Luca Annunziata

LibreOffice ricalcola la 4.2

Grosso lavoro svolto sull'applicazione Calc. E continua il redesign dell'interfaccia. Migliorato anche il supporto ai documento Microsoft redatti secondo lo standard OOXML

Roma - Il grosso del lavoro svolto in vista del rilascio di LibreOffice 4.2 si è concentrato sull'applicazione Calc, quella dedicata ai fogli elettronici nella suite di produttività open source. Gli sviluppatori della community non esitano a definirla la "più grande operazione di refactoring del codice di tutti i tempi", e i miglioramenti dovrebbero essere evidenti nell'utilizzo anche e soprattutto con documenti di grandi dimensioni. Ma non è l'unica novità di questa release del software della Document Foundation.

La versione 4.2 di LibreOffice è per ora consigliata ai cosiddetti early adopter, ovvero coloro i quali non sono spaventati da qualche vizio di gioventù del software e non intendono caricare la suite su macchine di produzione la cui funzionalità non può essere pregiudicata. Detto questo, chi decidesse di provarla non rimarrebbe deluso dalle novità introdotte in questa release: sul piano estetico c'è da registrare una migliore e più profonda integrazione con Windows 7 e Windows 8, unità a una nuova schermata di avvio più funzionale che si somma a nuovi modelli per i documenti e dovrebbe rendere più facile destreggiarsi tra le opzioni. È stata inoltre rivista la procedura di installazione, che ora vanta una modalità semplificata per minimizzare i rischi di errori per i neofiti, ma che al contempo ha ampliato la voce "configurazione esperta" nelle opzioni della suite per consentire massima flessibilità a coloro i quali sanno mettere le mani sotto il cofano del software.

Altrettanto meritorio di una menzione è il lavoro svolto per migliorare la compatibilità con i formati OOXML (compreso il .docx delle versioni più recenti di Word) sia in fase di importazione che di esportazione. Nuovi metodi di conversione sono stati introdotti anche per Apple Keynote e Abiword, in modo tale da consentire di poter utilizzare al meglio LibreOffice come porto franco dove far convergere materiale proveniente dai più diversi sistemi operativi e software in circolazione.
Come detto, la parte più significativa della release è senza dubbio quella relativa a Calc: le prestazioni dovrebbero essere drasticamente incrementate da questa versione, grazie anche all'adozione di nuovi algoritmi che sfruttano la GPU per i calcoli tramite OpenCL. Menzione speciale per l'architettura HSA di AMD, quella delle APU Kaveri, ma in ogni caso Calc ora si comporta meglio con i fogli elettronici più complessi e anche con quelli salvati in formato .xlsx. Una lista più dettagliata dei cambiamenti introdotti con la release 4.2 di LibreOffice è disponibile nelle note di rilascio di questa versione.

The Document Foundation ha approfittato dell'occasione per ricordare ai simpatizzanti e gli addetti ai lavori che i rappresentanti dell'associazione saranno presenti anche al CeBIT di Hannover per mostrare la suite ai visitatori della fiera.

Luca Annunziata
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18 Commenti alla Notizia LibreOffice ricalcola la 4.2
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  • sono secoli che non viene più aggiornato.
    Tipico comportamento del software opensource di forkare a go-go senza mai raggiungere una versione stabile
    non+autenticato
  • Questa versione è stabile come tutte le versioni rilasciate come tali, non capisco la tua affermazione -.-'

    Si, LibreOffice è un fork e quindi? Questa è una delle cose belle dell'Open Source infatti.
    OpenOffice è in mano a Oracle e decide lei lo sviluppo; al contrario LibreOffice è della comunità e lo sviluppo non è deciso da una singola azienda. Fine
  • - Scritto da: suino
    > sono secoli che non viene più aggiornato.
    > Tipico comportamento del software opensource
    > di forkare a go-go senza mai raggiungere una
    > versione stabile

    E' stata oracle a forcare, scivi a loro e lamentati no ?
    krane
    22544
  • grazie dell'articolo ma ... potrei chiedere di aggiungere in calce ad articoli come questo ad ogni nuova release... 1 riga solo una sull'avanzamento del progetto LibreOffice per piattaforma Android? se fosse possibile ... grazie tanti cordiali saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Z
    > grazie dell'articolo ma ... potrei chiedere di
    > aggiungere in calce ad articoli come questo ad
    > ogni nuova release... 1 riga solo una
    > sull'avanzamento del progetto LibreOffice per
    > piattaforma Android? se fosse possibile ...
    > grazie tanti cordiali
    > saluti

    C'e' un sito ufficiale.
    C'e' un progetto partecipativo.
    E tu vuoi informarti leggendo PI sull'avanzamento del progetto LiBo?
  • Personalmente non mi intendo di paccheti di Office da ma quel poco che riesco a vedere l'office di Microsoft è almeno di dieci anni piu' avanti rispetto ai vai open office libre office ecc l'unico dramma di Microsoft Office è che abbraccia troppo il cloud computing....
    non+autenticato
  • - Scritto da: m5S

    1)
    > Personalmente non mi intendo di paccheti di
    > Office

    2)
    > da ma quel poco che riesco a vedere
    > l'office di Microsoft è almeno di dieci anni piu'
    > avanti rispetto ai vai open office libre office
    > ecc

    Basta confrontare la 1) con la 2) e si ottiene il motivo.

    Traduco: "Io sono un totale ignorante in materia, quindi l'unico metro di giudizio che posso esprimere e' basato sul colore della carrozzeria, e il colore del sistema a pagamento mi piace di piu'."

    > l'unico dramma di Microsoft Office è che
    > abbraccia troppo il cloud
    > computing....

    L'unico????
    Quindi il punto 1) e' molto piu' grave di quello che pensavamo.

    Tu la differenza tra schiavitu' e liberta' non la sai vedere?
  • - Scritto da: m5S
    > Personalmente non mi intendo di paccheti di
    > Office da ma quel poco che riesco a vedere
    > l'office di Microsoft è almeno di dieci anni piu'
    > avanti rispetto ai vai open office libre office
    > ecc l'unico dramma di Microsoft Office è che
    > abbraccia troppo il cloud
    > computing….

    Appunto, siccome la maggior parte di chi li usa è come te, basta e avanza LibreOffice.
    Per quanto concordo che un Office 2003 è molto meglio di LibreOffice 2014.

    E comunque word e powerpoint fanno sempre schifo. Preferisco Pages e Keynote (2009!!!!).
    L'unico bel software che abbia mai fatto M$ è Excel.

    Pare che il foglio elettronico di questo LibreOffice l'abbiano finalmente un po' migliorato, gli darò un'occhiata, ma credo che rimarrò su Excel.
  • > Per quanto concordo che un Office 2003 è molto
    > meglio di LibreOffice
    > 2014.

    Se non sbaglio in MsOffice manca un equivalente di "LO Draw".
  • - Scritto da: pippo75
    > > Per quanto concordo che un Office 2003 è
    > molto
    > > meglio di LibreOffice
    > > 2014.
    >
    > Se non sbaglio in MsOffice manca un equivalente
    > di "LO Draw".

    Sì, ma tanto quello di LibreOffice fa schifo ed è anche lentissimo. Praticamente inusabile (una volta l'ho voluto usare per un lavoretto banale, ma poi me ne sono pentito).
  • Concentrarsi su questo, fa pena.
    Provare a collegare due tabelle in integrità con una chiave doppia.
    Collegate in integrità delle tabelle per poi scorrelarle e cambiare i tipi dei campi chiave per vedere il casino che succede sugli indici.
    Insomma è il tallone d'Achille di LibreOffice
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 04 febbraio 2014 22.58
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: paoloholzl
    > Concentrarsi su questo, fa pena.

    Basta non usarlo.

    > Provare a collegare due tabelle in integrita con
    > una chiave doppia.

    Provato, funziona a meraviglia.
    Con mySQL.

    > Collegate in integrità delle tabelle per poi
    > scorrelarle e cambiare i tipi dei campi chiave
    > per vedere il casino che succede sugli
    > indici.
    > Insomma è il tallone d'achille di LibreOffice

    Il database e' mySQL.
    Base non ricordo di averlo neanche mai aperto.
  • Interessante l’integrazione di Firebird come database per BASE
    Peccato che ancora pochi lo usino al posto di Access.
    Nella P.A. dove lavoro la migrazione da MS office a LibreOffice è bloccata solo perchè c’è difficoltà per migrare da alcuni programmi scritti in Access in Base. Alcuni sono anche complicati…
    In internet vedo poco materiale/ articoli su BASE.
    Qualcuno sa dirmi se ha mai sentito qualcuno che li usa?
    Secondo me manca esperienza su BASE e qualcuno che scriva dei tutorial per inesperti. Tipo "BASE for Dummies"
    non+autenticato
  • - Scritto da: pescediavol o
    > Interessante l’integrazione di Firebird come
    > database per BASE
    > Peccato che ancora pochi lo usino al posto di
    > Access.
    > Nella P.A. dove lavoro la migrazione da MS office
    > a LibreOffice è bloccata solo perchè c’è
    > difficoltà per migrare da alcuni programmi
    > scritti in Access in Base. Alcuni sono anche
    > complicati…
    > In internet vedo poco materiale/ articoli su BASE.
    > Qualcuno sa dirmi se ha mai sentito qualcuno che
    > li usa?
    > Secondo me manca esperienza su BASE e qualcuno
    > che scriva dei tutorial per inesperti. Tipo "BASE
    > for Dummies"

    Io sto provando a giocherellare con sqlite e libreoffice e trovo la cosa ancora contorta e poco integrata.
    krane
    22544
  • - Scritto da: pescediavol o
    > Interessante l’integrazione di Firebird come
    > database per
    > BASE
    > Peccato che ancora pochi lo usino al posto di
    > Access.
    > Nella P.A. dove lavoro la migrazione da MS office
    > a LibreOffice è bloccata solo perchè c’è
    > difficoltà per migrare da alcuni programmi
    > scritti in Access in Base. Alcuni sono anche
    > complicati…
    > In internet vedo poco materiale/ articoli su BASE.
    > Qualcuno sa dirmi se ha mai sentito qualcuno che
    > li
    > usa?
    > Secondo me manca esperienza su BASE e qualcuno
    > che scriva dei tutorial per inesperti. Tipo "BASE
    > for
    > Dummies"

    Perche' usare BASE quando ci sono dei veri database?
  • - Scritto da: panda rossa
    > Perche' usare BASE quando ci sono dei veri
    > database?
    Giusto!!
    Anche io dicevo "usatelo con la mano destra". Vedo che finalmente siamo d'accordo: se un prodotto è scadente MAI AMMETTERLO!
    non+autenticato
  • Nessuna polemica, concordo con te per access che non è un database serio.
    Ora in LibreOffice stanno inserendo anche in Base la possibilità di avere un database serio “Firebird SQL” (Firebird Embedded), un database relazionale maturo ACID-complaint che offre supporto cross-platform, multi-generation architecture, referential integrity, logging e monitoring, nonché grandi performance con eccellente concurrency, supporto a stored procedures, triggers ed altro):
    http://www.firebirdnews.org/?p=9109

    Però Access, e così dovrebbe anche (e non solo) fare BASE, va a coprire delle fette di utenti (e sono molte) che hanno una esigenza particolare:
    Avere un programma che faccia da database senza dover installare un server con un database vero e proprio (perchè è troppo complicato gestirlo o perchè perchè il database serve per cose limitate ma INDISPENSABILI).
    Quindi trovano l’ideale usare un database embedded come Access che ha mille limitazioni e non è un database “serio” (confermo!) ma che fa quello che gli serve.
    Es: database per gestire parco auto e prenotazioni, tagliandi e altro.
    Es: gestione delle pratiche con relative stampe e report…
    ecc.
    Molti non passano a LibreOffice (e una volta a OpenOffice) perchè non c’è un buon equivalente di Access e non si trova molta documentazione.
    Mentre per gli altri applicativi tipo word e excel nel 90% si riesce facilmente a convertire i documenti al massimo con qualche piccolo aggiustamento nel caso di access bisogna riscrivere tutto da zero non sapendo a priori se base avrà la possibilità di fare le stesse cose. Se nel caso di Excel e Word la migrazione viene ritenuta fattibile, nel caso di uffici che usano access la migrazione viene presa in considerazone ma poi abbandonata(viene visto come un salto nel buio non sapendo cosa aspettarsi di ottenere).
    Secondo me TDF dovrebbe spingere di più in questo ambito per coprire una fetta di utenti che vorrebbero un database Embedded per cose basilari e semi-professionali.
    Allora si leverebbe l’ultimo scoglio per passare a LibreOffice.
    Penso che ora con l’itegrazione di Firebird sia ora di farlo. Almeno avere più documentazione anche in italiano.
    Sarebbe bello un articolo che parlasse di BASE e magari con i link alla documentazione più attuale disponibile in rete.

    Cordiali Saluti
    non+autenticato
  • Anche qui maggiori informazioni dove parla di BASE:
    http://www.chimerarevo.com/linux/libreoffice-4-2-n...
    non+autenticato