massimo mantellini

Contrappunti/ La miopia digitale di Letta

di M. Mantellini - L'azione del Governo non pare proprio improntata a promuovere l'innovazione nel Belpaese. C'Ŕ solo da augurarsi che la situazione stia peggiorando prima di migliorare

Contrappunti/ La miopia digitale di LettaRoma - ╚ stata una settimana difficile e triste per la rete Internet italiana. Piena di notizie deprimenti e poco edificanti. Sullo sfondo, come da sempre accade, è possibile riconoscere la filigrana di un grande disprezzo ed una enorme sottovalutazione per i temi dell'innovazione: un atteggiamento di cui in questo Paese siamo campioni. Si tratta di un disprezzo ed una sottovalutazione che avvolge tutta la classe dirigente e che è consentito e tollerato dalla constatazione che molti cittadini ignorano o sottovalutano a loro volta la centralità dei temi del digitale.

Così è difficile meravigliarsi troppo alla notizia che Francesco Boccia, deputato del PD, è infine riuscito a far approvare una assurda norme che obbligherà qualsiasi azienda Internet a dotarsi di Partita Iva italiana. Come sempre accade gli interessi demagogici della politica (lanciare uno slogan evocativo anche se vuoto di contenuti, dimostrare la propria sensibilità verso un tema molto sentito dagli elettori che consenta di attrarre l'attenzione verso la propria personale attività politica) hanno prevalso su tutto e il protezionismo ridicolo del provvedimento otterrà il doppio effetto di renderci ridicoli in tutto il mondo e di procurarci una sanzione in sede UE che spero Boccia potrà eventualmente pagare, se non di tasca sua (il che sarebbe auspicabile data la protervia dimostrata) per lo meno da un punto di vista della propria reputazione politica.

Sempre nei giorni scorsi il Governo ha introdotto, durante il Consiglio dei Ministri, un divertente emendamento che prevede la possibilità per i cittadini di ottenere incentivi fiscali legati all'acquisto di libri, a patto che simili testi siano in formato cartaceo. Separare la lettura su carta da quella nei formati digitali allo scopo di incentivare gli editori del vecchio formato, che oltretutto già godono di una imposta agevolata rispetto ai libri elettronici, la dice lunghissima sulla cronica incapacità del Governo di guardare avanti, rimanendo saldamente avvinghiato ai soliti usuali centri di potere che ne influenzano in maniera tanto ampia l'azione.
La settimana in corso è stata poi caratterizzata dall'approvazione del Regolamento AGCOM sul diritto d'autore, altra pietra miliare di una azione dell'industria dei contenuti ai danni dei cittadini consentita e fiancheggiata dalle autorità politiche.

Le novità all'orizzonte, previste per le prossime settimane, sono del resto perfino peggiori di quelle appena citate: un inasprimento del prelievo forzoso sull'equo compenso per finanziare la SIAE, una serie di norme previste nel decreto Destinazione Italia che potrebbero mettere in grave difficoltà la libertà dei cittadini di esprimersi liberamente online, compresa una ipotesi assurda di divieto di link verso contenuti giornalisti in Rete in assenza di una precedente autorizzazione.

Tutte cose del genere insomma, ascrivibili ad un Governo e ad un Parlamento lontanissimo dai temi del digitale e che dimostra ogni giorno di considerare tale distanza come un vanto.

Il diluvio di nomine di esperti digitali volute da Enrico Letta, da Francesco Caio a tutti i suoi numerosi e validi consulenti, si sta dimostrando una volta di più come la figlia di fico dietro la quale compiere i peggiori misfatti: ci si giustifica di fronte agli Italiani millantando una attenzione nei confronti della innovazione e del digitale che nei fatti poi non c'è.

Ieri Luca de Biase, che è persona competente e piena di buone maniere e che è anche uno degli esperti voluti da Letta a sviluppare l'Agenda digitale, ha fatto notare sul suo blog che qualsiasi decisione del Governo - qualsiasi - dovrebbe essere preceduta da una valutazione del suo impatto digitale. Sacrosanto. Sempre nei giorni scorsi Guido Scorza, altro competente consulente governativo sui temi del digitale ha scritto un articolo molto duro sul Fatto Quotidiano contro le decisioni folli del Governo di cui anche Contrappunti oggi si sta occupando. Un articolo del tutto condivisibile.

Così ieri sera su Twitter mi sono permesso di suggerire a De Biase e a Scorza e ad altri esperti digitali di andare da Letta a proporre il più classico aut aut della fidanzata tradita: o noi o loro, o l'innovazione mediata dal nostro lavoro appassionato e gratuito o la tutela di un mondo vecchio e impresentabile. Chissà se mi daranno ascolto.

Massimo Mantellini
Manteblog

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85 Commenti alla Notizia Contrappunti/ La miopia digitale di Letta
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  • Mi piaccono questi articoli senza ne capo ne coda.

    Per quanto riguarda l'editoria elettronica, concordo pienamente, potevano gettare un occhio di riguardo anche agli ebook che sono più ecologici (ma stranamente non economici). ╚ strano anche perché il parlamento è pieno di giovani ed un emendamentino da parte dei giovani dei vari schieramenti, penso sarebbe passato senza difficoltà anche tra gli anziani pachidermi.

    Per quanto riguarda il resto, a parte che non ho capito chi è la "figlia di fico", citata nell'articolo (per chi lo ha letto ovviamente), ricordo semplicemente che l'articolo inerente la "Google Tax" era un tentativo di far pagare le tasse anche ad associazioni che lavorano in italia come fossero italiane, ma hanno sede all'estero (visto che la maggior parte degli italiani continuano a non volerle pagare e altri non ci riescono più ). Hanno visto che non funzionava ed è stato criticato anche da Renzi, quindi pare lo abbiano ritirato. Ci si potrebbe fare un dibattito ventennale, me il sunto è piuttosto povero.

    Per quanto riguarda la questione AGCOM che può essere effettivamente vista un abuso di potere, pericoloso per la libertà di espressione e la democrazia, ricordo che Scorza ne aveva parlato ben 10 anni fa, infatti, si tratta di una decisione autonoma, che mette in pratica il DL 90 del 2003, firmata da Ciampi e presentata in prima persona da Silvio Berlusconi.

    Mi spiace che certi giornalucoli di provincia in numerosi articoli si dimentichino sempre di citare certi particolari si vedono ragionamenti arzigogolati per cercare di far capire ciò che non è e raggiungere particolari obiettivi politici.

    Pare che lo facciano per propaganda politica spicciola e non per stabilire la verità dei fatti e se lo fanno è perché di solito funziona.
    non+autenticato
  • > Mi piaccono questi articoli senza ne capo ne coda.

    "Mi piacciono questi articoli senza né capo né coda."
    Si chiamano "pastoni", in gergo giornalistico:
    http://www.treccani.it/vocabolario/pastone/



    > Per quanto riguarda il resto, a parte che non ho
    > capito chi è la "figlia di fico" , citata
    > nell'articolo (per chi lo ha letto ovviamente),


    Scambiare una foglia di fico per una "figlia di fico", è da Mantellini. Ma come mai non leggono l'articolo, ma come mai? Newbie, inesperto
    Il concetto è: si mettono le mani avanti contro le critiche di incompetenza e di scarso interesse al tema nominando consulenti esperti nel campo di ogni orientamento. Certo, se i consulenti non hanno alcun peso è come se non ci fossero. Tanto valeva non nominarli nemmeno.Deluso

    > ricordo semplicemente che l'articolo inerente la
    > "Google Tax" era un tentativo di far pagare le
    > tasse anche ad associazioni che lavorano in
    > italia come fossero italiane, ma hanno sede
    > all'estero (visto che la maggior parte degli
    > italiani continuano a non volerle pagare e altri
    > non ci riescono più ). Hanno visto che non
    > funzionava ed è stato criticato anche da Renzi,
    > quindi pare lo abbiano ritirato.

    Allora, lo hanno modificato in nottata: l'obbligo di aprire una partita Iva per le aziende che operano in Italia non sussiste più. Sussiste solo per chi vende pubblicità e per chi fa affari connessi col diritto d'autore.
    Ora la palla passa all'aula.

    > Per quanto riguarda la questione AGCOM che può
    > essere effettivamente vista un abuso di potere,
    > pericoloso per la libertà di espressione e la
    > democrazia, ricordo che Scorza ne aveva parlato
    > ben 10 anni fa, infatti, si tratta di una
    > decisione autonoma, che mette in pratica il DL 90
    > del 2003, firmata da Ciampi e presentata in prima
    > persona da Silvio
    > Berlusconi.

    Allora, quel decreto stabiliva che l'Autorità avesse un potere sanzionatorio proprio in questa materia. Il regolamento in sé è stato posto alla consultazione pubblica il 25 luglio di quest'anno, e approvato al termine della consultazione pochi giorni fa. E presdelcons era proprio Letta.


    > Mi spiace che certi giornalucoli di provincia in
    > numerosi articoli si dimentichino sempre di
    > citare certi particolari si vedono ragionamenti
    > arzigogolati per cercare di far capire ciò che
    > non è e raggiungere particolari obiettivi
    > politici.

    No, nei casi di giornalucoli, di provincia e no, lo scopo è solo quello di attrarre tanti clic in poco tempo. Strategia ben rodata, era già stata messa in atto 15 giorni fa con l'assurda pretesa che la Medusa film avesse fatto chiudere un portale sociale russo per... un singolo film scaricabile da lì. Il quale singolo film era campione di incassi, incidentalmente, quindi anche solo per curiosità la gente leggeva l'articolo.
    Le tecniche di persuasione occulta al clic funzionano così.

    > Pare che lo facciano per propaganda politica
    > spicciola e non per stabilire la verità dei fatti
    > e se lo fanno è perché di solito
    > funziona.

    La verità è noiosa. Nessun quotidiano resiste alla tentazione di condirla con tratti da telenovela o da film western.
  • >
    > Allora, quel decreto stabiliva che l'Autorità
    > avesse un potere sanzionatorio proprio in questa
    > materia. Il regolamento in sé è stato posto alla
    > consultazione pubblica il 25 luglio di
    > quest'anno, e approvato al termine della
    > consultazione pochi giorni fa. E presdelcons era
    > proprio Letta.
    >

    Ok, su questo hai perfettamente ragione.

    In realtà mi riferivo a certi articoli del FQ (citato da Mantellini) che hanno titolato roba tipo : "Il PD vuole censurare Internet" , citando in primis la proposta della WebTax che non ha molto a che vedere con la censura (più con la tipica legislazione celebrolesa italiana) e poi a seguito nello stesso articolo, senza alcun riferimento preciso al regolamento AGCOM invocando censura e forconi vari.

    Poiché (bonariamente) sono convinto che la maggior parte dei i giornalisti abbiano almeno una vaga idea di ciò che scrivono, ho come l'idea che, il fatto di non aver spiegato nello stesso articolo che i poteri giudiziari, fossero stati dati all'AGCOM da una legge di 10 anni fa (e che all'epoca suscitò parecchie dimenticate polemiche), abbia un preciso scopo, che non è quello di stabilire i fatti così come sono ma di sparare nel mucchio per ottenere precisi scopi politici.

    Personalmente posso anche condividere tali scopi politici, il problema è che fondare le proprie rivoluzioni sul populismo, senza volontariamente chiarire le questioni serie che nascondono, non porta ad un miglioramento della situazione ma anzi tende a far disperdere in rivoli di discorsi senza senso, ogni tentativo di cambiamento ed ho l'impressione che questo sia l'unico vero scopo finale.
    non+autenticato
  • > In realtà mi riferivo a certi articoli del FQ
    > (citato da Mantellini) che hanno titolato roba
    > tipo : "Il PD vuole censurare Internet" , citando
    > in primis la proposta della WebTax che non ha
    > molto a che vedere con la censura (più con la
    > tipica legislazione celebrolesa italiana) e poi a
    > seguito nello stesso articolo, senza alcun
    > riferimento preciso al regolamento AGCOM
    > invocando censura e forconi
    > vari.
    >
    > Poiché (bonariamente) sono convinto che
    > la maggior parte dei i
    > giornalisti abbiano almeno una vaga idea di ciò
    > che scrivono, ho come l'idea che, il fatto di non
    > aver spiegato nello stesso articolo che i poteri
    > giudiziari, fossero stati dati all'AGCOM da una
    > legge di 10 anni fa (e che all'epoca suscitò
    > parecchie dimenticate polemiche), abbia un
    > preciso scopo, che non è quello di stabilire i
    > fatti così come sono ma di sparare nel mucchio
    > per ottenere precisi scopi
    > politici.
    >
    > Personalmente posso anche condividere tali scopi
    > politici, il problema è che fondare le proprie
    > rivoluzioni sul populismo, senza volontariamente
    > chiarire le questioni serie che nascondono, non
    > porta ad un miglioramento della situazione ma
    > anzi tende a far disperdere in rivoli di discorsi
    > senza senso, ogni tentativo di cambiamento ed ho
    > l'impressione che questo sia l'unico vero scopo
    > finale.


    Ti seguo, ma in Italia è sempre andata così. Indignati per i motivi sbagliati. A volte per genuina ignoranza, a volte strumentalizzati da organi come il FQ.

    Del resto il proverbio dice "se non puoi picchiare il cavallo, picchia la sella". Molti responsabili dello sfacelo italiano non ci sono più. E contro qualcuno bisogna sfogarsi.Deluso
  • - Scritto da: Eugenio Guastatori

    >
    > Poiché (bonariamente) sono convinto che
    > la maggior parte dei i
    > giornalisti abbiano almeno una vaga idea di ciò
    > che scrivono,

    I giornalisti hanno una vaga idea di quello che scrivono solo quando parlano di gossip.

    Per gli argomenti tecnici o scientifici, i giornalisti NON HANNO LA BENCHEMINIMA IDEA di quello che scrivono.
    Copiano beceramente o passano il testo al traduttore di google e lo inseriscono senza neppure rileggerlo.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Il concetto è: si mettono le mani avanti contro
    > le critiche di incompetenza e di scarso interesse
    > al tema nominando consulenti esperti nel campo di
    > ogni orientamento. Certo, se i consulenti non
    > hanno alcun peso è come se non ci fossero. Tanto
    > valeva non nominarli nemmeno.
    >Deluso

    Se li nomini li devi anche pagare come minimo fifty fifty.

    >
    > Allora, lo hanno modificato in nottata: l'obbligo
    > di aprire una partita Iva per le aziende che
    > operano in Italia non sussiste più. Sussiste solo
    > per chi vende pubblicità e per chi fa affari
    > connessi col diritto
    > d'autore.
    > Ora la palla passa all'aula.

    Il che significhera la fine di questi affari alla luce del sole.

    >
    > Allora, quel decreto stabiliva che l'Autorità
    > avesse un potere sanzionatorio proprio in questa
    > materia. Il regolamento in sé è stato posto alla
    > consultazione pubblica il 25 luglio di
    > quest'anno, e approvato al termine della
    > consultazione pochi giorni fa. E presdelcons era
    > proprio Letta.

    Presidente nominato dai poteri centrali, non certo espressione di una democratica elezione.
    Giusto per la precisione.

    > > Mi spiace che certi giornalucoli di
    > provincia
    > in
    > > numerosi articoli si dimentichino sempre di
    > > citare certi particolari si vedono
    > ragionamenti
    > > arzigogolati per cercare di far capire ciò
    > che
    > > non è e raggiungere particolari obiettivi
    > > politici.
    >
    > No, nei casi di giornalucoli, di provincia e no,
    > lo scopo è solo quello di attrarre tanti clic in
    > poco tempo. Strategia ben rodata, era già stata
    > messa in atto 15 giorni fa con l'assurda pretesa
    > che la Medusa film avesse fatto chiudere un
    > portale sociale russo per... un singolo film
    > scaricabile da lì. Il quale singolo film era
    > campione di incassi, incidentalmente, quindi
    > anche solo per curiosità la gente leggeva
    > l'articolo.

    Guarda che era vero. Ci sono i dati degli incassi al botteghino.

    > Le tecniche di persuasione occulta al clic
    > funzionano così.

    Le tecniche di persuasione al click prevedono un paio di tette.
    La gente non sa leggere: guarda solo le figure.

    > > Pare che lo facciano per propaganda politica
    > > spicciola e non per stabilire la verità dei
    > fatti
    > > e se lo fanno è perché di solito
    > > funziona.
    >
    > La verità è noiosa. Nessun quotidiano resiste
    > alla tentazione di condirla con tratti da
    > telenovela o da film
    > western.

    La verita' e' sintetica, non noiosa.
    Per scrivere la verita' basta il titolo dell'articolo.
    Se l'articolo poi contiene tratti da telenovela o da film western, non lamentiamoci se non lo legge nessuno.
  • > Certo, se i consulenti non
    > > hanno alcun peso è come se non ci fossero.
    > Tanto
    > > valeva non nominarli nemmeno.
    > >Deluso

    > Se li nomini li devi anche pagare come minimo
    > fifty
    > fifty.

    Spese di rappresentanza.Sorride
    Un tempo c'erano le auto blu, spesso più d'una, oggi vanno forte i consulenti informatici.A bocca aperta


    > > Ora la palla passa all'aula.
    >
    > Il che significhera la fine di questi affari alla
    > luce del
    > sole.

    Non ho capito la frase. Il voto in aula è palese, ma è probabile il voto di fiducia... siamo lì.A bocca storta



    > Il regolamento in sé è stato posto
    > alla
    > > consultazione pubblica il 25 luglio di
    > > quest'anno, e approvato al termine della
    > > consultazione pochi giorni fa. E presdelcons
    > era
    > > proprio Letta.

    > Presidente nominato dai poteri centrali, non
    > certo espressione di una democratica
    > elezione.
    > Giusto per la precisione.

    In Italia il presidente del consiglio non è nominato dagli elettori. Per disposizione costituzionale. Lo hanno fatto credere con gli ultimi due sistemi elettorali, il mattarellum e il porcellum, ma era un bluff. E secondo me, se avessero posto la questione del nome del presidente del consiglio sulla scheda elettorale alla Corte costituzionale sarebbe stato bocciato anche quello. Ma era un dettaglio, nessuno fra i ministri dell'interno e i Presidenti della repubblica lo ha mai preso sul serio, e nemmeno valeva la pena sottoporlo a quella corte.
    In Italia il presidente del Consiglio è deciso dal presidente della Repubblica, e solo da lui.


    > > No, nei casi di giornalucoli, di provincia e
    > no,
    > > lo scopo è solo quello di attrarre tanti
    > clic
    > in
    > > poco tempo. Strategia ben rodata, era già
    > stata
    > > messa in atto 15 giorni fa con l'assurda
    > pretesa
    > > che la Medusa film avesse fatto chiudere un
    > > portale sociale russo per... un singolo film
    > > scaricabile da lì. Il quale singolo film era
    > > campione di incassi, incidentalmente, quindi
    > > anche solo per curiosità la gente leggeva
    > > l'articolo.
    >
    > Guarda che era vero. Ci sono i dati degli incassi
    > al
    > botteghino.

    Certo che era vero che gli incassi erano più che ottimi.. Ma non era vero, e francamente inverosimile, che la Medusa film mandasse una richiesta di blocco di un portale russo per un solo film . Che tra l'altro stava andando benissimo, non era certo una priorità.
    Non sarebbe mai stata accolta.



    > > > Pare che lo facciano per propaganda
    > politica
    > > > spicciola e non per stabilire la verità
    > dei
    > > fatti
    > > > e se lo fanno è perché di solito
    > > > funziona.
    > >
    > > La verità è noiosa. Nessun quotidiano resiste
    > > alla tentazione di condirla con tratti da
    > > telenovela o da film
    > > western.
    >
    > La verita' e' sintetica, non noiosa.
    > Per scrivere la verita' basta il titolo
    > dell'articolo.
    > Se l'articolo poi contiene tratti da telenovela o
    > da film western, non lamentiamoci se non lo legge
    > nessuno.

    No no, lo leggono. E poi fanno ragionamenti sbagliati sul relativo forum. ma questo è voluto, i ragionamenti sbagliati attirano più clic dei ragionamenti giusti, perché puntano alla pancia del lettore.
  • così ho sentito alla radio.
    Ieri notte, su sollecito di Matteo Renzi, l'emendamento google-tax è stato ritirato.

    EDIT: macchè, l'hanno solo modificata limitandola alla pubblicità.
    E' incredibile quanto sia autolesionista ed ottuso il PD.
    Fra questa della webtax, la tangente SIAE e l'incapacità di prendere il regolamento AGCOM e pulircisi il culo, davvero non riuscirei a crederci. Se non fosse la realtà.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 18 dicembre 2013 12.31
    -----------------------------------------------------------
    Ubunto
    1350
  • > E' incredibile quanto sia autolesionista ed
    > ottuso il
    > PD.

    O meglio, in cattiva fede.
    Aleb
    429
  • Quando c'era Berlusconi ogni leggina contro internet (perche' le faceva) rimbombava giustamente nei grandi giornaloni, da repubblica alla stampa, come "inacettabili attacchi alla liberta' della rete e favoritismi verso la televisione orpello del passato".

    Ecco, ora che B. non c'e' quasi piu', com'e' che le leggine anti-internet le fa TALI E QUALI E PURE PEGGIO pure il partito dei "progressisiti" nel COMPLETO SILENZIO/ASSENSO dei suoi giornaloni di riferimento?

    attendo lumi dagli illuminati elettori di parte politica.
    non+autenticato
  • lasciamo perdere repubblica che è finge di essere imparziale, ma poi è palesemente di parte del versante opposto.
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Quando c'era Berlusconi ogni leggina contro
    > internet (perche' le faceva) rimbombava
    > giustamente nei grandi giornaloni, da repubblica
    > alla stampa, come "inacettabili attacchi alla
    > liberta' della rete e favoritismi verso la
    > televisione orpello del
    > passato".
    >
    > Ecco, ora che B. non c'e' quasi piu', com'e' che
    > le leggine anti-internet le fa TALI E QUALI E
    > PURE PEGGIO pure il partito dei "progressisiti"
    > nel COMPLETO SILENZIO/ASSENSO dei suoi giornaloni
    > di
    > riferimento?
    >
    > attendo lumi dagli illuminati elettori di parte
    > politica.

    Hai centrato un situazione di fatto che a molti (circa il 50% degli italioti) fa scomodo ammettere o anche solo prendere in considerazione.

    Non sto difendendo il Berluska (dispregiativamente il nano per quel 50%), non ne avrei motivo, sto solo denunciando il comportamento unilaterale che tu hai rimarcato. Alla faccia dell'imparzialità (... della Giustizia, aggiungerei ...)

    Due pesi e due misure. Così vanno le cose in un'Italietta silenziosamente sbilanciata a sinistra di fatto.

    un apolitico
  • Non direi che sia sbilanciata a "sinistra" anche perchè se permetti uno come B, difficilmente lo si trovava altrove in italia, con tanti pendenze giudiziarie e con uno stormo di avocati e altro a fargli la legge per salvarli la faccia.

    Per il resto, "la sinistra" non è sicuramente meglio, visto che fino a prova contraria non ha mai tentato di fermarlo seriamente quando poteva, non è un caso se adesso "la sinistra" cerca di dare peste e corna a l'unica alternativa che è riuscita ad entrare in parlamento.
  • contenuto non disponibile
  • Mi ricorda molto certi politoghi da 160 caratteri su twitter che ora fa il parallelismo M5s+ù = Berlusconipdlforzaitalia fratto fascisti.
    Come anche la storia del "fanno i buffoni con i nostri soldi", per vedere cosa hanno fatto e costa provano a fare, basterebbe poco ad informarsi, giusto per avere una semplice idea.
    Se poi la gente si limita a leggere i quotidiani (quelli che non erano filo B, ora sono contro m5s a livelli ridicoli, tanto più che pure alcuni giornalisti free lance che lavorano si sono interrogati su questo accanimento, pure quelli che son sempre stati critici su grillo e co.) e i TG, in un paese dove la libertà di stampa e semi inesistente, l'unico paese "semi libero" d'europa....
  • Ma che quotidiani... basta leggere il blog di Grillo. Si sputa in faccia da solo.
    Tu, a proposito, lo leggi il blog di Grillo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: max
    > Ma che quotidiani... basta leggere il blog di
    > Grillo. Si sputa in faccia da
    > solo.
    > Tu, a proposito, lo leggi il blog di Grillo?

    Io non mi limito a leggere un solo posto, ma in tutta onesta nel blog di grillo non ci sono robe da "si spunta in faccia da solo", almeno che uno non si limita a quel che dicono certi giornalisti o a chiavi di lettura personali.
    Del resto quel sito ha i suoi limiti sopratutto per un movimento politico che aspira ad esistere al di fuori di Grillo.
  • - Scritto da: Gennarino B
    > il partito dei "progressisiti"

    Chi ????
    krane
    22544
  • >
    > attendo lumi dagli illuminati elettori di parte
    > politica.

    Mi spiace, non sono di parte politica però due articoli più sotto c'è Calamari che ci dice che l'AGCOM agisce in base ad un DL (70/2003) che è di 10 anni e indovina chi era primo ministro e presentatore del decreto ?
    non+autenticato
  • Sempre colpa di Berlusconi insomma.

    Ma fatela finita, il PD si sta confermando un'immondezzaio uguale.
    non+autenticato
  • Questa è una delle rarissime volte (forse la prima) in cui concordo con le opinioni di P.I. e dei suoi fan. Dubito capiterà di nuovo a breve.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anti scrocconi
    > Questa è una delle rarissime volte (forse la
    > prima) in cui concordo con le opinioni di P.I. e
    > dei suoi fan. Dubito capiterà di nuovo a
    > breve.

    potremmo parlarne davanti a un kebabSorride
    non+autenticato
  • Petizione contro #webtax su Change.org: http://goo.gl/ZQ51Pv. Firma e fai girare, grazie! #nowebtax
    non+autenticato
  • > Petizione contro #webtax su Change.org:
    > http://goo.gl/ZQ51Pv. Firma e fai girare, grazie!
    > #nowebtax

    Le petizioni online, a differenza che negli Usa, non hanno alcun valore. O si fanno petizioni su carta, con firme su carta, o si lascia perdere.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > Petizione contro #webtax su Change.org:
    > > http://goo.gl/ZQ51Pv. Firma e fai girare,
    > grazie!
    > > #nowebtax
    >
    > Le petizioni online, a differenza che negli Usa,
    > non hanno alcun valore. O si fanno petizioni su
    > carta, con firme su carta, o si lascia
    > perdere.

    Poi magari change.org non ha nemmeno la partita iva italiana e Letta ti manda gli sgherri
  • > > > Petizione contro #webtax su Change.org:
    > > > http://goo.gl/ZQ51Pv. Firma e fai
    > girare,
    > > grazie!
    > > > #nowebtax
    > >
    > > Le petizioni online, a differenza che negli
    > Usa,
    > > non hanno alcun valore. O si fanno petizioni
    > su
    > > carta, con firme su carta, o si lascia
    > > perdere.
    >
    > Poi magari change.org non ha nemmeno la partita
    > iva italiana e Letta ti manda gli
    > sgherri

    Eh sì. Oltre a non servire a nulla, ti becchi una multa salata. E non è detto che quelli che hanno firmato fino a lì abbiano volta di dividere l'importo equamente.
  • - Scritto da: Leguleio
    > Le petizioni online, a differenza che negli Usa,
    > non hanno alcun valore. O si fanno petizioni su
    > carta, con firme su carta, o si lascia
    > perdere.

    Quindi tutte quelle che riguardano l'europa sono fasulle ?
    Change.org non è dello stesso parere,con tanto di risultati...
    non+autenticato
  • > > Le petizioni online, a differenza che negli Usa,
    > > non hanno alcun valore. O si fanno petizioni su
    > > carta, con firme su carta, o si lascia
    > > perdere.
    >
    > Quindi tutte quelle che riguardano l'europa sono
    > fasulle
    > ?

    Mai parlato di fasulle. Sono totalmente inutili, per chi sa cos'è una petizione vera.

    > Change.org non è dello stesso parere,con tanto di
    > risultati...

    Nemmeno EType è d'accordo quando gli dico che si deve far vedere da uno bravo. È nella natura delle cose.
  • - Scritto da: Leguleio

    > Nemmeno EType è d'accordo quando gli dico
    > che si deve far vedere da uno bravo. È
    > nella natura delle cose.

    Potresti farlo andare dal tuo, ma forse ha gia' troppo lavoro o abitate lontani...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Leguleio
    >
    > > Nemmeno EType è d'accordo quando gli dico
    > > che si deve far vedere da uno bravo. È
    > > nella natura delle cose.
    >
    > Potresti farlo andare dal tuo, ma forse ha gia'
    > troppo lavoro o abitate
    > lontani...
    è piuttosto ovvio oltretutto che il suo non è bravo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Mai parlato di fasulle. Sono totalmente inutili,
    > per chi sa cos'è una petizione vera.

    Che senso ha fare una petizione che non arriva da nessuna parte,dopo un paio non se ne farebbero più,giusto ?

    > Nemmeno EType è d'accordo quando gli dico che si
    > deve far vedere da uno bravo.

    Non ne ho bisogno,tu si invece ...e anche parecchio.

    > È nella natura
    > delle
    > cose.

    Ecco speriamo che la natura faccia il suo dovere con te ...
    non+autenticato
  • > > Mai parlato di fasulle. Sono totalmente inutili,
    > > per chi sa cos'è una petizione vera.
    >
    > Che senso ha fare una petizione che non arriva da
    > nessuna parte,dopo un paio non se ne farebbero
    > più,giusto
    > ?

    Non sono nella mente bacata di quelli che fanno certe cose, né ci tengo. Chiedilo a loro, sono più vicini al tuo modo di pensare.
    Posso solo dire che fare un programma per creare milioni di firme è un gioco da ragazzi, basta volerlo.



    > > Nemmeno EType è d'accordo quando gli dico che si
    > > deve far vedere da uno bravo.
    >
    > Non ne ho bisogno,tu si invece ...e anche
    > parecchio.

    Povera stella!
  • - Scritto da: Leguleio

    > Posso solo dire che fare un programma per creare
    > milioni di firme è un gioco da ragazzi, basta
    > volerlo.

    Non basta volerlo, bisogna anche essere capaci.
    E i ragazzi di oggi, cosi' abituati alle app, non sono cosi' bravi a scriptare.

    > > > Nemmeno EType è d'accordo quando gli
    > dico che
    > si
    > > > deve far vedere da uno bravo.
    > >
    > > Non ne ho bisogno,tu si invece ...e anche
    > > parecchio.
    >
    > Povera stella!

    E ancora una volta, mancanza di argomentazioni per controbattere.
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