sistema informatico,ma non è quello che intendo io.

    Il mio notebook ha 2 banchi di RAM,CPU,VGA e HDD sostituibili + slot espansione PCIe ma non è un pc è un notebook.
    non+autenticato
  • Ciao.
    faccio la premessa fatta a sgabbio

    > Ciao, scusa il ritardo avevo dimenticato il post.
    > Non so se è giusto scrivere poichè potresti non
    > leggere la
    > risposta.
    >
    > cmq...

    Etype sul (poco) valore intrinseco che ha un tablet, siamo daccordo.
    Non è un sostituto di un desktop, (di un vero PC) se così vogliamo identificare con la "tua" nomenclatura un PC.

    E sono anche molto daccordo ed è la cosa più grave, quando sottolinei l'effetto che questi "nuovi" fattori di forma genereranno sugli utenti, li impigrisce e lobotomizza, ossia sono solamente tv per contenuti, concordo.

    Quello su cui noi "divergiamo" è che l'informatica scienza (contrazione di informazione automatica) non potrà mai essere di massa, ha bisogno di studio e passione.

    Doveva quindi arrivare una versione di computer personale per la massa era fisiologico.

    Almeno per come la vedo io.

    e neanche i tablet saranno il futuro imho, il futuro è la domotica, gli schermi olografici o chissà quale diavoleria tireranno fuori perchè le persone vogliono interagire con gli altri, comunicare.

    Ciò non toglie che il PC non morirà mai, non sarà l'oggetto più venduto o più diffuso, ma non morirà perchè è un concetto .
    Sarà sempre il software a fare la differenza IMHO.

    Sicuramente mi sbaglio, per carità... io non voglio "avere ragione" anche se sembro insistente XD

    Al pari se tu consideri il PC "il desktop classico" è più probabile che se ne vedrà la fine presto, per ovvie ragioni.
    Ossia raggiunta una certa potenza si miniaturizza e si ottimizzano le risorse questo comporta tante cose, anche l'integrazione di più elementi insieme, quindi la non rimozione/sostituzione singolarmente.

    Tornando al discorso di partenza.
    Il mio non voleva essere un elogio ai tablet, ma una osservazione che il PC non morirà mai finchè il software lo renderà general purpose a prescindere dall'hw montato tutto qui.

    Alla prossima.

    ps
    Anche se a volte mi esprimo in maniera che può sembrare "drastica" non è mia intenzione essere provocatorio o saccente. quindi se posso sembrarlo mene scuso a priori. ;P
    non+autenticato
  • ovviamente è come dici, perchè il personal computer è appunto un apparato di computing personale

    e che cos'è più personale di uno smartphone o un pad? è lampante che si tratta di personal computer, i quali stanno facendo le scarpe ai pc classici ( alla fine stiamo assistendo ad una banale evoluzione del pc )

    il problema sorgerà proprio sui componenti, ovvero ( in un mercato in evoluzione ) saranno radeon, geforce e compagnia in grado di resistere?

    il pc sta assistendo ad una nuova ondata di integrazione, i SoC stanno prendendo il posto di cpu+mb+rom+ecc... ( pure intel se n'è accorta, visto che sta spostando la sua famiglia x86 verso la logica dei SoC )

    poi c'è il discorso form factor ( strettamente legato al tipo e varietà di software che puoi far girare ) ed è qui che esiste una differenziazione tra pc classico e pc ultraportatili ( compresi gli smartphone )

    e c'è chi ha capito che il form factor rende agevoli/disagevoli determinate attività e vuole/voleva integrare sul serio i due mondi ( parlo di Canonical )

    insomma, un display da 4" difficilmente ti consentirà di fare tutte le cose che puoi fare con un display da 23" ( io ne uso due, figurati un pò!! )

    ma ovviamente, dal punto di vista dello scopo e da una prospettiva generale, i dispositivi mobile sono a tutti gli effetti dei pc
    non+autenticato
  • i tablet e smartphone sono castrati.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > i tablet e smartphone sono castrati.

    Ciao Sgabbio.
    Certo che sono "castrati".
    Sono limitati perchè ottimizzati per un determinato uso.
    Se non fossere castrati non sarebbe ottimizzati per la trasportabilità.
    è secondo me tecnicamente impossibile.

    La crisi attuale del mercato PC (tanto per non partirmente sempre per la tangente XD ) è la crisi di alcuni declinazioni di scopo (desktop da grande magazzino, notebbok ecc ecc).
    e non perchè il tablet sia sostitutivo tecnicamente, ma perchè (a prescindere se è giusto o sbagliato, se si "accetta" o meno) le persone comuni vogliono semplicemente usare "internet".

    Delle potenzialità aggiuntive, che esistono e sono reali semplicemente non sanno cosa farsene. IMHO.
    non+autenticato
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