Droni assassini, Amnesty contro Obama

Vittime innocenti e abusi dei robot-killer nell'ultimo rapporto della ONG. Per il governo Usa gli attacchi sono precisi ed efficaci. E totalmente legali

Droni assassini, Amnesty contro ObamaRoma - Amnesty International e Human Rights Watch mettono sotto accusa gli USA, colpevoli di utilizzare in maniera eccessiva e senza limitazioni i droni per bombardare Pakistan e Yemen. Attacchi militari indiscriminati che mietono vittime tra civili, rei di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato: cioè nel proprio paese durante una normale giornata di lavoro a raccogliere ortaggi nei campi oppure magari a ristrutturare uno dei tantissimi edifici malmessi.

L'obiettivo è sempre il Waziristan, la regione al confine con l'Afghanistan, popolata da ribelli e talebani; il 71 per cento per cento dei raid sono avvenuti nel nord della regione, il 29 nel meridione. Numeri parziali ma sufficienti per far scattare l'allarme delle due ONG, che contestano l'atteggiamento del governo statunitense richiedendo maggiore trasparenza e l'abbandono del silenzio dietro cui si trincera la Casa Bianca. Nel rapporto Sarò io il prossimo?, redatto da Amnesty, si raccontano nel dettaglio nove dei quarantacinque attacchi segnalati tra gennaio 2012 e agosto 2013 nel Nord Waziristan. I ricercatori di Amnesty sono riusciti a realizzare sessanta interviste con sopravvissuti, testimoni oculari, parenti delle vittime, residenti delle zone colpite, membri di gruppi armati e funzionari governativi.

Non solo descrizioni, ricordi e testimonianze orali e scritte: Amnesty è riuscita a entrare in possesso di prove fotografiche e video con immagini satellitari per dimostrare gli abusi effettuati dai droni statunitensi, beccati almeno in un paio di occasioni a sganciare bombe in zone non strettamente legate al terrorismo.
Così nell'ottobre del 2012 è morta Mamana Bibi, nonna 68enne impegnata nel proprio orto insieme ai tre nipoti che, abituata al quotidiano svolazzare dei dispositivi americani sui cieli del Nord Waziristan (una delle regioni più sottosviluppate e inospitali del Pakistan), ha continuato a lavorare finendo sotto il fuoco di due missili Hellfire. "Stava raccogliendo verdura nei campi e a un certo punto sopra le nostre teste è arrivata una coppia di droni, ma non è una novità da queste parti", ha raccontato il nipote Zubair Rehman. La stessa tremenda sorte è toccata a diciotto operai, tra cui un quattordicenne, colti durante la pausa del tè da un missile. Scene terribili e soprattutto evitabili ma purtroppo non casi isolati. Dal 2004 al settembre 2013 i robot-killer hanno mietuto circa 2.500 vittime, con un picco degli attacchi, stimati nella forbice 330-374, a partire dal 2008.

Scenario simile in Yemen dove, come illustrato nelle 97 pagine della relazione stilata da Human Rights Watch, si analizzano sei attacchi avvenuti nel 2009 e durante l'ultimo biennio, con civili uccisi indistintamente e in chiara violazione del diritto che regola i conflitti.

Per questo dopo aver già in passato evidenziato ripetutamente il pericolo droni, le due associazioni tornano alla carica affermando che le azioni realizzate dagli USA possono costituire crimini di guerra. Allargando il cerchio a Australia, Germania e Regno Unito, accusate di aiutare i militari americani, Amnesty vuole che il governo statunitense rispetti il diritto internazionale e collabori per poter indagare in maniera imparziale e indipendenti sulle uccisioni perpetrate. Richieste simili per il governo pakistano, ritenuto complice di assassini illegali e incapace di garantire protezione ai cittadini del Waziristan.

Anche se negli ultimi anni gli attacchi avvengono con minore frequenza (117 nel 2010, 64 nel 2011, 46 nel 2012 e poco più di 20 nel 2013), sotto l'amministrazione Obama i droni sono saliti alla ribalta. "Siamo molto preoccupati per il comportamento tenuto dagli Usa, poiché continuano a sostenere che possono utilizzare i droni in qualsiasi parte del mondo per combattere Al Qaeda" è il commento di Mustafa Qadri, ricercatore di Amnesty International in Pakistan.

Il problema di fondo resta la mancata regolamentazione sull'utilizzo degli aerei automatici, caldeggiata non solo dalle associazioni umanitarie. Proprio questa lacuna, insieme al segreto mantenuto sulle azioni dei droni, è lo scudo del governo Usa. Per Jeh Johnson - nominato da Obama una settimana fa segretario della sicurezza interna e già al centro delle polemiche in passato per aver dichiarato che anche Martin Luther King sarebbe stato d'accordo con la guerra in Afghanistan - la sola missione degli USA è eliminare il nemico. Per il portavoce di Obama, Jay Carney, le operazioni sono legali e i civili uccisi sono molto meno di quelli riportati da Amnesty: senza dimenticare che il presidente Obama si è più volte scusato per le vittime tra i civili, considerate un inevitabile prezzo da pagare in ogni guerra.

Alessio Caprodossi
Notizie collegate
67 Commenti alla Notizia Droni assassini, Amnesty contro Obama
Ordina
  • Sostituite "Pakistan e Afghanistan" con "Italia e Francia", e "talebani" con "attivisti no TAV" (oppure con qualunque altra forma di resistenza vi venga in mente).

    Non voglio dire che i No TAV siano assimilabili ai talebani, non fraintendiamo. Vorrei giusto far notare quanto siamo favorevoli ad accordare agli USA il diritto di bombardare Paesi amici... in nome della lotta al terrorismo, neh!
    Funz
    12972
  • > Sostituite "Pakistan e Afghanistan" con "Italia e
    > Francia", e "talebani" con "attivisti no TAV"
    > (oppure con qualunque altra forma di resistenza
    > vi venga in mente).
    >
    >
    > Non voglio dire che i No TAV siano assimilabili
    > ai talebani, non fraintendiamo. Vorrei giusto far
    > notare quanto siamo favorevoli ad accordare agli
    > USA il diritto di bombardare Paesi amici... in
    > nome della lotta al terrorismo,
    > neh!

    Il permesso di bombardare lo ha dato il Pakistan stesso, a suo tempo.
    Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano le forze italiane, e dal versante francese, se ci sono resistenze (non mi risulta) ci pensano le forze francesi. L'analogia non la vedo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marf
    > > Sostituite "Pakistan e Afghanistan" con
    > > "Italia e Francia", e "talebani" con "attivisti
    > > no TAV" (oppure con qualunque altra forma di
    > > resistenza vi venga in mente).

    > Il permesso di bombardare lo ha dato il Pakistan
    > stesso, a suo tempo.
    > Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano le forze
    > italiane, e dal versante francese, se ci sono
    > resistenze (non mi risulta) ci pensano le forze
    > francesi. L'analogia non la vedo.

    Certo che ci sono i No TAV francesi.
    krane
    22544
  • > > > Sostituite "Pakistan e Afghanistan" con
    > > > "Italia e Francia", e "talebani" con
    > "attivisti
    >
    > > > no TAV" (oppure con qualunque altra
    > forma
    > di
    > > > resistenza vi venga in mente).
    >
    > > Il permesso di bombardare lo ha dato il
    > Pakistan
    > > stesso, a suo tempo.
    > > Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano le
    > forze
    > > italiane, e dal versante francese, se ci sono
    > > resistenze (non mi risulta) ci pensano le
    > forze
    > > francesi. L'analogia non la vedo.
    >
    > Certo che ci sono i No TAV francesi.

    Io non ne ho mai sentito parlare. O almeno, non a livello di attivisti che cercano di impedire i lavori sul fronte francese. Di persone contrarie all'opera ce ne saranno sicuramente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marf
    > > > > Sostituite "Pakistan e
    > Afghanistan"
    > con
    > > > > "Italia e Francia", e "talebani"
    > con
    > > "attivisti
    > >
    > > > > no TAV" (oppure con qualunque altra
    > > forma
    > > di
    > > > > resistenza vi venga in mente).
    > >
    > > > Il permesso di bombardare lo ha dato il
    > > Pakistan
    > > > stesso, a suo tempo.
    > > > Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano
    > le
    > > forze
    > > > italiane, e dal versante francese, se
    > ci
    > sono
    > > > resistenze (non mi risulta) ci pensano
    > le
    > > forze
    > > > francesi. L'analogia non la vedo.
    > >
    > > Certo che ci sono i No TAV francesi.
    >
    > Io non ne ho mai sentito parlare. O almeno, non a
    > livello di attivisti che cercano di impedire i
    > lavori sul fronte francese. Di persone contrarie
    > all'opera ce ne saranno
    > sicuramente.

    Perche' vengono a manifestare qua: http://www.torinotoday.it/cronaca/no-tav-albergo-n...
    krane
    22544
  • - Scritto da: Marf

    > Il permesso di bombardare lo ha dato il Pakistan
    > stesso, a suo
    > tempo.
    Fonte ufficiale?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marf
    > > Sostituite "Pakistan e Afghanistan" con
    > "Italia
    > e
    > > Francia", e "talebani" con "attivisti no TAV"
    > > (oppure con qualunque altra forma di
    > resistenza
    > > vi venga in mente).
    > >
    > >
    > > Non voglio dire che i No TAV siano
    > assimilabili
    > > ai talebani, non fraintendiamo. Vorrei
    > giusto
    > far
    > > notare quanto siamo favorevoli ad accordare
    > agli
    > > USA il diritto di bombardare Paesi amici...
    > in
    > > nome della lotta al terrorismo,
    > > neh!
    >
    > Il permesso di bombardare lo ha dato il Pakistan
    > stesso, a suo
    > tempo.

    Quindi se il nostro Governo desse il permesso agli USA di bombardare la valle Susa, covo di pericolosi terroristi (per gli USA, e per il nostro Governo), andrebbe tutto bene?

    > Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano le forze
    > italiane, e dal versante francese, se ci sono
    > resistenze (non mi risulta) ci pensano le forze
    > francesi. L'analogia non la
    > vedo.

    è un'estremizzazione, ma sarebbe la stessa identica cosa: gli USA che bombardano con i droni il territorio di un Paese amico e alleato.
    Funz
    12972
  • > > Il permesso di bombardare lo ha dato il
    > Pakistan
    > > stesso, a suo
    > > tempo.
    >
    > Quindi se il nostro Governo desse il permesso
    > agli USA di bombardare la valle Susa, covo di
    > pericolosi terroristi (per gli USA, e per il
    > nostro Governo), andrebbe tutto
    > bene?

    Certo che no.
    Semplicemente, l'Italia non avrebbe alcun diritto di protestare con gli Usa per un'azione espressamente sollecitata. Equivale a chiamare la polizia nel proprio locale per sedare una rissa e poi cacciarla via accusandola di usare metodi brutali.Deluso



    > > Per ora, in Italia ai No TAV ci pensano le
    > forze
    > > italiane, e dal versante francese, se ci sono
    > > resistenze (non mi risulta) ci pensano le
    > forze
    > > francesi. L'analogia non la
    > > vedo.

    > è un'estremizzazione, ma sarebbe la stessa
    > identica cosa: gli USA che bombardano con i droni
    > il territorio di un Paese amico e
    > alleato.

    Ma ripeto, per i casinisti in Val di Susa bastano e avanzano le forze dell'ordine italiane.
    Un aiuto, consistente pare solo in consulenze, venne dato dagli Usa ai tempi del terrorismo. Quando venne rapito il generale della nato Dozier non si trattava più solo di una questione interna.
    non+autenticato
  • avete davvero sbagliato a mettere una foto di un drone fai-da-te modellistica/hobbistico in testa all'articolo. Io faccio fpv e faccio voltare quei cosi, che non chiamiamo MAI droni. I droni che uccidono le persone sono veri e propri aeroplani senza pilota. Sganciano missili, bombe. Pesano tonnellate. Nella foto avete messo un giocattolo, questa è disinformazione! Quel giocattolo pesa 2kg, ed è fatto per trasportare una gopro o una cam semi-pro al massimo. E' un GIOCATTOLO non c'entra un tubo con i droni militari.
    non+autenticato
  • il dito e la luna
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • 2500 morti in 9 anni GUERREGGIANDO ........

    Da noi -leggo- lungo le frontiere dell'Europa, per migrare, ne sono morti 2.352 soltanto nel corso del 2011.
  • - Scritto da: bubba

    > Da noi -leggo- lungo le frontiere dell'Europa,
    > per migrare,


    per migrare? Questa è un'invasione dell'Europa, e ce ne renderemo conto nei prossimi 20/30 anni!


    > ne sono morti 2.352 soltanto nel
    > corso del
    > 2011.


    Spiace per i morti, ma vanno respinti alla partenza dalle loro coste!
    Non possiamo importare tutta l'Africa!
    non+autenticato
  • - Scritto da: basta clandestin i
    > - Scritto da: bubba
    >
    > > Da noi -leggo- lungo le frontiere dell'Europa,
    > > per migrare,
    >
    >
    > per migrare? Questa è un'invasione dell'Europa, e
    > ce ne renderemo conto nei prossimi 20/30
    > anni!
    ... il post era sui morti in waziristan e pakistan. Erano a casa loroSorride

    la menzione sui migranti era per "misurare" le roboanti affermazioni.

    Gli usa guerreggiano per NOVE anni coi droni, e questo ha portato all'"imponente" cifra di 2500 morti.
    E Amnesty si lamenta che sono morti "in violazione degli standard basilari sui diritti umani»". Ma io pensavo che in guerra PER DEFAULT si morisse. E il basilare diritto umano e' andato. A prescindere dai droni o se sono 250 o 25000. E 2500 in nove anni PER UNA GUERRA non sono neanche molti, considerando che ne sono affogati una cifra simile per venire in europa in UN ANNO.
    Poi si ammantano le azioni di guerra con espressioni da Neolingua tipo 'missioni di pace' e dotati di 'regolamenti',ecc ... ma mi suonano cose un po bizzarre (per non dire ipocrite).
    Come il lamentarsi se la gente muore.
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: basta clandestin i
    > > - Scritto da: bubba
    > >
    > > > Da noi -leggo- lungo le frontiere dell'Europa,
    > > > per migrare,
    > >
    > >
    > > per migrare? Questa è un'invasione dell'Europa,
    > e
    > > ce ne renderemo conto nei prossimi 20/30
    > > anni!
    > ... il post era sui morti in waziristan e
    > pakistan. Erano a casa loro
    >Sorride
    >
    > la menzione sui migranti era per "misurare" le
    > roboanti
    > affermazioni.
    >
    > Gli usa guerreggiano per NOVE anni coi droni, e
    > questo ha portato all'"imponente" cifra di 2500
    > morti.
    > E Amnesty si lamenta che sono morti "in
    > violazione degli standard basilari sui diritti
    > umani»". Ma io pensavo che in guerra PER DEFAULT
    > si morisse. E il basilare diritto umano e'
    > andato. A prescindere dai droni o se sono 250 o
    > 25000. E 2500 in nove anni PER UNA GUERRA non
    > sono neanche molti, considerando che ne sono
    > affogati una cifra simile per venire in europa in
    > UN ANNO.

    Ma Bubba, a parte che si parla di civili, ma poi non mi risulta che gli USA siano in guerra col Pakistan. Quelle con i droni sono assimilabili alle operazioni di polizia, e la cifra relativa alle perdite umane in quest'ottica è parecchio alta.

    > Poi si ammantano le azioni di guerra con
    > espressioni da Neolingua tipo 'missioni di pace'
    > e dotati di 'regolamenti',ecc ... ma mi suonano
    > cose un po bizzarre (per non dire ipocrite).
    >
    > Come il lamentarsi se la gente muore.

    Nell'attentato del 2001 non è morta più gente di così, eppure gli americani sono ancora lì che la fanno tanto lunga. Per me rimane sempre valido il vecchio detto: "Chi di spada ferisce..."
    Izio01
    4027
  • > Non possiamo importare tutta l'Africa!

    Era ora che qualcuno avesse le palle per dirlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: gandolfo
    > > Non possiamo importare tutta l'Africa!
    >
    > Era ora che qualcuno avesse le palle per dirlo.

    Ma infatti, a noi interessa solo importare una parte di africa: i diamanti, il petrolio, il gas, i minerali, ecc...
    krane
    22544
  • Non è così facile distinguere tra i morti delle guerre e i morti alle nostre frontiere visto che la maggior parte di loro sono profughi di quelle guerre.
    Tra i clandestini ci sono tantissimi somali che fuggono da una guerra portata avanti dagli integralisti che si sono intromessi in una guerra tra clan. Quegli integralisti sono finanziati con i soldi del petrolio, quindi i nostri soldi.
    Tra i clandestini ci sono tantissimi siriani costretti a fuggire da una guerra portata avanti dagli integralisti e dagli americani che vogliono piazzare governi amici in tutta la regione, quindi si torna alla questione petrolio.
    Tra i clandestini ci sono tantissimi afgani e si torna ai giochi di potere per il controllo della regione.

    A quelli che si lamentano del numero di clandestini che premono sulle nostre frontiere possiamo ricordargli che sono loro che pagano quelli che li costringono a venire qua ogni volta che riempiono il serbatoio del loro SUV. Quindi facessero meno gli ipocriti.
    non+autenticato
  • > Non è così facile distinguere tra i morti delle
    > guerre e i morti alle nostre frontiere visto che
    > la maggior parte di loro sono profughi di quelle
    > guerre.

    Bubba però si riferiva solo alle guerre condotte con UAV sopra la testa dei cittadini, spesso ignari, perché formalmente una guerra non è stata dichiarata.


    > Tra i clandestini ci sono tantissimi somali che
    > fuggono da una guerra portata avanti dagli
    > integralisti che si sono intromessi in una guerra
    > tra clan.

    Anche eritrei, se ti riferisci ai recenti sbarchi presso Lampedusa.

    > Quegli integralisti sono finanziati con
    > i soldi del petrolio, quindi i nostri
    > soldi.

    Mah, in Somalia la guerra c'è dal 1991, anzi, i sintomi ci sono fin dal 1969; ormai c'è un tale intrico di forze e di interessi in campo che sbrogliare la matassa non è facile.


    > Tra i clandestini ci sono tantissimi siriani
    > costretti a fuggire da una guerra portata avanti
    > dagli integralisti e dagli americani che vogliono
    > piazzare governi amici in tutta la regione,
    > quindi si torna alla questione
    > petrolio.

    Guarda che gli Usa non hanno in testa solo il petrolio. Gli interessi geopolitici vanno ben al di là di questa risorsa del sottosuolo. E tra l'altro la Siria non è che abbia chissà quali giacimenti...


    > Tra i clandestini ci sono tantissimi afgani e si
    > torna ai giochi di potere per il controllo della
    > regione.

    Mi sembra molto strano. Hai dei dati precisi sul punto? È vero che negli ultimi anni il numero di afghani richiedenti asilo è aumentato a dismisura, ma se parliamo di vittime ai confini dell'Europa, parliamo di naufraghi, che provengono dalle coste del nordafrica e, in generale, dal Mediterraneo. Gli afghani arrivano in Europa via terra, per evidenti ragioni geografiche.
    non+autenticato
  • >
    > > Quegli integralisti sono finanziati con
    > > i soldi del petrolio, quindi i nostri
    > > soldi.
    >
    > Mah, in Somalia la guerra c'è dal 1991, anzi, i
    > sintomi ci sono fin dal 1969; ormai c'è un tale
    > intrico di forze e di interessi in campo che
    > sbrogliare la matassa non è facile.
    >

    Guarda che i signori della guerra e le corti islamiche sono stati inglobati nel governo riconosciuto dalla comunità internazionale (che conta poco o niente). A portare avanti la guerra sono rimasti quelli di al shabab.

    >
    > > Tra i clandestini ci sono tantissimi siriani
    > > costretti a fuggire da una guerra portata
    > avanti
    > > dagli integralisti e dagli americani che
    > vogliono
    > > piazzare governi amici in tutta la regione,
    > > quindi si torna alla questione
    > > petrolio.
    >
    > Guarda che gli Usa non hanno in testa solo il
    > petrolio. Gli interessi geopolitici vanno ben al
    > di là di questa risorsa del sottosuolo. E tra
    > l'altro la Siria non è che abbia chissà quali
    > giacimenti...
    >
    La Siria ha poco petrolio, però è un alleato dell'Iran a cui sono rimasti ben pochi amici.
    Non guardare il petrolio solo in termini dirisorsa energetica da bruciare, ma come fonte di potere, sia i paesi del golfo che le grandi compagnie petrolifere sono molto generosi con i lobbisti di washington. Inoltre controllare i paesi produttori di petrolio significa poter imporre la propria legge a tutti i compratori.


    >
    > > Tra i clandestini ci sono tantissimi afgani
    > e
    > si
    > > torna ai giochi di potere per il controllo
    > della
    > > regione.
    >
    > Mi sembra molto strano. Hai dei dati precisi sul
    > punto? È vero che negli ultimi anni il
    > numero di afghani richiedenti asilo è aumentato a
    > dismisura, ma se parliamo di vittime ai confini
    > dell'Europa, parliamo di naufraghi, che
    > provengono dalle coste del nordafrica e, in
    > generale, dal Mediterraneo. Gli afghani arrivano
    > in Europa via terra, per evidenti ragioni
    > geografiche.

    Dati ufficiali no. Però sapevo che si imbarcano su navi più grandi in Turchia che poi li smistano sui barconi che li sbarcano in Grecia e in Italia.
    non+autenticato
  • Pero è anche vero che se stiamo fermi a guardare la percentuale causa/morti senza mai far niente aspettando di trovare la catastrofe piu grande facciamo in tempo a morire tutti, Amnesty avrà le sue ragioni e fa bene a portarla avanti, qui in Europa si dovrebbero prendere misure SERIE assieme ai paesi dei origine per risolvere il problema penso...
  • Fanno bene gli americani, noi europei invece non abbiamo più gli attributi al posto giusto! I terroristi vanno spazzati via dalla faccia della terra anche se qualche singolo "innocente" ci rimette!
    E si lasci perdere la scusa della nonnina che raccoglieva le carote che non ci casca nessuno a parte i fanatici per i diritti civili di sinistra!
    non+autenticato
  • piantala SIAE! Troll di tutti i colori
    non+autenticato
  • - Scritto da: no taliban
    > Fanno bene gli americani, noi europei invece
    > non abbiamo più gli attributi al posto giusto! I
    > terroristi vanno spazzati via dalla faccia della
    > terra anche se qualche singolo "innocente" ci
    > rimette!
    > E si lasci perdere la scusa della nonnina che
    > raccoglieva le carote che non ci casca nessuno a
    > parte i fanatici per i diritti civili di
    > sinistra!


    Concordo in generale sul fatto che c'è connivenza tra popolazione civile e terroristi, pertanto se ospitano dei terroristi se la cercano.

    Però mi fa ridere Obama premio Nobel per la Pace che fa la guerra. Fossi stato in lui, sapendo che doveva comunque continuare la guerra contro i Talebani, avrei evitato di accettare il premio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: no taliban
    > Fanno bene gli americani, noi europei invece
    > non abbiamo più gli attributi al posto giusto! I
    > terroristi vanno spazzati via dalla faccia della
    > terra anche se qualche singolo "innocente" ci
    > rimette!
    > E si lasci perdere la scusa della nonnina che
    > raccoglieva le carote che non ci casca nessuno a
    > parte i fanatici per i diritti civili di
    > sinistra!


    Pensa se tu abitassi vicino a un qualche "nemico pubblico" bersagliato dagli USA, e al posto della nonnina ci fossi tu o un qualche tuo famigliare.
    Pazienza, eh, anche se ci rimette un "innocente"...
    Funz
    12972
  • - Scritto da: Funz
    > Pensa se tu abitassi vicino a un qualche "nemico
    > pubblico" bersagliato dagli USA
    Dovrebbe aiutare alla cattura di questi TERRORISTI!

    > e al posto della
    > nonnina ci fossi tu o un qualche tuo
    > famigliare.
    > Pazienza, eh, anche se ci rimette un
    > "innocente"...
    Per anniantare i terroristi questo e altro.
    Se per eliminarne 1 si dovranno perdere mille innocenti sarà una perdita da accettare ed essere orgogliosi che in un modo o nell'altro hanno partecipato ad eliminare l'erbaccia da questo pianeta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Giustizia
    > - Scritto da: Funz
    > > Pensa se tu abitassi vicino a un qualche
    > "nemico
    > > pubblico" bersagliato dagli USA
    > Dovrebbe aiutare alla cattura di questi
    > TERRORISTI!
    >
    > > e al posto della
    > > nonnina ci fossi tu o un qualche tuo
    > > famigliare.
    > > Pazienza, eh, anche se ci rimette un
    > > "innocente"...
    > Per anniantare i terroristi questo e altro.
    > Se per eliminarne 1 si dovranno perdere mille
    > innocenti sarà una perdita da accettare ed essere
    > orgogliosi che in un modo o nell'altro hanno
    > partecipato ad eliminare l'erbaccia da questo
    > pianeta!

    Con un rapporto di 1000 a 1 rischi che restano solo piu' i terroristi Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Con un rapporto di 1000 a 1 rischi che restano
    > solo piu' i terroristi
    > Rotola dal ridere
    Non importa, l'unica cosa che conta è eradicare i terroristi dal pianeta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Giustizia
    > - Scritto da: krane
    > > Con un rapporto di 1000 a 1 rischi che
    > restano
    > > solo piu' i terroristi
    > > Rotola dal ridere
    > Non importa, l'unica cosa che conta è eradicare i
    > terroristi dal pianeta!

    Ancora....
    Ma cosi' rimarranno solo i terroristi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > Ancora....
    > Ma cosi' rimarranno solo i terroristi.
    Quando si ridurranno gli abitanti diminuirà anche la possibilità che si trovino nei pressi dei terroristi
    non+autenticato
  • - Scritto da: La Giustizia
    > - Scritto da: krane
    > > Ancora....
    > > Ma cosi' rimarranno solo i terroristi.
    > Quando si ridurranno gli abitanti diminuirà anche
    > la possibilità che si trovino nei pressi dei
    > terroristi

    In effetti a questo non avevo pensato...
    krane
    22544
  • >> le operazioni sono legali
    bene, ne compro subito uno anchio (qualche ideuzza l'avrei)

    >> senza dimenticare che il presidente Obama si è più volte scusato per le vittime
    certo, cerchero' di non dimenticarmene, cosi' va tutto a posto
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 9 discussioni)