Luca Annunziata

Pentax e Nikon hanno nuove reflex

Due DSLR di lusso. Quella lanciata da Ricoh introduce anche una innovazione decisiva per migliorare la qualità delle immagini. La D610 è invece più che altro un refresh del modello 2012

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Roma - Due dei più noti e prestigiosi marchi della fotografia fanno spazio in cima alla propria offerta a due nuove reflex, con ambizioni differenti: nel caso di Nikon la D610 è un semplice aggiornamento del modello 2012, la cui dote principale è più che altro un nuovo otturatore con caratteristiche migliorate e che dovrebbe eliminare un difetto cronico della D600. Pentax, invece, piazza una novità non da poco nella sua ammiraglia K-3, che di fatto elimina il filtro che i sensori digitali incorporano per evitare l'effetto moiré e lo sostituisce con un intervento meccanico sul sensore. Pentax mette in vendita la prima macchina fotografica con filtro low-pass opzionale: unito a un sensore da 24 megapixel di ottima fattura, candida la K-3 a preferita di molti fotografi professionisti.


Come detto, la D610 non è una rivoluzione quanto una evoluzione del modello precedente: con il nuovo otturatore si ottiene una velocità di scatto appena superiore e una maggiore flessibilità di utilizzo, e soprattutto dovrebbero sparire i problemi di sporcizia e macchie che alcuni acquirenti della D600 hanno registrato e per i quali era necessario ricorrere alla pulizia in laboratorio. Il numero di scatti al secondo sale da 5,5 a 6, c'è una modalità silenziosa da ben 3fps, ed è stato migliorato il bilanciamento del bianco: altre novità sostanziali non ce ne sono, pure il prezzo rimane invariato. La Nikon D610 è la full-frame (ovvero una reflex con sensore digitale dalle dimensioni identiche al vecchio rullino 35mm) più economica del catalogo giapponese: costava 2.150 euro nella versione solo corpo l'anno scorso, è probabile che la stessa cifra sia richiesta quest'anno per il nuovo modello.

La Pentax K-3 è invece una reflex APS-C, quindi con un sensore ridotto rispetto al full-frame, ma ciò nonostante è la nuova ammiraglia di casa: il sensore è il piuttosto noto e diffuso Sony da 24 megapixel, che tuttavia in questo caso viene abbinato al sistema di stabilizzazione di Pentax direttamente nel corpo macchina. E non è cosa da poco: oltre a "smorzare" i piccoli tremolii delle mani derivanti dalla tensione muscolare o dallo stesso scatto durante la ripresa, i tecnici hanno pensato di sfruttare questo stesso meccanismo per introdurre (alla bisogna e seguendo un algoritmo specifico) un micro-movimento che svolga la funzione anti-alias. In questo modo è possibile eliminare uno dei filtri che sta davanti al sensore, che serve ad eliminare l'effetto moiré, e aumentare la quantità di luce e la qualità della stessa che raggiunge l'area sensibile.

L'innovazione è tale da suscitare l'entusiasmo degli addetti ai lavori: fino a oggi le fotocamere in vendita erano con o senza il filtro, Nikon ha da poco depositato un brevetto per qualcosa di simile che tuttavia coinvolge uno strato a cristalli liquidi nello schema ottico di fatto alterando la luce che arriva al sensore, e quella di Pentax è un'idea che senz'altro gli altri grandi marchi (da Canon a Sony, e ovviamente anche Nikon, Olympus e gli altri) vorranno imitare.

Trattandosi di ammiraglia, Pentax sfoggia nella K-3 tutto il repertorio: corpo in magnesio con sigilli che lo rendono resistente alla polvere, al freddo e all'umidità (ci sono anche ottiche water-resistant abbinabili, come lo zoom 18-135 acquistabile in kit), nuovo motore di elaborazione delle immagini di terza generazione PRIME III, nuovo autofocus a 27 punti SAFOX 11, nuovo esposimetro che arriva fino a -3EV, raffica a 8,3fps, riprese video 1080p, doppio slot SD che può anche montare una nuova scheda wireless sviluppata appositamente da Pentax (chiamata FLU: è anche una memoria da 16GB) che permette anche di controllare la fotocamera via smartphone. Ovviamente non manca un mirino ottico con copertura 100 per cento e un LCD posteriore da 1 megapixel (3,2 pollici). Il prezzo ufficiale per l'Italia non è stato ancora annunciato, ma potrebbe aggirarsi sui 1.300 euro per il solo corpo: non sono spiccioli, ma si tratta comunque di un prodotto destinato a un pubblico di amatori molto evoluti se non addirittura professionisti.

Luca Annunziata
6 Commenti alla Notizia Pentax e Nikon hanno nuove reflex
Ordina
  • Ottima la K-3, Pentax si sta riprendendo il ruolo di primario innovatore in campo fotografico che è stato suo per decenni. Il simulatore del filto Anti Aliasing tramite lo shake reduction è un'altra innovazione che potrebbe essere vincente. Unito alle altre qualità indiscutibili del corpo macchina (tropicalizzazione, robustezza, compattezza, ecc.) fanno della k-3 forse la migliore DSLR attualmente in circolazione
    non+autenticato
  • Comunque semplicemente mi auguro che non acquistiate più prodotti Nikon. E' questa il potere del consumatore...ma se ci si lascia abbindolare dalle pubblicità in prima serata in TV "I am a NIKON" allora è tutto inutile...
    non+autenticato
  • Sto seriamente considerando l'idea di vendere tutto quello che ho di nikon.
    Al momento sto valutando gli altri competitors, un azienda che si comporta così non dovrebbe avere piu dei clienti
    non+autenticato
  • Nikon doveva già mettersi vergogna di come ha trattato i clienti che hanno acquistato la D600 per i noti e mai risolti problemi di sporco sul sensore. Siamo stati abbandonati, dopo aver mandato la reflex in assistenza (dove si limitano solo a fare la pulizia o ad attaccare strisce bi-adesive) la reflex dopo pochi scatti (100) torna ad avere il sensore sporco, oltre 100 macchie nel mio caso. A distanza di un anno invece di risolvere il problema sforna una revisione della D600 sul mercato invece che risolvere il problema, e chi come me ha speso 2100 euro cosa deve fare? Ho ancora 3 anni di garanzia ma a cosa servono??? Nikon e Nital hanno gestito (o meglio non gestito) penosamente il difetto di fabbrica, perchè di questo si tratta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luigi Piccinelli
    > A distanza di un anno
    > invece di risolvere il problema sforna una
    > revisione della D600 sul mercato invece che
    > risolvere il problema, e chi come me ha speso
    > 2100 euro cosa deve fare?

    Se gli interventi in garanzia non risolvono il problema, punterei al rimborso o alla sostituzione con un altro modello.
    Teo_
    2638
  • Luigi hai perfettamente ragione, basta guardare il forum di Nikon Italia ,più di mille proteste, la mia D600 è piene di macchie, (d'olio e nn polvere), tra poco va in assistenza, bisogna far intervenire l'associazione consumatori. Devono sostituire l'otturatore come già da tempo fanno in Spagna e Svizzera.



    - Scritto da: Luigi Piccinelli
    > Nikon doveva già mettersi vergogna di come ha
    > trattato i clienti che hanno acquistato la D600
    > per i noti e mai risolti problemi di sporco sul
    > sensore. Siamo stati abbandonati, dopo aver
    > mandato la reflex in assistenza (dove si limitano
    > solo a fare la pulizia o ad attaccare strisce
    > bi-adesive) la reflex dopo pochi scatti (100)
    > torna ad avere il sensore sporco, oltre 100
    > macchie nel mio caso. A distanza di un anno
    > invece di risolvere il problema sforna una
    > revisione della D600 sul mercato invece che
    > risolvere il problema, e chi come me ha speso
    > 2100 euro cosa deve fare? Ho ancora 3 anni di
    > garanzia ma a cosa servono??? Nikon e Nital hanno
    > gestito (o meglio non gestito) penosamente il
    > difetto di fabbrica, perchè di questo si
    > tratta...
    non+autenticato