Luca Annunziata

I dischi Western Digital non digeriscono Mavericks

Gli utenti lamentano la sparizione dei propri dati. Ma la causa non pare essere direttamente OS X 10.9. L'azienda dirama un bollettino per istruire i clienti su cosa fare

Roma - Sui forum di assistenza di Wester Digital e Apple si affollano diversi clienti delle due aziende che lamentano straordinarie sparizioni dei dati dopo l'aggiornamento a Mavericks: a essere interessati sono i dispositivi USB, come quelli della linea MyBook Studio o MyBook Essential, ma la causa non pare legata direttamente al nuovo sistema operativo. Dopo le verifiche del caso, pare assodato che a causare la perdita di dati sarebbero dei software sviluppati da Western Digital per il Mac, che risultano incompatibili con la nuova release dell'OS.

Chi ha installato WD Drive Manager, WD Raid Manager, o WD SmartWare dovrebbe rimuoverli prima di passare a Mavericks, o attendere che siano pronti gli upgrade necessari prima di aggiornare il sistema operativo: dovrebbero essere questi software a essere responsabili dei problemi, che di fatto rendono inutilizzabili gli archivi esterni facendone sparire il contenuto. Chi fosse incorso nel problema è invitato a contattare Western Digital per chiarimenti, anche se non è chiaro se l'azienda sia in grado di riportare sulle unità i dati spariti.

Alcuni utenti dichiarano tuttavia di essere incorsi in difficoltà e sparizioni di bit anche senza che i software incriminati fossero installati. La situazione non è ancora limpida, ma Western Digital ha promesso di tenere informati i clienti non appena il mistero sarà definitivamente chiarito. (L.A.)
38 Commenti alla Notizia I dischi Western Digital non digeriscono Mavericks
Ordina
  • qui, è ormai evidente, esistono diverse concause, ma quella principale che ha originato tutta questa serie di problemi deve essere palesemente riposizionata a monte (nuove modalità di gestione dei driver a basso livello in Maverick) e non a valle (dispositivi esterni).

    Certo, è facile aver individuato superficialmente il malfunzionamento a carico del software di gestione WD, ma ci si sarebbe dovuto chiedere anche il perché di una simile ecatombe, assolutamente non annunciata.

    Soprattutto riflettendo che, sul mercato americano, WD la fa da padrone sui dispositivi di backup, o comunque di memorizzazione soho di tipo esterno (USB, Firewire etc.), semplici o in RAID-1.

    Sarebbe bastato fare un semplice calcolo sul rapporto che in genere intercorre tra la percentuale di penetrazione sul mercato di una serie di dispositivi e la possibile iniziale incidenza dei malfunzionamenti su alcuni brand (con un numero maggiore di unità vendute) piuttosto che su altri, per non rischiare di cadere nell'equivoco.

    Bene, a distanza di qualche giorno ecco apparire tutta un'altra storia:
    le aziende produttrici di unità di quel tipo ad avere avuto problemi (più o meno analoghi) con l'aggiornamento a Maverick sono sensibilmente aumentate ed i casi di malfunzionamenti vari, moltiplicati:

    Lacie, Seagate, Promise, Griffin, Seriteck ora fanno anche loro parte della waterloo.


    E comunque, a prescindere da qualsiasi incompatibilità, un qualunque s.o. non può permettersi di attivarsi in modo da distruggere immotivatamente le strutture dei dati, sol perché i driver del dispositivo sono divenuti incompatibili.

    Un fatto del genere è semplicemente e assolutamente inaccettabile.


    Il problema appare, se possibile, ancora più generalizzato comprendendo uno stillicidio di casi anche su dispositivi connessi su eSATA ExpressCard e Thunderbolt che niente hanno a che fare direttamente o indirettamente con WD.


    http://www.infoworld.com/t/storage/os-x-mavericks-...

    http://www.zdnet.com/mavericks-issues-reported-wit.../


    Saranno dei casi?

    E che casi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: scopritore di imbrogli
    > E comunque, a prescindere da qualsiasi
    > incompatibilità, un qualunque s.o. non può
    > permettersi di attivarsi in modo da distruggere
    > immotivatamente le strutture dei dati, sol perché
    > i driver del dispositivo sono divenuti
    > incompatibili.
    >
    >
    > Un fatto del genere è semplicemente e
    > assolutamente
    > inaccettabile.

    Un applauso....

    > Il problema appare, se possibile, ancora più
    > generalizzato comprendendo uno stillicidio di
    > casi anche su dispositivi connessi su eSATA
    > ExpressCard e Thunderbolt che niente hanno a che
    > fare direttamente o indirettamente con WD.

    ben detto...
    non+autenticato
  • Ho avuto una pessima esperienza aggiornando da 10.6 Snow Leopard a 10.8 Mountain Lion; risulta che lanciando alcuni programmi dal dock, il pc si spegne: kernel panic, operando sul dock con una applicazione fullscreen: idem ma non sempre, alcune volte si pianta con firefox e itunes aperti in contemporanea... chiedendo lumi all'assistenza, attribuiscono i problemi a sw di terze parti (ma và?), però conosco altre persone che hanno affrontato identici problemi pur utilizzando sw completamente diversi (grafica/audio). Ora, se i danni si possono considerare limitati per un utente "domestico" (anche se non li giustifico cmq), non si può dire lo stesso per una utenza professionale come nel mio caso: a me non basteranno 15 giorni per ripristinare (installare e riconfigurare) il parco sw che utilizzo normalmente, questo è un danno gravissimo!
    Apple un tempo trattava con i guanti l'utilizzo professionale, ora ho l'impressione che abbia preso troppo gusto a giocare con telefoni e tavolette, lasciando il settore pro allo sbando o trattandolo cmq al livello consumer... baaaad buggy apple!!!
  • Certo pure tu,un professionista che usa Apple. ...te la vai a cercare ....
    non+autenticato
  • Ne farei volentieri a meno, se non me lo imponessero gli standard...
    vogliamo proprio discutere di gestione del colore (consistenza e profili) e quadricromia per la stampa offset in ambiente linux? io ci ho già provato e il risultato è stato un bagno di sangue, mi dispiace ma purtroppo non ho tempo per fare il pioniere.
  • - Scritto da: sgurz
    > Ne farei volentieri a meno, se non me lo
    > imponessero gli standard...
    > vogliamo proprio discutere di gestione del colore
    > (consistenza e profili) e quadricromia per la
    > stampa offset in ambiente linux? io ci ho già
    > provato e il risultato è stato un bagno di
    > sangue, mi dispiace ma purtroppo non ho tempo per
    > fare il pioniere.

    E su windows come va la cosa ? Son solo curioso eh
    krane
    22544
  • Mi risulta che sono in molti ad usarlo e penso che sia abbastanza accessibile, sicuramente anche grazie ad altre sw-house del settore che si sono premurate di fornire una gestione avanzata e user-friendly.
    Personalmente non lo considero sufficientemente affidabile in ambito di produzione, ma sia chiaro che non tifo proprio per nessuno: cerco semplicemente di selezionare lo strumento che mi permetta di operare nel miglior modo possibile. Al momento devo dire che sono piuttosto scoraggiato, non vedo alternative percorribili.
  • - Scritto da: sgurz
    > Ne farei volentieri a meno, se non me lo
    > imponessero gli
    > standard...

    quali ?

    > vogliamo proprio discutere di gestione del colore
    > (consistenza e profili) e quadricromia per la
    > stampa offset in ambiente linux? io ci ho già
    > provato e il risultato è stato un bagno di
    > sangue, mi dispiace ma purtroppo non ho tempo per
    > fare il
    > pioniere.

    Hai presente tutte quelle panzane che si dicono a favore di Apple ,sulla qualità del colore,ecc ? A cosa serve se poi lo vai a stampare e non ottieni il risultato identico per ovvi motivi,passi il file ad un'altro utente che magari usa un OS diverso e idem...

    Oggi non c'è nessun motivo per preferire Apple a qualunque buon sistema,la leggenda che vuole che l'esperto di grafica usi sistemi apple per lavoro e con l'eccelsa qualità nell'elaborare la qualità e il colore nel campo grafico con rinomati standard è appunto sempre stata una leggenda.

    L'utenza professionale si avvale di sistemi con parti di ricambio facilmente riparabili e acquistabili e si appoggia a standard riconosciuti di fatto,niente soluzioni proprietarie ch ein caso di manutenzione ti fanno perdere un'occhio della testa.
    non+autenticato
  • Perdonami, ma dalle tue argomentazioni deduco che nella migliore delle ipotesi stai applicando una valutazione che potrà anche essere congeniale al tuo settore ma non è decisamente applicabile al mio e nella peggiore stai proprio sparando alla cieca.

    Non mi sono mai riferito ad una vaga "qualità del colore" ma ad una corretta gestione della corrispondenza dello stesso. I miei dispositivi di acquisizione (fotocamera e scanner) sono tutti profilati e calibrati, come quelli di output (monitor e stampante). Nel mio workflow il colore è gestito da precisi riferimenti a partire dallo scatto fotografico, ogni immagine viene "sviluppata" contemporaneamente all'importazione, per un output in quadricromia non posso semplicemente cambiare metodo (rgb/cmyk) all'immagine, devo convertirne il profilo in modo controllato e prima di consegnare un esecutivo verifico i livelli di colore utilizzando parametri matematici nonchè soft-proofing in base al tipo di supporto su cui verrà stampato.

    Probabilmente tu sei abituato a vedere una cosa sul dorso di una point&shoot che poi cambia sul monitor che poi cambia sulla stampa (solitamente con fastidiose dominanti) anche se impressa su carta "fotografica" e stampante da millemilamilioni di megapixel e comunque a te ve benissimo: è la qualità standard e in ogni caso funziona cosi; ma io non lavoro con le foto della pizzata fra amici o della recita del nipote, sorry!
  • - Scritto da: sgurz
    > Perdonami, ma dalle tue argomentazioni deduco che
    > nella migliore delle ipotesi stai applicando una
    > valutazione che potrà anche essere congeniale al
    > tuo settore ma non è decisamente applicabile al
    > mio e nella peggiore stai proprio sparando alla
    > cieca.
    >
    > Non mi sono mai riferito ad una vaga "qualità del
    > colore" ma ad una corretta gestione della
    > corrispondenza dello stesso. I miei dispositivi
    > di acquisizione (fotocamera e scanner) sono tutti
    > profilati e calibrati, come quelli di output
    > (monitor e stampante). Nel mio workflow il colore
    > è gestito da precisi riferimenti a partire dallo
    > scatto fotografico, ogni immagine viene
    > "sviluppata" contemporaneamente all'importazione,
    > per un output in quadricromia non posso
    > semplicemente cambiare metodo (rgb/cmyk)
    > all'immagine, devo convertirne il profilo in modo
    > controllato e prima di consegnare un esecutivo
    > verifico i livelli di colore utilizzando
    > parametri matematici nonchè soft-proofing in base
    > al tipo di supporto su cui verrà
    > stampato.
    >
    > Probabilmente tu sei abituato a vedere una cosa
    > sul dorso di una point&shoot che poi cambia sul
    > monitor che poi cambia sulla stampa (solitamente
    > con fastidiose dominanti) anche se impressa su
    > carta "fotografica" e stampante da
    > millemilamilioni di megapixel e comunque a te ve
    > benissimo: è la qualità standard e in ogni caso
    > funziona cosi; ma io non lavoro con le foto della
    > pizzata fra amici o della recita del nipote,
    > sorry!

    Confermo su tutta la linea.
    Quando in passato lavoravo interfacciandomi a vari service di stampa, la differenza nella gestione colore (non solo software ma anche hardware) era sempre abissale tra mondo Win e mondo Mac.
    Mi spiace dirlo, ma in quel settore ha vinto e vince ancora Apple.
  • Calma, attenzione: a mio parere i problemi di cui parli non dipendono necessariamente dalla piattaforma adottata, la responsabilità maggiore è di chi ha (o non ha) stabilito correttamente il workflow. Ci sono professionisti che si occupano in modo specifico di questo aspetto nei processi di stampa, ma c'è sempre chi va a spanne o senza rendersi conto della delicatezza dell'argomento.
  • - Scritto da: sgurz
    > Perdonami, ma dalle tue argomentazioni deduco che
    > nella migliore delle ipotesi stai applicando una
    > valutazione che potrà anche essere congeniale al
    > tuo settore ma non è decisamente applicabile al
    > mio e nella peggiore stai proprio sparando alla
    > cieca.

    Inutile perseguire la perfezione al 100% quando poi in diversi passaggi perdi qualcosa.Faccio un esempio banale : hai un'immagine i cui colori corrispondo al vero al 100%,il tuo lavoro l'hai fatto e devi solo stampare magari con apparecchiature professionali.A stampa avvenuta sei sicuro al 100% che il risultato sia conforme all'originale con gli stessi parametri? Non credo proprio,in qualsiasi settore sono sempre presenti tolleranze...e involontariamente hai già falsato il risultato...
    Ora se tu hai quel file perfetto e supponiamo lo devi passare ad un'altro utente io lo vedrò in maniera identica alla tua ? Sicurmanete no...

    > Non mi sono mai riferito ad una vaga "qualità del
    > colore" ma ad una corretta gestione della
    > corrispondenza dello stesso.

    quello intendevo ...

    > I miei dispositivi
    > di acquisizione (fotocamera e scanner) sono tutti
    > profilati e calibrati

    certo ma non avrai mai la fedeltà assoluta,ogni passaggio che fai introduci errori...

    > come quelli di output
    > (monitor e stampante).

    Come sopra ...

    > Probabilmente tu sei abituato a vedere una cosa
    > sul dorso di una point&shoot che poi cambia sul
    > monitor che poi cambia sulla stampa (solitamente
    > con fastidiose dominanti) anche se impressa su
    > carta "fotografica" e stampante da
    > millemilamilioni di megapixel e comunque a te ve
    > benissimo: è la qualità standard e in ogni caso
    > funziona cosi; ma io non lavoro con le foto della
    > pizzata fra amici o della recita del nipote,
    > sorry!

    Guara a livello professionale le differenze non saranno così marcate come nell'user consumer ma non avrai mai la fedelta assoluta.
    non+autenticato
  • Non mi pare questa la sede per un corso sulla gestione del colore, ma ti posso garantire che lo stesso occhio umano è capace di tremende cantonate e gli strumenti che vengono utilizzati per queste operazioni sono sicuramente molto più attendibili.

    Ad ogni modo devo darti ragione: la perfezione assoluta in questo campo ancora non esiste (ma potresti indicarmi un campo in cui sia già stata raggiunta?) e il più grande ostacolo al riguardo si inquadra nelle diverse proprietà fisiche della luce (emessa/riflessa - sintesi additiva/sottrattiva).

    Detto questo sappi che comunque le mie tolleranze sono immensamente più ristrette di quanto immagini e le differenze di un prodotto finito affiancato alla riproduzione a monitor, se non ho commesso errori, si possono considerare trascurabili.

    Se ci tieni ad approfondire l'argomento ti posso indicare boscarol.com potresti trovarci perfino delle simpatiche curiosità, tipo il motivo per cui esiste qualcuno che spende 2500 euro o più per un monitor, pur non essendo un fanatico di videogameOcchiolino
  • Aggiorni l'OS e ti spariscono i datiA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta e neanchè più compatibile con il programma installatoA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ...grande AppleA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Aggiorni l'OS e ti spariscono i datiA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta e
    > neanchè più compatibile con il programma
    > installatoA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta ...grande Apple
    >A bocca aperta

    ma no, massimino mi ha detto che il problema nasce quando l'utente prendo l'hd con la mano sbagliata Rotola dal ridere

    e comunque è una feature, come dicono i nostri eroi amici della melaA bocca aperta

    os x non ha bug, è perfetto, è il non plus ultra della perfezione
    non+autenticato
  • In vari forum ci sono già utenti indottrinati che scrivono che il problema non esiste perché sul loro pc non hanno perso nessun dato.
    non+autenticato
  • Può essere che non ha tutti succede ?
  • Magari sono i migliori per fare HD ma quel software è una ciofeca. Mi sono spariti documenti importanti già un paio di anni fa a causa loro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lorenzo Tosato
    > Magari sono i migliori per fare HD ma quel
    > software è una ciofeca.
    Quale Mavericks?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Anche se non ho dischi WD collegati al mac e tantomeno uso il loro buggoso software, seguo la consueta regola di aspettare almeno il ".1", ovvero il primo update di bugfix sostanzioso.

    Certo che questo è un problema bello grosso, non certo "non mi funziona tale applicazione"!
  • - Scritto da: pentolino
    > Anche se non ho dischi WD collegati al mac e
    > tantomeno uso il loro buggoso software, seguo la
    > consueta regola di aspettare almeno il ".1",
    > ovvero il primo update di bugfix
    > sostanzioso.
    >
    > Certo che questo è un problema bello grosso, non
    > certo "non mi funziona tale
    > applicazione"!

    Considera che il nuovo OSX è gratis per tutti, ergo, in massa l'hanno installato senza nemmeno pensarci.
  • - Scritto da: Sg@bbio
    > Considera che il nuovo OSX è gratis per tutti,
    > ergo, in massa l'hanno installato senza nemmeno
    > pensarci.

    Hanno fatto un grosso affare a quanto vedoA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > Considera che il nuovo OSX è gratis per tutti,
    > > ergo, in massa l'hanno installato senza nemmeno
    > > pensarci.
    >
    > Hanno fatto un grosso affare a quanto vedoA bocca aperta
    e sa' pure un buon odoreA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Sg@bbio
    > > Considera che il nuovo OSX è gratis per tutti,
    > > ergo, in massa l'hanno installato senza nemmeno
    > > pensarci.
    >
    > Hanno fatto un grosso affare a quanto vedoA bocca aperta
    Hanno preso un grosso affare...
    non+autenticato
  • beh, se cercate in giro l'esito dell'upgrade sempre gratis da windows 8 a 8.1 ... mi sa che 'se è gratis è da evitare".

    io uso windows, non ho mac in casa, non tacciatemi di applefanismo cronico, solo che dopo aver fatto subito l'update all'8.1 ho dovuto fare il rollback alla 8.0... mi sa che aspetterò l'8.2 !
  • Fatto l'infausto aggiornamento dalla 8.0 alla 8.1 e ha smesso di funzionare il driver della wireless... Riattivato dopo aver scoperto che una vecchia versione ante windows 8 funzionava...
    non+autenticato
  • già, stesso problema, con la rete, ma anche via lan c'erano delle scocciature, ogni pagina caricata prima dava un "il server non risponde" poi dopo un f5 caricava la pagina, ma spesso non tutta.
  • che fatica pensare eh? Direi che forse la prossima volta saranno più prudenti! Sorride

    Io devo fare il triplo salto mortale, aggiornamento da Snow Leopard su un imac del 2007, ho i brividi a pensarci, ma time machine è amica Sorride
  • contenuto non disponibile
  • hahahaha è veroA bocca aperta