Claudio Tamburrino

Web Tax, l'UE vuole vederci chiaro

Come anticipato da tutti gli osservatori, Bruxelles apre un fascicolo sui nuovi obblighi previsti dall'Italia: rischiano di stridere con i principi del mercato unico

Roma - L'Unione Europea aprirà un'indagine nei confronti della Web Tax, la discussa norma che impone l'obbligo di partita Iva italiana agli operatori della Rete che intendono vendere pubblicità nel paese.

L'azione è partita in risposta alla denuncia presentata da un privato cittadino, Marco Bazzoni, operaio metalmeccanico di Firenze che si è rivolto a Bruxelles per chiedere l'avvio di una procedura per eventuale infrazione delle normative comunitarie da parte dell'Italia: in passato è riuscito già ad ottenere di far partire un'azione nei confronti di Roma per violazione delle direttive europee sulla sicurezza sul lavoro.

Protocollata con il numero CHAP(2014)00001, la procedura investigherà la presunta violazione da parte della norma italiana dell'articolo 16, comma 2 della direttiva europea 2006/123/CEE, la direttiva Bolkestein: grazie al tempismo di Bazzoni è in cima alla lista delle denunce che Bruxelles prenderà in esame nel 2014.
La cosiddetta Web Tax, anche detta Google Tax, attraverso l'imposizione dell'obbligo dell'acquisto di advertising online da soggetti dotati di partita Iva italiana, vorrebbe risolvere il problema della corretta tassazione degli incassi effettuati da parte di quelle aziende con sedi dislocate in diversi paesi (europei e non), in grado di scaricare su affiliate e controllate estere i guadagni con misure fiscali nella zona grigia della legalità.

È stata approvata a dicembre come emendamento alla legge di stabilità 2014 e subito dopo rimandata al 1 luglio 2014 con il decreto milleproroghe: tra i motivi del ritardo, che peraltro non si applica all'obbligo di acquistare advertising attraverso strumenti di pagamento tracciabili, scattato già dal primo gennaio, l'intenzione di porre rimedio ad una delle lacune della disposizione, la mancata (e dovuta) comunicazione all'Unione Europea dell'intervento su una materia di interesse comunitario.

La misura, fortemente voluta dal presidente della commissione Bilancio della Camera ed esponente del Partito Democratico Francesco Boccia, ha infatti l'indubbio problema di essere stata adottata in via unilaterale da Roma, senza sentire cioè il parere delle istituzioni europee, che peraltro in via informale avevano già sollevato qualche dubbio sulla questione.

Anche per questo contro la disposizione si erano levate notevoli polemiche. Da ultimo è stato il Presidente di Confindustria Digitale, Stefano Parisi, ad intervenire sulla questione definendo la web tax un "pasticcio inefficace", anche perché "incompatibile con il diritto comunitario" ed "in evidente violazione dei principi del mercato interno e della libertà di insediamento e di scambio del diritto comunitario".

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Web Tax, l'UE vuole vederci chiaro
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  • ...ora ci pensa Capezzone
  • Il ricorso è stato presentato da un operaio metalmeccanico? Ma che c'entra con il ricorso su una questione che coinvolge liberi professionisti e imprese?

    La vicenda ha un aspetto divertente e forse premonitore per Boccia: la procedura di possibile infrazione ha il nome di chap 2014, e sappiamo che significa nei dialetti settentrionali: per quale motivo hanno abolito l'imposta chiamata ICIAP, nel 1997?.
  • - Scritto da: Leguleio
    per
    > quale motivo hanno abolito l'imposta chiamata
    > ICIAP, nel
    > 1997?.

    Per un ricorso della Apple? Ficoso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > Il ricorso è stato presentato da un operaio
    > metalmeccanico? Ma che c'entra con il ricorso su
    > una questione che coinvolge liberi professionisti
    > e
    > imprese?

    evidentemente un operaio ne capisce di più di tutti i legulei e leguferatori che paghiamo profumatamente per ca*are simili schifezze di leggi.

    > La vicenda ha un aspetto divertente e forse
    > premonitore per Boccia: la procedura di possibile
    > infrazione ha il nome di chap 2014, e sappiamo
    > che significa nei dialetti settentrionali: per
    > quale motivo hanno abolito l'imposta chiamata
    > ICIAP, nel
    > 1997?.

    di sicuro non per l'assonanza, visto che tutte le imposte successive hanno sempre colpito il contribuente nello stesso posto, in maggiore profonditàCon la lingua fuori
    Funz
    12975
  • > per
    > > quale motivo hanno abolito l'imposta chiamata
    > > ICIAP, nel
    > > 1997?.

    > di sicuro non per l'assonanza, visto che tutte le
    > imposte successive hanno sempre colpito il
    > contribuente nello stesso posto, in maggiore
    > profondità
    >Con la lingua fuori

    Se non era assonanza, allora era profezia.A bocca aperta
  • - Scritto da: Leguleio
    > Il ricorso è stato presentato da un operaio
    > metalmeccanico? Ma che c'entra con il ricorso su
    > una questione che coinvolge liberi professionisti
    > e
    > imprese?

    Senti a parte il chap e il metal meccanico spiegami come stanno le cose. Questa norma sulla webtax è stata rimandata a luglio 2014 per sentire nel frattempo il parere dell'Unione Europea. Quindi se questa norma non è già in vigore e si attende il parere, perché si dovrebbe indagare per un'eventuale infrazione?
    non+autenticato
  • > Senti a parte il chap e il metal meccanico
    > spiegami come stanno le cose. Questa norma sulla
    > webtax è stata rimandata a luglio 2014 per
    > sentire nel frattempo il parere dell'Unione
    > Europea. Quindi se questa norma non è già in
    > vigore e si attende il parere, perché si dovrebbe
    > indagare per un'eventuale
    > infrazione?

    Allora, se ho ben capito la procedura di infrazione non riguarda tanto il contenuto o il meccanismo della norma, ma la circostanza che su una materia fiscale non sia stata consultata prima la UE, che è un obbligo preciso per tutti gli Stati membri.
    In più una parte della norma è già in vigore dal 1° gennaio 2014, quella che riguarda la tracciabilità:

    http://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/17481-w...
  • - Scritto da: Leguleio
    > la circostanza che su
    > una materia fiscale non sia stata consultata
    > prima la UE, che è un obbligo preciso per tutti
    > gli Stati
    > membri.

    Non ho capito perché hanno avuto tutta questa fretta di mettere una norma su cui non concordavano, che hanno subito congelato e che a quanto pare dovevano pure mandare prima alla UE. Ho capito che la classe politica è quella che è. Ma non vedo vantaggi per nessuno.


    > In più una parte della norma è già in vigore dal
    > 1° gennaio 2014, quella che riguarda la
    > tracciabilità:
    >
    > http://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/17481-w

    Quindi bisogna fare il bonifico europeo. Vuol dire che quando si pagava la pubblicità con carta di credito c'era meno tracciabilità?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Leguleio
    > > la circostanza che su
    > > una materia fiscale non sia stata consultata
    > > prima la UE, che è un obbligo preciso per
    > tutti
    > > gli Stati
    > > membri.
    >
    > Non ho capito perché hanno avuto tutta questa
    > fretta di mettere una norma su cui non
    > concordavano, che hanno subito congelato e che a
    > quanto pare dovevano pure mandare prima alla UE.
    > Ho capito che la classe politica è quella che è.
    > Ma non vedo vantaggi per nessuno.
    >

    Secondo me era per ingraziarsi una parte dell'elettorato, quella che dice: "Google cattiva non paga le tasse" (perché ovviamente basta Google a risanare l'Italia). Osservando i commenti in rete, per inaffidabile che sia come statistica, i contrari per i motivi che conosciamo mi sembrano in numero maggiore. Spingendo sulla norma e frenando al tempo stesso, hanno compiaciuto entrambe le categorie, o almeno hanno pensato di poterlo fare. Alcuni scriveranno: "Bravo Boccia genio incompreso, Italia schiava delle multinazionali", altri diranno: "Bravi quelli che hanno fermato quel somaro di Boccia".
    Certo che allo stesso modo potrebbe valere anche il bicchiere mezzo vuoto ma non sta a me preoccuparmene, non lavoro nella politica Sorride
    Izio01
    4027
  • non preoccupatevi tanto tra un pò ci sarà la solita soluzione all'italiana, pagheranno i singoli cittadini una tassa perchè hanno la possibilità di vedere gli ads (che non vogliono vedere ma saranno li comunque)online.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > la circostanza che su
    > > > una materia fiscale non sia stata
    > consultata
    > > > prima la UE, che è un obbligo preciso
    > per
    > > tutti
    > > > gli Stati
    > > > membri.
    > >
    > > Non ho capito perché hanno avuto tutta questa
    > > fretta di mettere una norma su cui non
    > > concordavano, che hanno subito congelato e
    > che
    > a
    > > quanto pare dovevano pure mandare prima alla
    > UE.
    > > Ho capito che la classe politica è quella
    > che
    > è.
    > > Ma non vedo vantaggi per nessuno.
    > >
    >
    > Secondo me era per ingraziarsi una parte
    > dell'elettorato, quella che dice: "Google cattiva
    > non paga le tasse" (perché ovviamente basta
    > Google a risanare l'Italia). Osservando i
    > commenti in rete, per inaffidabile che sia come
    > statistica, i contrari per i motivi che
    > conosciamo mi sembrano in numero maggiore.
    > Spingendo sulla norma e frenando al tempo stesso,
    > hanno compiaciuto entrambe le categorie, o almeno
    > hanno pensato di poterlo fare. Alcuni
    > scriveranno: "Bravo Boccia genio incompreso,
    > Italia schiava delle multinazionali", altri
    > diranno: "Bravi quelli che hanno fermato quel
    > somaro di
    > Boccia".
    > Certo che allo stesso modo potrebbe valere anche
    > il bicchiere mezzo vuoto ma non sta a me
    > preoccuparmene, non lavoro nella politica
    > Sorride
    OTTIMA analisi.
    A questo si aggiunge un 'super argomento', che potremmo chiamarlo straw-argument fiscale o 'tirar fuori questo falso-ma-non-del-tutto problema, per NON parlare di quello vero'. Ossia del fatto che, congiuntamente all'introduzione dell'euro, avrebbero dovuto obbligarsi a una politica fiscale comune... almeno nelle aliquote e 'tipologie' di tasse 'standard' che tutti hanno (tassa immobili, irpef, iva, ecc).
    non+autenticato