Gaia Bottà

Facebook: la morale è nell'intenzione

In che casi rimuovere il video di una decapitazione? Facebook ha la risposta in pugno: la violenza va censurata solo quando gli utenti la condividono in maniera irresponsabile

Roma - Un video che mostrava una scena di estrema violenza: la decapitazione di una donna, accusata di tradimento. Un video presentato come tale dall'utente che l'ha caricato, capace di scuotere anche il pubblico meno impressionabile. È stato postato su Facebook, che in un primo momento sembrava avallare indistintamente questo tipo di immagini come strumento di denuncia e di testimonianza, e che nel giro di poche ore è ritornato sui propri passi, approvando nuove regole per la pubblicazione dei contenuti.

La BBC aveva individuato per prima il video oggetto dello scandalo. Nonostante le policy di Facebook promettessero la rimozione dei "contenuti grafici" in grado di scioccare profondamente le platee di amici, la clip rimaneva online. Le richieste di rimozione invocate dagli utenti si sono scontrate con la fermezza di Facebook, novella paladina della libertà di espressione: "Facebook è da tempo uno spazio a cui le persone si rivolgono per condividere le loro esperienze, in particolare quando queste sono connesse a situazioni controverse, come abusi dei diritti umani, atti di terrorismo e altri atti di violenza". "Le persone stanno condividendo questo video su Facebook per condannarlo - per questo il social network l'avrebbe mantenuto online, visibile a tutti, privato dell'advertising di terze parti - Se il video venisse celebrato, o se le azioni che contiene venissero incoraggiate, il nostro approccio sarebbe differente". Quello che Facebook non sembra aver rilevato in un primo momento è che la clip era condivisa con un titolo provocatorio: "Sfida: qualcuno riesce a guardare questo video?".

Il video è ora stato rimosso: "abbiamo riesaminato delle recenti segnalazioni di contenuti espliciti - avverte ora Facebook - e abbiamo concluso che quel contenuto esaltasse la violenza in maniera impropria e irresponsabile". I nuovi criteri con cui il social network intende far valere il diritto degli utenti a manifestare il loro pensiero e ad informare la società civile sono stati specificati con più accuratezza: "valuteremo se la persona che carica il contenuto lo sta facendo con senso di responsabilità, ad esempio accompagnando il video o l'immagine con un avvertimento e condividendolo con un pubblico di età adeguata".
Spetterà al social network, ora, esaminare con uno "sguardo olistico" le segnalazioni, analizzando caso per caso come gli utenti declinano il loro senso morale e la loro comunicativa rispetto alle intenzioni che muovono la pubblicazione di contenuti sulle pagine dei loro profili.

Gaia Bottà
Notizie collegate
  • AttualitàDi musei francesi e seni in bluI responsabili di Facebook sospendono l'account ufficiale del parigino Jeu de Paume per il caricamento di una foto di nudo artistico. L'immagine è stata ripristinata con un box nero a coprire il petto della modella
  • AttualitàFacebook e le rimozioni dello scandaloCome decidere cosa eliminare sulle segnalazioni d'abuso degli utenti in blu? Il social network sfrutta una società per il monitoraggio secondo criteri controversi. No ai capezzoli femminili, sì a quelli maschili
  • AttualitàYouTube, è la policy la vera leggeSu segnalazione di BBC, la piattaforma di sharing rimuove video in cui giovani imbracciano armi e inneggiano alla violenza. Dimostrando che non ha bisogno di un quadro normativo che le imponga di assumersi responsabilità
52 Commenti alla Notizia Facebook: la morale è nell'intenzione
Ordina
  • ho visto il video in oggetto,la sera precedente alla rimozione;ho sessantadue anni e di attrocità mostruose ,molto violente o terrificanti ne ho viste personalmente tante ma,il video mostrato su fb mi ha letteralmente messo ko.ho sempre pensato al taglio della testa di una persona come lo praticavano gli indigeni ,usando il macette e con un taglio netto sferrato con forza al collo;il video mostrava un bastardo incappucciato che strattonando per i capelli una giovane donna inginocchiata e legata con le mani dietro la schiena ,usando un affilato bisturi incideva la carotide e a seguire tutta la circonferenza del collo sino recidere del tutto il capo.la pratica è avvenuta in pochissimi minuti e senza reticenze il che ha fatto si che in me nascesse un senso di nausea e il covincimento che avrei preferito non vedere il filmato poichè lo ritrovo sempre nei miei pensieri.Spero tanto che almeno un castigo divino ci sia veramente per coloro che usano mostruosità simili e per coloro che lo permettono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: efisio mereu
    > Spero tanto che almeno un castigo
    > divino ci sia veramente per coloro che usano
    > mostruosità simili e per coloro che lo
    > permettono.
    Ma la mostruosità consiste nella decapitazione, nel girare il video della scena, oppure nel postarlo su Facebook? Quale delle tre?
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > Ma la mostruosità consiste nella decapitazione,
    > nel girare il video della scena, oppure nel
    > postarlo su Facebook? Quale delle
    > tre?
    Tutte e 3 nell'ordine in cui le hai scritte
    non+autenticato
  • - Scritto da: trollcumcar i
    > - Scritto da: tucumcari
    > > Ma la mostruosità consiste nella
    > > decapitazione, nel girare il video
    > > della scena, oppure nel postarlo su
    > > Facebook? Quale delle tre?
    > Tutte e 3 nell'ordine in cui le hai scritte

    Secondo me e' meglio l'ordine inverso.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Secondo me e' meglio l'ordine inverso.
    Da te non mi aspettavo di meno
    non+autenticato
  • - Scritto da: efisio mereu
    > ho visto il video in oggetto,la sera precedente
    > alla rimozione;ho sessantadue anni e di attrocità
    > mostruose ,molto violente o terrificanti ne ho
    > viste personalmente tante ma,il video mostrato su
    > fb mi ha letteralmente messo ko.ho sempre pensato
    > al taglio della testa di una persona come lo
    > praticavano gli indigeni ,usando il macette e con
    > un taglio netto sferrato con forza al collo;il
    > video mostrava un bastardo incappucciato che
    > strattonando per i capelli una giovane donna
    > inginocchiata e legata con le mani dietro la
    > schiena ,usando un affilato bisturi incideva la
    > carotide e a seguire tutta la circonferenza del
    > collo sino recidere del tutto il capo.la pratica
    > è avvenuta in pochissimi minuti e senza reticenze
    > il che ha fatto si che in me nascesse un senso di
    > nausea e il covincimento che avrei preferito non
    > vedere il filmato poichè lo ritrovo sempre nei
    > miei pensieri.Spero tanto che almeno un castigo
    > divino ci sia veramente per coloro che usano
    > mostruosità simili e per coloro che lo
    > permettono.


    Grazie per aver condiviso con una precisa descrizione, rendendo cosi' partecipi anche coloro che il video hanno preferito non vederlo.
  • A dimostrare cosa!come se i governi delle varie nazioni non sapessero di quelle atrocita'!!!che si diano una mossa !!!!
    inutile postare decapitazioni e quant'altro, serve soltanto a scioccare
    adulti e minorenni...vergogna!!!
    non+autenticato
  • > inutile postare decapitazioni e quant'altro,
    > serve soltanto a scioccare
    >
    > adulti e minorenni...vergogna!!!

    A me piace scioccare adulti e minorenni con video truculenti. E se il video non c'è perché in quel momento internet non è a portata di mano, basta la descrizione dettaglaita a ottenere l'effetto.Sorride Non ci trovo nulla di imbarazzante.
    non+autenticato
  • - Scritto da: vincenzo russo
    > A dimostrare cosa!come se i governi delle varie
    > nazioni non sapessero di quelle atrocita'!!!che
    > si diano una mossa
    > !!!!
    > inutile postare decapitazioni e quant'altro,
    > serve soltanto a scioccare
    >
    > adulti e minorenni...vergogna!!!


    Vergogna!
    Continuate pure a decapitare, ma abbiate il buon gusto di non farlo sapere in giro.
    C'e' gente che dorme qui!
  • - Scritto da: panda rossa
    > Vergogna!
    > Continuate pure a decapitare, ma abbiate il buon
    > gusto di non farlo sapere in
    > giro.
    > C'e' gente che dorme qui!
    Non è per niente necessario postare video che possono dare fastidio a chi li vede, basta anche una notizia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sei stupido o cosa
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Vergogna!
    > > Continuate pure a decapitare, ma abbiate il
    > buon
    > > gusto di non farlo sapere in
    > > giro.
    > > C'e' gente che dorme qui!
    > Non è per niente necessario postare video che
    > possono dare fastidio a chi li vede, basta anche
    > una
    > notizia.

    Non e' per niente necessario guardare i video.
    Se sai che ti danno fastidio li disabiliti.

    Si fa facilmente lato client.

    Hint: IE non e' un browser.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Non e' per niente necessario guardare i video.
    > Se sai che ti danno fastidio li disabiliti.
    >
    > Si fa facilmente lato client.
    >
    > Hint: IE non e' un browser.
    1) Non tutti gli utenti sanno disabilitarli
    2) In certe pagine possono partire in automatico
    non+autenticato
  • - Scritto da: ok sei stupido
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Non e' per niente necessario
    > > guardare i video.
    > > Se sai che ti danno fastidio
    > > li disabiliti.
    > > Si fa facilmente lato client.
    > > Hint: IE non e' un browser.

    > 1) Non tutti gli utenti sanno disabilitarli
    > 2) In certe pagine possono partire in automatico

    Chi non usa adblock se lo merita.
    krane
    22544
  • - Scritto da: ok sei stupido
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Non e' per niente necessario guardare i
    > video.
    > > Se sai che ti danno fastidio li disabiliti.
    > >
    > > Si fa facilmente lato client.
    > >
    > > Hint: IE non e' un browser.
    > 1) Non tutti gli utenti sanno disabilitarli

    L'informatica non ammette ignoranza.

    > 2) In certe pagine possono partire in automatico

    Ma anche no.
  • Per le decapitazioni si invoca lo "sguardo olistico" per decidere se censurare o no.

    Il capezzolo di una donna in allattamento no, quello è censurato a prescindere.
    Funz
    12943
  • - Scritto da: Funz
    > Per le decapitazioni si invoca lo "sguardo
    > olistico" per decidere se censurare o
    > no.
    >
    > Il capezzolo di una donna in allattamento no,
    > quello è censurato a
    > prescindere.

    Evidentemente e' considerato pedofilia incestuosa: atto sessuale con un minore che e' pure parente di primo grado.
  • i commenti sono avvilenti per la leggerezza e la superficialità che contengono...sfottò e quant'altro non fanno che alimentare disprezzo e crescere le differenze di cultura...non mi esprimo per quelli che postano senza dichiararsi, senza dire nome e cognome e senza mettere in prima vista la faccia...per la discussione, bene ha fatto chi è al controllo, bene ad aspettare e poi a togliere...rispetto della libertà di pensiero, di parola e di condivisione...bene fa quando interviene e bacchetta...ce ne vorrebbero molte di più, ma esistono i limiti a tutto...più controllo per i giovani, troppo lontani da valori e principi...ma più triste ancora i meno giovani che violano i concetti della trasparenza e ineleganti muovono frasi offensive...vero è che se qualcosa non piace, basta cliccare ed eliminare...bello sarebbe se si eliminassero da soli...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > E a quelli sotto dagli 0, visto che hanno copiato.
    Porterò la vicenda in consiglio, tu però vedi di non farti gli affari tuoi che non ti riguardano
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: salvatore romano
    > non mi
    > esprimo per quelli che postano senza dichiararsi,
    > senza dire nome e cognome e senza mettere in
    > prima vista la faccia...

    Perche'?
    Che ti cambia se un parere lo esprime tizio, o caio?
    Tanto e' gente che non conosci.
    O e' gente che non vuole essere riconosciuta.
  • hai ragione, non mi cambia, nulla mi toglie e nulla mi mette...è gente che non conosco...ma il punto non è la conoscenza ma la parola e quello che produce la stessa parola quando viene mal interpretata o in molti casi "ben interpretata"...ogni singola parola viene letta da una molteplicità di persone e non tutte hanno la capacità di rifletterla...spesso si sente usare il linguaggio del web dai più giovani che se ne fanno una loro cultura personale...io ti chiedo...dove stiamo andando?...e dove stanno andando i valori?...e di chi o cosa è la colpa?...non sarebbe, invece, auspicabile che uno strumento come il web desse dei risultati diversi, formativi, culturalmente e civilmente...diversamente noto che l'uso è innanzitutto improprio e poi scomodo e spesso riluttante...non devo io fare queste analisi...di mio pongo l'attenzione quando un articolo non mi piace o non mi convince, chiudo o cancello...ma quanti lo fanno, soprattutto i più giovani. i ragazzini e peggio le ragazzine...poi ci lamentiamo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: salvatore romano


    > non sarebbe, invece, auspicabile che uno
    > strumento come il web desse dei risultati
    > diversi, formativi, culturalmente e
    > civilmente...

    Il web non e' la TV non ti invia contenuti, sei tu che devi andare guardare quello che vuoi.
    Al piu' la scuola dovrebbe educare ad inseguire i propri interessi.

    > diversamente noto che l'uso è
    > innanzitutto improprio e poi scomodo e spesso
    > riluttante...non devo io fare queste analisi...di
    > mio pongo l'attenzione quando un articolo non mi
    > piace o non mi convince, chiudo o cancello...ma
    > quanti lo fanno, soprattutto i più giovani. i
    > ragazzini e peggio le ragazzine...poi ci
    > lamentiamo...

    Non sono d'accordo, noi vecchi siamo molto peggio: http://www.tgcom24.mediaset.it/tgtech/articoli/111...
    krane
    22544
  • - Scritto da: salvatore romano
    > hai ragione, non mi cambia, nulla mi toglie e
    > nulla mi mette...è gente che non conosco...ma il
    > punto non è la conoscenza ma la parola e quello
    > che produce la stessa parola quando viene mal
    > interpretata o in molti casi "ben
    > interpretata"...ogni singola parola viene letta
    > da una molteplicità di persone e non tutte hanno
    > la capacità di rifletterla...

    Non c'e' niente da riflettere.
    Fuori da internet la gente parla, e altra gente ascolta.
    La gente parla in piazza, parla al bar, parla in treno, parla al telefonino e uno che e' li' sente.

    E che peso vuoi dare tu a queste parole?
    Perche' su internet dovrebbe essere diverso?

    > spesso si sente
    > usare il linguaggio del web dai più giovani che
    > se ne fanno una loro cultura personale...io ti
    > chiedo...dove stiamo andando?...e dove stanno
    > andando i valori?...e di chi o cosa è la
    > colpa?...

    La colpa di che cosa?
    Quali valori?

    Siamo parlando di chiacchere scritte su uno schermetto usando i pollici.
    Parole che vengono dimenticate un attimo dopo che e' stato premuto invio.

    > non sarebbe, invece, auspicabile che uno
    > strumento come il web desse dei risultati
    > diversi, formativi, culturalmente e
    > civilmente...

    Lo fa. Ma non certo qui.

    > diversamente noto che l'uso è
    > innanzitutto improprio e poi scomodo e spesso
    > riluttante...non devo io fare queste analisi...di
    > mio pongo l'attenzione quando un articolo non mi
    > piace o non mi convince, chiudo o cancello...ma
    > quanti lo fanno, soprattutto i più giovani. i
    > ragazzini e peggio le ragazzine...poi ci
    > lamentiamo...

    Ci lamentiamo?
    Tu ti stai lamentando, e non capisco nemmeno di che cosa.
  • hai ragione, non mi cambia, nulla mi toglie e nulla mi mette...è gente che non conosco...ma il punto non è la conoscenza ma la parola e quello che produce la stessa parola quando viene mal interpretata o in molti casi "ben interpretata"...ogni singola parola viene letta da una molteplicità di persone e non tutte hanno la capacità di rifletterla...spesso si sente usare il linguaggio del web dai più giovani che se ne fanno una loro cultura personale...io ti chiedo...dove stiamo andando?...e dove stanno andando i valori?...e di chi o cosa è la colpa?...non sarebbe, invece, auspicabile che uno strumento come il web desse dei risultati diversi, formativi, culturalmente e civilmente...diversamente noto che l'uso è innanzitutto improprio e poi scomodo e spesso riluttante...non devo io fare queste analisi...di mio pongo l'attenzione quando un articolo non mi piace o non mi convince, chiudo o cancello...ma quanti lo fanno, soprattutto i più giovani. i ragazzini e peggio le ragazzine...poi ci lamentiamo...
    non+autenticato
  • La morale è un assoluto, non derivando, quindi né dal costume né da nessun ente o persona. Facebook non è vindice della morale. Nella morale esiste la possibilità dell'obbligo di censura quando qualcosa offenda o violi il senso del pudore. Al contrario, Facebook ha il dovere morale di vegliare e controllare, non solo i commenti, ipocritamente, ma anche e soprattutto i continuti e le pagine, offensive e comunque lesive del senso del pudore e della decenza. E' chiaro che la scena di una testa mozzata e della corrispondente violenza non può essere accettabile dal punto di vista morale. Teniamo conto che su Facebook ci arrivano anche adolescenti con età superiore a 12 anni. Un altro fattore della morale, comunque, è il rispetto. Se il mondo va come va è perché non si crede più a niente e l'uomo crede di poter decidere da solo ciò che è bene e ciò che è male, facendo, infine, corrspondere il giusto con il proprio tornaconto personale. Ma dai frutti si conosce l'albero e i risultati si vedono. Facebook non fa eccezione. L'uomo, tentato del demonio, tende, quindi, a sostituirsi con Dio stesso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giro Tondo
    > La morale è un assoluto, non derivando, quindi né
    > dal costume né da nessun ente o persona. Facebook
    > non è vindice della morale. Nella morale esiste
    > la possibilità dell'obbligo di censura quando
    > qualcosa offenda o violi il senso del pudore. Al
    > contrario, Facebook ha il dovere morale di
    > vegliare e controllare, non solo i commenti,
    > ipocritamente, ma anche e soprattutto i continuti
    > e le pagine, offensive e comunque lesive del
    > senso del pudore e della decenza. E' chiaro che
    > la scena di una testa mozzata e della
    > corrispondente violenza non può essere
    > accettabile dal punto di vista morale. Teniamo
    > conto che su Facebook ci arrivano anche
    > adolescenti con età superiore a 12 anni. Un altro
    > fattore della morale, comunque, è il rispetto. Se
    > il mondo va come va è perché non si crede più a
    > niente e l'uomo crede di poter decidere da solo
    > ciò che è bene e ciò che è male, facendo, infine,
    > corrspondere il giusto con il proprio tornaconto
    > personale. Ma dai frutti si conosce l'albero e i
    > risultati si vedono. Facebook non fa eccezione.
    > L'uomo, tentato del demonio, tende, quindi, a
    > sostituirsi con Dio stesso.

    Dio chi ????
    Non ci hanno mai presentati, di chi parli ? Era un filosofo ?
    krane
    22544
  • > La morale è un assoluto, non derivando, quindi né
    > dal costume né da nessun ente o persona.

    È vero: quando si mettevano al rogo eretici e fattucchiere varie era per salvaguardare la morale.
    Non c'è più l'inflessibilità morale di un tempo. Peccato.


    > L'uomo, tentato del demonio, tende, quindi, a
    > sostituirsi con Dio
    > stesso.

    Fa niente se si fa un pisolino?Indiavolato
    Sai, anche il demonio al settimo giorno si rilassa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Giro Tondo
    > Dio

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)