Gaia BottÓ

Brasile, email a prova di spia

Un servizio di comunicazione cifrata per le amministrazioni statali, hardware e software privi di backdoor. Il Brasile combatte le intrusioni dell'intelligence straniera sviluppando tecnologia

Roma - Per scongiurare le intrusioni delle autorità statunitensi, il Brasile intende prendere provvedimenti: il presidente Dilma Rousseff ha cinguettato a gran voce che il paese verdeoro si è già mosso per dotarsi di un sistema di email cifrato e sicuro.

La rivelazioni esondate con il Datagate non hanno risparmiato l'America Latina: il Brasile ha appreso di essere stato oggetto di attenzioni spionistiche da parte della NSA in materia di politiche petrolifere, non giustificabile con la tutela della sicurezza statunitense dalle insidie del terrorismo. Oltre alle prese di posizione politiche, le autorità brasiliane si sono adoperate per tutelarsi concretamente.






Dai tre tweet postati dal presidente Rousseff emergono pochi dettagli: la statale Serpro, Servišo Federal de Processamento de Dados, sarà responsabile dello sviluppo di un servizio email a favore delle istituzioni, che possa "aumentare la riservatezza e l'inviolabilità dei messaggi ufficiali".

L'obiettivo, non troppo complesso da conseguire, dovrebbe prevedere un sistema di cifratura e la localizzazione dei server in Brasile, oltre alla garanzia che le comunicazioni si scambino solo attraverso il servizio di stato: in questo modo l'intrusione dell'intelligence estera sarebbe costretta a fare leva su altri metodi, quali lo sfruttamento delle falle nell'hardware e nel software delle amministrazioni brasiliane. Che però hanno già annunciato di volersi adoperare per migliorare le proprie infrastrutture: saranno autarchiche e prive di qualsivoglia backdoor. (G.B.)
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13 Commenti alla Notizia Brasile, email a prova di spia
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  • Brasile ah ah
    Rotola dal ridere
    Tecnologia ah ah
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • ma hai idea di quanto sono avanti a noi?altro che ridere ti metteresti a piangere
    non+autenticato
  • - Scritto da: mizio
    > ma hai idea di quanto sono avanti a noi?altro che
    > ridere ti metteresti a
    > piangere

    Che fai perdi tempo anche arispondergli?
    non+autenticato
  • In Italia, in questo clima da spending review propongo di abbattere tutti i sistemi di comunicazione e di adoperarsi per implementare il segretissimo protocollo CoPIZ già usato dalla più grossa corporation made in Ita.
    Anzi chiedere direttamente loro una consulenza...
    non+autenticato
  • usa un servizio americano???
    non+autenticato
  • - Scritto da: ulik
    > usa un servizio americano???

    :)
    A me comunque sembra intenzionale, fa tanto presa per i fondelli.
    Probabilmente si sono stufati dello spionaggio industriale ai danni di Petrobras e varie compagnie di materie prime.
    http://www.theguardian.com/world/2013/oct/08/brazi...

    PGP è lì da anni comunque, strano che nessuno si chieda come mai non fosse implementato direttamente nei vari outlook, apple mail, thunderbird e allegra compagnia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: ulik
    > > usa un servizio americano???
    >
    >Sorride
    > A me comunque sembra intenzionale, fa tanto presa
    > per i
    > fondelli.
    > Probabilmente si sono stufati dello spionaggio
    > industriale ai danni di Petrobras e varie
    > compagnie di materie
    > prime.
    > http://www.theguardian.com/world/2013/oct/08/brazi
    Incidentalmente il proteggere la nazione da "foreign intelligence" e' uno dei motivi per cui esiste la NSA.
    Quindi ci puo aspettare che con questa "scusa", si crei un altra bella NSA, ma brazileraSorride I militari non aspettano altro ehhe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba

    > Quindi ci puo aspettare che con questa "scusa",
    > si crei un altra bella NSA, ma brazileraSorride I
    > militari non aspettano altro
    > ehhe.

    Tra applausi scroscianti della folla no?
    Tu hai mai sentito gli americani incazzarsi per il Patriot Act?
    Ripeto quello che dico da tempo, i primi a fregarsene della privacy sono proprio gli utenti, tanto vale violarla e non accetto nemmeno proteste.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vindicator
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > Quindi ci puo aspettare che con questa
    > "scusa",
    > > si crei un altra bella NSA, ma brazileraSorride
    > I
    > > militari non aspettano altro
    > > ehhe.
    >
    > Tra applausi scroscianti della folla no?
    > Tu hai mai sentito gli americani incazzarsi per
    > il Patriot
    > Act?
    appena l'hanno firmato ovviamente no. Ma poi poco dopo le "solite" voci sparute ci sono state (eff, alcuni giornalisti ecc...) poi man mano che passavano gli anni qualche sussulto per 'dissidenti governativi' & co c'e' stato.
    La massa (anche politica) ovviamente non aveva problemi (Prima della martellante campagna prism/snowden. Ora le acque sono piu agitate)

    > Ripeto quello che dico da tempo, i primi a
    > fregarsene della privacy sono proprio gli utenti,
    > tanto vale violarla e non accetto nemmeno
    > proteste.
    si gli utenti, i politici che legiferano, le megacorp... Poi ogni tanto c'e' qualche forte increspatura nella linea (come ora) .
    .. sarebbe interessante poter verificare se in Usa c'e' stato qualche calo/cancellazione da fakebook e parenti da parte degli utenti... ne dubito.
    Per quello nell'articolo sul Censis (e di Mantellini dopo) parlavo di "campione intervistato come cani di pavlov" [aka al richiamo rispondo]... perche mi immagino l'intervistatore con l'utente medio...
    Q) sei preoccupato per la privacy su internet (ecc ecc)?
    A) si molto
    Q) ti piace FB?
    A) si molto
    Q) a settimana posti su FB piu di 20 foto?
    A) si, certo
    non+autenticato
  • - Scritto da: ulik
    > usa un servizio americano???

    le dichiarazioni di guerra si consegnano direttamente al nemicoOcchiolino

    comunque è una mossa astuta, porterà tanto lavoro e know-how in Brasile e renderà il Paese meno vulnerabile ai 'mmerricani
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: ulik
    > > usa un servizio americano???
    >
    > le dichiarazioni di guerra si consegnano
    > direttamente al nemico
    >Occhiolino
    >
    > comunque è una mossa astuta, porterà tanto lavoro
    > e know-how in Brasile

    E soprattutto avremo un motivo in piu' per sbattere in faccia ai soliti servi di M$ la superiorita' di LINUX! Fan Linux
  • Il solito Pasdaran Linaro... ma che cavolo c'entra il sistema operativo??????
    non+autenticato
  • C'entra un sacco. A cosa serve GPG che critta le mail se nel sistema operativo (a codice chiuso: nessuno sa cosa fa e nessuno lo può modificare) registra tutto quello che viene digitato sulla tastiera e visualizzato sul monitor e lo invia a qualche server all'estero? La NSA può far fare quello che vuole a qualsiasi azienda. GNU/Linux lo si può controllare.

    ╚ un'ottima scelta quella di rendersi indipendenti dagli USA sul versante software. Anche Cuba ha investito/sta investendo in questo campo con ottimi risultati (loro son stati obbligati dall'embargo)
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    Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 16.13
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