Alfonso Maruccia

Bitcoin Ŕ vulnerabile al mining egoista

Una nuova ricerca evidenzia una vulnerabilitÓ sostanziale dell'algoritmo di generazione di Bitcoin, moneta virtuale aperta a un potenziale complotto contro gli interessi generali dell'intero mercato di BTC

Roma - Oltre a essere oggetto di provvedimenti giudiziari, il mercato di Bitcoin deve fare i conti anche con le vulnerabilità e debolezze dell'algoritmo crittografico alla base della generazione (o "mining") di BTC. Una falla recentemente individuata dai ricercatori è oggetto dello studio Majority is not Enough: Bitcoin Mining is Vulnerable, un lavoro che mette in guarda utenti e investitori dai "miner egoisti" e dalla possibilità che questi si coalizzino per gettare nel caos il mercato.

Il problema, spiega lo studio, è alla base stessa della tecnologia che ha dato origine alla moneta e al sistema di "registro" pubblico delle transazioni chiamato blockchain: un blockchain consiste nell'elenco di transazioni confermate di ogni singolo blocco generato dall'hardware informatico dei miner BTC, un sistema che in teoria dovrebbe garantire la sicurezza delle transazioni pur nel rispetto della riservatezza dei partecipanti al circuito Bitcoin.

Il problema sorge quando entrano in gioco due blockchain concorrenti, dicono i ricercatori: un numero sufficientemente esteso di sistemi di mining potrebbe generare un blockchain "privato" che tenesse traccia dei blocchi BTC calcolati in proprio, rendendolo improvvisamente pubblico e spingendo l'intero circuito a uniformarsi a esso invece di continuare a seguire quello che in precedenza era il blockchain pubblico valido per tutti.
I ricercatori stimano che occorrerebbe superare la soglia del 33 per cento dei sistemi di mining per mettere in piedi l'attacco indicato, con tutte le prevedibili conseguenze del caso: i blocchi già calcolati nel blockchain pubblico perderebbero improvvisamente di valore e i truffatori assumerebbero il controllo di una buona fetta di mercato di BTC.

La vulnerabilità del mining egoista è di tipo strutturale, avvertono i ricercatori, anche se lo studio si premura di indicare una possibile soluzione al non triviale problema: modificare il protocollo Bitcoin per aumentare la soglia necessaria a eleggere un blockchain come pubblico rispetto a un altro, con una selezione casuale del blockchain da seguire rispetto a ogni singolo sistema di mining. Tanto più che tale modifica sarebbe retro-compatibile con il protocollo attualmente in uso.

Alfonso Maruccia
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11 Commenti alla Notizia Bitcoin Ŕ vulnerabile al mining egoista
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  • sul penultimo numero di linux and c. la copertina parlava appunto del bitcoin e di come si potessero stampare soldi con appositi programmi.
    e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e? la rivista di solito parla di argomenti seri e fondati,
    la cosa mi interessa perche ho letto che in canada hanno aperot in bancomat per bitcoin
    non+autenticato
  • - Scritto da: get the facts
    > sul penultimo numero di linux and c. la copertina
    > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > potessero stampare soldi con appositi
    > programmi.
    > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e? la
    > rivista di solito parla di argomenti seri e
    > fondati,
    > la cosa mi interessa perche ho letto che in
    > canada hanno aperot in bancomat per
    > bitcoin

    E' fuffa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: get the facts
    > > sul penultimo numero di linux and c. la
    > copertina
    > > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > > potessero stampare soldi con appositi
    > > programmi.
    > > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e?
    > la
    > > rivista di solito parla di argomenti seri e
    > > fondati,
    > > la cosa mi interessa perche ho letto che in
    > > canada hanno aperot in bancomat per
    > > bitcoin
    >
    > E' fuffa.
    È evidente che l'artcolo di linux pro tu nn l'abbia nemmeno intravisto.
    Prova ad arricchirti cn bitcoin e fammi sapere dopo quante ere geologiche ci riesci.
    non+autenticato
  • Mai parlato di arricchirsi; al momento , a me bastano i circa 1500 dollari che ogni 15 giorni monetizzo sul mio conto in banca.

    Prendilo come un gioco che io uso per arrotondare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: get the facts
    > > sul penultimo numero di linux and c. la
    > copertina
    > > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > > potessero stampare soldi con appositi
    > > programmi.
    > > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e?
    > la
    > > rivista di solito parla di argomenti seri e
    > > fondati,
    > > la cosa mi interessa perche ho letto che in
    > > canada hanno aperot in bancomat per
    > > bitcoin
    >
    > E' fuffa.
    È evidente che l'artcolo di linux pro tu nn l'abbia nemmeno intravisto.
    Prova ad arricchirti cn bitcoin e fammi sapere dopo quante ere geologiche ci riesci.
    non+autenticato
  • - Scritto da: get the facts
    > sul penultimo numero di linux and c. la copertina
    > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > potessero stampare soldi con appositi
    > programmi.
    > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e? la
    > rivista di solito parla di argomenti seri e
    > fondati,

    Bitcoin ha uno strano concetto di 'mining', cioè ti puoi "scavare" computazionalmente delle nuove monete. Da come è fatto il protocollo più il tempo passa e più risorse servono per trovare nuovi bitcoin quindi il sistema con computer normali pare non sia conveniente dal punto strettamente energetico (consumo di corrente per bitcoin trovate). Ma esistano box specifici che pare rendano ancora questa cosa conveniente, almeno c'era un articolo su ArsTecnica qualche mese fa che aveva provato uno di questi box e dicevano che funzionava.
    Ci sono anche alcuni malware (tra l'altro anche uno dei rarissimi per Mac) che in background scavano bitcoin nei computer infettati.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: get the facts
    > > sul penultimo numero di linux and c. la
    > copertina
    > > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > > potessero stampare soldi con appositi
    > > programmi.
    > > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine
    > c'e?
    > la
    > > rivista di solito parla di argomenti seri e
    > > fondati,
    >
    > Bitcoin ha uno strano concetto di 'mining', cioè
    > ti puoi "scavare" computazionalmente delle nuove
    > monete. Da come è fatto il protocollo più il
    > tempo passa e più risorse servono per trovare
    > nuovi bitcoin quindi il sistema con computer
    > normali pare non sia conveniente dal punto
    > strettamente energetico (consumo di corrente per
    > bitcoin trovate). Ma esistano box specifici che
    > pare rendano ancora questa cosa conveniente,
    > almeno c'era un articolo su ArsTecnica qualche
    > mese fa che aveva provato uno di questi box e
    > dicevano che
    > funzionava.
    > Ci sono anche alcuni malware (tra l'altro anche
    > uno dei rarissimi per Mac) che in background
    > scavano bitcoin nei computer
    > infettati.
    bah francamente io vado gratis pannellino solare e batteria (8 watt totali di consumo continuo) e passa la paura!
    Lui "mina" e io incasso e ha tutto il tempo di fare anche altro.
    il costo della board e del pannello si sono già ampiamente ripagati..
    Basta non avere fretta.
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek

    > Bitcoin ha uno strano concetto di 'mining', cioè
    > ti puoi "scavare" computazionalmente delle nuove
    > monete.

    Credo che in questo caso sia meglio tradurre mining con estrarre... scavare è bruttissimo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: get the facts
    > sul penultimo numero di linux and c. la copertina
    > parlava appunto del bitcoin e di come si
    > potessero stampare soldi con appositi
    > programmi.
    > e fuffa oppure qualcosa di vero alla fine c'e?

    ╚ vero, ma ormai devi investire cifre folli in hardware specializzato anche solo per avere un ritorno, ammesso che i Bitcoin mantengano il valore... magari tra un anno varranno un decimo e il tuo hardware non renderà nemmeno quanto basta per ripagarti dalla corrente necessaria per farlo funzionare. Stiamo parlando di decine di migliaia di euro.
    Non provare nemmeno con CPU o schede video, non vale nemmeno il tempo che ci impieghi a pensarci su.
    non+autenticato
  • Meglio affidarsi a chi conosce e lavora su questo progetto fin dall'inizioOcchiolino
    https://bitcointalk.org/index.php?topic=324413.msg...
  • - Scritto da: HostFat
    > Meglio affidarsi a chi conosce e lavora su questo
    > progetto fin dall'inizio
    >Occhiolino
    > https://bitcointalk.org/index.php?topic=324413.msg
    la discussione e' lunghetta, cmq... e non ancora esaurita.

    Diciamo che "quel" metodo e' ASSAI improbabile perche' sconveniente (da svariati punti di vista)
    non+autenticato