Alfonso Maruccia

Datagate, parla Edward Snowden

L'ex-contractor non condanna lo spionaggio, solo l'abuso dello strumento operato dal Governo. Vorrebbe tornare a casa, ma teme per il suo diritto a un processo equo. Ma dagli USA arrivano risposte poco concilianti

Roma - Edward Snowden ha scoperchiato il vaso di Pandora del Datagate e ora è costretto a svernare in Russia in attesa di novità o tempi migliori. Una situazione incresciosa, che comunque non impedisce all'ex-contractor della NSA di interloquire con il pubblico rispondendo alle domande poste in Rete.

Snowden è intervenuto a una sessione di Q&A live sul sito del movimento di supporto a lui dedicato, e le questioni poste dai netizen hanno rivelato alcuni lati inediti che forse la stampa non ha sin qui tenuto in debita considerazione. L'ex-analista sostiene ad esempio che "non tutte le attività di spionaggio sono negative", considerazione logicamente comprensibile visto il tipo di lavoro che svolgeva. Il problema, dice Snownden, è la sorveglianza di massa indiscriminata e la raccolta delle "comunicazioni di miliardi e miliardi di innocenti ogni singolo giorno": la NSA pratica questo genere di azioni non perché sia necessario ma solo perché le nuove tecnologie lo permettono, sostiene Snowden, e il risultato finale è una massa di "database di rovine" sui dettagli imbarazzanti dei netizen da poter usare retroattivamente nelle indagini.

Il nemico pubblico numero uno dell'intelligence statunitense nega poi di aver rubato le password dei suoi colleghi per poter accumulare all'enorme archivio di documenti ora in suo possesso, dicendo piuttosto di aver preso tutte le misure utili a non compromettere gli altri analisti della NSA con le sue rivelazioni-fiume. Snownden confessa poi la volontà di tornare negli Stati Uniti, la "migliore soluzione" per il governo, per il pubblico e per lui stesso. L'ostacolo principale in questo caso è la mancanza di protezioni legali efficaci per i "whistleblower", dice ancora Snowden, e l'impossibilità di poter far ascoltare la sua voce in un processo equo.
A confermare i timori di Snowden interviene l'Attorney General (Ministro della Giustizia) Eric H. Holder Jr., che si dice pronto a discuter il caso "criminale" del giovane ma solo nel caso in cui Snowden si dichiarasse prima colpevole. Di clemenza nei confronti dell'uomo che ha reso pubblico il più grande scandalo della storia dell'intelligence USA neanche a parlarne.

Alfonso Maruccia
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19 Commenti alla Notizia Datagate, parla Edward Snowden
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  • se si consegnerà probabilmente verrà suic.... ehmm., si suiciderà in prigione non prima di aver cambiato sesso.
    Edward, rimani in russia và!
    Passerai la vecchiaia lontano da casa, ma vefrai, ti abituerai alla vodka ed alle biondine russe !!
    non+autenticato
  • Forse, si sta dimenticando che c'è una guerra in Afghanistan che dura da circa 13 anni (e che stiamo pagando anche noi con le tasse)?... prima di crocifiggere Snowden, penso che gli USA dovrebbero studiare una via d'uscirta dall'Afghanistan (siccome l'ultima guerra l'hanno vinta con 2 bombe atomiche e poi, finita la WWII le tecnologie nucleari si sono diffuse nel Mondo (non basta vincere una guerra! bispgna pensare anche al giorno dopo...).
    non+autenticato
  • A me francamente non fa nessuna compassione. Azzi suoi, mica glielo ha ordinato il dottore di fare tutto questo casino e sicuramente lo avra' soppesato bene valutando quali profitti ne avrebbe avuto. Non credo che lo abbia fatto solo per spirito di verita' o dovere morale. Nessuno e' martire per vocazione.
  • > A me francamente non fa nessuna compassione. Azzi
    > suoi, mica glielo ha ordinato il dottore di fare
    > tutto questo casino e sicuramente lo avra'
    > soppesato bene valutando quali profitti ne
    > avrebbe avuto. Non credo che lo abbia fatto solo
    > per spirito di verita' o dovere morale. Nessuno
    > e' martire per
    > vocazione.

    Ma no, qualcuno, pochi, ci sono. È una qualità ereditaria in genere inutile, e quindi sempre più in regresso per via dell'evoluzione darwininana.
    Son d'accordo con te che Snowden non ha questa qualità. Ha fatto bene a sollevare il coperchio dal verminaio, ma i suoi veri scopi mi paiono a tutt'oggi poco chiari.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > A me francamente non fa nessuna compassione.
    > Azzi
    > > suoi, mica glielo ha ordinato il dottore di
    > fare
    > > tutto questo casino e sicuramente lo avra'
    > > soppesato bene valutando quali profitti ne
    > > avrebbe avuto. Non credo che lo abbia fatto
    > solo
    > > per spirito di verita' o dovere morale.
    > Nessuno
    > > e' martire per
    > > vocazione.
    >
    > Ma no, qualcuno, pochi, ci sono. È una
    > qualità ereditaria in genere inutile, e quindi
    > sempre più in regresso per via dell'evoluzione
    > darwininana.

    mah.
    Ci sono centinaia di migliaia di persone negli USA che conoscono quei segreti. E' assurdo pensare che nemmeno una si sarebbe mai fatto scrupoli di coscienza tanto da scoperchiare il calderone e rovesciarne per terra il contenuto maleodorante.
    Negli USA protestanti ci tengono molto di più ai principi etici / morali, che nel nostro Paese di devoti servi cinicofessi chemm'e'freg'amme'.

    > Son d'accordo con te che Snowden non ha questa
    > qualità. Ha fatto bene a sollevare il coperchio
    > dal verminaio, ma i suoi veri scopi mi paiono a
    > tutt'oggi poco
    > chiari.

    altro sciocco vizio nazionale: la dietrologggia...
    Funz
    12944
  • > > Nessuno
    > > > e' martire per
    > > > vocazione.

    > > Ma no, qualcuno, pochi, ci sono. È una
    > > qualità ereditaria in genere inutile, e
    > quindi
    > > sempre più in regresso per via
    > dell'evoluzione
    > > darwininana.
    >
    > mah.
    > Ci sono centinaia di migliaia di persone negli
    > USA che conoscono quei segreti.

    Non così tante, togli almeno uno zero alla cifra.
    E un conto è conoscerli, un conto è avere la possibilità di copiarli e di fornirli in toto a un quotidiano, come ha fatto Snowden.


    > E' assurdo
    > pensare che nemmeno una si sarebbe mai fatto
    > scrupoli di coscienza tanto da scoperchiare il
    > calderone e rovesciarne per terra il contenuto
    > maleodorante.

    Questo ovviamente non lo so. Parto dal presupposto che se uno è interessato a lavorare per la NSA, ma anche per la CIA, è totalmente d'accordo con le tecniche di spionaggio adottate, anzi, la selezione per poter essere ammessi consiste proprio in questo.


    > Negli USA protestanti ci tengono molto di più ai
    > principi etici / morali, che nel nostro Paese di
    > devoti servi cinicofessi
    > chemm'e'freg'amme'.

    Non sono tutti protestanti.
    E anche difendere il proprio Paese è un dovere civico che rientra nella morale.


    > > Son d'accordo con te che Snowden non ha
    > questa
    > > qualità. Ha fatto bene a sollevare il
    > coperchio
    > > dal verminaio, ma i suoi veri scopi mi
    > paiono
    > a
    > > tutt'oggi poco
    > > chiari.
    >
    > altro sciocco vizio nazionale: la dietrologggia...

    Tu dici?
    Un personaggio che dice che è favorevole allo spionaggio, ma poi lo denuncia con tanto di prove trafugate all'NSA, qualche dubbio sulle sue reali posizioni ideologiche lo pone. E Snowden ha detto proprio così.
  • > Tu dici?
    > Un personaggio che dice che è favorevole allo
    > spionaggio, ma poi lo denuncia con tanto di prove
    > trafugate all'NSA, qualche dubbio sulle sue reali
    > posizioni ideologiche lo pone. E Snowden ha detto
    > proprio
    > così.
    Falso. http://www.zdnet.com/snowden-speaks-out-three-key-.../
    Punto 3.
    I distinguo sono TUTTO.
    non+autenticato
  • > > Tu dici?
    > > Un personaggio che dice che è favorevole allo
    > > spionaggio, ma poi lo denuncia con tanto di
    > prove
    > > trafugate all'NSA, qualche dubbio sulle sue
    > reali
    > > posizioni ideologiche lo pone. E Snowden ha
    > detto
    > > proprio
    > > così.

    > Falso.
    > http://www.zdnet.com/snowden-speaks-out-three-key-
    > Punto 3.
    > I distinguo sono TUTTO.

    Meglio la trascrizione originale completa, non credi?
    http://www.freesnowden.is/asksnowden/

    " @RagBagUSA #AskSnowden what (in your opinion) is the appropriate extent of US national security apparatus? Surely some spying is needed?

    Not all spying is bad. The biggest problem we face right now is the new technique of indiscriminate mass surveillance, where governments are seizing billions and billions and billions of innocents’ communication every single day."

    Lo spionaggio non è sempre cattivo, dice.
    Lo spionaggio "buono" è quello contro i cattivi, par di capire. Solo che si capisce che sono cattivi solo dopo avere spiato almeno un migliaio di innocenti, o di buoni, se si preferisce l'espressione, fra cui il cattivo si mischia sempre.A bocca storta
  • - Scritto da: Leguleio

    > Solo che si capisce che sono cattivi
    > solo dopo avere spiato almeno un migliaio
    > di innocenti, o di buoni, se si preferisce
    > l'espressione, fra cui il cattivo si mischia
    > sempre.A bocca storta

    Il "cattivo" lo si riconosce quando fa la sua "cattiveria" - non c'è alcun bisogno di spiare milioni di "buoni" per stanare potenziali cattivi.
    non+autenticato
  • > > Solo che si capisce che sono cattivi
    > > solo dopo avere spiato almeno un migliaio
    > > di innocenti, o di buoni, se si preferisce
    > > l'espressione, fra cui il cattivo si mischia
    > > sempre.A bocca storta
    >
    > Il "cattivo" lo si riconosce quando fa la sua
    > "cattiveria" - non c'è alcun bisogno di spiare
    > milioni di "buoni" per stanare potenziali
    > cattivi.

    Le strutture antiterrorismo non la pensano così. Vogliono poter agire d'anticipo.A bocca storta
    I cittadini, o almeno la maggior parte, la pensano come te. Ma su strutture come NSA o CIA hanno un controllo pressoché nullo.
  • - Scritto da: Leguleio
    > > > Solo che si capisce che sono cattivi
    > > > solo dopo avere spiato almeno un
    > migliaio
    > > > di innocenti, o di buoni, se si
    > preferisce
    > > > l'espressione, fra cui il cattivo si
    > mischia
    > > > sempre.A bocca storta
    > >
    > > Il "cattivo" lo si riconosce quando fa la sua
    > > "cattiveria" - non c'è alcun bisogno di
    > spiare
    > > milioni di "buoni" per stanare potenziali
    > > cattivi.
    >
    > Le strutture antiterrorismo non la pensano così.
    > Vogliono poter agire d'anticipo.
    >A bocca storta

    Se non fosse tutta una scusa per fare spionaggio industriale...
    krane
    22544
  • contenuto non disponibile
  • > Questo ovviamente non lo so. Parto dal
    > presupposto che se uno è interessato a lavorare
    > per la NSA, ma anche per la CIA, è totalmente
    > d'accordo con le tecniche di spionaggio adottate,
    > anzi, la selezione per poter essere ammessi
    > consiste proprio in
    > questo.

    Forse ti sfugge il concetto di "wistleblower": qualcuno che denuncia comportamenti illegali dentro l'azienda per la quale lavora. Sottolineo _illegali_.
    non+autenticato
  • Prima ti condannano e poi ti processano.
    non+autenticato
  • > Prima ti condannano e poi ti processano.

    Quello è il sistema italiano. Anzi, in quello italiano non è nemmeno scontato che ti processino, fai a tempo a morire di morte naturale, in certi casi.Occhiolino
  • Snowden,meglio che metti radici altrove....
    non+autenticato