Alfonso Maruccia

Backblaze stressa gli hard disk

Uno studio sul campo evidenzia quella che dovrebbe essere la classifica dei produttori di HDD pi¨ resistenti sul breve e sul lungo periodo. La conclusione? Non tutti gli HD vanno bene per tutto, ma di sicuro quelli Hitachi sono affidabili

Roma - Backblaze ha pubblicato uno studio comparato sull'affidabilità dei vari modelli e marchi di HDD disponibili in commercio, e le sorprese non mancano: la società, specializzata in servizi di "cloud backup", ha estrapolato i dati inerenti i 27.134 drive di grado consumer usati sui suoi rack, stabilendo la tendenza al malfunzionamento e al crash irrecuperabile registrata nella propria farm.

Stando a quanto sostiene Backblaze, dunque, gli HDD consumer più affidabili sono i Deskstar prodotti e commercializzati da Hitachi (e in particolare i modelli Deskstar 5K3000 e 7K3000 da 3 terabyte) che fanno registrare percentuali annuali di malfunzionamento del 2,9 per cento. Al secondo posto si classificano le unità Western Digital - che Hitachi l'ha acquisita non molto tempo addietro - con percentuali annuali di malfunzionamento del 3,6 per cento.

le statistiche backblaze

Seagate è il marchio che si comporta nel peggiore dei modi con guasti che vanno dal 3,8 per cento minimo del modello ST4000DM000 (4 terabyte) al preoccupante 25,4% del Barracuda 7200 da 1,5 terabyte. La classifica di affidabilità testé indicata (Hitachi, Western Digital e Seagate) tende a essere valida anche su un periodo di 36 mesi, dove i livelli di "sopravvivenza" media dei diversi modelli di HDD sono rispettivamente di 96,9, 94,8 e un meno tranquillizzante 73,5 per cento.
Il consiglio è quindi di tenere sotto controllo qualsiasi drive Seagate l'utente abbia in casa. Ma occorre precipitarsi ad acquistare qualcosa di tendenzialmente meno prono ai crash irrecuperabili? Non necessariamente: Backblaze continua e continuerà ad acquistare le unità della casa statunitense per via della loro convenienza, e statistiche a parte l'utente singolo potrebbe trovarsi di fronte al peggiore (o al migliore) degli HDD dopo l'acquisto indipendentemente dal marchio.

I dati forniti da Backblaze si fanno ancora più ardui da giudicare quando si considerano le condizioni in cui i drive consumer sono costretti a operare, con livelli di vibrazione e carichi di lavoro molto superiori a quelle che sono i possibili domestici anche per l'utente enthusiast più sfegatato. Non a caso, i più recenti modelli dei diversi marchi con velocità di rotazione dei piatti variabile a seconda delle condizioni a contorno (stratagemma adottato per ridurre i consumi) molto male si comportano in questo contesto: l'azienda ha deciso di non acquistarne più nemmeno un esemplare, visto che mal si conciliano con l'utilizzo estremo che Backblaze ne fa nella sua farm.

Alfonso Maruccia
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9 Commenti alla Notizia Backblaze stressa gli hard disk
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  • Anche se so di non fare statistica devo dire che in questi anni ho notato una moria maggiore di dischi seagate piuttosto che quelli wd. di hitachi non ne ho proprio visti probabilmente perchè sono un po' meno diffusi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bagua
    > Anche se so di non fare statistica devo dire che
    > in questi anni ho notato una moria maggiore di
    > dischi seagate piuttosto che quelli wd. di
    > hitachi non ne ho proprio visti probabilmente
    > perchè sono un po' meno
    > diffusi.

    A me un Seagate è durato 9 anni,un WD 2 anni ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: Bagua
    > > Anche se so di non fare statistica devo dire che
    > > in questi anni ho notato una moria maggiore di
    > > dischi seagate piuttosto che quelli wd. di
    > > hitachi non ne ho proprio visti probabilmente
    > > perchè sono un po' meno
    > > diffusi.
    >
    > A me un Seagate è durato 9 anni,un WD 2 anni ....

    Quando si parla di un caso generale fare esempi puntuali è un diffusissimo modo per perdere un occasione di stare zitti è dimostrare certe caratterstiche personali che non vanno a vanto della persona che le possiede
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: Bagua
    > > > Anche se so di non fare statistica devo dire
    > che
    > > > in questi anni ho notato una moria maggiore di
    > > > dischi seagate piuttosto che quelli wd. di
    > > > hitachi non ne ho proprio visti probabilmente
    > > > perchè sono un po' meno
    > > > diffusi.
    > >
    > > A me un Seagate è durato 9 anni,un WD 2 anni
    > ....
    >
    > Quando si parla di un caso generale fare esempi
    > puntuali è un diffusissimo modo per perdere un
    > occasione di stare zitti è dimostrare certe
    > caratterstiche personali che non vanno a vanto
    > della persona che le
    > possiede

    Siamo su un forum, unendo 10.000 pareri personali si ottiene una statistica. Anche perche' secondo il tuo ragionamento come fai a fare statistica relativamente all'uso domestico ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: Bagua
    > Anche se so di non fare statistica devo dire che
    > in questi anni ho notato una moria maggiore di
    > dischi seagate piuttosto che quelli wd. di
    > hitachi non ne ho proprio visti probabilmente
    > perchè sono un po' meno
    > diffusi.

    Concordo. Negli ultimi anni ho completamente dismesso i Seagate a favore dei WD proprio perché ne cambiavo troppi.
  • L'articolo lo avevo già letto in lingua originale ed è molto interessante; ma fino a che punto noi utenti casalinghi ne possiamo trarne conclusioni?
    Ognuno dei loro hard disk in un giorno fa più lavoro che tutti i miei messi insieme in un anno, le sollecitazioni sono completamente diverse.
    Personalmente ho visto crashare hard disk e memorie flash in maniera assolutamente random (anche se mia moglie che ogni tanto fa saltare il contatore della luce sembra incrementare il rischio di rottura), in maniera totalmente scorrelata dal tipo di uso: una chiavetta che mi porto sempre dietro funziona da svariati anni, un'altra che avevo messo come file system di boot di un NAS mi è morta dopo un mese, gli hard disk dopo un numero random di mesi (tra 2 e 80)
  • Questo articolo son un paio di gironi che è uscito,questo è l'ultimo sito su cui lo vedo.

    Gli HDD sono elementi delicati,poi bisogna vedere coem vengono trattati.
    Per esempio inutile confrontare gruppi di HDD di marca diversa posti su sistemi diversi,alcuni sono ventilati,altri godono di un supporto antivibrazioni,protezione UPS, e certamente la meccanica e come son progettati.
    non+autenticato
  • Vero. Io ho un chase che ha un enorme ventolone posto al vano dove ci stanno gli HD, quindi in teoria dovrebbe darli un buon ricambio d'aria. Per il resto uso HD WD, di cui uno di sistema che lavora dal 2009 e non ha avuto problemi, pero ora. Comunque consiglio sempre che dopo tot anni di cambiare HD, giusto per evitare sorpresine.
  • sì infatti alla fine, in contesto domestico, vivo serenamente con l'idea che ognuno degli hard disk possa rompersi domani: faccio backup multipli delle cose importanti su supporti diversi (anche cloud) e di tutto ciò che è recuperabile non mi preoccupo più di tanto.