Luca Annunziata

Lo smartphone Ubuntu sarÓ realtÓ

Le indiscrezioni rivelano che un partner per la produzione del telefonino Canonical Ŕ stato trovato. Non ci sarÓ un Edge, ma di sicuro uno smartphone Ubuntu vedrÓ presto la luce

Roma - Dopo il fallimento dell'operazione crowdfunding per la realizzazione di uno smartphone Ubuntu, Canonical ha comunque trovato un modo di produrre un terminale da immettere sul mercato. ╚ lo stesso Mark Shuttleworth a svelarlo, annunciando di aver firmato il primo contratto in tal senso e di stare lavorando ad altri accordi simili. Massimo riserbo ancora sul nome del partner che per primo installerà Ubuntu sul proprio hardware, ma si apprende che dovrebbe trattarsi di un prodotto di fascia alta.

La notizia è partita dalle pagine di CNET, che ha ottenuto la conferma direttamente dal fondatore di Canonical Shuttleworth. La promessa di far arrivare sugli scaffali entro il 2014 un telefonino con Ubuntu pare sarà mantenuta, nonostante il fallimento della raccolta fondi per realizzare in casa la fuoriserie Edge. I tempi d'altronde sono maturi visto che l'uscita dell'ultima release della distribuzione Linux, soprannominata Saucy Salamander, ha avuto come principale fattore di novità proprio l'aumentata e allargata compatibilità con i dispositivi come smartphone e tablet, anche grazie alla consacrazione del nuovo stack grafico basato su XMIR.

Nelle intenzioni di Shuttleworth e di Canonical, lo smartphone Ubuntu non sarà un esercizio di stile o un prodotto di nicchia: con il sostegno di un certo numero di operatori (citati tra gli altri Vodafone, Verizon, Deutsche Telecom) e ora con la collaborazione di partner hardware in grado di produrre in numeri consistenti i terminali, Ubuntu vuole fare sul serio nel campo mobile. Così facendo, almeno in teoria, Canonical farebbe un passo avanti nella creazione di un ecosistema comprendente desktop, enterprise (settore che da solo offre ottimi introiti) e anche il sempre più importante mondo dei device mobili. Qualcosa che fino a questo punto è riuscita solo parzialmente a nomi parecchio grossi dell'industri IT. (L.A.)
39 Commenti alla Notizia Lo smartphone Ubuntu sarÓ realtÓ
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  • Un altro annuncio fuffa in salsa Canonical.

    Ma che annuncio è se non può presentare niente? Non può neanche dire con chi ha fatto l'accordo. Nel 2014 forse...

    Ah ma lo sento! L'anno prossimo sarà l'anno di Linux Mark Shuttleworth!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Ma che annuncio è se non può presentare niente?
    > Non può neanche dire con chi ha fatto l'accordo.

    Apple presentò il suo schiffone facendo credere ai presenti che fosse pienamente funzionante,invece era un apresa per i fondelli ...pensa un pò eh...

    > Ah ma lo sento! L'anno prossimo sarà l'anno di
    > Linux Mark
    > Shuttleworth!

    No sarà l'ano di Microsoft che non ne azzecca neanche una ? O Di apple accalappia polli ? Chi lo saA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Apple presentò il suo schiffone facendo credere
    > ai presenti che fosse pienamente
    > funzionante,invece era un apresa per i fondelli
    > ...pensa un pò
    > eh...

    E quindi? Fece l'annuncio e mesi dopo vendette un prodotto funzionante che cambiò la storia. Shuttleworth viene fuori con Ubuntu tv e altre cavolate fuffose, ogni tot mesi fa degli annunci e poi finiscono nel nulla.

    > No sarà l'ano di Microsoft che non ne azzecca
    > neanche una ? O Di apple accalappia polli ? Chi
    > lo sa
    >A bocca aperta

    A me di Microsoft non me ne frega niente, io uso Linux, non per questo mi esimo dal criticare un'azienda come Canonical.
    non+autenticato
  • Io uso Ubuntu, e con Unity personalizzata ci lavoro e ci faccio di tutto su tutte le mie macchine...
    Non capisco perché così tanti problemi a replicarne le qualità anche su altri device.

    Il fatto è che i PC sono ormai piuttosto standardizzati e ben documentati in ogni componente hardware.

    Ma su tablet e smartphone è una jungla. Sarà dura portarci Ubuntu Touch senza un tuo hardware predefinito.
    Non è come installare Ubuntu su un PC con Windows.

    Già oggi provare a installare Ubuntu su un PC Intel pensato per Chrome OS è un'impresa da Geek perché i sistemi son abbastanza blindati con Bios customizzato.
    iRoby
    6904
  • E proprio questo il problema,ci sono migliaia di device diversi,un Os può essere installato facilmente su uno smartphone e non su un'altro.Ci sono in gioco moltissime variabili,questo perchè ogni produttore ci mette del suo.Sarebbe meglio vendere uno smartphone privo di sistema,poi uno se vuole ci installa quello l'OS che desidera,ci guadagnerebbero anche i produttori.
    non+autenticato
  • Sta accadendo con gli smartphone quello che accadde per i primi microcomputer...
    Commodore, il CP/M, le macchine MSX in Giappone, poi il PC XT/AT.

    Anche qui tra iOS, Windows Phone, Symbian, BlackBerry, Android, FirefoxOS, Sailfish, Bada, Ubuntu Touch, ognuno vuole il suo spazio, ma sarà tutto associato al proprio hardware. Anche se come abbiamo visto per Nokia, lo stesso telefono può far girare indifferentemente Android e Windows Phone.

    Per tale motivo ci vuole una iniziativa che tenda a standardizzare i prodotti basati su ARM...
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Sta accadendo con gli smartphone quello che
    > accadde per i primi
    > microcomputer...
    > Commodore, il CP/M, le macchine MSX in Giappone,
    > poi il PC
    > XT/AT.
    >
    > Anche qui tra iOS, Windows Phone, Symbian,
    > BlackBerry, Android, FirefoxOS, Sailfish, Bada,
    > Ubuntu Touch, ognuno vuole il suo spazio, ma sarà
    > tutto associato al proprio hardware. Anche se
    > come abbiamo visto per Nokia, lo stesso telefono
    > può far girare indifferentemente Android e
    > Windows
    > Phone.
    >
    > Per tale motivo ci vuole una iniziativa che tenda
    > a standardizzare i prodotti basati su
    > ARM...
    no grazie, il mondo sarebbe stato migliore se ci fossero ancora CP/M, MSX, Atari, Commodore, Archimeds, etc. invece di wintel ovunque.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: iRoby
    > > Sta accadendo con gli smartphone quello che
    > > accadde per i primi
    > > microcomputer...
    > > Commodore, il CP/M, le macchine MSX in
    > Giappone,
    > > poi il PC
    > > XT/AT.
    > >
    > > Anche qui tra iOS, Windows Phone, Symbian,
    > > BlackBerry, Android, FirefoxOS, Sailfish,
    > Bada,
    > > Ubuntu Touch, ognuno vuole il suo spazio, ma
    > sarà
    > > tutto associato al proprio hardware. Anche se
    > > come abbiamo visto per Nokia, lo stesso
    > telefono
    > > può far girare indifferentemente Android e
    > > Windows
    > > Phone.
    > >
    > > Per tale motivo ci vuole una iniziativa che
    > tenda
    > > a standardizzare i prodotti basati su
    > > ARM...
    > no grazie, il mondo sarebbe stato migliore se ci
    > fossero ancora CP/M, MSX, Atari, Commodore,
    > Archimeds, etc. invece di wintel
    > ovunque.

    Il mondo sarebbe sicuramente stato più confuso...una babele di sistemi non compatibili tra loro...davvero l'ideale! MS ed Intel almeno hanno imposto uno standard, per quanto Windows in passato facesse perdere tempo e denaro!
  • Lo standard è l'hardware, poi su ci fai girare l'os che vuoi.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > Lo standard è l'hardware, poi su ci fai girare
    > l'os che
    > vuoi.
    E dove sarebbe il vantaggio a sostituire il monopolio intel, con quello arm?
    non+autenticato
  • Che ARM non è un monopolio di un'azienda ma un'architettura in licenza.
    E lo standard sarebbe definito da un'alliance di produttori che si possono mettere d'accordo su regole architetturali per le periferiche di contorno ai SOC. Per rendere la vita meno ardua ai produttori di sistemi operativi.

    Perché ora Android lo prendi gratis ma te lo devi anche adattare alla tua customizzazione.
    Ma in futuro sul tuo hardware ci potrebbero pensare gli utenti su cosa farci girare...
    iRoby
    6904
  • Sarò uno dei suoi primi clienti...

    Mi piace, lo voglio.
    Ci voglio smanettare...

    E poi non ho capito perché perdere tanto tempo e risorse nella ricerca di fondi come hanno fatto prima, se in Cina un qualsiasi produttore di buoni terminali si trova facilmente.
    Io ormai da un paio d'anni compro solo gli Zopo.
    Ma ci sono altre marche ottime. Ed hanno tutto, display IPS ad alta risoluzione di varie misure. GPS, bussola, e tutti i sensori. Ed ora il Miracast per proiettare il display su una TV o monitor abilitati.
    Ed inoltre sono tutti quad core e tra poco anche octa core.

    Se ci pensate gira su più device Linux e tra poco Ubuntu che qualsiasi altro sistema operativo al mondo.
    E le altre aziende fanno fatica ad arginarne la diffusione.

    Tralasciando che Linux sta ormai su qualsiasi device, Ubuntu in particolare permette di essere installato su Server e cluster, su PC, mini PC ARM che si attaccano al TV, tablet, e tra poco anche sugli smartphone.
    iRoby
    6904
  • - Scritto da: iRoby
    > E poi non ho capito perché perdere tanto tempo e
    > risorse nella ricerca di fondi come hanno fatto
    > prima, se in Cina un qualsiasi produttore di
    > buoni terminali si trova
    > facilmente.
    > Io ormai da un paio d'anni compro solo gli Zopo.

    E' semplice: se tu non fai un investimento di diversi milioni non hai voce in capitolo su quello che ti mandano. Nel tempo per lo stesso prodotto ti cambiano diversi parti hardware senza neanche informarti. Così disse Aaron Siego quando cercò di fare un tablet con KDE.
    Poi se fai un accordo commerciale puoi richiedere una piccola percentuale per ogni apparecchio venduto. Ci vorrà anche fare i soldi questo Shuttleworth, no?

    Infine l'idea dell'Edge era quella di creare un cellulare personalizzato in tutto da Canonical. Chissà poi cosa avrebbero tirato fuori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > E' semplice: se tu non fai un investimento di
    > diversi milioni non hai voce in capitolo su
    > quello che ti mandano. Nel tempo per lo stesso
    > prodotto ti cambiano diversi parti hardware senza
    > neanche informarti. Così disse Aaron Siego quando
    > cercò di fare un tablet con
    > KDE.
    Spero che con le schede EOMA-68 cambi qualcosa
    http://aseigo.blogspot.it/2013/11/introducing-impr...
    non+autenticato
  • si sono svegliati un po' tardi quelli di Canonical...la vedo dura per Ubuntu ritagliarsi uno spazio nel settore mobile! Anni fa perfino i cinesi hanno provato a mettere Ubuntu sui primi timidi tentativi di tablet (usciti pure prima dell'iPad!), ma non hanno compreso che era necessaria un'interfaccia appositamente pensata per il dispositivo touch...ora Canonical scende in campo quando praticamente "i giochi sono fatti" o quasi...e' difficile rompere il duopolio Android-iOS, lo sa bene Microsoft!