Mauro Vecchio

L'ora del codice, con Mark e Bill

Zuckerberg e Gates parteciperanno all'iniziativa Code.org per trasmettere i principi della programmazione alle generazioni pių giovani

Roma - Con il supporto dei colossi online, la missione dell'iniziativa non profit Code.org parte dal contributo di testimonial d'eccezione per avvicinare fino a 10 milioni di giovani studenti ai rudimenti della programmazione informatica. Tra le icone high-tech più influenti, Mark Zuckerberg (Facebook) e Bill Gates (Microsoft) prepareranno alcuni video tutorial per il programma Hour of Code.


In occasione della prossima Computer Science Education Week agli inizi di dicembre, Zuckerberg e Gates si uniranno personalmente all'iniziativa sponsorizzata da Google, Amazon e la stessa Microsoft. La Hour of Code sarà una lezione introduttiva che contribuirà a demistificare le problematicità più oscure percepite dai giovani nel lavoro del programmatore, sottolineando come chiunque possa imparare le basi per diventare "un creatore e un innovatore".

In particolare, Gates organizzerà una conference call per parlare agli studenti della magia insita nello sviluppo di codice. L'iniziativa Code.org ha già coinvolto personaggi dello star-system (Will.i.am dei Black Eyed Peas o Chris Bosh dei Miami Heat) per invogliare le nuove generazioni e fornire un esempio di fattibilità con testimonial totalmente avulsi dallo smanettare su un PC.
In realtà, i responsabili di Code.org non vogliono puntare soltanto ai giovani studenti, dal momento che lo stesso programma è aperto anche a comunità e realtà aziendali per il coinvolgimento di soggetti tra i 6 e gli 80 anni. A tutti gli educatori che parteciperanno all'iniziativa Hour of Code sarà offerto storage per 10GB su Dropbox, mentre agli istituti scolastici sarà garantita una singola fornitura di laptop.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
65 Commenti alla Notizia L'ora del codice, con Mark e Bill
Ordina
  • .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!

    Se uno, per diventare sviluppatore, ha bisogno dell'ora con zio bill e zuccone-berg è proprio messo male.
    L'informatica è prima di tutto una passione e solo dopo può diventare un mestiere.
    Pensare poi che tante di queste capre prenderanno 4-5 volte il mio stipendio con conoscenze pari, tra si e no, ad 1/20, è raccapricciante!
    non+autenticato
  • - Scritto da: anna pannocchia
    > .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!
    >
    > Se uno, per diventare sviluppatore, ha bisogno
    > dell'ora con zio bill e zuccone-berg è proprio
    > messo
    > male.
    > L'informatica è prima di tutto una passione e
    > solo dopo può diventare un
    > mestiere.

    una passione bisogna scoprirla, tu quando hai scoperto di avere la passione per l'informatica...?

    > Pensare poi che tante di queste capre prenderanno
    > 4-5 volte il mio stipendio con conoscenze pari,
    > tra si e no, ad 1/20, è
    > raccapricciante!

    in pratica è una sfida tra capre e roditori... chissà chi vincerà
  • - Scritto da: saverio_ve
    >
    > una passione bisogna scoprirla, tu quando hai
    > scoperto di avere la passione per
    > l'informatica...?
    >

    a 6 anni ho fatto il mio "programma" in basic su C64.

    >
    > in pratica è una sfida tra capre e roditori...
    > chissà chi
    > vincerà

    Lo scorso mese ero negli states per lavoro e ho avuto a che fare con TANTI "informatici" che in itaglia a fatica troverebbero lavoro viste le SCARSISSIME COMPETENZE.
    Scoprire che il più sfigato prendeva almeno 3 volte il mio stipendio non ha prezzo Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: anna pannocchia

    > a 6 anni ho fatto il mio "programma" in basic su
    > C64.

    io sono un po' più vecchio di te e ho cominciato a scrivere programmi a 13 su uno spectrum 16k (prima c'era poco niente).
    Ma quello che intendevo io è che molto spesso si può scoprire di avere una passione attraverso delle figure modello.
    Da piccolino ho visto dei film di bruce lee e mi sono appassionato alle arti marziali... leggendo dei saggi ho scoperto che la cultura giapponese mi piaceva più di quella cinese... e alla fine ho fatto Kendo (la cosa più distante che esista da Bruce Lee).
    Io penso che può accadere che un ragazzo che è "incuriosito" dalla programmazione possa, ascoltando un discorso di Gates piuttosto che di Zuck, decidere di intraprendere quel percorso.
    Dopotutto è innegabile che si tratta di programmatori che hanno avuto successo.

    > Lo scorso mese ero negli states per lavoro e ho
    > avuto a che fare con TANTI "informatici" che in
    > itaglia a fatica troverebbero lavoro viste le
    > SCARSISSIME
    > COMPETENZE.
    > Scoprire che il più sfigato prendeva almeno 3
    > volte il mio stipendio non ha prezzo
    > Occhiolino

    Capisco perfettamente, la mia era una battuta, purtroppo questo è il paese in cui ci ritroviamo a vivere e cercare di lavorare...
  • - Scritto da: saverio_ve
    > - Scritto da: anna pannocchia
    > > .....di capre!!! di capre IGNORANTI!!!!
    > >
    > > Se uno, per diventare sviluppatore, ha
    > bisogno
    > > dell'ora con zio bill e zuccone-berg è
    > proprio
    > > messo
    > > male.
    > > L'informatica è prima di tutto una passione e
    > > solo dopo può diventare un
    > > mestiere.
    >
    > una passione bisogna scoprirla, tu quando hai
    > scoperto di avere la passione per
    > l'informatica...?
    >
    Quando ha visto che il badile era più faticosoA bocca aperta
    non+autenticato
  • Gualtiero Marchesi sulla sua pagina Facebook riguardo alle trasmissioni di cucina che imperversano in tutte le TV in questo periodo, ha scritto:

    "pensare di diventare cuochi guardando trasmissioni in TV, è come pensare di imparare a fare l'amore guardando film porno".
    iRoby
    7612
  • Lascia stare che i film porno... aiutanoA bocca aperta
  • - Scritto da: saverio_ve
    > Lascia stare che i film porno... aiutanoA bocca aperta

    :DA bocca apertaA bocca aperta
  • - Scritto da: iRoby
    > Gualtiero Marchesi sulla sua pagina Facebook
    > riguardo alle trasmissioni di cucina che
    > imperversano in tutte le TV in questo periodo, ha
    > scritto:
    >
    > "pensare di diventare cuochi guardando
    > trasmissioni in TV, è come pensare di imparare a
    > fare l'amore guardando film
    > porno".
    il braccio destro per sbattere le uova può sempre servire...Imbarazzato
    non+autenticato
  • - Scritto da: ulik

    > il braccio destro per sbattere le uova può sempre
    > servire...
    >Imbarazzato

    ..... AHIAAA
  • prima che nuove generazioni possano essere attratte dalla programmazione, bisognerebbe mettersi un po' d'accordo sui linguaggi.
    Quando questi personaggi (e io) hanno cominciato, i linguaggi da studiare erano quelli, certi. In questo momento uno che vuole cominciare a programmare cosa deve studiare? java? c++? c#? delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp? visual basic? javascript? objective c? senza parlare dei framework.
    Io stesso che in questi ultimi anni mi sono concentrato su web application, uso quotidianamente e contemporaneamente php, sql, javascript, css, html5 oltre ai framework...
    Se uno dovesse imparare da zero, prima di esser in grado di realizzare qualcosa di concreto, quanto deve studiare? (considerando che oltre ai linguaggi bisogna anche imparare i principi di programmazione).

    Solo al pensiero, al loro posto, mi passerebbe la voglia.

    Io ho scritto i miei primi programmi a 13 anni provando a capire a cosa servissero i comandi basic scritti sui tasti dello spectrum... almeno avevo un riferimento su cosa volevo imparare.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > prima che nuove generazioni possano essere
    > attratte dalla programmazione, bisognerebbe
    > mettersi un po' d'accordo sui
    > linguaggi.
    > Quando questi personaggi (e io) hanno cominciato,
    > i linguaggi da studiare erano quelli, certi. In
    > questo momento uno che vuole cominciare a
    > programmare cosa deve studiare? java? c++? c#?
    > delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp? visual
    > basic? javascript? objective c? senza parlare dei
    > framework.
    > Io stesso che in questi ultimi anni mi sono
    > concentrato su web application, uso
    > quotidianamente e contemporaneamente php, sql,
    > javascript, css, html5 oltre ai
    > framework...
    > Se uno dovesse imparare da zero, prima di esser
    > in grado di realizzare qualcosa di concreto,
    > quanto deve studiare? (considerando che oltre ai
    > linguaggi bisogna anche imparare i principi di
    > programmazione).
    >
    > Solo al pensiero, al loro posto, mi passerebbe la
    > voglia.

    In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai principi di programmazione.
    Capite (bene) le basi non è così difficile passare da un linguaggio ad un altro.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: saverio_ve
    > > prima che nuove generazioni possano essere
    > > attratte dalla programmazione, bisognerebbe
    > > mettersi un po' d'accordo sui
    > > linguaggi.
    > > Quando questi personaggi (e io) hanno
    > cominciato,
    > > i linguaggi da studiare erano quelli, certi.
    > In
    > > questo momento uno che vuole cominciare a
    > > programmare cosa deve studiare? java? c++?
    > c#?
    > > delphi? ruby? phyton? node.js? php? asp?
    > visual
    > > basic? javascript? objective c? senza
    > parlare
    > dei
    > > framework.
    > > Io stesso che in questi ultimi anni mi sono
    > > concentrato su web application, uso
    > > quotidianamente e contemporaneamente php,
    > sql,
    > > javascript, css, html5 oltre ai
    > > framework...
    > > Se uno dovesse imparare da zero, prima di
    > esser
    > > in grado di realizzare qualcosa di concreto,
    > > quanto deve studiare? (considerando che
    > oltre
    > ai
    > > linguaggi bisogna anche imparare i principi
    > di
    > > programmazione).
    > >
    > > Solo al pensiero, al loro posto, mi
    > passerebbe
    > la
    > > voglia.
    >
    > In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai
    > principi di
    > programmazione.
    > Capite (bene) le basi non è così difficile
    > passare da un linguaggio ad un
    > altro.
    siamo sempre li: quale useresti come linguaggio didattico?
    non+autenticato
  • > siamo sempre li: quale useresti come linguaggio
    > didattico?

    C++11
    non+autenticato
  • - Scritto da: sxs
    > > siamo sempre li: quale useresti come
    > linguaggio
    > > didattico?
    >
    > C++11

    Il classico e immortale C, per poi passare a C++ per il modello ad oggetti.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: sxs
    > > > siamo sempre li: quale useresti come
    > > linguaggio
    > > > didattico?
    > >
    > > C++11
    >
    > Il classico e immortale C, per poi passare a C++
    > per il modello ad
    > oggetti.
    Quoto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Albedo 0,9

    >
    > In effetti ti sei risposto da solo: iniziare dai
    > principi di
    > programmazione.
    > Capite (bene) le basi non è così difficile
    > passare da un linguaggio ad un
    > altro.

    Io non so di quanti "passaggi da un linguaggio all'altro" tu abbia esperienza... io alcuni, e non la farei così semplice. Ci sono linguaggi che hanno paradigmi di programmazione molto diversi, dalla semplice gestione delle variabili, al sistema di implementazione delle classi, degli oggetti... e a tutto questo bisogna aggiungere che ogni linguaggio ha i suoi framework le sue librerie.
    Per arrivare a cominciare a sviluppare qualcosa di concreto bisogna fare un investimento (in termini di tempo e fatica) che se scopri di aver scelto male... son cavoli.
    Se poi ci limitiamo a fare solo la didattica di "hello world", allora va bene tutto. Ma non penso sia questo il tipo di programmatore che si cerca.
  • - Scritto da: saverio_ve
    > Io non so di quanti "passaggi da un linguaggio
    > all'altro" tu abbia esperienza... io alcuni, e
    > non la farei così semplice. Ci sono linguaggi che
    > hanno paradigmi di programmazione molto diversi,
    > dalla semplice gestione delle variabili, al
    > sistema di implementazione delle classi, degli
    > oggetti... e a tutto questo bisogna aggiungere
    > che ogni linguaggio ha i suoi framework le sue
    > librerie.

    Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto livello che impiegano paradigmi di programmazione profondamente differenti? (sintassi a parte, ovviamente)

    > Se poi ci limitiamo a fare solo la didattica di
    > "hello world", allora va bene tutto. Ma non penso
    > sia questo il tipo di programmatore che si
    > cerca.

    Se non ho capito male l'articolo riguarda proprio la semplice didattica.
  • - Scritto da: Albedo 0,9

    >
    > Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto
    > livello che impiegano paradigmi di programmazione
    > profondamente differenti? (sintassi a parte,
    > ovviamente)

    guarda ad esempio come si struttura una libreria di oggetti in javascript.
    cosa si fa con gli array in php... stiamo qui una settimana?

    AGGIUNGO: per esperienza ti posso dire che un programmatore professionista che lavora con un linguaggio, nel momento che decide di cambiare, per raggiungere la stessa confidenza e professionalità su un altro linguaggio impiega dai 6 mesi a 1 anno.
    Se secondo te è poco...

    > Se non ho capito male l'articolo riguarda proprio
    > la semplice
    > didattica.

    L'articolo riguarda convincere dei giovani interessati a fare i programmatori... e io di questo parlo. Se invece vogliamo insegnare a stampare "hello world" a dei futuri geometri, tanto per dire che sanno anche qualcosa di informatica, allora sto zitto.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 16 ottobre 2013 11.09
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: saverio_ve
    > - Scritto da: Albedo 0,9
    >
    > >
    > > Mi fai un paio di esempi di linguaggi ad alto
    > > livello che impiegano paradigmi di
    > programmazione
    > > profondamente differenti? (sintassi a parte,
    > > ovviamente)
    >
    > guarda ad esempio come si struttura una libreria
    > di oggetti in
    > javascript.
    > cosa si fa con gli array in php... stiamo qui una
    > settimana?

    Javascript non ha un modello nativo ad oggetti, lavorare coi prototipi e cazzi e mazzi è più che altro un modo per ovviare a quella mancanza.
    Eppure non ho avuto grossissimi problemi a farmi un framework JS ad oggetti, conoscendo a priori la logica OO di C++/C#/ObjectPascal/Java.

    Array multidimensionali in PHP... nulla di così assurdo da imparare venendo da C. Molto più comodi nell'indicizzazione e nell'autoallocazione di nuovi elementi, certamente, ma il principio dell'array è sempre quello.

    > > Se non ho capito male l'articolo riguarda
    > proprio
    > > la semplice
    > > didattica.
    >
    > L'articolo riguarda convincere dei giovani
    > interessati a fare i programmatori... e io di
    > questo parlo. Se invece vogliamo insegnare a
    > stampare "hello world" a dei futuri geometri,
    > tanto per dire che sanno anche qualcosa di
    > informatica, allora sto
    > zitto.

    Quand'ero ragazzino imparai per primo il BASIC.
    Ovvio che col BASIC non ci si può tirare su software serio, però mi diede quella giusta infarinata di logica che mi è poi servita per accedere a linguaggi più evoluti.
  • - Scritto da: Albedo 0,9

    > Javascript non ha un modello nativo ad oggetti,
    > lavorare coi prototipi e cazzi e mazzi è più che
    > altro un modo per ovviare a quella
    > mancanza.
    > Eppure non ho avuto grossissimi problemi a farmi
    > un framework JS ad oggetti, conoscendo a priori
    > la logica OO di
    > C++/C#/ObjectPascal/Java.

    Permettimi di chiarire il mio concetto:
    Se tu sei passato attraverso C++/C#/ObjPascal/java probabilmente hai qualche annetto di programmazione alle spalle.
    Quando hai cominciato a programmare, il linguaggio da sapere era C++. Lo imparavi e ci lavoravi. Poi il mercato ti ha chiesto di imparare via via nuovi linguaggi e tu hai continuato a studiare sempre per essere aggiornato.
    Ma chi, oggi, vuole fare il programmatore di lavoro, si trova davanti ad una frammentazione assurda e se pensa che (prima di diventare produttivo) deve fare tutto il percorso formativo che hai fatto tu o io in 10 o 20 anni di professione... si spara.
    >
    > Array multidimensionali in PHP... nulla di così
    > assurdo da imparare venendo da C. Molto più
    > comodi nell'indicizzazione e nell'autoallocazione
    > di nuovi elementi, certamente, ma il principio
    > dell'array è sempre
    > quello.

    Siamo d'accordo, ma resta il fatto che uno stesso problema in linguaggi diversi lo affronti in maniera diversa perché, anche se concettualmente simili, hai strumenti diversi con diverse potenze.

    >
    > Quand'ero ragazzino imparai per primo il BASIC.
    > Ovvio che col BASIC non ci si può tirare su
    > software serio, però mi diede quella giusta
    > infarinata di logica che mi è poi servita per
    > accedere a linguaggi più
    > evoluti.

    Ok! E da allora quanto tempo hai investito nel studiare linguaggi diversi nella tua vita? Metti tutte quelle ore insieme e vai a dire ad uno studente che per essere un programmatore come te deve studiare tutte quelle ore... quanto ci vuole? 8 anni... Ah ovviamente tu nel frattempo (come tutti i programmatori) hai reinvestito in formazione almeno il 25% del tuo tempo.
    Quindi al termine degli 8 anni tu sarai ancora avanti a lui di 2 anni.
  • Questi due non hanno mai scritto una sola riga di codice in vita loro; tutto ciò che viene riportato nelle rispettive biografie o su Wikipedia, è inventato di sana pianta (come sempre accade quando si parla di potenti).

    A distanza di tanti anni, è sin troppo facile stravolgere la storia dell'informatica in modo da far apparire Bill Gates come un protagonista assoluto; chi ricorda bene quegli anni però sa benissimo come sono andate veramente le cose.
    Soprattutto, se lo ricordano i tanti bravi programmatori che furono depredati da Gates, Allen e Ballmer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > Questi due non hanno mai scritto una sola riga di
    > codice in vita loro;
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Gates è uno dei padri dell'informatica moderna, Zuccaberg la sta distruggendo con il suo fessibuk delle cavolate
    non+autenticato
  • - Scritto da: blemb
    > Gates è uno dei padri dell'informatica moderna,
    >
    Gates è il padre di Microsoft, punto e basta!

    Con l'informatica moderna non ha nulla a che vedere; anzi, l'informatica moderna è arrivata quando lui è andato in pensione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alvaro Vitali
    > - Scritto da: blemb
    > > Gates è uno dei padri dell'informatica
    > moderna,
    > >
    > Gates è il padre di Microsoft, punto e basta!
    >
    > Con l'informatica moderna non ha nulla a che
    > vedere; anzi, l'informatica moderna è arrivata
    > quando lui è andato in
    > pensione.
    E sarebbe fessbuk?A bocca aperta
    non+autenticato
  • "L'ora del codice con Mark e Bill"

    Una nuova sit-com? Newbie, inesperto
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 7 discussioni)