Claudio Tamburrino

Il costo delle foto cinguettate

Anche i giornali violano il diritto d'autore se si impossessano di fotografie caricate su Twitter. E a AFP questo comportamento costa 1,2 milioni di dollari

Roma - Il diritto d'autore vale anche per le immagini condivise attraverso Twitter: a stabilire quanto è ora la sentenza della Corte distrettuale del Southern District di New York presieduta da Alison Nathan, che ha condannato Agence France-Presse e Getty Images a pagare al fotografo Daniele Morel 1,2 milioni di dollari.

Tutto risale al 2010 e al racconto drammatico delle conseguenze del catastrofico terremoto che ha colpito Haiti: per raccontare le vicende AFP ha impiegato le immagini scattate dal fotogiornalista professionista Daniel Morel e ritwittate da un altro utente del tecnofringuello. Oltre a postarle attraverso il proprio account Twitter, peraltro, AFP le ha condivise usando la licenza Getty Images e finendo per essere riconosciuta da altre agenzie di notizie come titolare delle foto.

A sua difesa l'agenzia francese aveva cercato di scaricare le responsabilità prima sui termini di utilizzo di Twitter, poi sulla mancata attribuzione della paternità da parte di Lisandro Suero, il primo utente a ritwittare le immagini e ad autorizzare la community del social network all'utilizzo delle stesse.
Tuttavia, già Twitter e il giudice del primo giudizio sul caso, William Pauley, avevano rigettato tale tesi affermando che le condizioni di utilizzo imposte dal tecnofringuello incoraggiano e permettono il riuso dei contenuti sulla sua piattaforma (attraverso citazioni e retweet) ma "non conferiscono chiaramente agli altri utenti il diritto di riutilizzare contenuti postati coperti da copyright".

Inoltre, altri editori ed emittenti televisive, tra cui Washington Post, CBS, ABC e CNN, già avevano riconosciuto di aver sbagliato impiegando senza corretta attribuzione le immagini del fotografo: questi hanno di conseguenza raggiunto accordi transattivi le cui cifre rimangano riservate.

Ora, il giudice Alison Nathan ha riconosciuto 1,2 milioni di dollari (150mila dollari per ogni violazione) più danni conseguenti a 16 violazioni della normativa statunitense Digital Millennium Copyright Act (DMCA) su 8 diverse foto, che AFP e Getty Images dovranno pagare al fotografo.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia Il costo delle foto cinguettate
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  • Il fotografo con la pretesa assurda di risarcimento o i soliti giornalisti che violando il copyright altrui.
  • > Il fotografo con la pretesa assurda di
    > risarcimento o i soliti giornalisti che violando
    > il copyright
    > altrui.

    Che violano.
    Ma dimmi, visto che parli di copyright altrui, si può violare anche il proprio copyright? Mi faccio la denuncia da solo e poi in tribunale mi divido in due, metà accusa e metà difesa?
  • - Scritto da: Leguleio

    > Ma dimmi, visto che parli di copyright altrui, si
    > può violare anche il proprio copyright? Mi faccio
    > la denuncia da solo e poi in tribunale mi divido
    > in due, metà accusa e metà
    > difesa?

    Certo che si puo'.

    In tal caso il giudice decidera' per il concorso di colpa e invitera' entrambe le parti a pagare salatissime spese processuali, e dopo la sentenza denuncera' entrambe le parti per oltraggio alla corte.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Ma dimmi, visto che parli di copyright
    > altrui,
    > si
    > > può violare anche il proprio copyright? Mi
    > faccio
    > > la denuncia da solo e poi in tribunale mi
    > divido
    > > in due, metà accusa e metà
    > > difesa?
    >
    > Certo che si puo'.
    >
    > In tal caso il giudice decidera' per il concorso
    > di colpa e invitera' entrambe le parti a pagare
    > salatissime spese processuali, e dopo la sentenza
    > denuncera' entrambe le parti per oltraggio alla
    > corte.
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Come mai Agence France Press e Getty Images, che si suppone siano professionisti, non si sono accorti in tempo che le foto erano di Daniel Morel (e non Daniele, come scritto nell'articolo)? Non è un signor nessuno, ha un sito:

    http://photomorel.com/

    Forse volevano fare i furbi? "Se le ha pubblicate Twitter lo posso fare anche io"?
  • - Scritto da: Leguleio
    > Come mai Agence France Press e Getty Images, che
    > si suppone siano professionisti,

    Si suppone in base a che cosa?
    Fanno parte della casta parassita degli intermediari.

    > non si sono
    > accorti in tempo che le foto erano di Daniel
    > Morel (e non Daniele, come scritto
    > nell'articolo)? Non è un signor nessuno, ha un
    > sito:
    >
    > http://photomorel.com/

    Pure io ho un sito.
    Da quando l'avere un sito e' un metro per misurare l'importanza di una persona?

    > Forse volevano fare i furbi? "Se le ha pubblicate
    > Twitter lo posso fare anche
    > io"?

    Forse volevano semplicemente usare quella foto.
  • > > Come mai Agence France Press e Getty Images,
    > che
    > > si suppone siano professionisti,
    >
    > Si suppone in base a che cosa?

    Fanno e pubblicano foto per lavoro, non è un hobby.

    > > non si sono
    > > accorti in tempo che le foto erano di Daniel
    > > Morel (e non Daniele, come scritto
    > > nell'articolo)? Non è un signor nessuno, ha
    > un
    > > sito:
    > >
    > > http://photomorel.com/
    >
    > Pure io ho un sito.
    > Da quando l'avere un sito e' un metro per
    > misurare l'importanza di una
    > persona?

    Dal contenuto. Quando in un sito vedo sparate sugli intermediari parassiti, so in partenza che da lui non ho nulla da temere.
    Ma quello di Morel è un sito serio e ben fatto.