Gaia Bottà

I nuovi numeri di TWTR

Nuovi documenti in vista dell'esordio in Borsa. Twitter sceglie il New York Stock Exchange e mostra i suoi dati in crescita. Anche quelli relativi alle perdite

Roma - Il giorno del primo volo in Borsa per Twitter si avvicina e l'azienda ha depositato alla statunitense Securities and Exchange Commission i documenti che danno conto delle sue attività finanziare, aggiornati al trimestre appena trascorso. Aumenta il fatturato, ma aumentano anche le perdite, la pubblicità su mobile restituisce soddisfazioni, mentre gli utenti attivi ogni mese salgono a 232 milioni.

Nel nuovo documento consegnato alle autorità statunitensi, il quadro generale dell'azienda negli ultimi mesi. Le perdite appaiono il dato più evidente: se nei primi due trimestri dell'anno le perdite fatte registrare ammontavano complessivamente a 69 milioni di dollari, nell'ultimo trimestre dell'anno in corso Twitter ha perso 64,6 milioni di dollari, afferenti soprattutto al capitolo di spesa dedicato al settore ricerca e sviluppo e al settore marketing.

Agli analisti eventualmente adombrati per la mole delle perdite, Twitter risponde però con i dati relativi ai ricavi: nel terzo trimestre sono stati fatti segnare 168,6 milioni di dollari, in netto aumento rispetto agli 82,3 milioni del periodo corrispondente del 2012, e in aumento pure rispetto ai primi due trimestri dell'anno, che sono valsi complessivamente 253,6 milioni di dollari. Con un totale di 48 miliardi di impression per i tweet, i guadagni sarebbero in particolare da ascrivere al settore mobile: il 70 per cento delle entrate dovute all'advertising (nello scorso trimestre erano il 65 per cento) sono legate alla sempre più diffusa abitudine alla mobilità dei propri utenti (il 76 per cento accede da un dispositivo mobile), pure in un momento di evidente flessione dei prezzi pagati dagli inserzionisti.
L'azienda snocciola ancora dati in materia di utenti: sono in aumento, contati in una media mensile di 232 milioni di utenti attivi, il 6 per cento in più rispetto al trimestre precedente. Ma questa crescita sta rallentando: è calata di un punto percentuale rispetto al tasso di crescita del trimestre precedente (+7 per cento) e di quattro punti rispetto ai dati fatti registrare nel primo trimestre del 2013 (+10 per cento).

Il documento presentato alla SEC rivela anche il listino su cui Twitter spiegherà le proprie ali, sotto il nome di TWTR: si è scelto il New York Stock Exchange in luogo del NASDAQ, su cui molti avevano invece scommesso. Non è dato conoscere le motivazioni della scelta di Twitter, ma le speculazioni fanno riferimento al problematico esordio in Borsa di Facebook.

Gaia Bottà
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