La reazione dello Spam si chiama Worm

Un codicillo che attacca i PC dà filo da torcere ai siti antispam più conosciuti. Ma l'attacco non è solo tecnico, è anche diretto a colpire la reputazione dei servizi antispam. Dietro c'è un'organizzazione criminale spammatoria

La reazione dello Spam si chiama WormRoma - Suscita attenzione e preoccupazione il fatto che l'ultima versione del temibile MiMail, un worm mutante che da tempo circola in rete, se la prenda ancora una volta con i siti dell'antispam. Ancora una volta, infatti, il worm utilizza i computer infetti per sparare una infinità di richieste fasulle ai server delle blacklist e mettere fuori uso, dunque, siti di servizio per provider e fornitori che cercano di limitare la circolazione di email spammatorie. Come vedremo, però, non si limita a questo.

MiMail.L, questo l'identificativo della nuova versione del worm, viene distribuito come le precedenti versioni in una email che tenta di spingere l'utente di sistemi Windows ad aprire un allegato infetto. Una volta dentro il computer vittima, MiMail si infila nel sistema, raccoglie tutti gli indirizzi email che riesce a trovare sul PC, si auto-spedisce a quanti più possibile e, non contento, si occupa di lanciare attacchi denial-of-service (DoS) contro una serie di siti.

In particolare la lista di siti contro cui vengono diretti i DoS comprende:
www.authorizenet.com
disney.go.com
www.carderplanet.net
www.cardcops.com
www.register.com
www.spamcop.net
www.spews.org
www.spamhaus.org
Gli ultimi tre sono tutti siti ampiamente utilizzati nel mondo per i loro servizi antispam. Riuscire a colpirli con ripetuti DoS può significare riuscire a impedirne l'accesso e, dunque, mettere fuori uso alcune delle armi più utilizzate per filtrare lo spam. Stando agli esperti che hanno analizzato il worm, il PC infetto viene utilizzato per lanciare fino a 15 attacchi contemporaneamente con pause di cinque secondi tra l'uno e l'altro. Ogni volta viene scelto a caso uno dei siti della lista da colpire.

L'utilizzo di computer vulnerabili per compiere attacchi ai danni dei sistemi antispam non è cosa nuova, semmai sorprende che nonostante l'amplissima visibilità raggiunta dal problema di worm e virus vi siano ancora molti utenti che sottovalutano la questione, non utilizzando software antivirus o dimenticando di aggiornarlo.

I virus writer che hanno realizzato la nuova versione del worm hanno anche studiato una funzionalità che si attiva nel caso in cui si verifichi qualche errore nella diffusione di MiMail dal computer infetto. Una funzionalità pensata espressamente per danneggiare la reputazione dei servizi antispam. Quando qualcosa va storto, infatti, dei messaggi vengono comunque spediti dal worm e, sebbene non siano infetti, sono composti da una ricevuta fasulla di un ordine effettuato con carta di credito: chi riceve quei messaggi potrebbe ritenere di aver richiesto e pagato un CD contenente pornografia infantile. Per cancellare l'ordine fasullo all'utente si richiede di scrivere ad uno dei siti antispam presi di mira dal worm...

Secondo Sophos, società di sicurezza britannica, si tratta di una vera e propria attività criminale che vede impegnati nelle diverse versioni di MiMail le stesse persone o la medesima organizzazione. "Quasi tutti - ha spiegato Graham Cluley, uno degli esperti di Sophos - riconoscono che lo spam sta rovinando l'uso della rete. Questo worm rappresenta una dichiarazione di guerra contro la comunità antispam, e cerca di distruggere i loro tentativi di rendere la rete libera dallo spam. La conclusione più ovvia è che chi ha realizzato questo worm sia in qualche modo connesso agli spammer. Sarebbe sbagliato presentare questo genere di attività worm come un semplice tiro mancino, questa è un'operazione criminale".
TAG: sicurezza
25 Commenti alla Notizia La reazione dello Spam si chiama Worm
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  • Io sono d'accordo con chi compie questi attacchi...

    Il problema infatti è che quei siti antispam sono stati attaccati sono siti che listano INTERI BLOCCHI DI IP, per cui alcuni sysadmin, come me, si trovano listati senza colpa. Il mio server NON È open relay, non spamma insomma, e tuttavia questi stronzi lo listano per imprecisate inadeguatezze del mio provider.

    In particolare blars.org, che blacklista circa l'80% dell'intera internet, e poi pretende di farsi pagare 2000$, solo per valutare se toglierti dalla lista... e anche dopo aver pagato non sei sicuro che ti tolgono...

    Certo, l'attacco informatico non è mai cosa giusta, ma non posso condannare chi ha compiuto questi atti.
    non+autenticato
  • ma infatti nessun admin usa blars.org....... : )

    non facciamo di tutte le blacklist un fascio, altre sono molto serie
    non+autenticato
  • a causa di questi simpaticoni ho rinunciato ad avere la mail...
    telefono e/o sms e/o floppy
    non+autenticato
  • Windows + IE + Outlook + configurazione di default.

    I worms esistono e continueranno ad esistere finche' la totalita' degli utonti winari manterra' la configurazione di cui sopra.

    I worms vengono eseguiti dall'anteprima di Outlook, vanno a leggere tutti gli indirizzi presenti nella rubrica di Outlook, e si autotrasmettono a tutti gli altri utonti winari.

    Ogni tanto ne arriva uno pure a me.
    Io pero' non ho Outlook, non ho indirizzi nella rubrica, non ho l'anteprima e da me si ferma.

    Stesso discorso per i dialers e robaccia del genere.
    IE con configurazione di default
    L'utonto winaro apre il sito e IE da solo e senza chiedere il permesso scarica, installa, stacca la linea e richiama al numero del dialer.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Windows + IE + Outlook + configurazione di
    > default.
    >
    > I worms esistono e continueranno ad esistere
    > finche' la totalita' degli utonti winari
    > manterra' la configurazione di cui sopra.
    >
    > I worms vengono eseguiti dall'anteprima di
    > Outlook, vanno a leggere tutti gli indirizzi
    > presenti nella rubrica di Outlook, e si
    > autotrasmettono a tutti gli altri utonti
    > winari.
    >
    > Ogni tanto ne arriva uno pure a me.
    > Io pero' non ho Outlook, non ho indirizzi
    > nella rubrica, non ho l'anteprima e da me si
    > ferma.
    >
    > Stesso discorso per i dialers e robaccia del
    > genere.
    > IE con configurazione di default
    > L'utonto winaro apre il sito e IE da solo e
    > senza chiedere il permesso scarica,
    > installa, stacca la linea e richiama al
    > numero del dialer.
    >

    Concordo in pieno! Se si setta a dovero IE e Outlook, si può avere una discreta protezione
    non+autenticato
  • "semmai sorprende che nonostante l'amplissima visibilità raggiunta dal problema di worm e virus vi siano ancora molti utenti che sottovalutano la questione, non utilizzando software antivirus o dimenticando di aggiornarlo."

    a me sorprende il fatto che dopo aver speso 150 ? per un so(direi .... un pezzo di cartone con un cd), lo installo e ho bisogno di programmi addizionali per proteggermi ..... lo sanno anche quelli di M$ il problema dei worm e virus ..... infatti sono i loro so che permettono addiritura l'autoinstallazione e divulgazione di questi worm grazie alle loro lungimiranti superbuggate tecnologie tipo activex o js

    quindi è colpa mia se per la prima volta aquisto un computer e mi ritrovo a spedire worm e trojan a destra e sinistra?

    quando si acquista una automobile, le ruote o le cinture di sicurezza non sono a parte(anche quando non erano obbligatorie) .....
    non+autenticato
  • A parte la responsabilità della M$ (e di chi ha cmq favorito la più ampia diffusione dei suoi terribili S.O.), l'ignoranza degli utenti è terrificante, e non mi soprende affatto.

    Così come 50-100 anni fa c'erano tanti analfabeti, molti con la 5a elementare, pochissimi diplomati e ancor meno laureati (tantè che un diplomato spesso era considerato un semidio), ora abbiamo laureati magari gran luminari della scienza a cui non si riesce a spiegare la differenza tra taglia, copia e incolla, che cancellano il file IO.SYS perché devono fare pulizia sull'Hard-Disk e che ovviamente, nella loro ignoranza abissale, hanno comportamenti assolutamente irresponsabili.

    Insomma, sempre di più il Computer e Internet rischiano di diventare degli aerei supersonici con 2000 ignari passeggeri a bordo, in rotta di collisione con le torri gemelle e pilotati da un tizio che con riconosce il tasto Shift dal Blocca Maiuscole e crede di giocare a tetris (insomma quasi peggio dei terroristi che contro le torri gemelle si sono scagliato per davvero), e credo che anche l'utilizzo di massa di software e S.O. molto più sicuri come Linux o MacOS limiterebbe di molto tali pericolose situazioni, ma cmq non le eliminerebbe.

    In altre parole, fatto un S.O. un utonto capace di combinar guai a se stesso e agli altri lo trovi sempre e comunque.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > A parte la responsabilità della M$ (e di chi
    > ha cmq favorito la più ampia diffusione dei
    > suoi terribili S.O.), l'ignoranza degli
    > utenti è terrificante, e non mi soprende
    > affatto.
    >
    cosa c'era al posto di MS in passato? nulla e perchè? Se MS è dove è, lo è perchè nesusno ha investito prima e creduto in software per personal computer,

    > Così come 50-100 anni fa c'erano tanti
    > analfabeti, molti con la 5a elementare,
    > pochissimi diplomati e ancor meno laureati
    > (tantè che un diplomato spesso era
    > considerato un semidio), ora abbiamo
    > laureati magari gran luminari della scienza
    > a cui non si riesce a spiegare la differenza
    > tra taglia, copia e incolla, che cancellano
    > il file IO.SYS perché devono fare pulizia
    > sull'Hard-Disk e che ovviamente, nella loro
    > ignoranza abissale, hanno comportamenti
    > assolutamente irresponsabili.
    >
    Verissimo, aver studiato non vuol dire avere cultura o acapire cosa si è studiato, sopratutto se ci si è limitati a imparare a memoria i libri. Studiare a memoria è una cosa capire cosa si studia una altra.

    e credo che anche l'utilizzo
    > di massa di software e S.O. molto più sicuri
    > come Linux o MacOS limiterebbe di molto tali
    > pericolose situazioni, ma cmq non le
    > eliminerebbe.

    Ma sei convinto che siano decisamente così sicuri rispetto a MS che oggettivamante usando tutti questi sistemi saremmo oggi a posto? Primo per lo spam è indifferente quale sistemi usi, la posta arriva uguale su ciascun sistema. Se il mio indirizzo e bersaglaito da spam che sia XP o Linux o MacOS cambia nulla. Secondo io sono convinto e nessuno mi fa cambiare idea che il difetto principoale di MS è solo il fatto di essere presente su almeno l80% dei pc del mondo e che chi fa virus lo fa per ottenere un risultato, il più delle volte per far vedere quanto è bravo a fare danni, Se ci fosse Linux al posto di windows sono sicuro che nonv ambierebbe nulla, sarebbe linux bersagliato. Nessun software è esente da bug ne lo sarà mai, poco importa la velocità di riparazione dei bug quando poi l'utente non applica le patch, nemmeno se queste gli si scaricano direttamente sul pc in maniera automatica. Linux forse avrebbe qualche migliaio di virus in meno invece di 70mila 65 mila ma chis crive virus lo fa per la gloria e consocenza che acquista, per gioco per divertimento per superare chi gli OS li scrive. Io spero che linux arrivi a equipaggiare almeno la metà dei pc equipaggiati da windows e anche più, ma questo ne farà morire MS ne risolverà il problema di virus bug e spam. Finche ci saranno bug nei software ci saranno virus, e i bug ci saranno sempre finche saranno gli uomini a scrivere software. E lo spam è un fenomeno di cultura, a chi importa se la rete morirà o crollerà sotto lo spam se questa persona intanto si è arricchita prima?
    >
    > In altre parole, fatto un S.O. un utonto
    > capace di combinar guai a se stesso e agli
    > altri lo trovi sempre e comunque.
    non+autenticato
  • > cosa c'era al posto di MS in passato? nulla
    > e perchè? Se MS è dove è, lo è perchè
    > nesusno ha investito prima e creduto in
    > software per personal computer,
    >

    Questo permettimi e' una cazzata. Amiga OS e Mac Os erano ai tempi decisamente un altra cosa rispetto agli O.s. MS. Quindi dire che non c'era nulla e nessuno ha investito e' falso.
    non+autenticato

  • > In altre parole, fatto un S.O. un utonto
    > capace di combinar guai a se stesso e agli
    > altri lo trovi sempre e comunque.

    Make a system idiot proof, and someone will make a better idiotA bocca aperta
    non+autenticato
  • > quando si acquista una automobile, le ruote
    > o le cinture di sicurezza non sono a
    > parte(anche quando non erano obbligatorie)
    > .....
    E proprio qui il problema. Alcuni sostengono che la macchina, il software e il servizio di connessione siano una base sul quale installare applicazioni (a pagamento a non) che ti consentano di utilizzare il pc con efficienza e sicurezza. Da parte mia invece ritengo che la diffusione del computer richieda una maggior responsabilizzazione di chi vende i sistemi in quanto non si tratta di migliorie ma di requisiti indispensabili per l'utilizzo del pc.
    Chi offre connettività, ad esempio, dovrebbe imho intervenire affinchè tale connettività sia, per quanto è possibile, efficiente e sicura, limitando, ripeto ove possibile, la diffusione di spam e virus e NON vendendo, successivamente, upgrade al sistema. Questo anche per una serie di ragioni per le quali ho già annoiato abbastanza PI ...

    Bye, FB
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "semmai sorprende che nonostante
    > l'amplissima visibilità raggiunta dal
    > problema di worm e virus vi siano ancora
    > molti utenti che sottovalutano la questione,
    > non utilizzando software antivirus o
    > dimenticando di aggiornarlo."
    >
    > a me sorprende il fatto che dopo aver speso
    > 150 ? per un so(direi .... un pezzo di
    > cartone con un cd), lo installo e ho bisogno
    > di programmi addizionali per proteggermi
    > ..... lo sanno anche quelli di M$ il
    > problema dei worm e virus ..... infatti sono
    > i loro so che permettono addiritura
    > l'autoinstallazione e divulgazione di questi
    > worm grazie alle loro lungimiranti
    > superbuggate tecnologie tipo activex o js
    >
    > quindi è colpa mia se per la prima volta
    > aquisto un computer e mi ritrovo a spedire
    > worm e trojan a destra e sinistra?
    >
    > quando si acquista una automobile, le ruote
    > o le cinture di sicurezza non sono a
    > parte(anche quando non erano obbligatorie)
    > .....

    ma se non le indossi non serve a nulla averle a bordo. E ribadisco che sicuramente MS ha le sue colpe, ma se Linux non è ancora bersagliato da virus in maniera abnorme come anche MacOs è perchè la stragrande maggioranza di pc adotta Windows, onestamente sei pc adottassero tutto i misura uguale uno dei 3 OS si vedrebbero più o meno gli stessi attacchi a tutti i sistemi. Chi scrive virus lo fa o per interesse o come sfida. Nel caso dello spam poi non è certo windows il responsabile ma il guadagno con poca spesa, chele aziende dietro agli spammatori fanno. E onestamente non vedo soluzioni, Antispam, o altro è tutto inutile finche non ci sarà alla base del problema una visione unitaria dello stesso. Internet è una rete planetaria, come risolvi il problema se ogni stato reagisce in maniera diversa? o non reagisce? Le soluzioni che si stannoa ttuando sono coem sempre inefficaci contro chi fa spam e rendono invece difficile al vita a chi fa corretta informazione commerciale che spam non è e non deve essere. Io azienda mi trovo oggi a dover rimodificare (prima capire9 le nuove regole sulla privacy e non potrer mandare fax o offerte via mail a clienti o possibili clienti, in maniera manuale, offerte mirate e personalizzate, se non ho una specifica autorizzazione scritta, e firmata o a mano o con firma digitale, non posso mantenere i dati sul mio computer, dati per la fatturazione che per me di sensibile proprio non hanno nulla, sono dati comuni e pubblici, nome e cognome indirizzo telefono fisso e PI. dove sono sensibili questi dati? Li si trovano pure sulla guida telefonica. Eppure devo avere un consenso scritto e firmato e se il tutto avviene su internet con firma digitale. Questo impedisce alle aziende serie di lavorare ma non a chi fa spam di farlo lo stesso da stati che di privacy poco se ne occupano se non ins enso inverso.

    non+autenticato
  • un sistema anstispam distribuito tipo
    le varie reti p2p reggerebbe benissimo a qusto genere di attacchi
  • Certo, ma un sistema del genere comporterebbe un impegno da parte di chi vende o promuove sistemi antispam e antivirus.
    E allora via con la corsa agli armamenti contro lo spam ... curiosamente proprio quando gli ISP iniziano a promuovere i loro servizi a pagamento ...
    ... e ci si mette pure PI che dice ... "sorprende che nonostante l'amplissima visibilità raggiunta dal problema di worm e virus vi siano ancora molti utenti che sottovalutano la questione, non utilizzando software antivirus o dimenticando di aggiornarlo."
    Compriamo che arriva Natale!
    Ma io devo solo leggere la posta, qualche articolo e far suonare di tento in tanto un cd ... possibile che ho un pc più potente di quello che ha portato l'uomo sulla luna? Sorride)

    Mah? :-/ FB
    non+autenticato

  • > E allora via con la corsa agli armamenti
    > contro lo spam ... curiosamente proprio
    > quando gli ISP iniziano a promuovere i loro
    > servizi a pagamento ...
    > ... e ci si mette pure PI che dice ...
    > "sorprende che nonostante l'amplissima
    > visibilità raggiunta dal problema di worm e
    > virus vi siano ancora molti utenti che
    > sottovalutano la questione, non utilizzando
    > software antivirus o dimenticando di
    > aggiornarlo."
    > Compriamo che arriva Natale!

    .. ti faccio notare che esistono almeno una dozzina tra programmi antivirus, firewall e filtri antispam gratuiti, almeno per uso personale... io stesso ho preferito il gratuito Antivir al commerciale Norton Antivirus che comprai in precedenza (funziona anche meglio.. non mi dà le schermate blu che invece mi causava ogni tanto la Symantec in win 98 e riconosce anche i trojan)
    non+autenticato
  • Mi associo alla tua osservazione.
    Non si può pensare che ci sia qualcosa dietro, come nei kinder cereali (dove dietro ci sono i cereali ah ah ah ).
    Oggigiorno è semplicemente ridicolo non avere un antivirus ne un firewall poichè ne esistono di gratuiti che valgono come quelli a pagamento.
    Antivir lo uso anch'io ed è ottimo, e aggiornato giornalmente.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Oggigiorno è semplicemente ridicolo non
    > avere un antivirus ne un firewall poichè ne
    > esistono di gratuiti che valgono come quelli
    > a pagamento.
    > Antivir lo uso anch'io [cut]

    Poi c'è Avast, AVG, BitDefender, giusto per fare qualche
    nome. (io uso il primo come protezione real-time ed il secondo per scansioni programmate delle cartelle più critiche [system32 e quella dei download])

    Tra i FireWall più semplici c'è: Kerio Personal FIrewall e ZoneAlarm.

    Infine consiglierei un piccolo programmino (free) molto semplice, ma che aiuta a mantenere "pulito" il sistema: StartupMonitor che avvisa quando un programma cerca di mettersi in autorun (e chiede se permeterglielo oppure no).
    http://www.mlin.net/StartupMonitor.shtml

    Simone
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Oggigiorno è semplicemente ridicolo non
    > avere un antivirus ne un firewall poichè ne
    > esistono di gratuiti che valgono come quelli
    > a pagamento.

    Mi soffermo sull'antivirus e ti porto a conoscenza che io non ho antivirus (nemmeno alcune persone di mia conoscenza).

    L'arcano è presto svelato, abbiamo tutti seguito la regola zero del decalogo di Attivissimo (sul suo sito lo trovi).

    Per il firewall ti do ragione averne uno può servire ma sempre nel caso della regola zero si ha che non è indispensabile.

    Poi chi segue quella regola è normalmente ritenuto un utente, invece tra quelli che non la seguono ci sono spesso utonti (ma non sempre).

    ciao ^_^
  • - Scritto da: Sandro kensan

    > Per il firewall ti do ragione averne uno può
    > servire ma sempre nel caso della regola zero
    > si ha che non è indispensabile.

    Se hai seguito la regola 0 dovresti sapere che comunque dovresti usare un firewall.

    Leggi anche le altre regole.
    non+autenticato
  • E' ridicolo pensare che si pubblicizzi l'uso degli antivirus per farli comprare.
    Forse può essere che i virus siano creati anche dai produttori di antivirus (leggenda o no?) ma a te non cambia, l'antivirus lo devi avere.
    Ce ne sono di ottimi e gratuiti, antivir, che uso, nod32 ecc.
    Stessa cosa per firewall e antispyware.

    Se uno usa il pc per leggere la posta a maggior ragione deve avere un antivirus poichè i virus arrivano quasi tutti da li.

    La tua osservazione sul fatto che i pc che oggi servono per fare cose tutto sommato banali che sono (molto) più potenti di quelli che hanno portato l'uomo sulla luna è interessante e a volte ci penso anch'io però alla fine non è poi cosi strano.
    I computer di oggi eseguono molti programmi contemporaneamente, ma se un pc deve fare solo un compito (task) ma fatto bene, basta anche un computer non potentissimo(coi canoni attuali) ma dedicato espressamente solo a quello.
    Se in una centrale nucleare ci fosse bisogno di controllare un solo sensore, andrebbe bene anche un processore non potentissimo.

    non+autenticato
  • > E' ridicolo pensare che si pubblicizzi l'uso
    > degli antivirus per farli comprare

    stei scherzando vero?Sorride)
    .
    > Forse può essere che i virus siano creati
    > anche dai produttori di antivirus (leggenda
    > o no?) ma a te non cambia, l'antivirus lo
    > devi avere.

    Forse non hai letto la notizia e ancor meno la mia risposta.
    Per carità, nulla di strano nella fretta che ci riguarda tutti, però io non ho sostenuto nulla di simile. Che poi uno debba avere per forza un Antivirus è ancora da dimostrare. Se, nonostante Windows e Outlook prendi qualche precauzione impostandolo correttamente, dell'antivirus ne puoi tranquillamente farne a meno (esperienza personale).
    IMa il principio comunque non riguarda tanto il costo dei sistemi di protezione (prima gli AV adesso gli antispam) ma il concetto che sia l'utente a doversi difendere da un malfunzionamento del sistema, piuttosto che questo compito spetti a chi fornisce all'utente il servizio.
    Per fare un esempio, banale ma indicativo, è come se si chiedesse a tutti i possessori di telefono di procurarsi un filtro per le telefonate moleste quando invece, per legge e per prassi, i gestori sono tenuti a collaborare per evitare che ciò accada.

    > I computer di oggi eseguono molti programmi
    > contemporaneamente, ma se un pc deve fare
    > solo un compito (task) ma fatto bene, basta
    > anche un computer non potentissimo(coi
    > canoni attuali) ma dedicato espressamente
    > solo a quello.
    > Se in una centrale nucleare ci fosse bisogno
    > di controllare un solo sensore, andrebbe
    > bene anche un processore non potentissimo.

    In realtà, per quanto ne so, le cose non stanno proprio così.
    Parte di questa colpa è nei sistemi come Windows che richiedono un eccesso di risorse per gestire i processi. Da ciò discende tutta la filiera del software applicativo.
    Somma a questo l'interesse dei produttori di HW e voilàSorride

    FB
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ... e ci si mette pure PI che dice ...
    > "sorprende che nonostante l'amplissima
    > visibilità raggiunta dal problema di worm e
    > virus vi siano ancora molti utenti che
    > sottovalutano la questione, non utilizzando
    > software antivirus o dimenticando di
    > aggiornarlo."
    > Compriamo che arriva Natale!

    ehmOcchiolino
    non utilizzano o "non comprano" ?
    non sono sinonimi eh !Ficoso

    ci sono anche AV gratuiti come aVast
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=44843

    oltre ai sistemi on line di check (offerti gratuitamente da vari produttori).
    insomma se uno vuole usare un antivirus oggi come oggi ha solo l imbarazzo della scelta, e la scelta comprende anche di "non comprare" a natale o nel resto dell annoFicoso

    diverso sarebbe stato scrivere "ah quegli utenti che non si comprano i programmi antivirus!" ma non era scritto cosi'..

    ciao!
    LucaS

  • > diverso sarebbe stato scrivere "ah quegli
    > utenti che non si comprano i programmi
    > antivirus!" ma non era scritto cosi'..

    Hai ragione e mi scuso per questo fraintendimento. Tuttavia il mio intervento non voleva essere rivolto a criticare antivirus a pagamento o meno (personalmente non ho nulla contro i programmi a pagamento) quanto nella necessità sottolineata da PI che un sistema antivirus sia inspensabile all'utente; accostando inoltre il problema a quello dello spam.
    Quello che è indispensabile imho è una maggior conoscenza del problema da parte degli utenti e una maggior responsabilizzazione di chi fornisce i servizi. La prima eviterebbe l'acquisto di risorse inutili e permetterebbe una configurazione potenzialmente meno pericolosa; la seconda, agendo sul lato server, ridurrebbe il rischi di propagazione e il traffico in rete.
    Ciao, FB
    non+autenticato