Claudio Tamburrino

Germania, Wikimedia responsabile del contenuto di Wikipedia

L'enciclopedia è libera, ma non da tutti gli obblighi di un intermediario: deve intervenire se riceve segnalazioni. Così facendo, però, chiunque potrà pretendere di lasciare solo le informazioni che più gli fanno comodo

Roma - Wikimedia Foundation è stata chiamata dalla Corte Superiore Regionale di Stoccarda ad intervenire per correggere una voce presente su Wikipedia relativa al proprietario di un'emittente televisiva tedesca identificato come "H".

L'imprenditore aveva chiesto la rimozione dalla voce dell'enciclopedia che lo riguarda di alcune informazioni che affermava essere false: in particolare, su Wikipedia si poteva leggere, supportato dal riferimento ad un articolo di giornale, che avrebbe fatto il saluto nazista in TV, banalizzato il sesso con minori e che intimidito i suoi impiegati fino a sottoporli ad un vero e proprio lavaggio del cervello che avrebbe creato un'atmosfera quasi da setta nell'ambiente di lavoro.

Per quanto riguarda le prime due affermazioni, tuttavia, nel corso del procedimento si è arrivati alla conclusione che fossero false: l'enciclopedia è stata così chiamata in causa per aver contribuito alla diffusione di notizie non corrispondenti a verità riportate nell'articolo di giornale.
Questo significa - semplicemente - che Wikipedia ha le stesse responsabilità di un qualsiasi fornitore di servizio online, che cioè non può essere chiamato a controllare preventivamente tutti i contenuti caricati sulla sua piattaforma, ma deve intervenire tempestivamente in caso di notifica di illecito. In base a questa stessa logica, peraltro, Wikipedia era per esempio stata ritenuta non responsabile in Italia di quanto scritto sulla pagina dedicata all'ex-ministro della Difesa Cesare Previti.

Il giudice tedesco, in sintesi, ha applicato la disciplina europea prescritta dalla direttiva 2000/31/CE sul commercio elettronico che stabilisce a livello continentale la non responsabilità degli intermediari se non dopo la notifica di una violazione e l'eventuale mancato intervento necessario.

Così facendo il giudice ha ordinato a Wikimedia di rimuovere le frasi incriminate, pena un nuovo procedimento nei suoi confronti. La decisione del Tribunale, tuttavia, ignora il quadro più ampio della questione: anche quando Wikimedia sarà intervenuta sulla pagina della versione tedesca di Wikipedia, chiunque potrà rimetterci mano reinserendo le informazioni giudicate false in qualsiasi. È quindi logico supporre che il signor "H" (e chi otterrà altre sentenze simili) potrà chiedere che la voce che lo riguarda sull'enciclopedia libera venga congelata: di fatto limitando la possibilità di mantenere costantemente aggiornate le informazioni contenute su Wikipedia, ingessandone la struttura sociale che fin qui ne ha fatto la fortuna.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Germania, Wikimedia responsabile del contenuto di Wikipedia
Ordina
  • intendo il parruccone tedesco.

    - According to H, all these statements were false. He wanted the passages removed from Wikipedia, the verdict said.
    The Wikipedia article was based on a newspaper article and the court noted that by reproducing it on Wikipedia, the allegations were spread, said court spokesman Stefan Schüler in an email. It is important to note that Wikimedia was not found liable for all reproduced statements, he said. Only the passages about the Hitler salute and the trivialized child sex remark were banned, not the parts about brainwashing and intimidation, he said.

    - The lawyer for the WMF argued that plaintiff should have taken action against the newspapers concerned, and not the Foundation.

    - The judge rejected this argument, because online archives of the media are often no longer available on their current websites, their stories can only be found with a targeted search, and they usually have only a limited range; Wikipedia's articles, however, have a virtually unlimited range (WHAT?!)

    - The court ruled that correct and up-to-date information about living people is expected from an encyclopedia, especially one that is constantly being updated by users.
    The WMF is therefore liable for damages from the time Wikipedia is first notified of the BLP defamation. Since the Foundation has no proactive auditing requirements for content, it is has a duty to be active only after, and as soon, as it has been notified of an infringement.

    Ovviamente non ho letto tutte le scartabelle MA
    - se uno fa un articolo su WP e cita una fonte primaria, di regola un delete non e' ben accetto (quindi neanche da parte del "censore automatico" WMF, come vorrebbero i giudici).
    - se ciccio si sente diffamato va a bussare alla fonte primaria (il giornale) ... WP cita soltanto.. (LO HA FATTO nel caso in questione??)
    - Chi e' interessato, puo' contemporaneamente contestare, all'interno dei meccanismi di WP ( OTRS per es) , la cialtronaggine di quella fonte (e in genere se riguarda viventi si e' prontamente ascoltati). LO AVRA' FATTO?
    - Ne WMF ne WP (che non esiste) sono ovviamente responsabili. Gli utenti fanno editing non le fondazioni o i softwareCon la lingua fuori
    E dire che c'erano gia state delle sentenze per chiarire questo (es in francia e da noi).    Ma parruccone che vai, sentenza che trovi.
    non+autenticato
  • > Ovviamente non ho letto tutte le scartabelle MA
    > - se uno fa un articolo su WP e cita una fonte
    > primaria, di regola un delete non e' ben accetto
    > (quindi neanche da parte del "censore automatico"
    > WMF, come vorrebbero i giudici).
    >
    > - se ciccio si sente diffamato va a bussare alla
    > fonte primaria (il giornale)

    Nel caso specifico, un giornale locale, la Stuttgarter Zeitung (abbrevaiata nella sentenza St Zeitung).
    Non so, ci sono tante notizie balenghe nella versione online dei quotidiani, non riportate nella versione cartacea, che basare un articolo su di quelle è costruire una casa sul budino.
    È abbastanza normale che da una ricerca del proprio nome e cognome compaia innanzitutto la voce di wikipedia, e poi, se compare, anche quel vecchio articolo della Stuttgarter Zeitung . I danni arrecati dai due diversi siti non sono comparabili.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Ovviamente non ho letto tutte le scartabelle
    > MA
    >
    > > - se uno fa un articolo su WP e cita una
    > fonte
    > > primaria, di regola un delete non e' ben
    > accetto
    > > (quindi neanche da parte del "censore
    > automatico"
    > > WMF, come vorrebbero i giudici).
    > >
    > > - se ciccio si sente diffamato va a bussare
    > alla
    > > fonte primaria (il giornale)
    >
    > Nel caso specifico, un giornale locale, la
    > Stuttgarter Zeitung
    > (abbrevaiata nella sentenza St Zeitung).
    >
    > Non so, ci sono tante notizie balenghe nella
    > versione online dei quotidiani,
    e chi dice di no. l'ha querelato (PRIMA di wp)?

    > nella versione cartacea, che basare un articolo
    > su di quelle è costruire una casa sul
    > budino.
    DUBITO fosse "basato". sara' stata una nota all interno dell'articolo.

    Cmq non rileva molto... il 'diffamato' (ed evidentemente anche il giudice, inserendo tra l'altro idee molto stravaganti) non ha capito che WP e' fondamentalmente un colletore di fonti primarie (certo con tutti i limiti di essere magmatico e usergenerated). Non e' WP ad esserlo.
    Un andazzo 'normale' di tiziocaio che si trova su WP 'diffamato' e'
    Tizio> http://de.wp.com/tizio
    OMG! da anonimo (o, esagerando, si registra al volo) e cancella il pezzo
    Patroller> vede un delete da anon di un elemento referenziato e lo rollbackka
    Tizio> "ah maledetti pediani gomblottisti". stavolta si registra ,legge magari 2 minuti come funge, ri-deleta e scrive qualcosa in Discussione e al tizio Patroller. Segue ping-pong su come sia LUI quello citato che il giornale mente e ricorrera' agli avvocati
    QUI il gioco puo' divergere leggermente... da uno piu' serio (jpg della denuncia AL GIORNALE, uso di ORTS ecc) ad uno piu' sguaiato... anche il Patroller puo' essere piu o meno di coccio o ritardato

    Cmq la cosa si concludera' con il delete del pezzo, SE Tizio avra' fornito qualche straccio di cosa credibile e di elemento di discussione sul tema. Il tutto SENZA avvocati.

    > È abbastanza normale che da una ricerca del
    > proprio nome e cognome compaia innanzitutto la
    > voce di wikipedia, e poi, se compare, anche quel
    > vecchio articolo della Stuttgarter
    > Zeitung
    . I danni arrecati dai due
    > diversi siti non sono
    > comparabili.
    e' una malattia del giudice e del tizio... perche' non fare causa anche a google:cache ? WP raccoglie fonti primarie terze e ha una sua burocrazia e una sua logica per eliminare i dati. (Strano che ai burocrati per eccellenza (i legali) cio' sia sfuggitoCon la lingua fuori ) ...Questo per difendersi proprio da scimmie urlanti che si sentono diffamate o affini e si mettono a cancellare le voci se oggi non gli garbano, ANCHE se esistono fonti tv,giornalistiche ecc. Aka hai fatto un reato/na figura di merda e poi anni dopo te ne penti ecc? Mi spiace ma come i libri, tg, i quotidiani non si autorigenerano per soddisfare le tue 'public relation' ,neanche WP ha senso che lo faccia.
    Incidentalmente ci sono sempre piu sciacalli che lo fanno per lavoro (wiki-pr docet).. e giustamente gli e' stato dato un buon eco negativo e si son mossi perfino gli avvocati (cosa rara per WMF)
    non+autenticato
  • > > > - se ciccio si sente diffamato va a bussare
    > > alla
    > > > fonte primaria (il giornale)

    > > Nel caso specifico, un giornale locale, la
    > > Stuttgarter Zeitung
    > > (abbrevaiata nella sentenza St Zeitung).
    > >
    > > Non so, ci sono tante notizie balenghe nella
    > > versione online dei quotidiani,

    > e chi dice di no. l'ha querelato (PRIMA di wp)?

    Non si sa. Ma ai fini della causa contro wikipedia la circostanza ha pochissima rilevanza, per non dire nulla. Il signor H. può asserire che la notizia su quel giornale di provincia non l'aveva mai letta, e il giudice gli crede sulla parola.


    > > nella versione cartacea, che basare un articolo
    > > su di quelle è costruire una casa sul
    > > budino.

    > DUBITO fosse "basato". sara' stata una nota all
    > interno
    > dell'articolo.

    Ovviamente non lo so. A volte le biografie si costruiscono scopiazzando dai giornali scandalistici.
    Ai fini della causa conta solo la parte ritenuta diffamante.


    > Cmq non rileva molto... il 'diffamato' (ed
    > evidentemente anche il giudice, inserendo tra
    > l'altro idee molto stravaganti) non ha capito che
    > WP e' fondamentalmente un colletore

    Collettore.

    > di fonti
    > primarie (certo con tutti i limiti di essere
    > magmatico e usergenerated). Non e' WP ad
    > esserlo.

    Le nuove tecnologie pongono di fronte a tutti questioni che fino a 10 anni fa, o poco più, erano semplicemente impensabili. E una di queste è la permanenza online di notizie di quotidiani che, per definizione, nell'epoca pre-Google venivano dimenticate il giorno dopo.
    Vedremo come la risolveranno i giudici dei diversi Paesi e le autorità che si occupano di privacy.

       
    > > È abbastanza normale che da una ricerca del
    > > proprio nome e cognome compaia innanzitutto la
    > > voce di wikipedia, e poi, se compare, anche quel
    > > vecchio articolo della Stuttgarter
    > > Zeitung
    . I danni arrecati dai due
    > > diversi siti non sono
    > > comparabili.

    > e' una malattia del giudice e del tizio...

    Una malattia grave, da ricovero in ospedale, o basta una terapia a domicilio?


    > perche' non fare causa anche a google:cache ? WP
    > raccoglie fonti primarie terze e ha una sua
    > burocrazia e una sua logica per eliminare i dati.
    > (Strano che ai burocrati per eccellenza (i
    > legali) cio' sia sfuggitoCon la lingua fuori )

    Evidentemnte in questo caso la logica non ha funzionato, oppure gli esseri umani che questa logica dovevano applicarla non lo hanno fatto. Non è assolutamente diffamazione, ma mi spieghi che cosa cavolo c'entra con un'enciclopedia questa notizia?

    "Il suo desiderio era quello di diventare avvocato, era mancino, amava molto fare scherzi e gli piacevono molto i cavalli."
    http://it.wikipedia.org/wiki/Ross_Hill

    Vero o falso che sia questo non è enciclopedismo: è l'album dei ricordi della nonna!
    Coerentemente, un avvocato della difesa poteva dire in tribunale, e forse l'ha anche detto, che quelle notizie non sono enciclopedismo: sono i pettegolezzi di un quotidiano di provincia, che non viene letto al di fuori di Stoccarda e che perciò nemmeno è meritevole di querela.


    > ...Questo per
    > difendersi proprio da scimmie urlanti che si
    > sentono diffamate o affini e si mettono a
    > cancellare le voci se oggi non gli garbano, ANCHE
    > se esistono fonti tv,giornalistiche ecc. Aka hai
    > fatto un reato/na figura di merda e poi anni dopo
    > te ne penti ecc? Mi spiace ma come i libri, tg, i
    > quotidiani non si autorigenerano per soddisfare
    > le tue 'public relation' ,neanche WP ha senso che
    > lo
    > faccia.

    Be', adesso vediamo come va a finire. I giudici della Corte d'appello, lo hai già visto da te, non la pensano così.
  • Pare proprio che in questo caso i giudici italiani siano stati più attenti alle nuove tecnologie, come nell'articolo linkato:

    http://punto-informatico.it/3840105/PI/News/wikipe...

    Perché nel caso di Cesare Previti contro la wikipedia italiana hanno sostenuto che Previti poteva correggere la voce da sé, o rivolgersi alla comuncità dei contributori e chiedere la correzione.
    Non è ancora detta l'ultima parola, perché non sono sentenze definitive.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Pare proprio che in questo caso i giudici
    > italiani siano stati più attenti alle nuove
    > tecnologie, come nell'articolo
    > linkato:
    >
    > http://punto-informatico.it/3840105/PI/News/wikipe
    >
    > Perché nel caso di Cesare Previti contro la
    > wikipedia italiana hanno sostenuto che Previti
    > poteva correggere la voce da sé, o rivolgersi
    > alla comuncità dei contributori e chiedere la
    > correzione.
    >
    > Non è ancora detta l'ultima parola, perché non
    > sono sentenze
    > definitive.

    Lo sono!
    Adesso che l'anomalia italiana e' decaduta, dovrebbe cessare la vergognosa pratica delle leggi ad personam.

    Chiunque venga infastidito dalle VERITA' che lo riguardano, esternate sulla wiki, non potra' piu' richiedere censura sommaria, ma potra' solo vergognarsi, non avendo modo di rettificare con prove.
  • > > Pare proprio che in questo caso i giudici
    > > italiani siano stati più attenti alle nuove
    > > tecnologie, come nell'articolo
    > > linkato:
    > >
    > >
    > http://punto-informatico.it/3840105/PI/News/wikipe
    > >
    > > Perché nel caso di Cesare Previti contro la
    > > wikipedia italiana hanno sostenuto che
    > Previti
    > > poteva correggere la voce da sé, o rivolgersi
    > > alla comuncità dei contributori e chiedere la
    > > correzione.
    > >
    > > Non è ancora detta l'ultima parola, perché
    > non
    > > sono sentenze
    > > definitive.
    >
    > Lo sono!
    > Adesso che l'anomalia italiana e' decaduta,
    > dovrebbe cessare la vergognosa pratica delle
    > leggi ad
    > personam.

    La solita distorsione cognitiva da militante invasato...
    Cosa c'entra l'anomalia italiana, ora, non si sa.

    > Chiunque venga infastidito dalle VERITA' che lo
    > riguardano, esternate sulla wiki, non potra' piu'
    > richiedere censura sommaria, ma potra' solo
    > vergognarsi, non avendo modo di rettificare con
    > prove.

    Il reato di diffamazione esiste da ben prima l'instaurarsi dell'anomalia italiana. Precisamente dal 1° luglio 1931. L'anomalia italiana non era ancora nata.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Lo sono!
    > Adesso che l'anomalia italiana e' decaduta,
    > dovrebbe cessare la vergognosa pratica delle
    > leggi ad
    > personam.
    >
    > Chiunque venga infastidito dalle VERITA' che lo
    > riguardano, esternate sulla wiki, non potra' piu'
    > richiedere censura sommaria, ma potra' solo
    > vergognarsi, non avendo modo di rettificare con
    > prove.

    Onestamente non saprei. La scomparsa dell'anomalia può causare una controproducente riduzione dell'attenzione. Silvietto è un pessimo, ma non è l'unico pessimo.
    Ubunto
    1350
  • "anche quando Wikimedia sarà intervenuta sulla pagina della versione tedesca di Wikipedia, chiunque potrà rimetterci mano reinserendo le informazioni giudicate false in qualsiasi".

    Pasticcioni! Manca "momento".
  • - Scritto da: Leguleio
    > "anche quando Wikimedia sarà intervenuta sulla
    > pagina della versione tedesca di Wikipedia,
    > chiunque potrà rimetterci mano reinserendo le
    > informazioni giudicate false in
    > qualsiasi".
    >
    > Pasticcioni! Manca "momento".

    Se PI fosse come la wiki, avresti potuto correggere personalmente invece di fare il tuo consueto teatrino.
  • > > "anche quando Wikimedia sarà intervenuta
    > sulla
    > > pagina della versione tedesca di Wikipedia,
    > > chiunque potrà rimetterci mano reinserendo le
    > > informazioni giudicate false in
    > > qualsiasi".
    > >
    > > Pasticcioni! Manca "momento".
    >
    > Se PI fosse come la wiki, avresti potuto
    > correggere personalmente invece di fare il tuo
    > consueto
    > teatrino.

    Non si può più nemmeno fare il teatrino! In lacrime
    Dio ce ne scampi e liberi da articoli di attualità che ognuno può modificare liberamente...