Gaia Bottà

Anche l'Italia allunga il copyright

Settant'anni dalla prima pubblicazione per i brani musicali: 20 anni di sfruttamento in più per le etichette, 20 anni di pensione per gli artisti. L'Italia verso il recepimento della direttiva europea

Anche l'Italia allunga il copyrightRoma - Per garantire agli anziani interpreti un futuro tranquillo, per garantire all'industria della musica la possibilità di mettere a frutto le registrazioni più imperiture: anche in Italia i diritti connessi sulle registrazioni vengono prolungati di 20 anni. È così che ogni fonogramma sarà intoccabile per 70 anni.

Con una sola manciata di giorni di ritardo l'Italia è intervenuta per fare propria la disposizione europea formalizzata con la direttiva 77 del 2011. La prima proposta in materia, avanzata nel 2008 dal commisario europeo McCreevy, prevedeva una estensione dei diritti degli interpreti e degli esecutori, nonché dei diritti dei produttori di fonogrammi, ad una durata di 95 anni dalla prima pubblicazione. Un modo per garantire all'industria la possiilità di continuare a sfruttare il materiale prodotto in passato, sottraendolo al pubblico dominio, un provvedimento pensato per tutelare artisti ormai anziani, per garantire loro una sorta di pensione che li ricompensasse di anni di onorata carriera e, per molti di loro, di magre soddisfazioni economiche.

95 anni, però erano stati giudicati eccessivi: le proteste della società civile e gli studi degli esperti, secondo cui l'estensione del diritti d'autore finisce per rimpinguare le sole casse delle etichette discografiche, hanno fatto propendere per uno stiracchiamento di compromesso, che coprisse 70 anni dalla prima pubblicazione.
I due anni di tempo concessi agli stati membri per abbracciare nel proprio quadro normativo la direttiva europea sono ora scaduti, l'Italia ha provveduto, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di recepimento, che dopo il passaggio alle Camere diventerà legge.

Se l'industria della musica avrà certo di che gioire (FIMI ha già manifestato il proprio apprezzamento per il recepimento italiano), e se gli interpreti dei brani più noti potranno assicurarsi altre due decadi dorate, anche gli artisti meno celebri otterranno un premio di consolazione, così come dettagliato nella direttiva europea. Si tratta di una sorta di fondo per la previdenza sociale alimentato dal 20 per cento degli incassi registrati dai produttori sui fonogrammi che hanno compiuto almeno 50 anni: la quota raccolta verrà spartita per garantire ad interpreti ed esecutori una vecchiaia serena. A 50 anni dalla prima pubblicazione o dalla prima comunicazione al pubblico, inoltre, il fonogramma potrà tornare nelle mani dell'artista qualora l'etichetta non gli garantisca una congrua circolazione e visibilità: in questo modo l'artista potrà provare a dimostrare che la propria opera è ancora attuale, riproponendola sul mercato dopo mezzo secolo.

Gaia Bottà
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188 Commenti alla Notizia Anche l'Italia allunga il copyright
Ordina
  • Se è vero che lo fanno solo per garantire un adeguata vecchiaia al "povero artista che ha composto il brano" e che adesso abita sotto un ponte potrei anche essere d'accordo.
    però..
    voglio che mi si trovino questi artisti indigenti e che gli si faccia un bel controllo fiscale. se per 50 anni ha sputtanato soldi in ogni modo possibile non gli si dia un centesimo.

    e soprattutto una volta che l'artista muore il copyright decade.

    troppo comodo rivendere il copyright alle etichette discografiche e poi piangere miseria.
    non+autenticato
  • > Se è vero che lo fanno solo per garantire un
    > adeguata vecchiaia al "povero artista che ha
    > composto il brano" e che adesso abita sotto un
    > ponte potrei anche essere
    > d'accordo.
    > però..
    > voglio che mi si trovino questi artisti indigenti
    > e che gli si faccia un bel controllo fiscale. se
    > per 50 anni ha sputtanato soldi in ogni modo
    > possibile non gli si dia un
    > centesimo.

    Scusa, cosa c'entra il controllo fiscale con l'abitudine a dilapidare i soldi?Sorride
    Il controllo fiscale deve controllare che siano state pagate le tasse, niente di più.
  • la massa delle persone hanno una piu' o meno comune percezione di cioe' che e' giusto e di cio' che e' sbagliato, e nel tempo si sono codificate delle regole che riassumono i principi del convivere, molto spesso spacciate per leggi divine per rinforzarne l'importanza: "non uccidere", "rispetta il prossimo tuo", etc etc.

    ora,

    uccidere: male
    aiutrare che ha bisogno: bene
    pagare per avere un servizio o un bene: bene

    rispettare la legge: bene (in genere)

    ma che succede se la legge e' percepiuta come ingiusta?
    l'intimo codice di ognuno di noi deve prevalere o soggiacere alle leggi che si percepiscono come sbagliate?
    io dico che prima viene la mia coscienza, poi le leggi dello stato.

    E io dico che 70 anni dalla morte dell'autore e' INGIUSTO. di Califano non me ne fotte un emerito, ma se avessi voglia di ascorltarmi "tutto il resto e' noia" troverei assurdo aspettare settanta anni: tirate le quoia l'autore, sono per il passaggio al pubblico dominio. E se i papponi della SIAE non potranno canbiare il terzo Maserati in 5 anni, pazienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > la massa delle persone hanno una piu' o meno
    > comune percezione di cioe' che e' giusto e di
    > cio' che e' sbagliato

    E in genere sbagliano. Ecco perchè le leggi non si basano sul "sentire comune" ma sono elaborate da gente che ha almeno una cognizione di quello che è il bene della collettività.

    > ma che succede se la legge e' percepiuta come
    > ingiusta?

    Voti per cambiarla o stai zitto.

    > l'intimo codice di ognuno di noi deve prevalere o
    > soggiacere alle leggi che si percepiscono come
    > sbagliate?

    No. La tua "percezione" è solo tua. Se ognuno di noi agisse "secondo coscienza" invece che obbedendo a leggi ben precise valide per tutti, avremmo l'anarchia. Se ti piace l'anarchia, prendi un volo di sola andate per la Somalia.Occhiolino

    > io dico che prima viene la mia coscienza, poi le
    > leggi dello
    > stato.

    In questo caso, per tua stessa ammissione, sei un delinquente. Cambia idea o costituisciti.

    > E io dico che 70 anni dalla morte dell'autore e'
    > INGIUSTO.

    Bene, costituisci un comitato per indire un referendum. Chi te lo vieta? Anche per me è ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei poveri per questo.Sorride
    non+autenticato
  • > Anche per me è
    > ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei
    > poveri per questo.
    >Sorride

    Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo "dei poveri", nel senso che li difendeva. Non esiste un Robin Hood dei ricchi nella leggenda. Forse intendevi dire "Robin Hood della domenica mattina".
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Anche per me è
    > > ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei
    > > poveri per questo.
    > >Sorride

    > Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo "dei
    > poveri", nel senso che li difendeva. Non esiste
    > un Robin Hood dei ricchi nella leggenda. Forse
    > intendevi dire "Robin Hood della domenica
    > mattina".

    Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i ricchi dai pezzentacci...

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Anche per me è
    > > > ingiusto ma non mi atteggio a Robin
    > Hood
    > dei
    > > > poveri per questo.
    > > >Sorride
    >
    > > Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo
    > "dei
    > > poveri", nel senso che li difendeva. Non
    > esiste
    > > un Robin Hood dei ricchi nella leggenda.
    > Forse
    > > intendevi dire "Robin Hood della domenica
    > > mattina".
    >
    > Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i
    > ricchi dai
    > pezzentacci...
    >
    > [img]http://img1.freeforumzone.it/upload1/1178864_

    Ah, è possibile... In quel caso doveva dire "Il Superciuk dei poveri" e ci si capiva.Sorride
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Anche per me è
    > > > ingiusto ma non mi atteggio a Robin
    > Hood
    > dei
    > > > poveri per questo.
    > > >Sorride
    >
    > > Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo
    > "dei
    > > poveri", nel senso che li difendeva. Non
    > esiste
    > > un Robin Hood dei ricchi nella leggenda.
    > Forse
    > > intendevi dire "Robin Hood della domenica
    > > mattina".
    >
    > Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i
    > ricchi dai
    > pezzentacci...

    Preferisco Suppaman
    https://www.google.it/search?q=suppaman
  • - Scritto da: Feet in the Grave
    > E in genere sbagliano. Ecco perchè le leggi non
    > si basano sul "sentire comune" ma sono elaborate
    > da gente che ha almeno una cognizione di quello
    > che è il bene della
    > collettività.

    E il copyright è un male per la collettività.

    >
    > > ma che succede se la legge e' percepiuta come
    > > ingiusta?
    >
    > Voti per cambiarla o stai zitto.

    Infatti la gente vota per cambiarla... e vota con i fatti, non con le parole.

    > No. La tua "percezione" è solo tua.

    E di milioni di altre persone, a giudicare dai risultati

    > Se ognuno di
    > noi agisse "secondo coscienza" invece che
    > obbedendo a leggi ben precise valide per tutti,
    > avremmo l'anarchia. Se ti piace l'anarchia,
    > prendi un volo di sola andate per la Somalia.

    Potrebbe essere un idea spedirci te, in Somalia.

    > In questo caso, per tua stessa ammissione, sei un
    > delinquente. Cambia idea o
    > costituisciti.

    Quale legge avrebbe violato? Se non sai dirlo, tu sei colpevole di calunnia.
    non+autenticato
  • Si applica sempre la legge più favorevole, quindi comunque se abbiamo condiviso una registrazione di una sinfonia di Mozart, e quella registrazione è stata effettuata nel 1962, siamo perfettamente in regola.
    Le cose cambieranno per le interpretazioni effettuate da oggi in avanti. Non possono cambiare retroattivamente per quelle già scadute, perché appunto sono già scadute.
  • > Si applica sempre la legge più favorevole, quindi
    > comunque se abbiamo condiviso una registrazione
    > di una sinfonia di Mozart, e quella registrazione
    > è stata effettuata nel 1962, siamo perfettamente
    > in
    > regola.
    > Le cose cambieranno per le interpretazioni
    > effettuate da oggi in avanti. Non possono
    > cambiare retroattivamente per quelle già scadute,
    > perché appunto sono già
    > scadute.

    Andrebbe letta per intero la norma, e magari lo farò. Quando hanno allungato da 50 a 70 anni la durata del diritto d'autore sulle opere letterarie hanno adottato una norma transitoria: gli editori che avevano già stampato opere entrate in pubblico dominio secondo la vecchia norma potevano continuare a commercializzarle, fino ad esaurimento delle copie, senza dover pagare i diritti; non potevano fare nuove edizioni. Per il resto, riguardo a tutti gli altri editori, il diritto d'autore tornava in gioco, come nel Replay (un gioco che era più o meno di quegli anni).

    Il divieto assoluto della retroattività si applica solo alle leggi penali e alle sanzioni amministrative. Per le altre leggi è ammesso.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Si applica sempre la legge più favorevole,
    > quindi
    > > comunque se abbiamo condiviso una
    > registrazione
    > > di una sinfonia di Mozart, e quella
    > registrazione
    > > è stata effettuata nel 1962, siamo
    > perfettamente
    > > in
    > > regola.
    > > Le cose cambieranno per le interpretazioni
    > > effettuate da oggi in avanti. Non possono
    > > cambiare retroattivamente per quelle già
    > scadute,
    > > perché appunto sono già
    > > scadute.
    >
    > Andrebbe letta per intero la norma, e magari lo
    > farò. Quando hanno allungato da 50 a 70 anni la
    > durata del diritto d'autore sulle opere
    > letterarie hanno adottato una norma transitoria:
    > gli editori che avevano già stampato opere
    > entrate in pubblico dominio secondo la vecchia
    > norma potevano continuare a commercializzarle,
    > fino ad esaurimento delle copie, senza dover
    > pagare i diritti; non potevano fare nuove
    > edizioni. Per il resto, riguardo a tutti gli
    > altri editori, il diritto d'autore tornava in
    > gioco, come nel Replay (un gioco che era più o
    > meno di quegli
    > anni).
    >
    > Il divieto assoluto della retroattività si
    > applica solo alle leggi penali e alle sanzioni
    > amministrative. Per le altre leggi è
    > ammesso.

    Se non ci fossero implicate norme penali, si sarebbe già fatto un referendum abrogativo. Purtroppo la presenza di norme penali impedisce l'utilizzo di tale democratico strumento.
  • > Se non ci fossero implicate norme penali, si
    > sarebbe già fatto un referendum abrogativo.
    > Purtroppo la presenza di norme penali impedisce
    > l'utilizzo di tale democratico
    > strumento.

    Dove hai letto che le norme penali non possono essere oggetto di referendum in Italia?
    E dove sarebbero le norme penali in questa nuova legge?
  • - Scritto da: Leguleio
    > Dove hai letto che le norme penali non possono
    > essere Di che cazzo voglio parlare: di referendum in
    > Italia?
    > E dove sarebbero le norme penali in questa nuova
    > legge?

    La LDA contiene sanzioni penali per chi condivide gratis, nonché per chi fa lucro.
  • > > Dove hai letto che le norme penali non
    > possono
    > > essere Di che cazzo voglio parlare: di
    > referendum
    > in
    > > Italia?
    > > E dove sarebbero le norme penali in questa
    > nuova
    > > legge?
    >
    > La LDA contiene sanzioni penali per chi condivide
    > gratis, nonché per chi fa
    > lucro.

    Tolto che solo tu potevi chiamare LDA le Legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (paura di sciupare la tastiera?), io sto parlando solo di questa norma appena approvata dal governo. Dove le vedi le sanzioni penali?
  • - Scritto da: Leguleio

    > Tolto che solo tu potevi chiamare LDA le Legge
    > sulla protezione del diritto d'autore e di altri
    > diritti connessi al suo esercizio (paura di
    > sciupare la tastiera?), io sto parlando solo di
    > questa norma appena approvata dal governo. Dove
    > le vedi le sanzioni penali?

    Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via: basta che uno acquisti un CD destinato alla vendita per rendere tutto legale.

    http://www.videotecheweb.it/pvs/
    krane
    22544
  • > Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via:
    > basta che uno acquisti un CD destinato alla
    > vendita per rendere tutto
    > legale.
    >
    > http://www.videotecheweb.it/pvs/

    L'ANVI non ha potere legislativo.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via:
    > > basta che uno acquisti un CD destinato alla
    > > vendita per rendere tutto legale.

    > > http://www.videotecheweb.it/pvs/

    > L'ANVI non ha potere legislativo.

    E quindi ? Questo non impedisce loro di fare degli studi riguardo alle leggi attuali, non capisco la tua risposta, hai letto il link ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Leguleio
    > > > Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la
    > terza
    > via:
    > > > basta che uno acquisti un CD destinato
    > alla
    > > > vendita per rendere tutto legale.
    >
    > > > http://www.videotecheweb.it/pvs/
    >
    > > L'ANVI non ha potere legislativo.
    >
    > E quindi ? Questo non impedisce loro di fare
    > degli studi riguardo alle leggi attuali, non
    > capisco la tua risposta, hai letto il link
    > ?

    Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Leguleio

    > > > L'ANVI non ha potere legislativo.

    > > E quindi ? Questo non impedisce loro di fare
    > > degli studi riguardo alle leggi attuali, non
    > > capisco la tua risposta, hai letto il link ?

    > Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.

    Io ???
    L'ho solo letto sul loro sito, se hai qualcosa da dire dillo a loro.
    krane
    22544
  • la sconfitta della legittimità del concetto di giustizia. Quando ogni giorno questo viene disatteso se si è un signor nessuno, mentre ci sono persone che si fanno modificare la giustizia a proprio piacemento è evidente questo porta a rendere relativo il concetto di giustizia e quindi diventa naturale farsi giustizia da soli. Questo è un binario morto che porterà all'anarchia con tutto quello che ne consegue ... altro che 75 anni di copyright i problemi saranno molto più gravi.IMHO.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > la sconfitta della legittimità del concetto di
    > giustizia. Quando ogni giorno questo viene
    > disatteso se si è un signor nessuno, mentre ci
    > sono persone che si fanno modificare la giustizia
    > a proprio piacemento è evidente questo porta a
    > rendere relativo il concetto di giustizia e
    > quindi diventa naturale farsi giustizia da soli.

    Con la differenza che se sei un forte soggetto economico puoi permettertelo.

    Se sei un povero cristo vieni annientato senza troppi complimenti.

    Il potente vince, il debole soccombe. Così va il mondo. Altre domande?
    non+autenticato
  • Bene: visto che i detentori del copyright non sono di sicuro potenti, anzi, ogni giorno sono più deboli, il problema si risolverà da solo.
    non+autenticato
  • Davvero?

    Uno dei loro più accaniti sostenitori è vicepresidente degli Stati Uniti.

    Direi che sono incommensurabilmente più forti di te.
    non+autenticato
  • > Uno dei loro più accaniti sostenitori è
    > vicepresidente degli Stati
    > Uniti.

    E quindi non conta nulla, visto che tu sostieni sempre che gli stati non hanno ormai più nessun potere contro i veri Potenti (che però ti guardi bene dall'indicare... cosa c'è, hai paura che ti riducano in cenere se pronunci il loro nome?)

    >
    > Direi che sono incommensurabilmente più forti di
    > te.
    non+autenticato
  • Tu e Feet on The Ground siete la stessa persona che usa più nick? Avete postato alla stessa ora, con messaggi molto simili.
    non+autenticato
  • oooooooh mamma mia, comunque sono d'accordo con te alla fine vince sempre il più forte ma ti sei dimenticato di aggiungere "in guerra", perchè sino ad oggi tutti i potenti hanno perso contro le guerriglie, fai te!Sorride
    non+autenticato
  • Raccontatela giusta.
    Se anche la durata del copywriter fosse di un anno piratereste comunque. La pirateria l'avete nel DNA
    non+autenticato
  • si così come il vizio di rubare per le major che rubano agli autore e al pubblico come se non ci fosse un domani!
    Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: il branco
    > si così come il vizio di rubare per le major i pirati che
    > rubano agli autore e al pubblico come se non ci
    > fosse un

    > domani saranno in cella!
    > Indiavolato

    FIXED Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > - Scritto da: il branco
    > > si così come il vizio di rubare per
    > le major i pirati
    > che
    > > rubano agli autore e al pubblico
    > come se non
    > ci
    > > fosse un

    > > domani saranno in cella!
    > > Indiavolato
    >
    > FIXED Indiavolato

    hai l'ultimo filmXYZ? Se me lo porti a casa per 3 euro e lo posso tenere 3 settimane ok, ci sto. Come? 7 euro per 2 giorni? Mulo a manetta.

    hai tutte le puntata del primo dottor who da noleggiarmi? no? mulo a manetta!

    hai il documentario sull'invasione cinese del tibet? no? mulo a manetta!

    mettiti nel business dei funerali o dei pannolini, li non c'e' mai crisi.
    il tuo modello di commercio e' obsoleto, tutto qui. ciao maniscalco.

    PS: ma non ti incazzi con youtube che mi fa vedere il documentario: paura di metterti contro google?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fuori dal branco
    > Raccontatela giusta.
    > Se anche la durata del copywriter fosse di un
    > anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
    > nel
    > DNA

    Mettimi il termine a 25 anni a io smetto.
    E' equo per entrambe le posizioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > - Scritto da: Fuori dal branco
    > > Raccontatela giusta.
    > > Se anche la durata del copywriter fosse di un
    > > anno piratereste comunque. La pirateria
    > l'avete
    > > nel
    > > DNA
    >
    > Mettimi il termine a 25 anni a io smetto.
    > E' equo per entrambe le posizioni.

    No! il termine equo è 10 anni, non un giorno in più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li facciano bastare per le canzonette!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: marco
    > > - Scritto da: Fuori dal branco
    > > > Raccontatela giusta.
    > > > Se anche la durata del copywriter fosse
    > di
    > un
    > > > anno piratereste comunque. La pirateria
    > > l'avete
    > > > nel
    > > > DNA
    > >
    > > Mettimi il termine a 25 anni a io smetto.
    > > E' equo per entrambe le posizioni.
    >
    > No! il termine equo è 10 anni, non un giorno in
    > più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li
    > facciano bastare per le
    > canzonette!

    Primo:
    I brevetti sui farmaci e quelli in generale durano 20 anni.
    Secondo:
    Vogliamo fare 10 anni? Per me va bene. Riusciamo a fare attività di lobby fino a quel punto o vediamo di arrivarci un passo alla volta?
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > - Scritto da: marco
    > > > - Scritto da: Fuori dal branco
    > > > > Raccontatela giusta.
    > > > > Se anche la durata del copywriter
    > fosse
    > > di
    > > un
    > > > > anno piratereste comunque. La
    > pirateria
    > > > l'avete
    > > > > nel
    > > > > DNA
    > > >
    > > > Mettimi il termine a 25 anni a io
    > smetto.
    > > > E' equo per entrambe le posizioni.
    > >
    > > No! il termine equo è 10 anni, non un giorno
    > in
    > > più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li
    > > facciano bastare per le
    > > canzonette!
    >
    > Primo:
    > I brevetti sui farmaci e quelli in generale
    > durano 20
    > anni.

    I brevetti sui farmaci durano ben di meno, i 20 anni a cui ti riferisci sono quelli dalla registrazione del principio attivo, peccato che poi siano necessari anni di studi, in media 10 prima di arrivare alla commercializzazione del farmaco, che quindi ha una vita "utile" di circa 10 anni!
    Non è un caso che le aziende farmaceutiche cerchino infatti di ritardare il più possibile la registrazione di una nuova molecola, anche a rischio che la concorrenza le possa soffiare la novità, in ogni caso poi quando si arriva agli studi preclinici sono obbligati alla registrazione, quindi allungano il tutto al massimo di un paio di anni!


    > Secondo:
    > Vogliamo fare 10 anni? Per me va bene. Riusciamo
    > a fare attività di lobby fino a quel punto o
    > vediamo di arrivarci un passo alla
    > volta?

    Quindi se 10 anni bastano ai farmaci, bastano anche per le canzonette!
    E non dovrebbe esserci proprio alcuna attività di lobbing, dovrebbe essere una cosa ovvia a tutti! Preferiscono invece continuare sulla strada dei "privilegi" d'autore? Si accomodino pure, non vengano a piangere poi quando la loro opera viene scambiata sui circuiti P2P... se la sono cercata!
  • - Scritto da: Fuori dal branco
    > Raccontatela giusta.
    > Se anche la durata del copywriter fosse di un
    > anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
    > nel
    > DNA

    Se il copyright fosse gestito e i proventi andassero a chi vanno ora, cioè le major e le collecting socities, allora pirateremmo anche se il copyright durasse 2 secondi. E' una questione di principio, loro si arricchiscono sulle spalle degli autori, perché dovremmo finanziarli? Noi con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE ELIMINARLI, e ci stiamo riuscendo.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > Noi
    > con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE
    > ELIMINARLI, e ci stiamo
    > riuscendo.

    Non per vana polemica, ma sei davvero convinto di questo?

    Io personalmente ho qualche dubbio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    >
    > > Noi
    > > con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE
    > > ELIMINARLI, e ci stiamo
    > > riuscendo.
    >
    > Non per vana polemica, ma sei davvero convinto di
    > questo?
    >
    >
    > Io personalmente ho qualche dubbio.

    Mi fa piacere che tu abbia dei dubbi.
    Io invece vedo videoteche che chiudono e lasciano i locali a dei ben piu' graditi kebab.

    Tu mangiati pure i dubbi che hai, io mi faccio un kebab senza cipolla, mentre mi guardo un film appena scaricato.
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