Gaia Bottà

Paesi Bassi, la Baia torna navigabile

I filtri imposti agli intermediari sono sproporzionati ed inefficaci. La giustizia olandese libera The Pirate Bay da lacci e lacciuoli ormai inutili: i cittadini della Rete si sanno destreggiare fra proxy e VPN

Paesi Bassi, la Baia torna navigabileRoma - I filtri che i provider dei Paesi Bassi sono stati costretti ad erigere nei confronti di The Pirate Bay, oltre a comprimere in linea di principio le libertà dei netizen, sono inefficaci. Per questo motivo la giustizia olendese ha deliberato che due fornitori di connettività locali possano tornare ad aprire le paratie, per restituire ai cittadini olandesi della Rete l'accesso alla Baia, senza costringerli ad impiegare soluzioni per aggirare i blocchi.

Da anni le acque della Baia dei Pirati sono agitate dalle offensive della falange antipirateria di BREIN, società di gestione dei diritti olandese: dopo che i tribunali locali nel 2009 avevano autorizzato l'ingiunzione con cui BREIN chiedeva la cessazione delle attività di TPB, a cui la Baia non si è mai rassegnata, l'industria dei contenuti ha concentrato la propria attenzione sugli intermediari. BREIN auspicava che, obbligando i fornitori di connettività a rendere inaccessibile The Pirate Bay, i comportamenti illegali sarebbero naturalmente scemati.

Ma la logica di BREIN si è scontrata dapprima contro l'ostruzionismo degli stessi provider: per non inimicarsi gli utenti, per garantire loro una piena esperienza della Rete, per non attentare alla net neutrality, si erano opposti all'ordine di filtraggio, convinti che non poggiasse su alcuna base legale. Ziggo, il maggiore provider dei Paesi Bassi, era stato trascinato in tribunale: pure avendo dichiarato l'illegalità delle operazioni di The Pirate Bay, la giustizia locale nel 2010 aveva stabilito che i provider dovessero rimenere fuori dalla contesa. Salvo poi cambiare propsettiva nel 2012, obbligando Ziggo e l'altro provider XS4ALL, alleato nel tentativo di contrastare le richieste di BREIN, a innescare filtri DNS per tentare di inibire agli utenti l'accesso alla Baia, ed estendendo il blocco agli altri provider riluttanti.
Il secondo ostacolo alla strategia di BREIN è rappresentato dagli utenti: i filtri DNS che i provider hanno dovuto imporre, in Olanda come nel resto del mondo, si rivelano un semplice intralcio anche per gli utenti meno smaliziati. I cittadini della Rete olandesi si sono presto industriati per fornire accessi alternativi alla Baia a mezzo proxy, soluzioni tanto efficaci da scatenare l'ira di BREIN e la reazione delle autorità locali.

I filtri a livello ISP chiesti da BREIN e riconosciuti dai tribunali olandesi, dunque, alla prova dei fatti si sono dimostrati un inutile e pericoloso dispiegamento di forze: lo ha confermato ora anche il tribunale de L'Aia, dati alla mano. Nella sentenza, che solleva i provider Ziggo e XS4ALL dalla responsabilità di inibire gli accessi a The Pirate Bay, si citano numerosi studi, in particolare quelli condotti dai ricercatori dell'Università di Tilburg e dell'Università di Amsterdam, che hanno tenuto traccia delle abitudini dei netizen. Se nel 2012 non si rilevava alcuna diminuzione del volume degli scambi di contenuti mediati dalla Baia, nel 2013 la tendenza è stata ampiamente confermata: mezzi alternativi quali VPN e proxy avrebbero permesso al 90 per cento dei condivisori di consolidare le proprie abitudini. Questo tipo di misure inibitorie è dunque inefficace e sproporzionato: per questo motivo il tribunale de L'Aia ha ordinato l'abbattimento dei fitri precedentemente imposti ai due ISP e condannato BREIN al pagamento di 326mila euro di spese legali.

I due provider, sollevati dall'indesiderato ruolo di poliziotti, hanno accolto con favore la rimozione dei blocchi: la libertà di Internet, sottolinea XS4ALL, è tornata ad essere riconosciuta come un'opportunità. Se il resto dei fornitori di connettività olandesi può confidare nel fatto che la giustizia si uniformerà alla decisione del tribunale de L'Aia, costringendo BREIN a perseguire i propri obiettivi con altre tattiche, gli ISP di mezzo mondo, Italia compresa, continuano a filtrare, mentre la Baia prospera.

Gaia Bottà
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35 Commenti alla Notizia Paesi Bassi, la Baia torna navigabile
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  • cara BREIN, il tribunale ha detto solo che non e' un problema dell'ISP se voi non riuscite a proteggere le "vostre" opere...
    Ci vorrebbe una connessione neuronale... (ma non l'avete ancora inventata)...
    Potreste provare con un azione innovativa... invece che perseguire forum, ISP e cache/cloud/tracker server.. che ne dite di perseguire i "colpevoli"? ossia gli utenti che scaricano e uploadano?
    Come dite... sono 1 miliardo.. per uno beccato a scaricare 5$ di film, ci vogliono anni e migliaia di dollari di avvocati? e per perseguirli tutti un tribunale grosso quanto la Cina? azz... allora forse e' il caso di cambiare i privilegi legali sul copyright (e magari lavoro), no?
    non+autenticato
  • > allora
    > forse e' il caso di cambiare i privilegi legali
    > sul copyright (e magari lavoro),
    > no?

    A modo loro lo hanno già fatto. Ti sei dimenticato che quelli della BREIN non hanno pagato i diritti d'autore al musicista dello spot antipirateria?
    Il futuro del diritto d'autore...
  • Ottimo, se i filtri preposti erano inefficaci giusto toglierli, ora la giustizia olandese ha il dovere di imporre che i filtri siano efficaci. Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Ottimo, se i filtri preposti erano inefficaci
    > giusto toglierli, ora la giustizia olandese ha il
    > dovere di imporre che i filtri siano efficaci.
    >Indiavolato

    Certo certo, nel frattempo scarichiamo...
    krane
    22544
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > Ottimo, se i filtri preposti erano inefficaci
    > giusto toglierli, ora la giustizia olandese ha il
    > dovere di imporre che i filtri siano efficaci.
    >Indiavolato

    Ora la giustizia olandese ha sancito che BREIN deve pagare 325.000 euro per aver fatto perdere del tempo ai provider e alla giustizia stessa.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Pianeta Video
    > > Ottimo, se i filtri preposti erano inefficaci
    > > giusto toglierli, ora la giustizia olandese
    > ha
    > il
    > > dovere di imporre che i filtri siano
    > efficaci.
    >
    > >Indiavolato
    >
    > Ora la giustizia olandese ha sancito che BREIN
    > deve pagare 325.000 euro per aver fatto perdere
    > del tempo ai provider e alla giustizia
    > stessa.

    Giusto, se fossero stati efficaci invece non dovevano pagare niente, in altre parole i pirati vanno bloccati in modo serio! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > Giusto, se fossero stati efficaci invece non
    > dovevano pagare niente, in altre parole i pirati
    > vanno bloccati in modo serio!
    >Indiavolato

    Ma questo non e' tecnicamente possibile.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: Pianeta Video
    > > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    >
    > > Giusto, se fossero stati efficaci invece non
    > > dovevano pagare niente, in altre parole i
    > pirati
    > > vanno bloccati in modo serio!
    > >Indiavolato
    >
    > Ma questo non e' tecnicamente possibile.

    Questo lo dici tu! Indiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: Pianeta Video
    > > > - Scritto da: Luco, giudice di linea
    > mancato
    > >
    > > > Giusto, se fossero stati efficaci
    > invece
    > non
    > > > dovevano pagare niente, in altre parole
    > i
    > > pirati
    > > > vanno bloccati in modo serio!
    > > >Indiavolato
    > >
    > > Ma questo non e' tecnicamente possibile.
    >
    > Questo lo dici tu! Indiavolato

    Puoi sempre dimostrarci il contrario.
    krane
    22544
  • Chissà perché non ha più scritto niente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: BarbaTruth
    > Chissà perché non ha più scritto niente...

    Hehehehe, si perdono tutti a questo punto Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • - Scritto da: Pianeta Video
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Pianeta Video
    > > > Ottimo, se i filtri preposti erano
    > inefficaci
    > > > giusto toglierli, ora la giustizia
    > olandese
    > > ha
    > > il
    > > > dovere di imporre che i filtri siano
    > > efficaci.
    > >
    > > >Indiavolato
    > >
    > > Ora la giustizia olandese ha sancito che
    > BREIN
    > > deve pagare 325.000 euro per aver fatto
    > perdere
    > > del tempo ai provider e alla giustizia
    > > stessa.
    >
    > Giusto, se fossero stati efficaci invece non
    > dovevano pagare niente, in altre parole i pirati
    > vanno bloccati in modo serio!
    >Indiavolato

    Se fossero stati efficaci gli avrebbero risposto picche già la prima volta. The Pirate Bay è un sito assolutamente legale e chi sostiene il contrario è un criminale che vuole lucrare sulle opere altrui.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > Se fossero stati efficaci gli avrebbero risposto
    > picche già la prima volta. The Pirate Bay è un
    > sito assolutamente legale

    Dev'essere per questo che viene cacciato a pedate da tutte le nazioni del mondo! Indiavolato
    non+autenticato
  • Sono convinti che cambiando dns gli utenti siano cosi' fessi da non riuscire a cambiarli... Ormai la scusa che l'utente è una specie di mucca non regge piu'. Tramite social network, blog e varie riesce anche il piu' impedito. Siamo nel 2014 nel 1995.
    non+autenticato
  • - Scritto da: relix
    > Sono convinti che cambiando dns gli utenti siano
    > cosi' fessi da non riuscire a cambiarli... Ormai
    > la scusa che l'utente è una specie di mucca non
    > regge piu'. Tramite social network, blog e varie
    > riesce anche il piu' impedito. Siamo nel 2014 nel
    > 1995.

    Senza contare che se l'utente usa un browser invece del colapasta, il cambio dei dns e' trasparente.
  • - Scritto da: panda rossa

    > Senza contare che se l'utente usa un browser
    > invece del colapasta, il cambio dei dns e'
    > trasparente.

    Non ho capito bene, che c'entra windows (il colapasta) con il browser? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: utonto
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > Senza contare che se l'utente usa un browser
    > > invece del colapasta, il cambio dei dns e'
    > > trasparente.
    >
    > Non ho capito bene, che c'entra windows (il
    > colapasta) con il browser?
    > Newbie, inesperto

    Il colapasta (SO) e' dotato di un colapasta integrato la cui unica funzione utile universalmente riconosciuta e' quella di usarlo per scaricare un browser.
  • Senza farsi tante pippe e senza cambiare DNS...
    non+autenticato
  • Opera (dimenticavo) Sorride
    non+autenticato
  • Bellissima..... sintetica, esaustiva e precisa.
    :)


    - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Non ho capito bene, che c'entra windows (il
    > > colapasta) con il browser?
    > > Newbie, inesperto
    >
    > Il colapasta (SO) e' dotato di un colapasta
    > integrato la cui unica funzione utile
    > universalmente riconosciuta e' quella di usarlo
    > per scaricare un
    > browser.
    non+autenticato
  • - Scritto da: relix
    > Sono convinti che cambiando dns gli utenti siano
    > cosi' fessi da non riuscire a cambiarli... Ormai
    > la scusa che l'utente è una specie di mucca non
    > regge piu'. Tramite social network, blog e varie
    > riesce anche il piu' impedito. Siamo nel 2014 nel
    > 1995.

    Del resto basta scrivere http://tinyurl.com/baiadeipirati
  • Che poi i siti torrent non mancano di certo, non c'è solo tpb.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Che poi i siti torrent non mancano di certo, non
    > c'è solo tpb.
    E' il più grosso di tutti ... Google Occhiolino
    non+autenticato