UK, polizia beffata da una stampante 3D

Gli agenti di Manchester sequestrano componenti sospetti. Ma quelli che temono siano oggetti stampati al fine di realizzare una pistola tridimensionale sono in realtà semplici pezzi di ricambio

Roma - La polizia inglese ha sequestrato diverse componenti per realizzare una pistola in plastica grazie all'uso di una stampante 3D, e un uomo è stato fermato con l'accusa di aver prodotto una polvere da sparo speciale per la nuova arma. Con la scoperta effettuata a Baguley, sobborgo di Manchester, i poliziotti d'oltremanica sferrano così un duro colpo al crimine organizzato, che guarda con sempre maggiore interesse ai rischi tesi dagli sviluppi delle stampe tridimensionali.

grilletto o pezzo di ricambio?


Poche ore dopo l'operazione, l'ispettore della Greater Manchester Police Chris Mossop ha chiarito la portata del ritrovamento dichiarando che "la scoperta fatta è molto significativa e dimostra come i gruppi criminali organizzati siamo già attivi con questa tecnologia". Vicino a lui c'era Peter Fahey, capo della polizia locale, che ha fornito dettagli importanti sui potenziali pericoli relativi all'uso di queste armi: "In teoria questa tecnologia consente di produrre armi costruendo il modello preferito nella massima segretezza all'interno della propria casa, quindi per esempio chiunque potrebbe creare una pistola e poi rivenderla agli interessati". Una prospettiva pessima, che incute timore se si considera che "si tratta di strumenti in plastica, in grado cioè di essere facilmente nascondibili poiché evitano il rilevamento ai raggi X". Un quadro oscuro cui rimedia l'azione della polizia, con Fahey che invita all'ottimismo, sicuro che i buoni "vinceranno la battaglia perché non siamo davanti a gente più intelligente di noi, ma solo più violenta". Insomma non bisogna essere poi così preoccupati, la polizia britannica è sempre impeccabile. O almeno, quasi sempre.
Con la notizia che ha fatto rapidamente il giro del globo, ben presto sono sorti alcuni interrogativi. Mentre l'uomo arrestato si è detto innocente sostenendo che le sue intenzioni non avevano nulla a che spartire con la produzione di una pistola, le immagini delle componenti sotto inchiesta hanno disegnato uno scenario diverso da quello intuito dalla polizia.
Per Brian Derby, docente di scienze dell'Università di Manchester, la stampante sequestrata sembrava una tipica macchina di un appassionato che, sebbene potesse in alcune delle sue parti ricordare una pistola, non avrebbe mai funzionato come tale. Ancora più netto Scott Crawford, proprietario della azienda Revolv 3D, secondo cui era evidente che si trattasse di materiale comune per chi conosce le stampanti tridimensionali, molto probabilmente utile per effettuare un aggiornamento.
Ulteriori spunti sono giunti da un utente di The Verge che, commentando la situazione, ha dimostrato come le parti incriminate rappresentino in realtà pezzi di ricambio della stampante: nello specifico, da ex proprietario delle stesse macchine, ha spiegato che le componenti incriminate sono pezzi di Replicator 2 e di MakerBot, garantendo che tali strumenti sarebbero letali sono se ingoiati.

Con l'aumentare dei dubbi, la pressione dei media e l'imbarazzo per l'errore, la polizia inglese ha rilasciato una nota congiunta per bocca di Steve Heywood, braccio destro del capo di cui sopra: "In questo momento tutto il materiale è sotto il vaglio di alcuni esperti per comprenderne la natura, quindi per ora non è chiaro se possa essere utilizzato per realizzare una pistola 3D. A prescindere da questo, però, solo l'idea di costruire un'arma in casa è inquietante ed è importante, perciò, aprire un dibattito su questa minaccia emergente".

In attesa del responso, l'uomo arrestato è stato rilasciato. Al di là del più che probabile flop della polizia inglese, però, resta la necessità di regolamentare il fenomeno, diventato di dominio pubblico già dopo la Liberator creata negli States da Cody Wilson, pioniere della stampa 3D piegata alla causa delle armi.

Alessio Caprodossi



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26 Commenti alla Notizia UK, polizia beffata da una stampante 3D
Ordina
  • Ecco qua cosa stava stampando il pover'uomo...

    http://www.thingiverse.com/thing:62510

    serve per far scorrere il filo dentro l'estrusore della stampante...
    non+autenticato
  • Queste sono notizie tristi.... perché la gente non è più portata ad "interpretarle". Siamo un po' tutti sonnolenti, diciamocelo.
    In pratica cosa succede con queste stampe 3d...? Ti fai la tua pistolina per andare nel giardino sul retro a sparare alle lattine. Fine. Che poi come è già stato detto e ridetto, ha un colpo solo, e potrebbe resistere massimo a una decina, ma non se sparati in rapida successione. L'importante è essere convinti che, come dice l'articolo:

    "che i buoni vinceranno la battaglia perché non siamo davanti a gente più intelligente di noi, ma solo più violenta"

    Per credere a questa frase occorre avere delle serie tare mentali. Secondo loro la malavita vorrebbe avere armi così??? Ma sono beoti o ci fanno? I malavitosi quando vogliono le armi le vanno a comprare punto e basta. Come hanno sempre fatto!! Non cambierà niente.

    Le stampanti 3D vanno demonizzate perchè la gente inizierebbe a costruire di tutto in casa, dalle parti di ricambio che si spaccano e costano un botto a ricomprarle a roba originale per sostituire tutti quei gadget inutili che si vendono a carissimo prezzo. Si aprirebbe un mondo intero di fantasiosa costruzione alla portata (quasi) di tutti! Qui in giappone vendono già le stampanti 3D per uso in laboratorio dove molto spesso si costruiscono pezzi unici e costa una vita lavorativa di un operaio a farseli fare su misura... se hai un pc, uno che sa usare un software CAD e la tua stampante 3D sei a cavallo.

    Questo tipo di malavitosi vogliono fermare, altro che i loro "soci" più scomodi!

    Ridicolo.
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    Modificato dall' autore il 29 ottobre 2013 08.11
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  • > Secondo loro la malavita
    > vorrebbe avere armi così??? Ma sono beoti o ci
    > fanno? I malavitosi quando vogliono le armi le
    > vanno a comprare punto e basta. Come hanno sempre
    > fatto!! Non cambierà
    > niente.

    Questa pistola avrebbe qualche punto in più rispetto a quelle convenzionali: non viene rivelata dai metal detector. Ma il condizionale è d'obbligo, nessuno le ha davvero esaminate.


    > Le stampanti 3D vanno demonizzate perchè la gente
    > inizierebbe a costruire di tutto in casa, dalle
    > parti di ricambio che si spaccano e costano un
    > botto a ricomprarle a roba originale per
    > sostituire tutti quei gadget inutili che si
    > vendono a carissimo prezzo.

    No. Per ora è pura utopia.
    Costruire un unico pezzo con la stampante tridimensionale costa di più. E non è detto che abbia le stesse proprietà di resistenza richieste all'originale, visto che per ora le stampanti sono tutte a base di materiale plastico. Quando il prezzo finale risulta inferiore all'originale, è semplicemente perché il rivenditore ci fa un ricarico spropositato.
    Una serie di oggetti, come i circuiti stampati e le lenti a contatto, non sono riproducibili da stampanti tridimensionali.


    > Si aprirebbe un mondo
    > intero di fantasiosa costruzione alla portata
    > (quasi) di tutti! Qui in giappone vendono già le
    > stampanti 3D per uso in laboratorio dove molto
    > spesso si costruiscono pezzi unici e costa una
    > vita lavorativa di un operaio a farseli fare su
    > misura... se hai un pc, uno che sa usare un
    > software CAD e la tua stampante 3D sei a
    > cavallo.

    Fammi un esempio di pezzo che non si trova in commercio e che la stampante può fare a costi limitati. A me non vengono in mente.


    > Questo tipo di malavitosi vogliono fermare, altro
    > che i loro "soci" più
    > scomodi!

    Perché, scusa, il caso di un singolo uomo in Inghilterra, tra l'altro scagionato abbastanza in fretta, ferma il progresso?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel
    >
    > > Si aprirebbe un mondo
    > > intero di fantasiosa costruzione alla portata
    > > (quasi) di tutti! Qui in giappone vendono
    > già
    > le
    > > stampanti 3D per uso in laboratorio dove
    > molto
    > > spesso si costruiscono pezzi unici e costa
    > una
    > > vita lavorativa di un operaio a farseli fare
    > su
    > > misura... se hai un pc, uno che sa usare un
    > > software CAD e la tua stampante 3D sei a
    > > cavallo.
    >
    > Fammi un esempio di pezzo che non si trova in
    > commercio e che la stampante può fare a costi
    > limitati. A me non vengono in mente.
    >

    Il plastichino della macchina del caffe: un pezzo di plastica di forma irregolare senza il quale la macchina non funziona e che si è rotto per l'usura. Non esiste il ricambio del solo pezzettino e devi comprare tutto il blocco centrale.
    Ora che ci penso, mi raccontava tanti anni fa un tizio di aver avuto bisogno di cambiare tutto il rack di un AS/400 in seguito alla rottura del gancetto di plastica che lo teneva chiuso: il solo gancetto non era un ricambio previstoSorride
    Izio01
    4027
  • > > > Si aprirebbe un mondo
    > > > intero di fantasiosa costruzione alla
    > portata
    > > > (quasi) di tutti! Qui in giappone
    > vendono
    > > già
    > > le
    > > > stampanti 3D per uso in laboratorio dove
    > > molto
    > > > spesso si costruiscono pezzi unici e
    > costa
    > > una
    > > > vita lavorativa di un operaio a farseli
    > fare
    > > su
    > > > misura... se hai un pc, uno che sa
    > usare
    > un
    > > > software CAD e la tua stampante 3D sei a
    > > > cavallo.
    > >
    > > Fammi un esempio di pezzo che non si trova in
    > > commercio e che la stampante può fare a costi
    > > limitati. A me non vengono in mente.
    > >
    >
    > Il plastichino della macchina del caffe: un pezzo
    > di plastica di forma irregolare senza il quale la
    > macchina non funziona e che si è rotto per
    > l'usura. Non esiste il ricambio del solo
    > pezzettino e devi comprare tutto il blocco
    > centrale.

    E stamparlo da sé costa realmente di meno rispetto all'acquisto del blocco centrale? Perché queste cose vanno calcolate sul serio, e non basandosi sull'entusiasmo per il progresso.
    Intendo dire: al 99,9 % il disegno in CAD di quel pezzo non esiste sul web. Te lo devi fare tu, o farlo fare a un esperto, se non sei in grado, e in entrambi i casi costa (nel primo caso in tempo, nel secondo in denaro).
    Davvero risparmi?Con la lingua fuori


    > Ora che ci penso, mi raccontava tanti anni fa un
    > tizio di aver avuto bisogno di cambiare tutto il
    > rack di un AS/400 in seguito alla rottura del
    > gancetto di plastica che lo teneva chiuso: il
    > solo gancetto non era un ricambio previsto
    >Sorride

    Di esempi del genere ce ne sono infiniti. Io in particolare sono afflitto dal cambio dei tergicristalli, mi piacerebbe cambiare solo la lama di gomma, che è l'unica ad essere usurata, e invece, qui, trovo solo la spazzola intera. Un altro pezzo di ricambio che una stampante tridimensionale non mi può fare, perché, che io sappia, la gomma non è fra i materiali modellabili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel

    > Di esempi del genere ce ne sono infiniti. Io in
    > particolare sono afflitto dal cambio dei
    > tergicristalli, mi piacerebbe cambiare solo la
    > lama di gomma, che è l'unica ad essere usurata, e
    > invece, qui, trovo solo la spazzola intera.

    Infatti, qui.... In svizzera si vende la sola spazzola.

    > Un altro pezzo di ricambio che una stampante
    > tridimensionale non mi può fare, perché, che
    > io sappia, la gomma non è fra i materiali
    > modellabili.

    Per ora, ma se considero che 10 anni fa non lo era neanche la plastica se non a livello industriale...
    krane
    22544
  • > > Di esempi del genere ce ne sono infiniti. Io
    > in
    > > particolare sono afflitto dal cambio dei
    > > tergicristalli, mi piacerebbe cambiare solo
    > la
    > > lama di gomma, che è l'unica ad essere
    > usurata,
    > e
    > > invece, qui, trovo solo la spazzola intera.
    >
    > Infatti, qui.... In svizzera si vende la sola
    > spazzola.

    Non so della Svizzera, non abito lì.
    Sicuramente potrei ordinare le lame di gomma online. Ma ne vale la pena? Pare che montarle sulle spazzole non sia così banale. Vogliono a tutti i costi farti cambiare mezzo tergicristallo ogni volta.Triste


    > > Un altro pezzo di ricambio che una stampante
    > > tridimensionale non mi può fare, perché, che
    > > io sappia, la gomma non è fra i materiali
    > > modellabili.
    >
    > Per ora, ma se considero che 10 anni fa non lo
    > era neanche la plastica se non a livello
    > industriale...

    Io parlo del presente. Non so in futuro cosa sará possibile.
    Tra l'altro la gomma durante la lavorazione emette vapori considerati cancerogeni, ed è una complicazione in più rispetto alle plastiche oggi utilizzate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel
    >
    > Di esempi del genere ce ne sono infiniti. Io in
    > particolare sono afflitto dal cambio dei
    > tergicristalli, mi piacerebbe cambiare solo la
    > lama di gomma, che è l'unica ad essere usurata, e
    > invece, qui, trovo solo la spazzola intera. Un
    > altro pezzo di ricambio che una stampante
    > tridimensionale non mi può fare, perché, che io
    > sappia, la gomma non è fra i materiali
    > modellabili.


    Mai detto che sia LA soluzione a tutti i problemi. E' una possibile soluzione ad alcuni problemiSorride

    P.S. Comunque, se cerchi bene negli ipermercati, le sole spazzole, da tagliare a misura, si trovano. E' che in linea di massima ci perdi in visibilità, quindi in fondo meglio spendere dieci euro per vederci bene proprio in quei casi in cui la frenata è compromessa (il che assomiglia in effetti al tuo discorso di sopra).
    Izio01
    4027
  • > >
    > > Di esempi del genere ce ne sono infiniti. Io
    > in
    > > particolare sono afflitto dal cambio dei
    > > tergicristalli, mi piacerebbe cambiare solo
    > la
    > > lama di gomma, che è l'unica ad essere
    > usurata,
    > e
    > > invece, qui, trovo solo la spazzola intera.
    > Un
    > > altro pezzo di ricambio che una stampante
    > > tridimensionale non mi può fare, perché, che
    > io
    > > sappia, la gomma non è fra i materiali
    > > modellabili.
    >
    >
    > Mai detto che sia LA soluzione a tutti i
    > problemi. E' una possibile soluzione ad alcuni
    > problemi
    >Sorride

    Per ora a me lascia freddo. Non riesco a vedere la convenienza economica.


    > P.S. Comunque, se cerchi bene negli ipermercati,
    > le sole spazzole, da tagliare a misura, si
    > trovano.

    Forse intendi la sola lama di gomma, detta volgarmente gommino.

    http://ecx.images-amazon.com/images/I/31s94r3cS8L....

    La spazzola è in metallo ed ha una forma propria, non si può tagliare.

    > E' che in linea di massima ci perdi in
    > visibilità,

    Come mai? Terge il parabrezza meno bene del ricambio completo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel
    > Questa pistola avrebbe qualche punto in più
    > rispetto a quelle convenzionali: non viene
    > rivelata dai metal detector. Ma il condizionale è
    > d'obbligo, nessuno le ha davvero
    > esaminate.
    Siamo d'accordo ma esistono già pistole di plastica o ceramica, quindi la malavita potrebbe accedervi senza problemi comuqnue. Ricorda comunque che stiamo parlando di una pistola a piumini con un singolo colpo. Peggio di una Derringer insomma....

    > No. Per ora è pura utopia.
    > Costruire un unico pezzo con la stampante
    > tridimensionale costa di più.

    Certo ma ricordo quando i masterizzatori per cd costavano migliaia di euro (in realtà i ricordi sono annebbiati perchè perlo della fine anni 90 e gli E ancora non c'erano). Tutti dicevano che non c'era modo di rientrare nei costi d'acquisto e i primi che li compravano si facevano pagare per copiarti i cd.... qualche anno dopo hanno iniziato a tirarti dietro perfino i masterizzatori DVD. Succederà lo stesso.

    > E non è detto che abbia le stesse proprietà di resistenza richieste
    > all'originale, visto che per ora le stampanti
    > sono tutte a base di materiale plastico.
    I materiali evolvono e tanto più un mercato tira tanto più si investe in R&D. Immagina poi tutti quei campi di modellismo dove le proprietà meccaniche non contano. Ti trovi un modello CAD del treno che ti piace, te lo stampi e te lo dipingi da solo. O le action figures. Insomma, già oggi di applicazioni papabili ne vedo diverse.

    > Fammi un esempio di pezzo che non si trova in
    > commercio e che la stampante può fare a costi
    > limitati. A me non vengono in mente.

    Te lo faccio subito perchè sto soffrendo le pene dell'inferno per un reattore che mi sono autocostruito per mancanza di budget qui in laboratorio. Ho un accoppiamento tra due componenti dove mi esce l'acqua: con gli utensili che ho una precisione maggiore non è pensabile e non posso siliconare perchè i due pezzi devono poter essere smontati agevolmente. Se avessi una stampante 3D potrei costruirmi i due pezzi dai modelli 3D che ho e mi salverei molti grattacapi. Certo che se il reattore fosse un acquario domestico il gioco non varrebbe la candela ma trattandosi di roba costruita in una università dove tutto deve essere comprato con il ricarico del 300% "perchè qui si fa scienza" ecco come le stampanti 3d potrebbero essere ben utili, si!

    > Perché, scusa, il caso di un singolo uomo in
    > Inghilterra, tra l'altro scagionato abbastanza in
    > fretta, ferma il progresso?
    >Sorride

    No. E' il fatto che faccia notizia che ferma il progresso. Se inizio a demonizzare una tecnologia con servizi di questo genere significa che voglio che il popolo la percepisca come "cattiva". Per questo i "buoni" la combattono. Ti dico solo che con il sequestro dei modelli 3d di Defcad e tutte queste gran menate si cerca di ostacolare una tecnologia interessante per la nostra "libertà" (passami il termine pesante) ma poco lucrativa per loro.

    Just my two cents...
  • > > Questa pistola avrebbe qualche punto in più
    > > rispetto a quelle convenzionali: non viene
    > > rivelata dai metal detector. Ma il
    > condizionale
    > è
    > > d'obbligo, nessuno le ha davvero
    > > esaminate.

    > Siamo d'accordo ma esistono già pistole di
    > plastica o ceramica,

    Non interamente. Alcune parti, in genere la camera di scoppio, sono in metallo. E spesso anche il proiettile. Se ho ben capito, non avrebbero dato il permesso di vendita altrimenti.


    > > No. Per ora è pura utopia.
    > > Costruire un unico pezzo con la stampante
    > > tridimensionale costa di più.
    >
    > Certo ma ricordo quando i masterizzatori per cd
    > costavano migliaia di euro (in realtà i ricordi
    > sono annebbiati perchè perlo della fine anni 90 e
    > gli E ancora non c'erano). Tutti dicevano che non
    > c'era modo di rientrare nei costi d'acquisto e i
    > primi che li compravano si facevano pagare per
    > copiarti i cd.... qualche anno dopo hanno
    > iniziato a tirarti dietro perfino i
    > masterizzatori DVD. Succederà lo
    > stesso.

    Io parlo del presente.
    E qui non si tratta di modificare lo strato magneto-ottico di un CD o di un DVD già in possesso. Si tratta di utilizzare materiale plastico appositamente concepito per la stampante, e questo materiale si paga un tanto al grammo.
    Non mi sembra che dagli anni Novanta ad oggi l'inchiostro per le stampanti a getto sia diminuito. Sì, oggi si può comprare quello non ufficiale e riempire le cartucce, ma dà un sacco di problemi.


    > > E non è detto che abbia le stesse proprietà
    > di resistenza
    > richieste
    > > all'originale, visto che per ora le stampanti
    > > sono tutte a base di materiale plastico.

    > I materiali evolvono e tanto più un mercato tira
    > tanto più si investe in R&D.

    Ma sai, le materie plastiche, anche se non molti lo sanno, esistono da 150 anni. Se ancora non hanno trovato quella che può sostituire il metallo, ad esempio per costruire la fusoliera e il motore di un aereo, è il caso di rassegnarsi al fatto che esiste un limite fisico invalicabile.
    E di nuovo, io sto discutendo del presente.


    > Immagina poi tutti
    > quei campi di modellismo dove le proprietà
    > meccaniche non contano. Ti trovi un modello CAD
    > del treno che ti piace, te lo stampi e te lo
    > dipingi da solo. O le action figures. Insomma,
    > già oggi di applicazioni papabili ne vedo
    > diverse.

    Per gli hobby, sì.
    Per gli oggetti di uso pratico di tutti i giorni, no.


    > > Fammi un esempio di pezzo che non si trova in
    > > commercio e che la stampante può fare a costi
    > > limitati. A me non vengono in mente.
    >
    > Te lo faccio subito perchè sto soffrendo le pene
    > dell'inferno per un reattore che mi sono
    > autocostruito per mancanza di budget qui in
    > laboratorio. Ho un accoppiamento tra due
    > componenti dove mi esce l'acqua: con gli utensili
    > che ho una precisione maggiore non è pensabile e
    > non posso siliconare perchè i due pezzi devono
    > poter essere smontati agevolmente. Se avessi una
    > stampante 3D potrei costruirmi i due pezzi dai
    > modelli 3D che ho e mi salverei molti grattacapi.

    Mi risparmierei molti grattacapi. Salvare è un anglicismo, nemmeno un nipponismo.
    Tu parti dal presupposto che un reattore a regola d'arte costruito con la stampante a tre dimensioni ti costerebbe di meno. Io sostengo che così non è, perché i reattori in commercio sono prodotti in serie e l'economia di scala abbassa, anche se di poco, il prezzo.


    > Certo che se il reattore fosse un acquario
    > domestico il gioco non varrebbe la candela ma
    > trattandosi di roba costruita in una università
    > dove tutto deve essere comprato con il ricarico
    > del 300% "perchè qui si fa scienza" ecco come le
    > stampanti 3d potrebbero essere ben utili,
    > si!

    Guarda che le stampanti tridimensionali già esistono anche in Italia, la prossima puntata di Report su Raitre ne parlerà approfonditamente, c'è un centro specializzato, mi pare a Bologna, in cui ti fanno tutto ciò che chiedi.
    Fatti fare un preventivo, in Giappone o in Italia, e vedrai il prezzo.


    > > Perché, scusa, il caso di un singolo uomo in
    > > Inghilterra, tra l'altro scagionato
    > abbastanza
    > in
    > > fretta, ferma il progresso?
    > >Sorride

    > No. E' il fatto che faccia notizia che ferma il
    > progresso. Se inizio a demonizzare una tecnologia
    > con servizi di questo genere significa che voglio
    > che il popolo la percepisca come "cattiva".

    Lascia che il popolo la consideri cattiva.
    Il mercato delle stampanti tridimensionali e dei loro prodotti non è comunque una cosa da popolo. Come non lo è il computer e come non lo è internet, anche se hanno cercato di far credere il contrario negli ultimi venti anni, con i risultati sotto gli occhi di tutti: malware di ogni tipo e truffe triplicate.Triste


    > Per
    > questo i "buoni" la combattono. Ti dico solo che
    > con il sequestro dei modelli 3d di Defcad e tutte
    > queste gran menate si cerca di ostacolare una
    > tecnologia interessante per la nostra "libertà"
    > (passami il termine pesante) ma poco lucrativa
    > per
    > loro.

    Insomma la polizia in Inghilterra è succube dell'industria. Dove l'ho già sentita?Sorride
    non+autenticato
  • > Io parlo del presente.

    Siamo d'accordo praticamente su tutto... per questo ti rispondo solo a un paio di punti. Principalmente dico che è molto probabile che se la tecnologia prendesse piede si abbasserebbero mostruosamente i costi come successe con le stampanti normali, i masterizzatori di cui sopra e i pc in generale. Ma anche i cellulari, etc etc. Se la commercializzazione è fattibile allora il costo calerà. Magari anche la qualità. Insomma, parlando del presente non si sa dove si andrà a finire ma a mio modo di vedere si tratta di una teconologia su cui vale la pena investire.

    > Mi risparmierei molti grattacapi. Salvare è un
    > anglicismo, nemmeno un nipponismo.
    Ah ah ah! Non hai neanche idea quanto mi costi continuare a parlare italiano quando parlo per il 95% del tempo giapponese al lavoro, leggo solo materiale in inglese e il restante 5% del tempo lo passo parlando spagnolo con i miei amici qui. La mia testa è una buona approssimazione di Babilonia ai tempi d'oro.

    > Tu parti dal presupposto che un reattore a regola
    > d'arte costruito con la stampante a tre
    > dimensioni ti costerebbe di meno. Io sostengo che
    > così non è, perché i reattori in commercio sono
    > prodotti in serie e l'economia di scala abbassa,
    > anche se di poco, il prezzo.

    Infatti. Pienamente d'accordo pure qui. Ma un piccolo reattore da laboratorio di quelli prodotti "in scala" (5 litri al massimo) costa anche sui 50000 euro. Il mio che è auto-progettato, auto-costruito e auto-tutto-il-resto mi è costato un decimo. Solo che ogni pezzo che lo costituisce è unico al mondo (perchè l'ho fatto io). Per cui se sei obbligato ad avere un ammasso di pezzi non standard una stampantina 3d ti farebbe comodo. Se poi la scala sale ai reattori full scale o anche solo pilot scale, ha ragione al 300%, nel senso che la plastica non reggerebbe le sollecitazioni e le dimensioni della stampante sarebbero faraoniche.

    Per il ricercatore medio che passa le giornate a pettinare le bambole, trastullandosi con reattorini che al massimo fanno incrementare di 0.00X % le produttività, la stampante 3d fa gola. Qui i mercanti di scienza hanno già fiutato l'affare e la vendono ad un prezzo oserei dire "ragionevole". Staremo a vedere in quanti la comprano.

    Oss! (<-- questo si è un nipponismo).
  • Caspita questi superpoliziotti londinesi assomigliano in modo preoccupante ai nostri RIS!
    Vuoi vedere che in futuro prendersi una stampante 3D sarà equiparato alla pedopornografia? Tanto per rendere più facile il lavoro alla nostra cara polizia?
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    Modificato dall' autore il 28 ottobre 2013 15.47
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  • Una pistola interamente in plastica ha una capacità offensiva molto limitata, può essere letale solo a distanza ravvicinata, e forse nemmeno questo. Test indipendenti infatti non ne esistono, c'è solo la parola del creatore di Liberator, Cody Wilson.
    Senza una camera da scoppio in metallo la pistola dura lo spazio di uno sparo, forse due, poi va gettata perché è inservibile. Nessun materiale plastico è in grado di reggere alle sollecitazioni termiche del metallo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel
    > Una pistola interamente in plastica ha una
    > capacità offensiva molto limitata, può essere
    > letale solo a distanza ravvicinata, e forse
    > nemmeno questo. Test indipendenti infatti non ne
    > esistono, c'è solo la parola del creatore di
    > Liberator, Cody Wilson.
    > Senza una camera da scoppio in metallo la pistola
    > dura lo spazio di uno sparo, forse due, poi va
    > gettata perché è inservibile. Nessun materiale
    > plastico è in grado di reggere alle
    > sollecitazioni termiche del metallo.

    Ne abbiam gia' parlato qua in passato.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Miscel
    > ...Nessun materiale
    > > plastico è in grado di reggere alle
    > > sollecitazioni termiche del metallo.
    >
    > Ne abbiam gia' parlato qua in passato.

    Ti ricordi per caso in quale discussione?
    Grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: L.C.
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Miscel
    > > ...Nessun materiale
    > > > plastico è in grado di reggere alle
    > > > sollecitazioni termiche del metallo.
    > > Ne abbiam gia' parlato qua in passato.

    > Ti ricordi per caso in quale discussione?
    > Grazie

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3785438&m=378...

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3745914&m=374...

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3834338&m=383...

    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3840174&m=384...
    krane
    22544
  • Letti... o meglio ci ho provato. Speravo in qualcosa di più "costruttivo".
    Grazie lo stesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: L.C.
    > Letti... o meglio ci ho provato. Speravo in
    > qualcosa di più "costruttivo".
    > Grazie lo stesso

    Allora avrai notato che delle domande che hai posto qua se ne e' gia' parlato.
    krane
    22544
  • Ne fai 6 e stai a posto, hai un caricatore completo.Sorride

    Comunque, il problema c'è, perchè anche fare una pistola che spara un solo colpo, può bastare per alcuni... fatto sta che ormai si cerca il sensazionalismo e si fanno dichiarazioni giornalistiche enormi prima di verificare le cose... e questo, quando è la polizia a farlo, è molto grave.
    non+autenticato
  • > Ne fai 6 e stai a posto, hai un caricatore
    > completo.
    >Sorride

    Non ci avevo pensato. Lo stereotipo di un tempo era il sicario con il fucile di precisione nella custodia del violino. D'ora in poi sarà un uomo provvisto di capiente bisaccia, per ospitare una dozzina di pistole di plastica.Sorride
    Pratico, poi, cambiare pistola ad ogni colpo, in un regolamento di conti.


    > Comunque, il problema c'è, perchè anche fare una
    > pistola che spara un solo colpo, può bastare per
    > alcuni...

    E solo a distanza ravvicinata.
    A questo punto, se il problema è solo passare i controlli del metal detector, non si fa prima con un pugnale in ceramica o in carbonio?

    http://www.coltelleriazoppi.com/kyocera-coltelli-c...
    non+autenticato
  • No la fibra di carbonio viene cmq rilevata dal metaldetector, rimane la ceramica, ma spesso molti contelli in ceramica contengono una maglia in metalallo proprio per ovviare al problema metal detector
    non+autenticato
  • - Scritto da: InEsperto
    > No la fibra di carbonio viene cmq rilevata dal
    > metaldetector, rimane la ceramica, ma spesso
    > molti contelli in ceramica contengono una maglia
    > in metalallo proprio per ovviare al problema
    > metal
    > detector

    Ho capito.
    Be', non resta che farsi costruire dei coltelli in ceramica dal proprio ceramista.Sorride
    Il costo è paragonabile a quello di una pistola in plastica con la stampante tridimensionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Miscel
    > - Scritto da: InEsperto
    > > No la fibra di carbonio viene cmq rilevata
    > dal
    > > metaldetector, rimane la ceramica, ma spesso
    > > molti contelli in ceramica contengono una
    > maglia
    > > in metalallo proprio per ovviare al problema
    > > metal
    > > detector
    >
    > Ho capito.
    > Be', non resta che farsi costruire dei coltelli
    > in ceramica dal proprio ceramista.
    >Sorride
    > Il costo è paragonabile a quello di una pistola
    > in plastica con la stampante
    > tridimensionale.
    ma na bella fionda con pallini in marmo/cemento/ghisa ?
    No metaldetector, No cyberfobia, No articoli sul giornaleSorride