Alfonso Maruccia

Bitcoin, il furto è servito

Ancora furti di Bitcoin, mentre gli investitori si interrogano sul reale valore della moneta virtuale e i cyber-criminali incassano con malware e miner illegali

Roma - I furti di Bitcoin dai "wallet" presenti sul Web non si contano più, e la nuova vittima in tal senso si chiama BIPS: il servizio e-finanziario rivela di essere stato vittima di una grave falla di sicurezza, in conseguenza della quale si sono volatilizzati 1.295 Bitcoin per un valore di circa 775mila euro.

Gli sfortunati utenti coinvolti nell'accaduto sono 20mila, con perdite economiche variabili, anche di una certa consistenza. In un caso, un "risparmiatore" si è visto sottrarre Bitcoin per oltre 50mila euro in una serie di attacchi (anche DDoS) contro BIPS avvenuti tra il 15 e il 17 di novembre.

Il CEO Kris Henrickson prova a giustificare il fattaccio - che tra l'altro non prevede in alcun modo la restituzione delle somme sottratte - sottolineando come questo genere di attacchi non sia limitato al solo BIPS, consigliando inoltre di non usare i wallet online per archiviare grandi somme in Bitcoin.
In effetti BIPS è solo una delle tante vittime di un'azione malevola che coinvolge un numero sempre crescente di wallet online, al punto che uno dei consigli forniti agli utenti che hanno investito in BTC consiste nell'archiviare i propri blocchi Bitcoin su un computer non connesso a Internet.

Il cielo sopra Bitcoin è sempre più incerto e nuvoloso, con gli investitori che si chiedono quale possa essere il reale valore di un esperimento così innovativo e di una moneta dal valore così incredibilmente volatile. Nel frattempo i cyber-criminali incassano realizzando malware innovativi (Atrax) in grado di sfruttare TOR per il mining e il furto di blocchi BTC.

Almeno uno dei misteri più recenti del mondo Bitcoin sembra però diradarsi, visto che la community Bitcoin ha smontato in maniera apparentemente definitiva il presunto collegamento fra le attività illegali di Dread Pirate Roberts (Silk Road) e il creatore della cripto-moneta Satoshi Nakamoto.

Alfonso Maruccia
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38 Commenti alla Notizia Bitcoin, il furto è servito
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  • Continua la piaga della cancellazione dei posto scomodi negando le risposte alle critiche sull'articolo con tecniche da arrampicatori sugli specchi e usando anche la censura. Questo stesso post e' stato cancellato il numero di volte indicato nel subject. Ecco la discussione completa senza censure, in particolare l'ultimo post in basso:

    http://danex.nexlab.it/punto-informatico-btc-flame...

    PS: sto solo chiedendo di avere una discussione in merito alle critiche sull'articolo, perche' tutto questo accanimento?
    non+autenticato
  • Quello riguardo "in grado di sfruttare TOR per il mining e il furto di blocchi BTC" è un insieme di keyword messe lì. Sì, ok, ma l'articolo che ha da dire? cosa centra il furto col mining?

    Destabilizzare e mettere in dubbio tutto. Il fatto è che la sicurezza è importante, ed è importante capire cosa è tor, cosa i bitcoin, come si gestisce un portafoglio e tutto il resto.

    E chissene frega? io francamente le startup basate su bitcoin non le voglio vedere. C'è i software, è libero, sicuro, usalo. (quello ufficiale)
  • Ma perche', di furti di euro o dollari non ce ne sono? Gli euro o dollari non vengono usati anche per attivita' criminali? Qual'e' il vero valore di euro e dollari visto che siamo in un sistema di riserva frazionaria non piu' legata a un bene come l'oro a darne il valore?

    Complimenti per l'articolo davvero pessimo, tipico dei detrattori incompetenti di btc. Il bitcoin logora chi non ne ha.
    non+autenticato
  • stai forse tentando di sostenere che btc sia privo di ogni problema o incertezza?Sorride
  • - Scritto da: Luca Annunziata
    > stai forse tentando di sostenere che btc sia
    > privo di ogni problema o incertezza?
    >Sorride

    Sta dicendo che hanno gli stessi problemi del contante, ne' piu' ne' meno.
    krane
    22544
  • siccome qua ci occupiamo di informatica, e questa è una valuta fatta di bit, ne parliamo: è nuova, ha i primi problemi, chi ci si avvicina vorrà sapere che ha pregi e difetti
  • Assolutamente no, di problemi ne ha sicuramente, e probabilmente anche tanti ma:

    1- un attacco ddos non ruba bitcoin come asserito nell'articolo
    2- la maggior parte ( forse tutti ) i furti ad oggi NON sono avvenuti per le seppur esistenti problematiche di sicurezza di bitcoin, ma per incuria e/o incompetenza delle persone e/o della gestione dei server/sistemi
    3- il fatto che ci siano problemi non significa che non ci siano anche molti vantaggi, e sparare a zero su btc in questo momento in cui invece c'e' molto entusiasmo facendo sembrare che tutti stiano scappando a gambe levate quando e' l'esatto opposto e' cattivo giornalismo
    4- btc ha pregi e difetti, un po' come tutto. L'articolo vuole dipingerlo come solo difetti
    Insomma, non dico che btc siano la panacea senza problemi, dico solo che l'articolo e' pessimo, scritto male, e denota una totale incompetenza in materia e probabilmente degli interessi di parte.
    non+autenticato
  • "L'articolo vuole dipingerlo come solo difetti (...) probabilmente degli interessi di parte"

    Chi, noi? E che interessi dovremmo avere? BTC mica è in mano di qualcuno, no? Se va, va: non può essere fermato. O no?

    Tu, che interessi hai?Sorride
  • No, non voi, l'autore dell'articolo personalmente. Io non ho particolari interessi se non il fatto di possedere qualche btc ( pochi ). Ma e' innegabile che l'articolo e' davvero molto molto tendenzioso suvvia, quoto:
    "Il cielo sopra Bitcoin è sempre più incerto e nuvoloso, con gli investitori che si chiedono quale possa essere il reale valore di un esperimento così innovativo e di una moneta dal valore così incredibilmente volatile. Nel frattempo i cyber-criminali incassano realizzando malware innovativi (Atrax) in grado di sfruttare TOR per il mining e il furto di blocchi BTC."

    Dire questo quando siamo nel periodo piu' florido per btc in cui di fatto il senato americano gli ha strizzato l'occhio e pare sia sulla via dell'accettazione, giganti come baidu' hanno iniziato ad accettarlo come forma di pagamento insieme a molti altri servizi online, nuovi competitor tra gli exchange nascono e vengono legalizzati e si adoperano per rispondere a tutte le leggi sulle transazioni finanziarie, il btc raggiunge quotazioni mai viste prima ( oggi ha superato i 1000 dollari ), e anche investitori istituzionali da sempre scettici ci si avvicinano, be', dire che il cielo si fa sempre piu' grigio nel periodo in cui invece pare sempre piu' schiarirsi esattamente al contrario di quel che dite, non ci sono cazzi, e' tendenzioso e chiaramente falso.

    Che poi i problemi ci siano nessuno lo nega, ma quando si scrive soprattutto su una testata che comunque una certa autorevolezza in italia la ha, sarebbe da pretendere una certa non dico imparzialita' a cui non credo, ma almeno un po' di oggettivita' ed evitare di dipingere situazioni palesemente false.
    non+autenticato
  • Al di la comunque degli eventuali interessi che si possano avere o meno, su cui ovviamente non ho nessuna prova ne conosco quali possano essere, c'e' da dire che:

    "BTC mica è in mano di qualcuno, no? Se va, va: non può essere fermato. O no?"
    Questo lo chiamo trolling. Non ho mai affermato che non possa essere fermato o cose simili. Se e parzialmente vero dal punto di vista tecnico ( e bada che ho detto parzialmente ), o che quantomeno sia un sistema particolarmente resistente per la sua natura distribuita, ho sempre sostenuto che ci siano mille altri modi per contrastarlo, in particolar modo da parte del sistema bancario e governativo, se avessero la ferma volonta' di farlo. Ma senza bisogno di approfondire questo aspetto, al momento tutti i segnali sono di segno opposto, sembra che le porte si stiano aprendo e non chiudendo, al contrario di quel che sembra trasparire dall'articolo.

    Mi chiedo piuttosto come mai questa stringata risposta sull'aspetto "interessi" e nessun commento sugli altri punti che ho sottolineato che invece comportano il corpo delle mie critiche all'articolo?
    non+autenticato
  • io non sono un esperto monetario

    ma mi pare evidente che una valuta che aumenta di valore con tale velocità e senza legame apparente col resto del mercato pecchi di volatilità

    e dove c'è volatilità c'è una bolla

    questo significa che btc fallirà? che imploderà?
    non ho strumenti per affermarlo con sicurezza

    quello che so, con certezza, è che mancando un ente che ne coordini e promuova gli sforzi tutto è possibile: nel bene e nel male

    anche second life è stata per 1 mese la mecca dove tutto era possibile
    oggi chi sente più parlare di second life? ibm continua a tenere riunioni su second life? il commercio elettronico è esploso su second life? chi ha pagato soldoni sonanti di valuta tradizionale per accaparrarsi la amsterdam virtuale su second life oggi si è ripagato l'investimento? guadagna?

    bitcoin è un esperimento, ricco di insidie e di problemi
    e il fatto che sia stata tenuta una seduta in una commissione del Congresso USA non significa di certo che la strada sia spianata...
  • Su quanto hai detto in questo ultimo commento sono pienamente d'accordo.

    Io sono uno di quelli che crede e spera che durera' e che c'e' ancora margine per ulteriori rialzi, sicuramente intervallati anche da tanti crolli parziali, ma il fatto che io ci creda non significa assolutamente che sara' cosi', e sul fatto che ci sia elevata volatilita' non c'e' alcun dubbio, e' un dato di fatto.

    Mi trovi quindi totalmente d'accordo con te su quanto detto appunto nell'ultima risposta.

    Questo pero' non toglie per nulla tutto il resto del discorso su quanto l'articolo in questione sia negativista, erroneo e tendenzioso, davvero, i dubbi sono tanti, soprattutto sul lungo periodo, i problemi anche, pero' dai ammetterai che dire ORA quel che si dice in questo articolo, ovvero dipingere uno scenario sempre piu' cupo e problematico quando, in questo istante della storia di btc c'e' un grande entusiasmo e pare che molti problemi si stiano risolvendo, e' davvero pessimo.

    Di fatto l'articolo dipinge una situazione che e' all'esatto opposto di quella che e' davvero la situazione btc in questo preciso momento storico. Magari in futuro l'articolo diventera' anche corretto, o magari no, chi puo' saperlo, ma OGGI e' sicuramente sbagliato e tendenzioso.

    E fa diverse osservazioni decisamente sbagliate, ne voglio indicare ancora un paio, parlando di informatica, non di economia:

    1- un DoS non puo' rubare un bel nulla
    2- se un servizio che io uso per storare i miei BTC si fa bucare, il problema non e' di BTC ma del servizio e mio che mi sono fidato

    La 2 soprattutto, sarebbe come dire per ipotesi che io metto un mio documento in PDF in chiaro, con dati sensibili, in un cloud. Bucano il cloud, la colpa e' del mio documento in chiaro, di me che mi sono fidato a metterlo li cosi' senza crittografarlo e del cloud che si e' fatto bucare, non certo del contenuto del documento.
    non+autenticato
  • Sulla due un ulteriore esempio:

    Quando nel far west si facevano le rapine in banca e le banche ancora mantenevano i soldi in contanti nelle casseforti, quanto arrivava un rapinatore e ripuliva i conti di tutti non si dava la colpa al dollaro, ma la si dava al rapinatore, eventualmente alla banca non sicura e/o alla persona che si fidava a lasciargli in banca.
    non+autenticato
  • è che una grandissima percentuale è nella mano di pochissime persone. Si stima che i 3 più grandi possessori di bitcoin abbiano il 7% dei bitcoin in circolazione.

    la cosa allucinante è che i bitcoin nelle fantasie di alcuni libertari potrebbero rivoluzionare il mondo come principale mezzo di trasmissione di valore, sostituire le monete nazionali addirittura.

    ebbene, a me non piace per niente tutto questo, tanto quanto non mi piacciono i multimiliardari e le concentrazioni di poteri dei sistemi tradizionali.

    ciò nonostante ritengo ci siano ancora margini per far soldi. e penso che questo interessi ai più, perché tutto lì sta il gioco, nella speculazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: voidzero
    > è che una grandissima percentuale è nella mano di
    > pochissime persone. Si stima che i 3 più grandi
    > possessori di bitcoin abbiano il 7% dei bitcoin
    > in
    > circolazione.

    Interessante. Link?

    > la cosa allucinante è che i bitcoin nelle
    > fantasie di alcuni libertari potrebbero
    > rivoluzionare il mondo come principale mezzo di
    > trasmissione di valore, sostituire le monete
    > nazionali
    > addirittura.

    Non so chi possa dire una sciocchezza simile. Anche quando (tra molti decenni) l'ultimo bitcoin sarà stato creato, la massa totale di questa moneta sarà una frazione irrisoria del totale attuale (figuriamoci nel 2080, collassi economici a parte).
    Funz
    12944
  • sinceramente la cifra da me riportata ricordo di averla letta ma non ricordo dove.

    https://bitcointalk.org/index.php?topic=316297.0

    qua c'è un'ampia discussione, varia parecchio a seconda delle opinioni, ma tendenzialmente si avvicina molto alla cifra da me riportata.

    in quest'immagine http://i.imgur.com/6fTnQOA.png, presa sempre dallo stesso thread, si sostiene addirittura che ci sia un singolo che dispone di più di un milione di bitcoin, pari al 10% del numero totale di bitcoin presenti.

    per quanto riguarda la seconda parte del post, esiste una parte di utenti bitcoin "politicizzati" che ritengono di poter rovesciare il sistema esistente tramite le criptomonete. per me sono solo poco esperti di economia e molto manipolati da quelli che veramente hanno in mano il gioco bitcoin.
    non+autenticato
  • - Scritto da: voidzero

    > https://bitcointalk.org/index.php?topic=316297.0

    Si dice e mi pare che abbia delle motivazioni per dirlo, che:
    50    BTC10k+    2.9M
    50 persone hanno 2.9 milioni di BTC (XBT) cioè il 25% dei bitcoin in circolazione è in mano a 50 persone.

    Poi che Satoshi abbia un milione di XBT non si sa.
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