Mauro Vecchio

Oyster, la versione per iPad

L'applicazione iOS per la grande abbuffata degli ebook è ora scaricabile anche sui tablet di Apple. Previsto il rilascio della prima versione pubblica dopo la fase in beta ad inviti

Roma - Già a disposizione degli utenti statunitensi di iPhone, l'applicazione sviluppata dalla startup newyorchese Oyster sarà ora scaricabile anche su iPad. Con l'aggiornamento per i tablet di Apple è previsto anche il rilascio della prima versione aperta al pubblico, mentre la release in beta richiedeva l'invito per il consumo a buffet dei libri in formato elettronico in un catalogo di oltre 100mila titoli.

oyster per iPad


Con l'update per iPad, gli utenti iOS di Oyster potranno provare una prima mensilità gratuita nel noleggio à la Netflix degli ebook. A parte l'ovvio aggiornamento basato sulle dimensioni più grandi dello schermo di iPad, il team di Oyster ha introdotto un design dai colori più scuri ed eleganti, con spazi più evidenti tra i vari elementi presenti nell'app per favorire le esperienze di lettura da dispositivi mobile.
Grazie allo store inaugurato da Oyster, gli utenti statunitensi avranno a disposizione un corposo menù all-you-can-read, con la possibilità di aprire libri in un semplice click ad un prezzo di poco inferiore ai 10 dollari (7,60 euro circa) al mese. (M.V.)
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6 Commenti alla Notizia Oyster, la versione per iPad
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  • La cosa ridicola è che, evidentemente, esiste già una versione per iphone, e sull'ipad non gira.
    Perché?
    Perché l'ipad ha una risoluzione diversa.
    E questo dice molto sul software di Apple: finito e lappato su un dispositivo particolare, se vuoi usarlo su qualunque altro dispositivo (sempre di Apple) nisba...

    PS: risparmiatemi le solite tiritere su Apple figo e Android cacca...Annoiato
    Funz
    12943
  • sono disponibili in italiano ? (non è una domanda retorica)
    non+autenticato
  • L'applicazione non è disponibile sullo store italiano, quindi presumo zero.
    non+autenticato
  • Beh, ci sono vantaggi e svantaggi nella fruizione digitale:

    Svantaggi: come dici tu, dopo non ti rimane nulla, non puoi prestare i libri, l'esperienza di lettura può essere meno intensa (la carta ha il suo perché), gli occhi si affaticano parecchio se usi schermi standard, etc etc etc...

    Ma ci sono anche molti vantaggi:
    • lo spazio in casa non finisce
    • non si inquina con tonnellate di inchiostro e carta e distribuzione fisica (hai idea di quanto può inquinare in meno distribuire 2 milioni di copie digitali di un bestseller piuttosto che stampare e trasportarle in tutto il mondo fisicamente?)
    • puoi usare le funzioni di ricerca testuale per trovare velocemente quello che cerchi (tipo, quanto ci metti a ritrovare una certa poesia di cui ti ricordi alcune righe in un testo digitale? pochi secondi. In un testo cartaceo? Dipende, a volte anche parecchi minuti)
    • hai una velocità di accesso alle informazioni spaventosa (ai tempi della tesi dovevo reperire dei testi specialistici in lingua inglese. Ho speso molti soldi e molto tempo per riuscire a reperire poche informazioni. Se fossero state digitalmente accessibili ci avrei messo pochi minuti a bassissimo costo e non mi sarei dovuto comprare interi libri di cui mi interessavano solo alcuni capitoli)
    •etc etc

    Morale: dal mio punto di vista ha assolutamente senso che il digitale e il cartaceo continuino ad esistere in parallelo. Rispondono ad esigenze spesso diverse e a seconda della persona e della situazione può essere meglio l'una o l'altra strada.

    In certe cose il digitale è insuperabile. Se la mia caldaia mi dà 'Errore E42', vorrei morire piuttosto che andare a carcare il libretto di istruzioni, sfogliarlo e cercare qll che mi serve. Mi basta scrivere Errore E42 sul manuale in pdf e posso in pochi minuti trovare tutte le risposte che cerco.

    La lettura dei romanzi o di piacere è invece più complessa da analizzare. De gustibus.
  • Questa cosa costa 100 euro l'anno, che in 10 anni fanno 1000 euro.
    Io se spendo 1000 euro in 10 anni in libri (e credo di averceli piu' o meno spesi), alla fine ho dei libri miei che posso prestare in giro e lasciare in eredita' ai figli.

    Con questa cosa invece, dopo aver speso 1000 euro in 10 anni a uno che cosa resta oltre al nulla?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Questa cosa costa 100 euro l'anno, che in 10 anni
    > fanno 1000
    > euro.
    > Io se spendo 1000 euro in 10 anni in libri (e
    > credo di averceli piu' o meno spesi), alla fine
    > ho dei libri miei che posso prestare in giro e
    > lasciare in eredita' ai
    > figli.
    >
    > Con questa cosa invece, dopo aver speso 1000 euro
    > in 10 anni a uno che cosa resta oltre al
    > nulla?

    Dipende da quanti libri leggiSorride
    Per i manuali tecnici, ovvio che la carta ha il suo perchè ed è molto più efficace dell'elettronico, ma per il resto non ci scommetterei

    Passo un paio d'ore in metropolitana tra andata e ritorno, un libro mi "basta" per una settimana (quando non sto leggendo più libri in contemporanea) o anche meno.
    Uso gli ebook o noleggio i libri dalla biblioteca: mi piace girare tra gli scaffali cercando il libro che mi intrippa già dalla copertina ed è l'unica cosa che potrei rimpiangere.

    Per il resto tra il costo degli ebook (comunque troppo vicino alla versione cartacea) e la possibilità di fare tutto da casa, un'offerta a meno di 10 euro sarebbe conveniente.

    Poi se qualche libro mi colpisce particolarmente posso sempre acquistarlo in formato cartaceo per lasciarlo ai posteri (esattamente come faccio ora).
    non+autenticato