Domenico Galimberti

Macintosh, 30 anni dopo

di D. Galimberti - Sono passati altri 10 anni per Apple. Anni nei quali ci sono stati enormi stravolgimenti per tutto il mondo IT. E nei quali Cupertino ha guadagnato iPhone e iPad, ma perso Steve Jobs

Macintosh, 30 anni dopo
"On January 24th Apple will introduce Macintosh. And you 'll see why 1984 won't be like 1984"
Roma - Con questo slogan, Apple annunciò al mondo la nascita di un computer che ha rivoluzionato la storia dell'informatica, e con queste parole, dieci anni fa, raccontavo su queste pagine i primi vent'anni di storia del Macintosh. Il mio racconto proseguì qualche mese dopo con la storia dei primi vent'anni di MacOS e quest'anno, in occasione del trentesimo anniversario della nascita del Mac, vorrei riagganciarmi a quei "vecchi" articoli per ripercorrere i punti salienti di questi ultimi 10 anni della storia di Apple.

Prima di tutto però vale la pena di precisare che dieci anni, in ambito informatico, sono un'enormità: in questi dieci anni di cose ne sono successe davvero molte a Cupertino, quello che prima era il principale prodotto di Apple (per l'appunto il Mac) occupa oggi una parte molto più limitata del fatturato totale, un percentuale inferiore al 20 per cento. Questo non significa che le vendite dei Mac siano calate (anzi, sono in costante aumento) ma che il mercato è cambiato: qualcuno parla di era post-PC, qualcun'altro dice che il "computer for the rest of us" pubblicizzato da Apple nel 1984 si è impersonificato nell'iPad (o, più in generale, nei tablet). In ogni caso, anche se non sono dei Mac, i dispositivi iOS hanno cambiato profondamente Apple, quindi prenderemo in considerazione anche quelli. Ma cominciamo dal principio, da dove eravamo rimasti 10 anni fa.


Il mondo Mac
Nel 2004 arrivano l'Xserve G5 e l'iMac G5. Con l'Xserve G5, e sulla spinta di MacOS X (che a tutti gli effetti era già allora un sistema UNIX like, anche se la certificazione arrivò solo nel 2007, con la versione 10.5), Apple cercava di conquistare un mondo nel quale non era mai entrata, un mondo che decise poi di abbandonare a fine 2010. Quello dei server enterprise.
L'iMac G5 segnò invece un punto di svolta nell'estetica di una delle serie più fortunate di desktop della Mela. Abbandonato il cosiddetto lampadone, il nuovo iMac nasconde tutto l'hardware dietro il pannello del monitor: una soluzione che, a meno del cambio di materiali (dal policarbonato bianco all'alluminio) e qualche ulteriore affinamento, è la stessa adottata anche dal modello attuale. L'iMac, con il Power Mac G5 dell'anno precedente, è uno degli ultimi tentativi di Apple per mantenere in vita la famiglia di processori PowerPC, nella quale Motorola e IBM hanno ormai smesso di credere: nei portatili il G5 non ci entra proprio, tant'è che nello stesso anno vengono aggiornati sia gli iBook che i PowerBook, ma sempre con processori G4. Per qualche tempo si parlò anche della possibilità portatili con doppio processore G4 ma non se ne fece nulla, né si seppe mai quanto fosse fondata questa voce.

Il 2005 si aprì invece con una macchina completamente nuova che usciva dagli schemi della griglia definita da Jobs al suo rientro in Apple: il Mac mini. Desktop supercompatto (anche se le prime serie avevano l'alimentatore esterno, a differenza del modello attuale) ed "economico", il Mac mini nasceva con la precisa intenzione di conquistare gli utenti Windows, consentendo loro di utilizzare monitor, mouse e tastiera che già possedevano. Per essere ancora più incisivi in questa campagna, l'anno successivo Apple lancio uno spot pubblicitario il cui slogan era proprio Get a Mac, spot nel quale il Mac e il PC venivano impersonificati da due personaggi con uno stile completamente differente in cui il "goffo" PC aveva sempre la peggio rispetto al Mac.

La campagna ebbe un grande successo, tanto da protrarsi fino al 2010, e l'idea che passare da PC a Mac era un'operazione semplice ed indolore fu sostenuta da un radicale cambio di strategia di Cupertino: nel corso della WWDC del 2005 Apple annuncia il graduale passaggio all'architettura Intel, transizione inevitabile alla luce di quanto scritto sopra. Apple aveva pronta l'opzione x86 fin dagli inizi dello sviluppo di MacOSX, come soluzione alternativa da sfoderare in caso di necessità: lungimiranza di Jobs o strategia preparata con largo anticipo? Ad ogni modo, per facilitae la transizione fu preparato un layer di sistema (Rosetta) in grado di interpretare il codice PPC e tradurlo in modo trasparente in istruzioni x86; contemporaneamente vennero distribuiti nuovi tool di sviluppo in grado di compilare software che girasse nativamente su entrambe le architetture, mentre gli sviluppatori potevano accedere a particolari versioni dei Power Mac già realizzati con processori Intel.


I primi Mac a passare ad Intel furono l'iMac e il PowerBook (che per l'occasione divenne MacBook Pro) già a gennaio del 2006. A ruota seguirono il Mac mini a febbraio e l'iBook a maggio (che col cambio di architettura divenne MacBook); la transizione si concluse rapidamente nel settembre dello stesso anno con i Mac Pro, che andavano a sostituire i PowerMac-G5. Ovviamente, pur essendo poco dolorosa, una transizione di questa portata non è certo una cosa da poco, e non fu esente da problemi di compatibilità con alcuni software (in particolare quelli che facevano esplicita richiesta di istruzioni per il PPC-G5 e quelli che utilizzavano in modo diretto le estensioni del kernel); a partire dall'estate del 2011, con MacOS X 10.7 (Lion) Rosetta è stata eliminata, e questa eliminazione spiega anche perché ancora oggi ci sia un 20 percento di utenti che non ha ancora abbandonato Snow Leopard.

Con il nuovo corso vennero prese le dovute precauzioni per far sì che le macchine prodotte da Apple fossero le uniche a funzionare con il sistema operativo della Mela (a partire dall'adozione di schede madri con EFI in luogo del comune BIOS), ma i cosidetti hackintosh non tardarono ad arrivare, ed alcune aziende (come la Psystar) misero in piedi un vero e proprio mercato di macchine "compatibili", prontamente fermate dagli avvocati di Cupertino.

Il 2007 è un anno molto particolare, perché è l'anno in cui arriva iPhone (di cui parleremo più avanti) e da quell'anno in poi gli interessi di Apple cominciano a cambiare: non mancano le polemiche di chi accusa Apple di badare troppo ai gadget di facile guadagno trascurando il mondo dei computer, ma in realtà Apple ha portato ancora diverse novità anche nel mondo Mac, alcune delle quali mutuate proprio dall'esperienza maturata con iOS e i cosiddetti iDevice.

Apple non ha mai creduto nei cosiddetti NetBook, preferendo la realizzazione di computer ultraportatili ma con schermo e tastiera senza compromessi (o, in alternativa, la reinvenzione dei tablet di cui parleremo). Fu così che nel 2008 nacque il MacBook Air: schermo da 13 pollici, tastiera full-size, 1,36 kg, e spessore tra i 4 e 19 millimetri. Per sottolineare lo spessore ridotto Apple confezionò uno spot dove l'Air usciva da una busta di carta, ma c'era ancora un piccolo margine di miglioramento visto che il primo modello montava comunque un piccolo hard disk meccanico (SSD opzionale): fu solo due anni più tardi, nell'ottobre del 2010, che questo hard disk venne definitivamente abbandonato per lasciare spazio alla sola memoria flash, e contestualmente venne presentato un modello da 11 pollici, ancora più leggero e compatto, ma comunque dotato di tastiera full-size.


Il 2008 è anche l'anno in cui il MacBook Pro, che fino a quel momento aveva mantenuto la stessa linea del precedente PowerBook G4, subisce un deciso restiling: cambia la tastiera, cambia la cornice dello schermo, e cambia il trackpad, che diventa più grande e perde il tasto (o, per meglio dire, lo integra con un click dell'intero trackpad). Quello che può sembrare un vezzo è in realtà una modifica che punta a facilitare l'utilizzo dei gesti multitouch (che gli utenti hanno imparato a conoscere ed apprezzare su iPhone) anche sui normali computer: scrolling a due dita, pinch to zoom e molte altre funzioni, diventano una comoda abitudine per tutti gli utenti dei portatili Apple, e dall'estate del 2010, grazie al Magic Trackpad, anche per gli utenti desktop.

Per qualche anno gli aggiornamenti dei Mac si sono susseguiti a scadenze più meno regolari (a parte il Mac Pro) ma senza particolari rinnovamenti, e con qualche indecisione sulla gestione della linea dei MacBook. Questo non faceva che alimentare le voci di chi voleva Apple più interessata all'iPhone che al Mac, tantopiù che nel 2010 arrivò iPad come ulteriore elemento di "distrazione". Nonostante ciò gli aggiornamenti non mancavano, soprattutto sulla linea dei portatili, e anche il Mac mini (dato per spacciato da alcuni) rinacque con un nuovo design ancora più sottile e con l'alimentatore integrato. L'anno successivo, nel 2011, il Mac mini perse il drive ottico, segnando per Apple la strada dell'abbandono definitivo di questo tipo di supporto (così come dieci anni prima segnò la via per l'abbandono del floppy-disk): dopotutto il software si scarica ormai da Internet (nelle intenzioni di Apple, dal Mac App Store) così come la musica e i film (anche qui, nelle intenzioni di Apple, dall'iTunes Store).

Anche la masterizzazione di CD e DVD non è quasi più necessaria, visto che i filmati in alta definizione si archiviano su memorie flash: Apple, forse anche per questo, non ha mai fornito macchine con lettori o masterizzatori Blu-Ray. Il 2011 è anche l'anno in cui Apple introduce la tecnologia Thunderbolt, interfaccia di connessione ultraveloce sviluppata in collaborazione con Intel e fulcro della connettività di tutte le macchine Apple presentate da quel momento in poi.

L'eliminazione del drive ottico permette ad Apple di realizzare un portatile ultra-compatto e con grande autonomia: il MacBook Pro Retina. Durante la WWDC di due anni fa Apple svelava al pubblico una linea di portatili con schermo ultradefinito, archiviazione esclusivamente SSD, profilo sottile (non tanto quanto l'Air) e autonomia da record. Contemporaneamente viene cessata la produzione di portatili con schermo da 17 pollici.

Oggi, ad eccezione di un modello da 13 (probabilmente destinato a sparire presto) che mantiene ancora hard disk meccanico e drive ottico, la linea dei portatili Apple si è assestata sui modelli Air come entry-level e i Retina come gamma professionale. Sul fronte dei desktop anche iMac è stato rinnovato nell'estetica a fine 2012, perdendo anch'esso il drive ottico ma guadagnando in compatezza e introducendo il Fusion Drive, ovvero la concezione Apple dei dischi rigidi ibridi. L'ultima novità hardware di Apple è il Mac Pro, ma qui parliamo di storia recente. Anche in questo caso è definita in modo chiaro e preciso la linea seguita da Apple: compattezza, nessun drive ottico, archiviazione su SSD, ed espandibiità Thunderbolt.
495 Commenti alla Notizia Macintosh, 30 anni dopo
Ordina
  • La quota media di mercato è costantemente oscillata intorno al 15%, in compenso ora li puoi acquistare accesessori inclusi al FNAC, Mediaworld, Comet ... A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • ... non ci vuole un Genius ... Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > La quota media di mercato è costantemente
    > oscillata intorno al 15%, in compenso ora li puoi
    > acquistare accesessori inclusi al FNAC,
    > Mediaworld, Comet ... A bocca apertaA bocca aperta
    >A bocca aperta

    Veramente sono al 5.5% forse del mercato, vatti a vedere le statistiche fallate di netshare che sono la bibbia di Ruppolo!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Veramente sono al 5.5% forse del mercato,

    Ma sono veramente forse o sono forse veramente ? Rotola dal ridere

    > vatti a
    > vedere le statistiche fallate di netshare che
    > sono la bibbia di
    > Ruppolo!

    Beh ma forse allora tu hai forse veramente ragione , forse. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Mi ricordo quando a Ruppolo predissi i cestoni mediaworld ... manca poco! A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > - Scritto da: prova123
    > > La quota media di mercato è costantemente
    > > oscillata intorno al 15%, in compenso ora li
    > puoi
    > > acquistare accesessori inclusi al FNAC,
    > > Mediaworld, Comet ... A bocca apertaA bocca aperta
    > >A bocca aperta
    >
    > Veramente sono al 5.5% forse del mercato, vatti a
    > vedere le statistiche fallate di netshare che
    > sono la bibbia di
    > Ruppolo!

    Gioisci Enjoy, Apple ha appena pubblicato i risultati dell'ultimo trimestre fiscale: il miglior trimestre di sempre, con 51 milioni di iPhone venduti Sorride)))
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Gioisci Enjoy, Apple ha appena pubblicato i
    > risultati dell'ultimo trimestre fiscale:

    Eh l'utente non aspettava altro guarda,cose da perdere il sonnoA bocca aperta

    > il miglior trimestre di sempre

    Cos'è hai rivisto le presentazioni apple ?A bocca aperta
    Tanto migliori che notizia di oggi che sul mercato Android guadagna sempre più terreno,addirittura anche WP è in ripresa ma nel contempo IOS scende sempre di più negli ultimi mesi ...

    > con 51 milioni di
    > iPhone venduti
    > Sorride)))

    Tutto qui ? la grande apple ha queste misere cifrette ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Gioisci Enjoy, Apple ha appena pubblicato i
    > > risultati dell'ultimo trimestre fiscale:
    >
    > Eh l'utente non aspettava altro guarda,cose da
    > perdere il sonno
    >A bocca aperta

    Pare che tu l'abbia perso,

    io ho dormito serenamente. A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: aphex_twin
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Gioisci Enjoy, Apple ha appena
    > pubblicato
    > i
    > > > risultati dell'ultimo trimestre
    > fiscale:
    >
    > >
    > > Eh l'utente non aspettava altro guarda,cose
    > da
    > > perdere il sonno
    > >A bocca aperta
    >
    > Pare che tu l'abbia perso,
    >
    > io ho dormito serenamente. A bocca aperta

    Io pure. Guadagno di progettazione e sviluppo, non sugli introiti Apple (o di qualsiasi altro produttore per cui non lavoro).
    A leggere certi post sembra che la stragrande maggioranza dei macachi abbia azioni Apple...
  • La cosa buffa è che loro s'identificano con un'azienda che di loro non gliene frega assolutamente nulla se non per trovare un moido per estercergli ancor apiù grana.Ma loro son contenti eh ...la loro seconda madre adottiva ...roba da strizzacervelli gli apple fan ....
    non+autenticato
  • >
    > Io pure. Guadagno di progettazione e sviluppo,
    > non sugli introiti Apple (o di qualsiasi altro
    > produttore per cui non
    > lavoro).

    Io anche.
    Adesso, glielo dici tu a Etype o io che oggi progettare e sviluppare una qualunque applicazione senza tenere in considerazione l'ambito mobile e sopratutto l'ipad è un suicidio?

    > A leggere certi post sembra che la stragrande
    > maggioranza dei macachi abbia azioni
    > Apple...

    No semplicemente ci stiamo guadagnando sopra.
    maxsix
    9374
  • Questi di iFix hanno fatto del 'teardown' un'arte.

    Guendalina è fantastica nella presentazione del teardown del primo Mac. Da vedere!

  • - Scritto da: MacGeek
    > Questi di iFix hanno fatto del 'teardown' un'arte.
    >
    > Guendalina è fantastica nella presentazione del
    > teardown del primo Mac. Da
    > vedere!
    >
    >

    Sisisisisisisisi.

    Oh ma ti ricordi lo scandalo dei floppy da 3,5.
    C'era gente che giurava sulla tomba dei suoi avi che sarebbero morti perché il 5'1/4 erano uno standard de facto indistruttibile.

    E ti ricordi le facce di quando vedevano il servo meccanismo di auto espulsione del floppy quando lo buttavi nel cestino?
    E loro che si chiedevano tra un rantolo di invidia e una spruzzata di forfora come cavolo faceva a funzionare senza bottone nor levetta.

    E ti ricordi quando con Resedit (dio che ricordi, ti maledirò per tutto il weekend, sappilo) gli cambiavi le caratteristiche di qualunque applicazione, quando loro con windows 2.0 non riuscivano a cambiare l'icona preimpostata?

    E il Ramdisk attivabile da pannello di controllo/memoria?

    E la tastiera e il mouse su porta ADB che potevi staccarle e riattaccarle quando volevi a computer acceso, mentre se lo facevi su un PC si bruciava all'istante il controller?

    E quando gli facevi vedere 2 dischi esterni SCSI in chain che funzionavano contemporaneamente?

    E la mitica imagewriter II, un trattore indistruttibile a 9 aghi che funzionava ininterrottamente e che non rompeva mai la testa di stampa perché era l'unica per molto e la prima ad avere il dissipatore di calore sulla testa?

    E il pulsante di avvio sulla tastiera che li faceva diventare tutti pazzi come le scimmie?

    E l'audio......... li apriti cielo. Loro con il bip bip e il mac che suonava e cantava.....

    E la rete locale local talk? E loro li a impazzire con Novell fino all'avvento di Win 3.11 che non cambiava il manicomio.

    E l'Adobe type manager? Che ti faceva l'antialias sui font quando ancora l'antialias era una cosa che si mangiava in Cina insieme al serpente alla griglia?

    E Quicktime? Avevamo i video sul monitor girare quando loro non sapevano nemmeno da che parte iniziare ad acquisirne uno

    E poco più avanti, la scheda video a 16k di colori quando loro giravano ancora con le hercules e i monitor a fosfori verdi e i più danarosi avevano le EGA a 16 colori?

    E la prima scheda video a milioni di colori (va che non mi ricordo il nome) su slot NUBUS con attacco maschio femmina soft quando loro avevano gli ISA scrauzi che dovevano inserire le schede a martellate e molte volte spaccavano o la scheda o lo slot?

    E più avanti ancora, la serie power mac 7/8/9xxxx con i processori su scheda figlia? Cambiavi la scheda processore e upgradavi il mac all'istante mono o bi processore? Loro erano la che giocavano con i Pentium e facevano a gara a chi ne bruciava di più perché sbagliava a montare il dissipatore.

    E il coso, spetta come si chiamava boia, il il .... orca vacca spe che mi viene... ah sisisi il Power Mac 6100 che aveva di serie la compatibility card che per chi non sa cos'è era un PC 486 DX2 completo montato su slot di espansione per poter avere entrambi i sistemi. Che bomba.

    Erano cose che allora si vedevano a gratis così an passant ma oggi PAGHEREI per rivederle di persona.

    PS: malinconia, pussa via, brutta bestiaccia.

    PS2: ruppolo, se leggi non commuoverti. Erano altri anni ed è per questo che perdoniamo comunque gente tipo Etype. Non sanno quello che dicono [cit.]

    PS3: A M E N

    PS4: basta che a suon di editare e aggiungere mi commuovo sul serio.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 25 gennaio 2014 01.34
    -----------------------------------------------------------
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 25 gennaio 2014 01.55
    -----------------------------------------------------------
    maxsix
    9374
  • - Scritto da: maxsix
    > Sisisisisisisisi.
    >
    > Oh ma ti ricordi lo scandalo dei floppy da 3,5.
    > C'era gente che giurava sulla tomba dei suoi avi
    > che sarebbero morti perché il 5'1/4 erano uno
    > standard de facto indistruttibile.

    Io sono "nato" con i 3.5", i 5'1/4 "nudi" li consideravo reliquie anteguerra (benché in uso corrente sui PC ancora per anni a venire). Il mio primo computer era un Atari ST in realtà (secondo, il primo uno Spectrum), i Mac li ho scoperti perché c'erano un paio di emulatori Mac fantastici per l'Atari. Praticamente andavano come il Mac originale (l'hardware era identico), ma con il vantaggio del monitor dell'Atari ST migliore (da 12", mi pare). Comunque i floppy erano da 3.5" anche lì, come nell'Amiga. Solo quei cessi di PC rimanevano con i 5'1/4.
    Poi, ovvio, appena ho potuto ho preso un Mac vero (un SE, poi upgradato ad SE/30. Ce l'ho ancora).

    > E ti ricordi le facce di quando vedevano il servo
    > meccanismo di auto espulsione del floppy quando
    > lo buttavi nel cestino?
    > E loro che si chiedevano tra un rantolo di
    > invidia e una spruzzata di forfora come cavolo
    > faceva a funzionare senza bottone nor
    > levetta.

    E l'estensione che faceva "puah", o lo quando li sputava?Sorride
    Fantascienza per loro, non avevano neanche l'audio.

    > E ti ricordi quando con Resedit (dio che ricordi,
    > ti maledirò per tutto il weekend, sappilo) gli
    > cambiavi le caratteristiche di qualunque
    > applicazione, quando loro con windows 2.0 non
    > riuscivano a cambiare l'icona
    > preimpostata?

    Con ResEdit ero bravino...Sorride

    > E il Ramdisk attivabile da pannello di
    > controllo/memoria?

    In Ram Disk ci facevo girare l'intero Mac OS sull'Atari (Finder + System + Driver stampante, forse 400k all'epoca. System 5.1 perché il 6 non mi entrava in Ram-Disk e avevo un floppy solo).
    Meglio d un SSDSorride

    >
    > E la tastiera e il mouse su porta ADB che potevi
    > staccarle e riattaccarle quando volevi a computer
    > acceso, mentre se lo facevi su un PC si bruciava
    > all'istante il controller?

    Decisamente i PC erano molto molto rozzi a confronto. Non c'era storia.

    > E quando gli facevi vedere 2 dischi esterni SCSI
    > in chain che funzionavano
    > contemporaneamente?

    E ti portavi dietro l'HD SCSI esterno per fare 'scambi' con gli amici, come oggi si fa con la pennetta... Impossibile una cosa del genere con i PC. Solo i floppy per loro.
    >
    > E la mitica imagewriter II, un trattore
    > indistruttibile a 9 aghi che funzionava
    > ininterrottamente e che non rompeva mai la testa
    > di stampa perché era l'unica per molto e la prima
    > ad avere il dissipatore di calore sulla
    > testa?

    No, sulla stampa non transigevo, anche perché sull'Atari avevo una stampante migliore della imagewriter (una NEC a 24 aghi), l'imagewriter la schifavo. Appena ho potuto ho rimediato una laser (SCSI!). Non Postscript, ma costava 1/3 di quella Apple. Andata avanti per anni.

    > E il pulsante di avvio sulla tastiera che li
    > faceva diventare tutti pazzi come le
    > scimmie?

    Anche il fatto che si spegnessero da soli con lo stop (non l'SE, dalla generazione dopo. Ora non ricordo il modello...). Senza PULSANTE.

    > E l'audio......... li apriti cielo. Loro con il
    > bip bip e il mac che suonava e
    > cantava.....

    E parlava pure (sintesi vocale)! Su quello è stata proprio avanti Apple

    > E la rete locale local talk? E loro li a
    > impazzire con Novell fino all'avvento di Win 3.11
    > che non cambiava il
    > manicomio.

    Lenta come la morte, ma io ero l'unico ad avere i computer (Mac, ovviamente) in rete in ufficio. Non esisteva che negli ufficietti la gente avesse i computer in rete: andavano tutti in giro con i floppy per scambiare files. Come pure la nostra Laserwriter in rete era abbastanza fantascienza per il mondo PC dell'epoca.

    > E l'Adobe type manager? Che ti faceva l'antialias
    > sui font quando ancora l'antialias era una cosa
    > che si mangiava in Cina insieme al serpente alla
    > griglia?

    Più che l'antialiasing (quello mi sa che è arrivato dopo), i font VETTORIALI. Quella è stata una rivoluzione. I Mac sono stati anni in anticipo su tutto il resto con quelli.

    > E Quicktime? Avevamo i video sul monitor girare
    > quando loro non sapevano nemmeno da che parte
    > iniziare ad acquisirne uno

    Sì, grandi come francobolli, peròSorride
    Però mi ricordo ancora la prima volta che ho visto in una fiera un il primo video quicktime su un Mac FX con un mega monitor forse da 20". Sembrava abbastanza fantascienza all'epoca.
    Gli altri computer non avevano di solito grafica a 24 bit, tanto meno a quella risoluzione. Un video così definito non l'avevo mai visto.

    > E poco più avanti, la scheda video a 16k di
    > colori quando loro giravano ancora con le
    > hercules e i monitor a fosfori verdi e i più
    > danarosi avevano le EGA a 16
    > colori?

    Appunto, vedi sopra.

    >
    > E la prima scheda video a milioni di colori (va
    > che non mi ricordo il nome) su slot NUBUS con
    > attacco maschio femmina soft quando loro avevano
    > gli ISA scrauzi che dovevano inserire le schede a
    > martellate e molte volte spaccavano o la scheda o
    > lo slot?

    Roba per ricchi, purtroppo non arrivavo a tanto.
    Più che altro le Nubus erano autoconfiguranti mentre sui PC le schede ISA dovevi configurarle bene altrimenti andavano in conflitto e mandavano tutto in crash. Sui Mac, sempre plug'n'play

    > E più avanti ancora, la serie power mac 7/8/9xxxx
    > con i processori su scheda figlia? Cambiavi la
    > scheda processore e upgradavi il mac all'istante
    > mono o bi processore? Loro erano la che giocavano
    > con i Pentium e facevano a gara a chi ne bruciava
    > di più perché sbagliava a montare il
    > dissipatore.

    Fatto anche quelloSorride
    Con PPC 7500/100, portato a PPC 604/120 mhz. Scheda comprata in USA per posta. Prima che ci fosse Amazon e l'ecommerce fosse una moda.

    > E il coso, spetta come si chiamava boia, il il
    > .... orca vacca spe che mi viene... ah sisisi il
    > Power Mac 6100 che aveva di serie la
    > compatibility card che per chi non sa cos'è era
    > un PC 486 DX2 completo montato su slot di
    > espansione per poter avere entrambi i sistemi.
    > Che bomba.

    Di quello ne ho conservato uno. In realtà comprato molto dopo per 2 lire.
    Addirittura ho una più rara versione 'server'.

    > Erano cose che allora si vedevano a gratis così
    > an passant ma oggi PAGHEREI per rivederle di
    > persona.

    Vieni a casa mia, allora (anzi è rimasto a casa dei miei genitori). Purtroppo il monitor da 20" impicciava e alla fine l'ho venduto (ma ho un 14"). È un po' che non l'accendoSorride

    > PS: malinconia, pussa via, brutta bestiaccia.
    >
    > PS2: ruppolo, se leggi non commuoverti. Erano
    > altri anni ed è per questo che perdoniamo
    > comunque gente tipo Etype. Non sanno quello che
    > dicono
    >
    > PS3: A M E N
    >
    > PS4: basta che a suon di editare e aggiungere mi
    > commuovo sul serio.

    MacUser...Sorride
  • > Io sono "nato" con i 3.5", i 5'1/4 "nudi" li

    io sono "nato" con le cassette, ma dal vivo ( non un funzione ) ho visto un dischetto da 8"

    Il mio Mac/Amiga era il "geos" ( quando ho avuto il lettore di floppy )

    > corrente sui PC ancora per anni a venire). Il mio
    > primo computer era un Atari ST in realtà
    > (secondo, il primo uno Spectrum)

    il mio primo un commodore 16

    > E l'estensione che faceva "puah", o lo quando li
    > sputava?
    >Sorride

    Bello.

    > Fantascienza per loro, non avevano neanche
    > l'audio.

    Se parli di PC compatibili IBM, la adlib era del 1987 ( se ce ne sono di più vecchie non so ).

    Mentre se parliamo di Amiga o di Atari mi sa che i Mac le pigliavano pure loro.


    > E ti portavi dietro l'HD SCSI esterno per fare
    > 'scambi' con gli amici,

    Ma quale SCSI si andava di dischetti. quanto costava uno scsi.

    > No, sulla stampa non transigevo, anche perché
    > sull'Atari avevo una stampante migliore della
    > imagewriter (una NEC a 24 aghi)

    Al tempo Nec era "nec". La mia prima stampante fu una commodore.

    > E parlava pure (sintesi vocale)! Su quello è
    > stata proprio avanti Apple

    Ho scoperto che hanno fatto parlare anche il vic20.
  • - Scritto da: MacGeek
    >
    > > E l'Adobe type manager? Che ti faceva
    > l'antialias
    > > sui font quando ancora l'antialias era una
    > cosa
    > > che si mangiava in Cina insieme al serpente
    > alla
    > > griglia?
    >
    > Più che l'antialiasing (quello mi sa che è
    > arrivato dopo), i font VETTORIALI. Quella è stata
    > una rivoluzione. I Mac sono stati anni in
    > anticipo su tutto il resto con
    > quelli.
    >

    Usavo i TTF macintosh su win31, non avevo motivo di cambiare computer per scrivere in Palatino. I font venivano rappresentati a video correttamente anche con i programmi wisiwig di quei tempi. Annoiato

    Vi risparmio di sottolineare molte altre castronerie che vi siete rimpallati in completo stato di delirio vintage.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > - Scritto da: MacGeek
    > >
    > > > E l'Adobe type manager? Che ti faceva
    > > l'antialias
    > > > sui font quando ancora l'antialias era una
    > > cosa
    > > > che si mangiava in Cina insieme al serpente
    > > alla
    > > > griglia?
    > >
    > > Più che l'antialiasing (quello mi sa che è
    > > arrivato dopo), i font VETTORIALI. Quella è
    > stata
    > > una rivoluzione. I Mac sono stati anni in
    > > anticipo su tutto il resto con
    > > quelli.
    > >
    >
    > Usavo i TTF macintosh su win31, non avevo motivo
    > di cambiare computer per scrivere in Palatino. I
    > font venivano rappresentati a video correttamente
    > anche con i programmi wisiwig di quei tempi.
    >Annoiato

    I TrueType sono usciti diversi anni dopo gli ATM di Adobe.
    Sei tu che non sai di che si sta parlando.
    I font postscript di adobe sono nati con la laserwriter ed hanno permesso lo sviluppo del DTP.

    Ovviamente la Laserwriter (e tutto quello che ne è conseguito) è stata un'idea di Jobs, che te lo dico a fare... Senza Jobs e la laserwriter oggi Adobe non esisterebbe.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: prova123
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > >
    > > > > E l'Adobe type manager? Che ti
    > faceva
    > > > l'antialias
    > > > > sui font quando ancora l'antialias
    > era
    > una
    > > > cosa
    > > > > che si mangiava in Cina insieme al
    > serpente
    > > > alla
    > > > > griglia?
    > > >
    > > > Più che l'antialiasing (quello mi sa
    > che
    > è
    > > > arrivato dopo), i font VETTORIALI.
    > Quella
    > è
    > > stata
    > > > una rivoluzione. I Mac sono stati anni
    > in
    > > > anticipo su tutto il resto con
    > > > quelli.
    > > >
    > >
    > > Usavo i TTF macintosh su win31, non avevo
    > motivo
    > > di cambiare computer per scrivere in
    > Palatino.
    > I
    > > font venivano rappresentati a video
    > correttamente
    > > anche con i programmi wisiwig di quei tempi.
    > >Annoiato
    >
    > I TrueType sono usciti diversi anni dopo gli ATM
    > di
    > Adobe.
    > Sei tu che non sai di che si sta parlando.
    > I font postscript di adobe sono nati con la
    > laserwriter ed hanno permesso lo sviluppo del
    > DTP.
    >
    > Ovviamente la Laserwriter (e tutto quello che ne
    > è conseguito) è stata un'idea di Jobs, che te lo
    > dico a fare... Senza Jobs e la laserwriter oggi
    > Adobe non
    > esisterebbe.
    ah ma allora e' proprio vero che Giobbe senza Woz (ossia senza Apple) avrebbe fatto il calligrafoSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: prova123
    > ah ma allora e' proprio vero che Giobbe senza Woz
    > (ossia senza Apple) avrebbe fatto il calligrafo
    >Sorride

    L'antesignano del postscript è sempre nato nei mitici laboratori Xerox Parc. Jobs, tra i primi come sempre, ha intuito la potenza dell'invenzione proposta da 2 fuoriusciti di quei laboratori (fondatori di Adobe) e l'ha implementata nella laserwriter. Da lì è nato tutto per Adobe.

    Considera che era un progetto abbastanza rischioso perché la prima laserwriter costava tipo il doppio di un Mac dell'epoca e aveva un'hardware (come scheda logica) più potente dei Mac stessi (un Motorola 68.000 a 12mhz, mi pare, contro gli 8 mhz dei Mac) e più ram (all'epoca MOLTO costosa).
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > > - Scritto da: prova123
    > > ah ma allora e' proprio vero che Giobbe
    > senza
    > Woz
    > > (ossia senza Apple) avrebbe fatto il
    > calligrafo
    > >Sorride
    >
    > L'antesignano del postscript è sempre nato nei
    > mitici laboratori Xerox Parc. Jobs, tra i primi
    > come sempre, ha intuito la potenza
    > dell'invenzione proposta da 2 fuoriusciti di quei
    > laboratori (fondatori di Adobe) e l'ha
    > implementata nella laserwriter. Da lì è nato
    > tutto per
    > Adobe.
    >
    > Considera che era un progetto abbastanza
    > rischioso perché la prima laserwriter costava
    > tipo il doppio di un Mac dell'epoca e aveva
    > un'hardware (come scheda logica) più potente dei
    > Mac stessi (un Motorola 68.000 a 12mhz, mi pare,
    > contro gli 8 mhz dei Mac) e più ram (all'epoca
    > MOLTO
    > costosa).
    ma si la so la storia la so'Sorride niente da dire sulla laserwriter (meno sul Parc-saccheggio... ma vabbe altre storie). La cosa buffa e' che -non ricordo esattamente quando ..a naso tra l'81 e'83- pure la M$ si compro' una xerox star ... ma non ci tiro' fuori grandi coseCon la lingua fuori

    Ironizzavo sulla fissazione di giobbe per la grafica (e i font in particolare) e sulla famosa domanda 'cosa avrebbe fatto jobs senza woz che inventava l'apple i?')
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > - Scritto da: MacGeek
    > Ironizzavo sulla fissazione di giobbe per la
    > grafica (e i font in particolare) e sulla famosa
    > domanda 'cosa avrebbe fatto jobs senza woz che
    > inventava l'apple
    > i?')

    Aveva seguito un corso facoltativo di tipografia (o calligrafia, mi pare) al college, prima di andarsene, e quella esperienza gli rimase particolarmente impressa e fu il motivo per cui i Mac fin dall'inizio avevano una particolare attenzione in quell'ambito.

    Non dimentichiamoci gli elegantissimi font non proporzionali dei primi Mac, quando all'epoca TUTTI gli altri computer (e le macchine da scrivere) avevano font generati in una matrice fissa. Una pagina stampata da Mac la riconoscevi subito e dicevi... Wow!
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: bubba
    > > - Scritto da: MacGeek
    > > Ironizzavo sulla fissazione di giobbe per la
    > > grafica (e i font in particolare) e sulla
    > famosa
    > > domanda 'cosa avrebbe fatto jobs senza woz
    > che
    > > inventava l'apple
    > > i?')
    >
    > Aveva seguito un corso facoltativo di tipografia
    > (o calligrafia, mi pare) al college, prima di
    > andarsene, e quella esperienza gli rimase
    > particolarmente impressa e fu il motivo per cui i
    > Mac fin dall'inizio avevano una particolare
    > attenzione in quell'ambito.
    >
    >
    > Non dimentichiamoci gli elegantissimi font non
    > proporzionali dei primi Mac, quando all'epoca
    > TUTTI gli altri computer (e le macchine da
    > scrivere) avevano font generati in una matrice
    > fissa. Una pagina stampata da Mac la riconoscevi
    > subito e dicevi...
    > Wow!
    e grazie alla "fissazione" di Jobs è nata la computergrafica
    Adobe ringrazia
    p.s. i font true type da cui discendono gli open type sono di Apple.
    non+autenticato
  • che ancora oggi detiene il 5-6% del mercato dei PC e arriva la 12% nel mercato degli smartphone... non c'è che dire una cavalcata trionfale che l'ha sempre portata dall'avere un prodotto originale migliore della concorrenza con la possibilità di prendersi in mano un'intero mercato al detenere una piccola quota, per la smania di spremere come limoni i suoi utenti... già una volta è arrivata ad un passo dal fallimento ora ci risiamo, o si inventano qualche cosa di veramente nuovo o se sperano di continuare a piazzare smartphone simili a quelli della concorrenza ma prezzati il doppio o peggio non andranno lontano... infatti le recenti perdite di quote di mercato stanno li a dimostrarlo!
    Beh almeno a quanto pare gli hanno fatto un bel museo per quando non ci sarà più!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > che ancora oggi detiene il 5-6% del mercato dei
    > PC e arriva la 12% nel mercato degli
    > smartphone...

    non è così ma anche se fosse è un successo enorme per una sola azienda HW, sono decine di milioni di macchine e con i margini di Apple..
    nessun'altra può vantare un simile risultato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > che ancora oggi detiene il 5-6% del mercato
    > dei
    > > PC e arriva la 12% nel mercato degli
    > > smartphone...
    >
    > non è così ma anche se fosse è un successo enorme
    > per una sola azienda HW, sono decine di milioni
    > di macchine e con i margini di
    > Apple..
    > nessun'altra può vantare un simile risultato.

    vorrà dire che farà il botto più grande mai visto nel settore...
  • - Scritto da: pietro
    > non è così ma anche se fosse è un successo enorme
    > per una sola azienda HW

    Certo il 12% ? in 30 anni e con tutti quei miliardi a disposizione ?A bocca aperta

    > sono decine di milioni
    > di macchine e con i margini di
    > Apple..

    12% dopo 30 anni Pietro,un fallimento epocale.

    > nessun'altra può vantare un simile risultato.

    Anche se non fa macchine forse Ms ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: pietro
    > > non è così ma anche se fosse è un successo
    > enorme
    > > per una sola azienda HW
    >
    > Certo il 12% ? in 30 anni e con tutti quei
    > miliardi a disposizione ?
    >A bocca aperta
    >
    > > sono decine di milioni
    > > di macchine e con i margini di
    > > Apple..
    >
    > 12% dopo 30 anni Pietro,un fallimento epocale.

    quelle che sono fallite veramente sono atari amiga digital sun silicon graphics, e decine di altre che producevano normali PC

    Apple continua a vendere e anche bene.

    > > nessun'altra può vantare un simile risultato.
    >
    > Anche se non fa macchine forse Ms ?A bocca aperta
    infatti non fa HW, non sono confrontabili
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro

    > quelle che sono fallite veramente sono atari
    > amiga digital sun silicon graphics, e decine di
    > altre che producevano normali
    > PC

    quelli erano più che altro i genitori dei primi pc.

    > Apple continua a vendere e anche bene.

    già e rimane al 12% dopo 30 anni come te lo spieghi ?

    > infatti non fa HW, non sono confrontabili

    Ma al livello di OS si però,chi ha vinto tra Ms ed apple come strategia ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype

    > Ma al livello di OS si però,chi ha vinto tra Ms
    > ed apple come strategia
    due strategie differenti Apple produce tutto da se HW e SW, dovrebbe produrre Sw per i concorrenti? sarebbe un suicidio.
    MS non produce(va) HW quindi faceva l'OS per tutti.

    Se le cose per Apple dovessero andare male male potrebbe sempre vendere l'OS a tutti i possessori di PC , MS sparirebbe in meno di un anno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > due strategie differenti Apple produce tutto da
    > se HW e SW

    apple produce software,l'hardware sono gli altri che lo producono

    > dovrebbe produrre Sw per i
    > concorrenti?

    tanto nessuno lo comprerebbe

    > sarebbe un
    > suicidio.

    Come ora ?A bocca aperta

    > MS non produce(va) HW quindi faceva l'OS per
    > tutti.

    Ed infatti oggi ricopre il 90% dei computer desktop

    > Se le cose per Apple dovessero andare male male
    > potrebbe sempre vendere l'OS a tutti i possessori
    > di PC

    Una mossa fallimentare dopo 30 anni di dominio MS,oltretutto poi la tanto decantata ottimizzazione che fine fa ?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    > MS sparirebbe in meno di un
    > anno.

    Scherzi vero ? in quella situazione è più facile che sparisca Apple...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: pietro
    > > due strategie differenti Apple produce tutto da
    > > se HW e SW
    >
    > apple produce software,l'hardware sono gli altri
    > che lo
    > producono

    produce lo stesso genere di HW di Hp, Dell, Lenovo, etc.
    nessuno di loro fa processori, schede ram, hard disk, DVD player,
    come nessuno che fa case produce mattoni e cemento.

    > > dovrebbe produrre Sw per i
    > > concorrenti?
    >
    > tanto nessuno lo comprerebbe

    ma se in tutti i forum c'è gente che critica apple per aver tenuto chiuso il suo OS e chiede che possa essere installato su tutti i pc.

    > > sarebbe un
    > > suicidio.
    >
    > Come ora ?A bocca aperta

    tutte le aziende del mondo vorrebbero avere la situazione finanziaria di Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro

    > produce lo stesso genere di HW di Hp, Dell,
    > Lenovo,
    > etc.

    Solo con più soluzioni proprietarie e che non rispettano standard diffusi in commercio.

    > nessuno di loro fa processori, schede ram, hard
    > disk, DVD player,

    Come saldare le RAM ad un portatile ?

    > come nessuno che fa case produce mattoni e
    > cemento.

    dipende,se sei il propietario della fornace che produce mattoni e cemento....Sorride

    > ma se in tutti i forum c'è gente che critica
    > apple per aver tenuto chiuso il suo OS e chiede
    > che possa essere installato su tutti i
    > pc.

    E secondo te dopo tutti questi anni mancherebbe a qualcuno ?A bocca aperta

    > tutte le aziende del mondo vorrebbero avere la
    > situazione finanziaria di
    > Apple

    Tutte le aziende del mondo non si fermano ad un solo prodotto,non hanno menti limitate come quella di apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: pietro
    >
    > > produce lo stesso genere di HW di Hp, Dell,
    > > Lenovo,
    > > etc.
    >
    > Solo con più soluzioni proprietarie e che non
    > rispettano standard diffusi in
    > commercio.

    cioè?

    > > nessuno di loro fa processori, schede ram,
    > hard
    > > disk, DVD player,
    >
    > Come saldare le RAM ad un portatile ?

    avranno fatto i loro conti e avranno deciso che era più conveniente così.
    di marketing ne sanno più di te.

    >
    > > come nessuno che fa case produce mattoni e
    > > cemento.
    >
    > dipende,se sei il propietario della fornace che
    > produce mattoni e cemento....
    >Sorride

    quindi se voglio costruire case devo comperare fabbriche di mattoni?

    > > ma se in tutti i forum c'è gente che critica
    > > apple per aver tenuto chiuso il suo OS e
    > chiede
    > > che possa essere installato su tutti i
    > > pc.
    >
    > E secondo te dopo tutti questi anni mancherebbe a
    > qualcuno ?
    >A bocca aperta

    tanto non capiterà mai

    > > tutte le aziende del mondo vorrebbero avere
    > la
    > > situazione finanziaria di
    > > Apple
    >
    > Tutte le aziende del mondo non si fermano ad un
    > solo prodotto,non hanno menti limitate come
    > quella di
    > apple.
    e questo he senso ha?
    Lo scopo di Apple è far contenti gli azionisti e loro sono molto contenti, te lo assicuro
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: ...
    > >
    > > Domanda, cosa ci facevi prima con 4Gram (?)
    > > perche tu abbia avuto la necessita' di
    > passare
    > a
    > > 8Gram successivamente ad un aggiornamento del
    > > Sistema Operativo?
    >
    > non ho capito quello che hai scritto, in ogni

    hai detto che hai aggiornato a 8Gram, ma non hai detto danto partivi, io ho supposto che partivi da 4Gram, ecco perche ho messo il punto di domanda.

    > caso ho notato che con l'aggiornamento a
    > Mavericks 4GB non bastavano più,
    > indipendentemente dalle attività
    > svolte.
    >
    > avendo 2 slot liberi aggiornare la RAM mi è
    > costato pochissimo

    Cerca di analizzare al cosa: 4Gram (parole tue) non bastano per il solo sistema operativo e sei stato "costretto" a raddoppiare a 8Gram. Pero' ti autoconvinci che non e' un gran danno, visto che ti e' costato pochissimo.
    Ma non ti si accende la lucina del "me l'hanno infilato su per il **** e li ringrazio pure"? perche se non e' cosi', allora tanto di cappello ai marchettari apple che hanno il potere di azzerere il cervello dei cleinti/schiavi.

    Se un aggiornamento del mio OS mi obbligasse a raddoppiare la ram sfanculerei l'OS e chi me l'ha venduto. Ah gia', ma io uso GNU/Linux, che con 1Gram ha ancora prestazioni buone che bastano per l'OS e per gli applicativi (navigazione internewt, vlc, libreoffice etc) tutti aperti conteporaneamente (e senza swap attiva).

    Poi se un si vanta che ha dovuto raddoppiare la ram dopo un semplice aggiornamento dell'os... che dire: "buon pro gli faccia" (a apple naturalmente, non allo schiavo-contento-di-esserlo).
    non+autenticato
  • Ma guarda che lui è un mito !!!

    8GB di RAM addirittura peggio di MsA bocca aperta ...

    Ma OSX non era ottimizzato per l'hardware ? Non avranno mica fatto come dire ....un bloatware ?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ...
    >
    > Cerca di analizzare al cosa

    è quello che ho fatto.

    ho acquistato una macchina nel 2008, e in 5 anni l'unica spesa sono stati 40 euro per aggiornare la RAM.

    ah si e una ventina di euro per un aggiornamento di OS

    tale macchina è aggiornata all'ultima versione del sistema operativo e ha ancora ottime performance

    direi che è stato un ottimo acquisto
  • - Scritto da: bertuccia
    > ho acquistato una macchina nel 2008, e in 5 anni
    > l'unica spesa sono stati 40 euro per aggiornare
    > la
    > RAM.

    Per farci girare un OS della stessa casa madre ?A bocca aperta Ma l'ottimizzazione è tutta fuffa alloraA bocca aperta

    > ah si e una ventina di euro per un aggiornamento
    > di
    > OS

    Tu hai speso 20 Euro per un OS che ti costringe a fare un upgrade di 40 Euro di RAM per poter girare decenetmente ? LOLA bocca aperta

    > tale macchina è aggiornata all'ultima versione
    > del sistema operativo e ha ancora ottime
    > performance

    Peccato che non doveva chiederti 40Euro di aggiornamneto di RAM,tanto era ottimizzato l'OSA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta

    > direi che è stato un ottimo acquisto

    Superlativo proprioA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: bertuccia
    > > ho acquistato una macchina nel 2008, e in 5 anni
    > > l'unica spesa sono stati 40 euro per aggiornare
    > > la
    > > RAM.
    >
    > Per farci girare un OS della stessa casa madre ?
    >A bocca aperta Ma l'ottimizzazione è tutta fuffa allora
    >A bocca aperta
    >
    > > ah si e una ventina di euro per un aggiornamento
    > > di
    > > OS
    >
    > Tu hai speso 20 Euro per un OS che ti costringe a
    > fare un upgrade di 40 Euro di RAM per poter
    > girare decenetmente ? LOL
    >A bocca aperta
    >
    > > tale macchina è aggiornata all'ultima versione
    > > del sistema operativo e ha ancora ottime
    > > performance
    >
    > Peccato che non doveva chiederti 40Euro di
    > aggiornamneto di RAM,tanto era ottimizzato l'OS
    >A bocca apertaA bocca aperta
    >A bocca aperta
    >
    > > direi che è stato un ottimo acquisto
    >
    > Superlativo proprioA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    evidentemente non sai come funziona un mac, di solito, indipendentemente dalla ram installata, l'OS e i programmi aperti utilizzano sempre il 100% della ram disponibile, poi più ram installi più il sistema diventa veloce.
    Si chiama ottimizzazione della memoria.
    Se ha messo più ram non era per il cambio di OS ma perchè aveva bisogno di più velocità
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > evidentemente non sai come funziona un mac, di
    > solito, indipendentemente dalla ram installata,
    > l'OS e i programmi aperti utilizzano sempre il
    > 100% della ram disponibile

    Di solito in un sistema operativo usi la RAM proporzionalmente a:

    1) richieste dell'OS
    2) numero di programmi aperti contemporaneamente ed esigenze dei singoli

    Quindi di nuovo,favola dell'Os ottimizzato ...

    > poi più ram installi
    > più il sistema diventa
    > veloce.

    Ma come non era ottimizzato ?A bocca aperta

    > Si chiama ottimizzazione della memoria.

    Si chiama bloatware ...

    > Se ha messo più ram non era per il cambio di OS
    > ma perchè aveva bisogno di più
    > velocità

    ah davvero,e in caso di boot a cosa ti serve un RAM maggiore ?A bocca aperta
    La velocità di un OS è indipendente dalla quantità di RAM installata se dici che questo è ottimizzato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > - Scritto da: pietro
    > > evidentemente non sai come funziona un mac,
    > di
    > > solito, indipendentemente dalla ram
    > installata,
    > > l'OS e i programmi aperti utilizzano sempre
    > il
    > > 100% della ram disponibile
    >
    > Di solito in un sistema operativo usi la RAM
    > proporzionalmente
    > a:
    >
    > 1) richieste dell'OS
    > 2) numero di programmi aperti contemporaneamente
    > ed esigenze dei
    > singoli
    >
    vedi che non sai nulla di mac.
    Il mac non si comporta come si compotra un OS "solito"
    il mac usa sempre tutta la ram che dispone per poter offrire sempre le prestazioni più elevate possibili.
    anche appena acceso la ram è al 100%.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pietro
    > - Scritto da: Etype
    > > - Scritto da: pietro
    > > > evidentemente non sai come funziona un
    > mac,
    > > di
    > > > solito, indipendentemente dalla ram
    > > installata,
    > > > l'OS e i programmi aperti utilizzano
    > sempre
    > > il
    > > > 100% della ram disponibile
    > >
    > > Di solito in un sistema operativo usi la RAM
    > > proporzionalmente
    > > a:
    > >
    > > 1) richieste dell'OS
    > > 2) numero di programmi aperti
    > contemporaneamente
    > > ed esigenze dei
    > > singoli
    > >
    > vedi che non sai nulla di mac.
    > Il mac non si comporta come si compotra un OS
    > "solito"
    > il mac usa sempre tutta la ram che dispone per
    > poter offrire sempre le prestazioni più elevate
    > possibili.
    > anche appena acceso la ram è al 100%.

    Quindi la quantità di RAM libera che l'Activity Monitor ti indica in OSX è una balla?
  • - Scritto da: pietro
    > Il mac non si comporta come si compotra un OS
    > "solito"

    Eh si ce ne siamo accortiA bocca aperta

    > il mac usa sempre tutta la ram che dispone per
    > poter offrire sempre le prestazioni più elevate
    > possibili.

    Quindi se ho un Mac da 4GB di RAM appena avviato mi ritrovo 4GB di RAM occupati,così gratis ?

    > anche appena acceso la ram è al 100%.

    e grazia occupata da cosa visto che ancroa non apri nessun programma ?
    non+autenticato
  • Gli ingegneri della apple sonoo cosi' intelligenti che ancora oggi non sono riusciti ad implementare le porte USB sui portatili macbook solo per far credere che l'azienda è "THINK DIFFERENT..."

    P.S. Si scrive cosi'.......??
    non+autenticato
  • Ma tu sei così intelligente da non riuscire a leggere specifiche o guardare due foto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Ma tu sei così intelligente da non riuscire a
    > leggere specifiche o guardare due
    > foto?

    Clone appliano !!!Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Etype
    > Ma tu sei così intelligente da non riuscire a
    > leggere specifiche o guardare due
    > foto?

    Guarda che l'USB su mac funziona benissimo.
    Quando su windows cambio un qualsiasi dispositivo da una porta ad un'altra windows reinstalla i drivers (!!!)

    Sul mac, ste porcherie non le vedo. Funziona e basta (anche sul mio pc linux ad essere sincero).

    Ho i brividi se penso che se il mac non fosse mai esistito oggi ci sarebbe solo Windows come S.O. desktop commerciale.

    (ma mi piacerebbe taaanto vedere una distro di Linux con tutte le possibilità di software offerte da Mac e PC)


    Sent from my MacBook Pro.

    Darwin mb1.lan 12.5.0 Darwin Kernel Version 12.5.0: Sun Sep 29 13:33:47 PDT 2013; root:xnu-2050.48.12~1/RELEASE_X86_64 x86_64
    non+autenticato
  • Ma che dabbenaggini vai dicendo?
    Apple è stata la prima azienda di computer a implementare in modo standard la porta USB su un computer in vendita al pubblico (iMac bondi blu, 1997).
    non+autenticato
  • una sola porta USB? ecco perchè non me ne sono accorto prima...
    non+autenticato
  • E quante pote vuoi su un MacBook Air? Se te ne servono altre (per cosa poi non si sa), ti prendi un hub.
    non+autenticato
  • ?? ce ne sono due
    non+autenticato
  • "E quante pote vuoi su un MacBook Air? Se te ne servono altre (per cosa poi non si sa), ti prendi un hub."

    Portarsi dietro un hub significa portarsi altra roba indietro che si puo' lasciare tranquillamnte a casa se apple metteva qualche porta USB in piu'.......
    non+autenticato
  • Già, perché tu assieme al portatile ti porti dietro tutte le periferiche che normalmente hai a casa...!
    Carichi tutto in una carriola?
    Al massimo hai un HD esterno. Per quello c'è una porta USB su ul lato, più una seconda sull'altro, se proprio vuoi usare anche una chiavetta per la connessione internet non essendo attrezzato per il tethering da cellulare.
    Mah, tutto puzza di trollaggio sucida.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)