Alfonso Maruccia

Tegra K1, benchmark che spaccano

I primi test sul campo incoronano il SoC di NVIDIA come il nuovo metro di paragone per le prestazioni grafiche in campo mobile. Mentre Nokia fa Android e Intel programma kernel a 64 bit

Roma - Dopo essere stato accolto positivamente al debutto durante il CES 2014, il System-On-A-Chip Tegra K1 di NVIDIA continua a essere al centro dell'attenzione grazie ai primi benchmark apparsi online. I test preliminari confermerebbero le ottime carte in mano a NVIDIA, aprendo le porte a un futuro scenario mobile in cui il produttore californiano non si limiterà a fare da ruota di scorta per Qualcomm o Apple.

Tom's Hardware ha avuto modo di testare un sistema ThinkVision 28 di Lenovo, sistema domestico all-in-one basato appunto su chipset Tegra K1 e sistema operativo Android: messo a confronto con gli attuali vertici prestazionali dei gadget mobile (Apple A7), il nuovo Tegra ne esce indiscutibilmente vincitore.

Tegra K1 nasce dall'adattamento mobile dall'architettura Kepler (usata sulle ultime GPU discrete per PC x86 marchiate GeForce), quindi non stupisce che ulteriori test prestazionali confermino la bontà della soluzione se messe a confronto con le GeForce per PC portatili (quasi la metà di una GT 740M) e le GPU integrate di Intel (HD Graphics 4200 battuta per 13 FPS).
Il mercato dei gadget mobile è in continua evoluzione, anche sul fronte Nokia: la corporation finlandese acquisita da Microsoft continua a lavorare sui terminali Android (nome in codice Normandy) della linea a basso costo Asha, mentre il management ostenta sicurezza e dice che l'incremento di produttori OEM interessati ad adottare Windows Phone per i propri terminali non può essere che un bene per l'intero ecosistema.

E Intel Corporation? Chipzilla è più che mai interessata a partecipare alla corsa al gadget mobile di grido completando i lavori sul kernel di un Android a 64 bit, versione ottimizzata dell'OS di Google destinata a essere installata sui futuri terminali basati sui chip x86 realizzati dalla corporation.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
12 Commenti alla Notizia Tegra K1, benchmark che spaccano
Ordina
  • "Nokia fa Android e Intel programma kernel a 64 bit"

    Cos'e', Italiano "creativo"?
    Aaaa ho capito, avete fatto il titolo via sms e dovevate stare nei limiti.
    non+autenticato
  • Ma è un dato di fatto che tutti i devices basati su Tegra hanno vita breve, perchè Nvidia tende ad abbandonarli molto presto, e neanche aiutano le community fornendo loro gli strumenti per poter integrare i loro moduli binari nei kernel piu recenti.
    Vedasi Google, che dopo l'unico esperimento con il Nexus 7 2012, c'ha subito ripensato e con il Nexus 7 2013 è tornata a Snapdragon... non parliamo poi dei Nexus phone, che non ci hanno mai pensato ad usare Tegra.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: Sisko212
    >
    > > Vedasi Google, che dopo l'unico esperimento
    > con
    > > il Nexus 7 2012, c'ha subito ripensato e con
    > il
    > > Nexus 7 2013 è tornata a Snapdragon... non
    > > parliamo poi dei Nexus phone, che non ci
    > hanno
    > > mai pensato ad usare
    > > Tegra.
    >
    > su queste cose Google prende il peggio di Windows
    > (la frammentazione) ma non prende il meglio di
    > windows (la compatibilità del 90% delle cose per
    > decenni).
    > Sembra che col mobile tutti abbiano deciso che i
    > tempi (per gli sviluppatori, per i clienti,
    > ecc...) debbano ridursi in modo quasi
    > innaturale.
    > Business...

    Business e immaturità del mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > su queste cose Google prende il peggio di Windows
    > (la frammentazione) ma non prende il meglio di
    > windows (la compatibilità del 90% delle cose per
    > decenni).

    Veramente è il contrario. Quasi tutte le app, anzi gli stessi "binari", girano su qualsiasi piattaforma android (sia essa a cpu ARM o x86) esistente e futura (!) con display a risoluzione arbitraria.

    La "vera" frammentazione è quella di Apple, che per ogni variante ai propri dispositivi, impone agli sviluppatori di "tutte" le app esistenti di ricompilare tutto con l'ultima versione dei tool e delle librerie, se vogliono pubblicare aggiornamenti.

    Preso dal sito Apple per i dev:
    "Starting February 1, new apps and app updates submitted to the App Store must be built with the latest version of Xcode 5 and must be optimized for iOS 7."
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: unaDuraLezione
    > > su queste cose Google prende il peggio di
    > Windows
    > > (la frammentazione) ma non prende il meglio di
    > > windows (la compatibilità del 90% delle cose per
    > > decenni).
    >
    > Veramente è il contrario. Quasi tutte le app,
    > anzi gli stessi "binari", girano su qualsiasi
    > piattaforma android (sia essa a cpu ARM o x86)
    > esistente e futura (!) con display a risoluzione
    > arbitraria.
    >
    Anche le applicazioni fatte con NDK?
    Oppure quelle che richiedono il supporto float hardware, su cpu che non l'hanno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014


    > Oppure quelle che richiedono il supporto float
    > hardware, su cpu che non
    > l'hanno?

    gnu eabi, questa sconosciuta Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: 2014
    >
    >
    > > Oppure quelle che richiedono il supporto
    > float
    > > hardware, su cpu che non
    > > l'hanno?
    >
    > gnu eabi, questa sconosciuta Newbie, inesperto
    Un sacco di gente non le conosce davvero.
    C'è poco da meravigliarsi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: 2014
    >
    >
    > > Oppure quelle che richiedono il supporto
    > float
    > > hardware, su cpu che non
    > > l'hanno?
    >
    > gnu eabi, questa sconosciuta Newbie, inesperto
    quale, questa:

    "In Debian, we want to assure complete binary compatibility. Since the old ABI is not compatible with the new one, we can't allow packages built with old ABI to link against new-abi libs, or the other direction."

    presa da qui:
    http://wiki.debian.org/ArmEabiPort
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > Anche le applicazioni fatte con NDK?

    No, quelle NDK non sono in ovviamente portabili da ARM a x86 o viceversa. Ma continua a valere il discorso della compatibilità con tutte le risoluzioni esistenti e future.
  • - Scritto da: bradipao
    > - Scritto da: 2014
    > > Anche le applicazioni fatte con NDK?
    >
    > No, quelle NDK non sono in ovviamente portabili
    > da ARM a x86 o viceversa. Ma continua a valere il
    > discorso della compatibilità con tutte le
    > risoluzioni esistenti e
    > future.
    okOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > > Vedasi Google, che dopo l'unico esperimento
    > con
    > > il Nexus 7 2012, c'ha subito ripensato e con
    > il
    > > Nexus 7 2013 è tornata a Snapdragon... non
    > > parliamo poi dei Nexus phone, che non ci
    > hanno
    > > mai pensato ad usare
    > > Tegra.
    >
    > su queste cose Google prende il peggio di Windows
    > (la frammentazione) ma non prende il meglio di
    > windows (la compatibilità del 90% delle cose per
    > decenni).
    > Sembra che col mobile tutti abbiano deciso che i
    > tempi (per gli sviluppatori, per i clienti,
    > ecc...) debbano ridursi in modo quasi
    > innaturale.
    > Business...

    il meglio di windows sarebbe la compatibilità all'indietro? Ma se è esattamente quello che ha tenuto immobile il settore PC per trent'anni... io direi che è il peggio di Windows.
    La frammentazione di Android è un falso problema, grandemente esagerato da sia da Apple che soprattutto da Microsoft i quali, dovendo supportare in pratica una sola piattaforma hardware (ricordo che WP7 aveva specifiche così stringenti che tutti i telefoni erano uguali), hanno creato il mito della frammentazione salvo poi frammentarsi anche loro non appena hanno dovuto supportare hardware con potenza differente e schermi con risoluzioni differenti. Si è quindi scoperto che la frammentazione altro non è che una caratteristica normale di ogni sistema operativo che si evolve per un hardware sottostante che si evolve.