Domenico Galimberti

iPhone 5S, tutto sotto il cofano

di D. Galimberti - Il nuovo Melafonino fa delle migliorie interne il cavallo di battaglia. L'hardware di grido è il suo punto forte: le novità estetiche arriveranno nel 2014

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Foto 1 di 23

iPhone 5S, tutto sotto il cofanoRoma - Anche quest'anno Apple continua con la sua tradizione che vuole l'alternanza dei rinnovamenti estetici e di quelli "interni" dei suoi iPhone: è successo col il 3G (2008) e il 3GS (2009), con iPhone 4 (2010) e il 4S (2011), e quest'anno con il 5S che fa seguito all'iPhone 5. Non è un caso che le varie serie si siano differenziate dalla precedente per modifiche al display: la serie 4/4S introdusse il concetto del display Retina, la serie 5/5S ha cambiato il formato (passando dai 3:2 al più diffuso 16:9) ma mantenendo la stessa definizione, e l'anno prossimo l'iPhone 6 potrebbe introdurre un display di dimensioni maggiorate seguendo quello che è ormai da diverso tempo la tendenza della concorrenza. In ogni caso di questo parleremo l'anno prossimo: ora è il turno di iPhone 5S, che abbiamo avuto la possibilità di provare in occasione del lancio italiano.

Per distinguere un iPhone 5S dal modello precedente, a meno che non ci si trovi di fronte al modello di colore oro, occorre affidarsi a due piccoli dettagli: il doppio flash della fotocamera posteriore e il nuovo pulsante frontale con Touch ID, senza la classica icona quadrata dai bordi arrotondati, e con l'anello metallico che attiva la lettura del sensore di impronte.

Partiamo proprio da quest'ultimo. Si è detto molto sul fatto che un lettore di impronte digitali possa essere più o meno sicuro come sistema di protezione del proprio dispositivo, ma credo che il problema sia stato spesso affrontato dal punto di vista errato: la maggior parte delle persone non si pone nemmeno il problema di impostare un semplice PIN si sicurezza a quattro cifre sul proprio telefono, e non lo fa per evitare il "disturbo" di doverlo digitare ogni volta che accede alle funzioni del proprio telefono: cosa che oggigiorno, con uno smartphone, avviene molto frequentemente. Il Touch ID risponde principalmente a questa esigenza, ovvero alla necessità di avere un livello di sicurezza comunque buono ma non invasivo nelle abitudini quotidiane. Duplicare l'impronta digitale di qualcuno è un'operazione sicuramente fattibile, ma che necessita di un certo lavoro non alla portata di tutti, lavoro che presuppone la precisa volontà di violare i dati di una certa persona: non è un'operazione pensabile a seguito dello smarrimento o di un furto "casuale" del dispositivo.
Viceversa, per l'utente, l'utilizzo del Touch ID è una funzione che diventa completamente trasparente: la configurazione avviene in pochi secondi e l'affidabilità del riconoscimento rende l'operazione talmente naturale che i propri interlocutori non si accorgono nemmeno di questo passaggio, eseguito semplicemente appoggiando il dito sullo stesso pulsante che attiva il telefono. Si possono configurare fino a cinque impronte (personalmente ne ho impostate tre, i due pollici e l'indice destro) e si può decidere se utilizzare il riconoscimento solo per lo sblocco o anche per gli acquisti su iTunes Store e App Store. Nonostante le critiche più o meno sensate, probabilmente già dal prossimo anno assisteremo al proliferare di questo tipo di tecnologia su dispositivi di diverse marche: resta da vedere se l'implementazione sarà altrettanto efficace e naturale da renderla utilizzabile dall'utente senza alcuna complicazione, così com'è avvenuto per iPhone 5S.

Arriviamo così alla seconda differenza immediatamente "visibile" di iPhone 5S, ovvero la fotocamera. Sotto questo aspetto i miglioramenti non arrivano dall'incremento del numero di pixel, ma dall'aumento di dimensione del sensore e dalla luminosità della lente, che arriva a f/2.2: per ottenere foto migliori è importante catturare più luce. Premesso questo, parlando sempre di luce, ciò che permette di distinguere a colpo d'occhio l'iPhone 5S dal modello precedente è la presenza di un doppio flash, uno bianco e uno ambra, la cui diversa percentuale di luce al momento dello scatto è decisa da un apposito algoritmo analizzando la scena fotografata e la luce ambientale, in modo tale da restituire colori più naturali ad ogni scatto.

Grazie alle varie soluzioni adottate, le foto scattate con iPhone 5S sono di buona qualità, come testimoniato anche da chi riesce a fare foto molto migliori delle mie (nello specifico, Jim Richardson del National Geographic). Al di là di questo, iPhone 5S offre un altro paio di caratteristiche interessanti: il video in slow motion registrato a 120fps (che consente una velocità di riproduzione pari al 25 per cento di quella reale) e gli scatti in sequenza che consentono di memorizzare fino a dieci fotografie al secondo. Il video in slow motion viene proposto di base con il rallentamento nella parte centrale del filmato, ma la selezione di quale parte rallentare è modificabile in tempo reale nella schermata della riproduzione, mentre in iMovie si può ulteriormente gestire tanto il rallentamento quanto la velocizzazione; gli scatti in sequenza vengono invece proposti in successione per la selezione della foto migliore, mentre la sequenza può essere memorizzata come un unico elemento, così da poter essere eliminata al bisogno in modo più semplice.

Parte delle prestazioni ottenute dalla fotocamera sono merito del nuovo processore presente nell'iPhone 5S, l'Apple A7 64bit. È difficile dire con certezza quali prestazioni sono raggiunte grazie ai 64 bit del nuovo processore visto che ad ogni nuova uscita la potenza aumenta in modo sistematico: i benchmakr a cui accenneremo alla fine della recensione evidenziano però che in questo caso l'incremento è stato davvero notevole. Le applicazioni dichiaratamente ottimizzate per i nuovo processore mostrano in modo evidente tutta la potenza del nuovo telefono: basti pensare a giochi come Infinity Blade III che danno ampio sfoggio di grafica in 3D (il chip A7 supporta OpenGL ES v3.0), oppure ad applicazioni di tutt'altro genere come Garageband, che sui dispositivi con processore a 64 bit permette di gestire fino a 32 tracce musicali, indipendentemente dal fatto che siano di strumenti touch, loop inclusi nell'applicazione, o tracce audio registrate.

Sempre parlando di musica, tra le altre applicazioni ottimizzate per i 64bit possiamo menzionare djay 2 (applicazione che sicuramente ha una resa migliore sulo schermo di maggiori dimensioni dell'iPad), mentre sia il già menzionato iMovie, così come anche iPhoto, sono anch'essi ottimizzati per i 64 bit dell'A7: e l'ottimizzazione è evidente quando si va ad eseguire il rendering di un filmato. Oltre alle applicazioni che spingono al limite la potenza dell'Apple A7, quello che più conta è che nell'utilizzo quotidiano si ha a che fare con un telefono che non dà il minimo segno di cedimento o di rallentamento in alcuna occasione, e che permette di sfruttare al meglio ogni nuova funzione reagendo con immediatezza anche a quelle operazioni che, dietro ad una apparente naturalezza di esecuzione, nascondono calcoli molto complessi; con altri telefoni spesso non si ha la stessa sensazione, l'integrazione tra hardware e software resta uno dei punti di forza di Apple.

Per coadiuvare al meglio questa integrazione, il processore Apple A7 dell'iPhone è affiancato dal nuovo M7, un coprocessore in grado di misurare i dati di accelerometro, giroscopio e bussola in modo autonomo, e fornire questi dati sia al sistema che a tutte le App che ne hanno bisogno. Anche qui i vantaggi della soluzione scelta da Cupertino diventano evidenti quando si ha a che fare con applicazioni ottimizzate, visto che richiedere le informazioni al coprocessore permette di ottenre due vantaggi: il primo è quello di alleggerire le richieste al processore principale (che può dedicare le sue risorse ad altro), e il secondo è quello di fornire i dati in modo diretto e più efficiente anche dal punto di vista energetico, riducendo il consumo e aumentando l'automia. In questo modo, applicazioni come MotionX 24/7 riescono a monitorare per tutto il giorno la nostra attività fisica senza esaurire la batteria (nello specifico di questa App è possibile monitorare anche la fasi del sonno), e questa è una caratteristica che potrebbe essere molto importante per qualcuno.

Solitamente sono solito sconsigliare l'acquisto di un nuovo iPhone finché quello che si possiede è supportato dall'ultima versione di iOS (anche l'iPhone 4 del 2010 può passare indenne dall'ultimo aggiornamento), ma nel caso dell'iPhone 5S, nonostante l'apparenza sia quella di un telefono identico all'iPhone 5, e nonostante l'anno prossimo sia atteso un restiling estetico, le novità sotto il cofano sono tali che potrebbero interessare un numero molto più ampio di utenti. Il Touch ID semplifica in modo naturale l'accesso al telefono pur senza rinunciare alla sicurezza, la fotocamera offre prestazioni significativamente migliori sotto molti punti di vista, e anche l'autonomia sembra offrire spunti di miglioramento (perlomeno in certe situazioni). Il tutto condito da un incremento di prestazioni che, benchmark alla mano, segna punteggio doppio rispetto all'iPhone 5 e si pone al top anche rispetto alla concorrenza.

Sull'autonomia è difficile dare un giudizio definivo dopo pochi giorni di prova dedicati a testare il dispositivo piuttosto che al suo utilizzo in condizioni abituali; di certo non siamo di fronte ad un miracolo, e molto dipende anche dal tipo di utilizzo del dispositivo, ma la sensazione è che ci sia un lieve miglioramento rispetto all'iPhone 5. Se siete soliti giocare in modo pesante o scambiare molti dati sulla rete cellulare, preparatevi alla consueta ricarica notturna, ma potete ragionevolmente pensare di arrivare a fine giornata senza problemi. Con un utilizzo più leggero si riescono a fare anche due giorni ma, ripeto, tutto è in funzione di quello che si chiede al dispositivo: più sono gli scopi di utilizzo, maggiore sarà il consumo. In conclusione, se come me apprezzate ancora gli schermi "a portata di dito", l'iPhone 5S può essere la risposta che soddisfa molte esigenze.

Domenico Galimberti
blog puce72

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256 Commenti alla Notizia iPhone 5S, tutto sotto il cofano
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  • Come sempre arriva prima la stampa generalista e poi Punto Informatico.
    Perquisizione fiscale a casa Apple, a Milano:

    http://espresso.repubblica.it/affari/2013/11/13/ne...
  • Tax different Rotola dal ridere

    beh, adesso sappiamo che in qualcosa Apple è perfettaA bocca aperta
    non+autenticato
  • "L'iPhone 5c costa troppo per quel che offre. Il mercato quindi si adegua, e abbassa i prezzi fino al 30%. Su Amazon, per esempio, costa 487€ spedizioni comprese contro i 629€ di Apple"

    http://www.melablog.it/post/120493/iphone-5c-croll...
    FDG
    10893
  • è sempre spazzatura a caro prezzo
    non+autenticato
  • - Scritto da: giuda
    > è sempre spazzatura a caro prezzo

    È sempre roba fuori dalla portata delle tue tasche.
    ruppolo
    33147
  • Ma a meno ti trovi un Nexus 5 con un HW superiore, scusami, ruppolo.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Ma a meno ti trovi un Nexus 5 con un HW
    > superiore, scusami,
    > ruppolo.

    Superiore a cosa, Sgabbio?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > ...

    Mai rispondere ad un troll
    FDG
    10893
  • il prezzo non è poi cosi male, certo i 16 gb vanno stretti.
  • - Scritto da: Sg@bbio

    > il prezzo non è poi cosi male, certo i 16 gb
    > vanno stretti.

    Beh, si inizia a ragionare. Magari se scende ancora un po' il prezzo del 32gb diventa interessante.
    FDG
    10893
  • siccome io non sono un pallonaro ( come alcuni qui ) ecco dei nuovi benchmark del nexus 5 vs iphone5 http://hothardware.com/News/Google-Nexus-5-Super-F.../
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > siccome io non sono un pallonaro ( come alcuni
    > qui ) ecco dei nuovi benchmark del nexus 5 vs
    > iphone5
    > http://hothardware.com/News/Google-Nexus-5-Super-F

    iPhone regna incontrastato, come è giusto che sia.

    Giusto per aggiungere una considerazione valida per tutti gli Android, il numero di core, il clock e la RAM contano zero, ciò che conta è l'insieme, sistema operativo e app comprese.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 novembre 2013 15.59
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > iPhone regna incontrastato, come è giusto che sia.
    >

    proprio ciò che quel benchmark confuta

    > Giusto per aggiungere una considerazione valida
    > per tutti gli Android, il numero di core, il
    > clock e la RAM contano zero, ciò che conta è
    > l'insieme, sistema operativo e app
    > comprese.

    in pratica escludi sistematicamente tutto ciò che potrebbe dimostrare l'inferiorità dell'iphone

    come al solito obiettività zero
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > iPhone regna incontrastato, come è giusto che
    > sia.
    > >
    >
    > proprio ciò che quel benchmark confuta
    >
    > > Giusto per aggiungere una considerazione valida
    > > per tutti gli Android, il numero di core, il
    > > clock e la RAM contano zero, ciò che conta è
    > > l'insieme, sistema operativo e app
    > > comprese.
    >
    > in pratica escludi sistematicamente tutto ciò che
    > potrebbe dimostrare l'inferiorità
    > dell'iphone
    >
    > come al solito obiettività zero

    Facciamo il punto della situazione: i bench dimostrano oggettivamente che clock e core non hanno alcun nesso con la potenza di un processore. E non lo dimostrano oggi, ma lo hanno dimostrato nel corso di decenni. Facciamo un esempio: prova a confrontare un Pentium IV da 4 GHz con il più sfigato processore da smartphone odierno.

    Restano le questione soggettive: meglio iOS 7 o Android? Migliori le app iOS o le app Android? Meglio la plastica o l'alluminio? Meglio un display piccolo o un display grande? Eccetera.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > iPhone regna incontrastato, come è
    > giusto
    > che
    > > sia.
    > > >
    > >
    > > proprio ciò che quel benchmark confuta
    > >
    > > > Giusto per aggiungere una
    > considerazione
    > valida
    > > > per tutti gli Android, il numero di
    > core,
    > il
    > > > clock e la RAM contano zero, ciò che
    > conta
    > è
    > > > l'insieme, sistema operativo e app
    > > > comprese.
    > >
    > > in pratica escludi sistematicamente tutto
    > ciò
    > che
    > > potrebbe dimostrare l'inferiorità
    > > dell'iphone
    > >
    > > come al solito obiettività zero
    >
    > Facciamo il punto della situazione: i bench
    > dimostrano oggettivamente che clock e core non
    > hanno alcun nesso con la potenza di un
    > processore. E non lo dimostrano oggi, ma lo hanno
    > dimostrato nel corso di decenni. Facciamo un
    > esempio: prova a confrontare un Pentium IV da 4
    > GHz con il più sfigato processore da smartphone
    > odierno.
    >
    > Restano le questione soggettive: meglio iOS 7 o
    > Android? Migliori le app iOS o le app Android?
    > Meglio la plastica o l'alluminio? Meglio un
    > display piccolo o un display grande?
    > Eccetera.

    Eppure da altre parti scrivi l'esatto opposto: http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3924016&m=392...
  • lascia perdere, sta ormai sparando cavolate a vanvera

    se uno ti dice che la frequenza del clock e il numero/tipo dei core, non c'entrano nulla con la potenza di un dispositivo elettronico, beh, è completamente a digiuno delle più elementari conoscenze di microelettronica e quindi non può valutare alcun gadget elettronico

    secondo lui è il software che comanda la baracca e, a propria discrezione, aumenta o diminuisce la potenza dell'hardware

    no dico, ci rendiamo conto a che livello sono arrivate le discussioni su pi?

    ma perchè i markettari non vanno a fare il loro mestiere, invece di pretendere di poterci insegnare il nostro?
    non+autenticato
  • A me sembra ovvio ... quando non ci sono più argomenti da utilizzare per voler tentare di dimostrare al resto del mondo la propria presunta superiorità ... non rimane che giocare la carta dell'"esperienza d'uso" - parametro di valutazione estremamente soggettivo - o, peggio, del trarre dalle opinioni sui prodotti che si preferiscono o si evitano, valutazioni su condizioni economiche e stile di vita dell'acquirente : considerazioni, che, in mancanza di riscontri empirici, sono destinate a rimanere pure e semplici provocazioni, delle quali Ruppolo non ha mai fatto economia !
  • il problema di ruppolo e simili, è che credono alla perfezione, in un mondo ( quello ingegneristico ) dove domina la legge del compromesso

    non esiste un gadget migliore di un altro in senso assoluto, e ciò è ancora più marcato nel mondo del software

    si sono scritti libri da 1000 pagine l'uno, solo per discutere su quale debba essere il timeslice che uno scheduler deve assegnare ai processi

    un esempio molto low level, ma che aiuta a capire la futilità del voler cercare l'entità perfetta in un mondo che non può essere perfetto
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > il problema di ruppolo e simili, è che credono
    > alla perfezione, in un mondo ( quello
    > ingegneristico ) dove domina la legge del
    > compromesso

    Non in tutto il mondo domina la legge del compromesso.
    Nel mondo Apple non domina, ad esempio. Non che non esistono compromessi, ma non sono dominanti, come lo sono presso la concorrenza.
    Un esempio su tutti: hardware e software progettato da aziende differenti è un enorme e deleterio compromesso.

    > non esiste un gadget migliore di un altro in
    > senso assoluto,

    Una contraddizione in termini: migliore di un altro è relativamente migliore, il primo in relazione al secondo.

    > e ciò è ancora più marcato nel
    > mondo del
    > software

    Idem come sopra.

    > si sono scritti libri da 1000 pagine l'uno, solo
    > per discutere su quale debba essere il timeslice
    > che uno scheduler deve assegnare ai
    > processi

    Anche per le istruzioni per un software per una banale video scrittura. Aberrazioni del mondo informatico by Microsoft.

    > un esempio molto low level, ma che aiuta a capire
    > la futilità del voler cercare l'entità perfetta
    > in un mondo che non può essere
    > perfetto

    Mi accontento del massimo livello di perfezione disponibile.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Non in tutto il mondo domina la legge del
    > compromesso.
    > Nel mondo Apple non domina, ad esempio.

    si certo, e il Dio Steve ha sottomesso pure le leggi della fisica, n'evvero!?!

    c'arrivi a capire che il compromesso è imposto da elementi confliggenti, cioè se sale uno scende l'altro?

    e queste sono leggi dell'ingegneria del software, e non ci sono Steve che possono violarle

    > Non che
    > non esistono compromessi, ma non sono dominanti,
    > come lo sono presso la
    > concorrenza.

    ma che stai addì?

    > Un esempio su tutti: hardware e software
    > progettato da aziende differenti è un enorme e
    > deleterio
    > compromesso.
    >

    e perchè mai?

    quindi apple è immersa pure lei nei compromessi, visto che non progetta nè produce accelerometri, giroscopi, schermi tattili, l'alluminio che usa, ecc...

    lo vedi che credi in un Dio che non esiste?

    > Una contraddizione in termini: migliore di un
    > altro è relativamente migliore, il primo in
    > relazione al
    > secondo.

    rileggi: "migliore in senso assoluto"

    se il tuo software è più reattivo allora avrà maggiori latenze

    è una legge dell'ingegneria del software, NON SI PUO' VIOLARE!!!!

    > Anche per le istruzioni per un software per una
    > banale video scrittura. Aberrazioni del mondo
    > informatico by
    > Microsoft.
    >

    no, regole dell'ingegneria del software, a cui pure apple deve sottostare

    > Mi accontento del massimo livello di perfezione
    > disponibile.

    cosa che non esiste
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Non in tutto il mondo domina la legge del
    > > compromesso.
    > > Nel mondo Apple non domina, ad esempio.
    >
    > si certo, e il Dio Steve ha sottomesso pure le
    > leggi della fisica,
    > n'evvero!?!

    Si scrive "nevvero".


    > c'arrivi a capire che il compromesso è imposto da
    > elementi confliggenti, cioè se sale uno scende
    > l'altro?
    >
    > e queste sono leggi dell'ingegneria del software,
    > e non ci sono Steve che possono
    > violarle

    Il compromesso sarebbe una legge dell'ingegneria software???!

    >
    > > Non che
    > > non esistono compromessi, ma non sono
    > dominanti,
    > > come lo sono presso la
    > > concorrenza.
    >
    > ma che stai addì?

    Sto "addì" che la concorrenza per poter concorrere (con Apple) deve scendere a pesanti compromessi, mentre Apple segue la filosofia della maggior soddisfazione del cliente, quindi i compromessi sulla qualità sono minimi.

    >
    > > Un esempio su tutti: hardware e software
    > > progettato da aziende differenti è un enorme
    > e
    > > deleterio
    > > compromesso.
    > >
    >
    > e perchè mai?

    Perché là dove non arriva il software arriva l'hardware e viceversa. Se un algoritmo in software è troppo lento, lo risolvo in hardware, ad esempio.

    >
    > quindi apple è immersa pure lei nei compromessi,
    > visto che non progetta nè produce accelerometri,
    > giroscopi, schermi tattili, l'alluminio che usa,
    > ecc...

    Questo lo credi tu. Tanto per dire, non esiste HD dentro un Mac che non abbia il firmware sviluppato da Apple. Apri un qualsiasi Mac e osserva i chip: di chip custom targati Apple ne trovi quanti ne vuoi.

    >
    > lo vedi che credi in un Dio che non esiste?

    Il Dio in cui credo io esiste e si chiama YHWH, ma questo è un altro argomento.

    >
    > > Una contraddizione in termini: migliore di un
    > > altro è relativamente migliore, il primo in
    > > relazione al
    > > secondo.
    >
    > rileggi: "migliore in senso assoluto"
    >
    > se il tuo software è più reattivo allora avrà
    > maggiori
    > latenze

    Forse volevi dire minori...

    >
    > è una legge dell'ingegneria del software, NON SI
    > PUO'
    > VIOLARE!!!!

    eh? Non ti seguo più...

    >
    > > Anche per le istruzioni per un software per
    > una
    > > banale video scrittura. Aberrazioni del mondo
    > > informatico by
    > > Microsoft.
    > >
    >
    > no, regole dell'ingegneria del software, a cui
    > pure apple deve
    > sottostare

    Non ti seguo.

    >
    > > Mi accontento del massimo livello di
    > perfezione
    > > disponibile.
    >
    > cosa che non esiste

    Esiste eccome, si chiama "prodotto Apple" e lo trovi anche sugli scaffali. Da lì si scende, fin che vuoi, ci sono anche i tablet da 50 dollari.
    ruppolo
    33147
  • Finalcut guarda dov'è il vero spettacoloA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    http://www.youtube.com/watch?v=lHhDuwLFtJs

    Muahahahaahah...il trenino come i bambini di 10 anniA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ...quanta serietà dimostra la Apple nei suoi Imagazzini da rimessa e con il suo fanta personale preparatissimoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Finalcut guarda dov'è il vero spettacoloA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    >
    > http://www.youtube.com/watch?v=lHhDuwLFtJs
    >
    > Muahahahaahah...il trenino come i bambini di 10
    > anniA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ...quanta serietà dimostra la Apple
    > nei suoi Imagazzini da rimessa e con il suo
    > fanta personale preparatissimo
    >A bocca aperta

    non+autenticato
  • ...bastano pochi giorni per far capire che la genrta stava aspettando gli iPhone...

    http://9to5mac.com/2013/11/06/ten-days-of-iphone-5.../

    ...e non a caso la produzione aumenta...

    http://online.wsj.com/news/articles/SB100014240527...

    ...e Apple cresce anche in europa entrando nei primi 5 costruttori
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > ...bastano pochi giorni per far capire che la
    > genrta stava aspettando gli
    > iPhone...
    >
    > http://9to5mac.com/2013/11/06/ten-days-of-iphone-5

    La genrta ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta...eh stavano proprio aspettando lo schiffone guardaA bocca aperta

    > ...e non a caso la produzione aumenta...

    di idiozie ? senz'altroA bocca aperta

    > http://online.wsj.com/news/articles/SB100014240527
    >
    > ...e Apple cresce anche in europa entrando nei
    > primi 5
    > costruttori

    Costruttori di che ? non fabbrica ne l'A7 ne l'M7 ne il display,ne altri sensori....è alla stregua di AcerOcchiolino

    Bravo BertucciaA bocca aperta
    non+autenticato
  • ma che bravo... hai finito gli argomenti e ti attacchi ai refusi?

    40% del mercato USA
    produzione in aumento
    5 produttore in europa
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > ma che bravo... hai finito gli argomenti e ti
    > attacchi ai
    > refusi?

    Ma se è una cosa che fai sempre tu bertuSorride

    > 40% del mercato USA
    > produzione in aumento

    In America non favoriscono mai il prodotto interno,vero ?Sorride

    > 5 produttore in europa

    de che ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Costruttori di che ? non fabbrica ne l'A7 ne l'M7

    Ci pensa la manovalanza, infatti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Etype
    > > Costruttori di che ? non fabbrica ne l'A7 ne
    > l'M7
    >
    > Ci pensa la manovalanza, infatti.

    no, è solo che non ha le capacità per realizzare SoC Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Etype
    > > > Costruttori di che ? non fabbrica ne
    > l'A7
    > ne
    > > l'M7
    > >
    > > Ci pensa la manovalanza, infatti.
    >
    > no, è solo che non ha le capacità per realizzare
    > SoC
    > Rotola dal ridere

    Definisci "realizzare SoC"...
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Definisci "realizzare SoC"...

    mettere insieme tutte quelle belle tecnologie, personcine e macchinette, per trasformare un pezzo di sabbia dura in un cervello elettronico

    massì, è roba da manovali edili, giusto!?! Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Definisci "realizzare SoC"...
    >
    > mettere insieme tutte quelle belle tecnologie,
    > personcine e macchinette, per trasformare un
    > pezzo di sabbia dura in un cervello
    > elettronico
    >
    > massì, è roba da manovali edili, giusto!?! Rotola dal ridere

    Allora rispondi, una casa la "realizza" l'architetto o il muratore?
    Un libro lo realizza lo scrittore o la tipografia?

    È evidente che non sai nulla riguardo la produzione dei chip. I chip vengono realizzati con sistemi fotolitografici:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_integrato#Fa...

    "La geometria delle zone che devono ricevere il drogaggio e quella dei vari strati è impressa sul substrato con un processo di fotolitografia: ogni volta che il circuito integrato in lavorazione deve ricevere un nuovo strato o una nuova impiantazione di droganti, viene ricoperto di un sottile film fotosensibile, che viene impressionato attraverso un negativo fotografico (detto "maschera" o "layout") ad altissima definizione."

    Ora indovina: chi disegna gli elementi del "negativo fotografico ad altissima risoluzione"? L'architetto o il muratore?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: collione
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Definisci "realizzare SoC"...
    > >
    > > mettere insieme tutte quelle belle
    > tecnologie,
    > > personcine e macchinette, per trasformare un
    > > pezzo di sabbia dura in un cervello
    > > elettronico
    > >
    > > massì, è roba da manovali edili, giusto!?!
    > Rotola dal ridere
    >
    > Allora rispondi, una casa la "realizza"
    > l'architetto o il
    > muratore?
    > Un libro lo realizza lo scrittore o la tipografia?
    >
    > È evidente che non sai nulla riguardo la
    > produzione dei chip. I chip vengono realizzati
    > con sistemi
    > fotolitografici:
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_integrato#Fa
    >
    > "La geometria delle zone che devono ricevere il
    > drogaggio e quella dei vari strati è impressa sul
    > substrato con un processo di fotolitografia: ogni
    > volta che il circuito integrato in lavorazione
    > deve ricevere un nuovo strato o una nuova
    > impiantazione di droganti, viene ricoperto di un
    > sottile film fotosensibile, che viene
    > impressionato attraverso un negativo fotografico
    > (detto "maschera" o "layout") ad altissima
    > definizione."
    >
    > Ora indovina: chi disegna gli elementi del
    > "negativo fotografico ad altissima risoluzione"?
    > L'architetto o il
    > muratore?

    L'ingegnere edile.
  • - Scritto da: Albedo 0,9
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: collione
    > > > - Scritto da: ruppolo
    > > >
    > > > > Definisci "realizzare SoC"...
    > > >
    > > > mettere insieme tutte quelle belle
    > > tecnologie,
    > > > personcine e macchinette, per
    > trasformare
    > un
    > > > pezzo di sabbia dura in un cervello
    > > > elettronico
    > > >
    > > > massì, è roba da manovali edili,
    > giusto!?!
    > > Rotola dal ridere
    > >
    > > Allora rispondi, una casa la "realizza"
    > > l'architetto o il
    > > muratore?
    > > Un libro lo realizza lo scrittore o la
    > tipografia?
    > >
    > > È evidente che non sai nulla riguardo la
    > > produzione dei chip. I chip vengono
    > realizzati
    > > con sistemi
    > > fotolitografici:
    > >
    > >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_integrato#Fa
    > >
    > > "La geometria delle zone che devono ricevere
    > il
    > > drogaggio e quella dei vari strati è
    > impressa
    > sul
    > > substrato con un processo di fotolitografia:
    > ogni
    > > volta che il circuito integrato in
    > lavorazione
    > > deve ricevere un nuovo strato o una nuova
    > > impiantazione di droganti, viene ricoperto
    > di
    > un
    > > sottile film fotosensibile, che viene
    > > impressionato attraverso un negativo
    > fotografico
    > > (detto "maschera" o "layout") ad altissima
    > > definizione."
    > >
    > > Ora indovina: chi disegna gli elementi del
    > > "negativo fotografico ad altissima
    > risoluzione"?
    > > L'architetto o il
    > > muratore?
    >
    > L'ingegnere edile.

    Quindi li ha disegnati Apple o Samsung?
    ruppolo
    33147
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