Luca Annunziata

L'automobile, la frontiera dell'elettronica

Le vetture saranno il prossimo banco di prova per l'industria IT. Dopo aver cambiato i cellulari, anche le autoradio diventeranno intelligenti

Roma - Audi, nota azienda automobilista bavarese che produce vetture di lusso, si prepara a lanciare un nuovo sistema di intrattenimento interattivo a bordo realizzato in collaborazione con Google e basato su Android. Secondo il Wall Street Journal, al CES di Las Vegas di gennaio ci sarà l'annuncio ufficiale: l'obiettivo è replicare la stessa esperienza, per funzioni e contenuti, già presente sugli smartphone equipaggiati con il sistema operativo di Mountain View. E non cedere terreno alla concorrenza, in particolare ad Apple che porta avanti programmi analoghi per installare iOS su BMW e Mercedes.

Lo scopo di tutti i produttori automobilistici è integrare nelle future autovetture sempre più elettronica visibile e invisibile: non soltanto macchine senza pilota che si destreggiano da sole nel traffico, ma anche dotate di connettività che fornisca informazioni in tempo reale sul traffico, musica e altri contenuti multimediali direttamente nel cruscotto. Magari prelevandoli da servizi che gli utenti già conoscono e utilizzano, a cui sono magari già abbonati: nel caso di Android ci sono Play Store e Play Music, Apple ovviamente punta a vendere sottoscrizioni a iTunes Music, ma non mancheranno altre app concorrenti come Spotify o Pandora che già oggi sono ampiamente utilizzati in macchina attraverso gli smartphone.

La differenza in termini pratici per i potenziali acquirenti sarà palese: le mappe e gli strumenti di navigazione GPS saranno analoghi a quelli a cui sono abituati sui propri cellulari. Le informazioni sulle attività commerciali saranno le stesse già a disposizione su Android o nei browser desktop, e come già succede con le prime auto che integrano il software Apple si potrà farsi leggere i messaggi in arrivo e rispondere dettando il testo. Google ha già in cantiere qualcosa di simile con Hyunday: l'annuncio relativo risale a gennaio 2013, e proprio nel 2014 dovrebbero vedere la luce le prime vetture coreane con mappe Google integrate.
Resta da chiarire che tipo di approccio sceglierà di adottare Audi assieme a Google per traghettare Android sulle auto. Le informazioni circolate puntano verso il mirroring dello schermo del telefono sul display di bordo: in altre parole, sarà necessario avere il proprio smartphone per utilizzare al meglio il sistema, oppure ne verrà fornito uno assieme all'auto. In ogni caso Google e Apple non sono sole in questa rincorsa: anche la giapponese Panasonic, che sta attraversando un momento di riflessione sul proprio futuro, pensa di dirottare molte delle proprie risorse sul mercato automotive, abbandonando gradualmente il sempre più complicato e meno profittevole settore dell'elettronica di consumo.

Luca Annunziata
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5 Commenti alla Notizia L'automobile, la frontiera dell'elettronica
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  • ... come finirono le Windows Radio? Quei giocattoli con una versione embedded di Windows (tipo Windows CE) che avrebbero dovuto controllare le centraline delle macchine nelle quali sarebbero state installate?
  • Si è partiti dal navigatore che può essere integrato nell'auto oppure separato che offre anche altri servizi oltre alla navigazione. Smartphone e Tablet possono fare le stesse funzioni dei navigatori.

    E come per le autoradio che venivano/vengono acquistate per essere montate in auto si è passati alle autoradio che vengono inserite dalla fabbrica di auto così l'evoluzione dei navigatori porta ad essere inseriti in fabbrica questi nuovi dispositivi.

    Aumenteranno le fonti di informazione che sfrutteranno questi dispositivi:
    gps/galileo, sensori motore/ruote/ambiente, telecamere per i segnali stradali, informazioni dai semafori/boe stradali, situazione traffico, scambio dati con i veicoli vicini ...

    i privati realizzeranno i componenti ma gli stati devono stabilire le regole per far funzionare i sistemi tra di loro

    magari integreranno anche funzioni per la salute di chi entra in auto.
    Le analisi le faremo in auto, almeno quelle necessarie a dire che siamo in condizioni di guidarla l'auto.
    non+autenticato
  • ... a pagare l'equo compenso pure quando comprate la macchina.
    non+autenticato
  • Le vetture saranno il prossimo banco di prova per l'industria IT. Dopo aver cambiato i cellulari, anche le autoradio diventeranno intelligenti
    Più di certi automobilisti faranno poca fatica...
    Buon anno a tutti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fai il login o Registrati
    > Le vetture saranno il prossimo banco di prova
    > per l'industria IT. Dopo aver cambiato i
    > cellulari, anche le autoradio diventeranno
    > intelligenti

    > Più di certi automobilisti faranno poca fatica...
    > Buon anno a tutti

    Auspicherei si che le autoradio, non necessariamente montate direttamente dalla casa automobilistica, diventassero uno standard "doppio uni" di completamento di informazioni sia in settore ludico/consumer che, sopratutto in settore di completamento informazioni tecniche sull'auto stessa (strumentazioni aggiuntive visualizzabi opzionalmente su display grazie a cablatura della casa di appositi sensori) oltre che sul suo posizionamento (navigatori & C.).

    Voi non sentite il bisogno di indicatori che una volta c'erano e che ora mancano anche sulle auto di lusso? Intendo pressione olio, temperatura olio, voltmetro, amperometro, vacuometro ovvero "consumimetro", bussola/clinometro/accelerometro, calendario..., oltre ad ulteriori varie spie di controllo, ed ancora segnalatori temperatura ed umidità int/est, pressione barometrica, velocità e direzione vento... alcoolimetro ... indicatore stato vigilanza del conducente ... livello inquinamento dell'abitacolo ...

    Voi no? Io si (ma sono forse troppo raffinato?)