Claudio Tamburrino

Moretti: in alto gli iPad, contro i troll

Il deputato PD, recente vittima di hacking del proprio account Twitter, vuole affrontare Internet con una nuova legge ad hoc. Una invasiva soluzione per un falso problema?

Moretti: in alto gli iPad, contro i trollRoma - La deputata del Partito Democratico Alessandra Moretti ha annunciato, in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, di aver presentato una proposta di legge contro gli insulti online e l'incitamento alla violenza, il cosiddetto hate speech.

Alessandra Moretti non è il primo esponente della politica italiana a ricercare in uno strumento normativo ad hoc la soluzione ai problemi legati ai reati online: prima di lei già si erano schierati contro l'anarchia del Web dei rappresentanti nominati in Parlamento, da ultimo il Presidente della Camera Laura Boldrini e quello del Senato Piero Grasso.

La proposta targata PD si discosta dai precedenti quanto meno per i modi e le motivazioni, che mettono insieme la lotta all'odio online, il femminismo, la rottamazione della classe politica e la tutela dei minori: innanzitutto la deputata afferma di sentire forte il bisogno di scardinare un'"archeologia machista" che domina ancora il panorama online italiano che vede - secondo lei - le donne maggiori vittime di insulti; sottolinea poi che la legge l'ha depositata insieme ad "un buon numero di deputati under 35".
Per il resto, Alessandra Moretti non scende nei dettagli. D'altronde la proposta non è ancora stata pubblicata sul sito della Camera e resta per il momento solo un numero ed un titolo: "Atto Camera: 2049, Proposta di legge: MORETTI ed altri: "Modifiche al codice di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, alla legge 8 febbraio 1948, n. 47, e al codice penale, in materia di tutela della dignità personale nella rete internet".

Inoltre, a proposito dell'unica cosa che Moretti ha elaborato in maniera più specifica, l'idea di obbligare gli utenti a pubblicare contenuti e commentare mettendoci la faccia, ha spiegato ora che si tratta solo una provocazione per attirare l'attenzione su una riforma necessaria. Anche il fatto che il suo intervento sul Corriere terminasse con un evocativo "In alto gli Ipad, facciamo vedere le facce di chi cerca di intimidirci, limitando la nostra libertà personale", d'altra parte, poteva essere un indizio della natura dell'intervento.



La proposta, a grandi linee, dovrebbe essere costituita da quattro articoli: due simili al testo sulla diffamazione già approvato dalla Camera e ora all'esame del Senato che non prevede il carcere per chi viene condannato per diffamazione o ingiuria, con l'aggiunta della possibilità di considerare la pubblicazione della rettifica come una "causa d'improcedibilità sopravvenuta, che determina la pronuncia di non luogo a procedere"; un terzo articolo dovrebbe invece riguardare la tutela dei minori, mentre l'ultimo sembra affrontare la questione del diritto all'oblio, con la possibilità da parte di un utente di richiedere la rimozione delle informazioni che lo riguardano se sono "inesatte, lesive della propria dignità, o anche soltanto non più attuali", nonché la deindicizzazione di tali contenuti dai motori di ricerca.

Il forte interesse di Alessandra Moretti nei confronti di questa materia sembra essere legato anche ad una vicenda personale: la notte del 6 febbraio il suo account Twitter è stato bucato, insieme a quello della deputata Paola Taverna (M5S), e insieme sono diventate protagoniste involontarie di un battibecco a sfondo sessuale molto volgare.

"Ai ladri che mi hanno rubato l'account di twitter - scrive ora Moretti sulla sua pagina di Facebook - e ai cretini/vigliacchi che si divertono a mandare in giro i messaggi osceni di cui alla mia denuncia, voglio dire: se credete di intimidirmi o di sminuire il dibattito sui temi seri che sto portando avanti in Parlamento, vi sbagliate di grosso".

No, non l'ha presa sul personale Alessandra Moretti: che d'altronde riprendendo il controllo del suo account respinge questa accusa e ed afferma che si tratta di una battaglia di civiltà, che riguarda anche minori e in generale la Rete.


Sempre sull'intervento sul Corriere, d'altronde, Moretti aveva spiegato di agire per un triplice scopo: innanzitutto fermare l'incitamento all'odio che prolifera sulla Rete (e che la comunicazione tagliata con l'accetta del M5S ha portato agli onori della cronaca nel recente scontro con la Presidente della Camera Laura Boldrini, altra voce a sostegno di una legge per controllare la Rete), in secondo luogo superare la doppia morale presente sul Web, dove si è "fin troppo tutelati contro le diffamazioni sui giornali online e per nulla in quella terra di nessuno che sono i social", infine "diffondere una cultura personale della responsabilità dell'insulto".

Certo, prima che la Rete, occorrerebbe in questo senso preoccuparsi di talk show televisivi e scene di violenza all'interno dello stesso parlamento: momenti di imbarazzo per la classe politica italiana che proprio in queste ultime settimane stanno facendo molto per esacerbare il dibattito politico (e la comunicazione).

Dimenticando questo, tuttavia, Alessandra Moretti dice che "occorre che i provider inizino un processo di responsabilizzazione dei contenuti, affinché la rete resti luogo di dibattito libero e democratico e non spazio per dare sfogo anche alle peggiori frustrazioni e agli istinti più bassi. La stessa cosa è avvenuta per la pedopornografia."

Sembra emergere, tuttavia, nel modo di operare di Moretti, lo stesso problema di altri interventi relativi al digitale: per mettere delle regole ad un mondo bisognerebbe prima capirlo o quando meno definirlo. C'è una differenza fra blog e social network, tra chat e commento, fra forum e giornale online? Si dovrebbe partire dalle definizioni, capire per esempio la differenza tra Internet e la Rete, e - se esiste - la differenza tra una frase scritta su un muro e quella su una bacheca Facebook. Ma prima di tutto questo - in un paese talmente indietro nella comprensione del mezzo da rimanere fanalino di coda europeo negli investimenti legati alle infrastrutture di banda larga - si pensa invece ad inventare nuovi strumenti con cui dotare le autorità per controllarne i contenuti.

Almeno, Alessandra Moretti è aperta ai commenti dei netizen e da Twitter lancia l'appello per ricevere un "contributo anche critico al fine di migliorare il testo". In alto gli iPad, metteteci la faccia.

Claudio Tamburrino
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126 Commenti alla Notizia Moretti: in alto gli iPad, contro i troll
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    non+autenticato
  • Secondo questo articolo, che cita il Telegraph e anche un'agenzia che li procura, esistono davvero:

    http://27esimaora.corriere.it/articolo/la-fabbrica.../

    Sarà vero?
  • - Scritto da: Leguleio
    > Secondo questo articolo, che cita il
    > Telegraph
    e anche un'agenzia che li
    > procura, esistono
    > davvero:
    >
    > http://27esimaora.corriere.it/articolo/la-fabbrica
    >
    > Sarà vero?

    Se non lo sai tu...
  • no, non è la solita trollata, ma davvero come fa una persona ad esordire con un'affermazione così insulsa?
    Perché vuole mettere in alto il suo iPad? Perché glielo abbiamo pagato noi e di questo fatto è contenta? Forse lo porta in alto per simulare l'atto di lanciarlo in segno di protesta? O magari vuole solo far vedere a tutti che ha l'iPad?
    Lo usa come simbolo di che cosa? Chi dovrebbe seguirla nel suo delirio da bimbaminkia viziata? Quelli come lei? Quelli che hanno l'iPad?
    Credo che nemmeno fra quelli che hanno un iPad, nonostante tutto, le sue idee demenziali avrebbero un grande seguito.

    E' veramente ridicola questa Alessandra Moretti, vuole apparire su internet e magari usare la rete come strumento di promozione della sua immagine, ma è incapace di comprendere che non si trova nel salotto bianco di Bruno Vespa. Se non è capace di tollerare commenti negativi ed eventualmente insulti, lei che oltretutto fa il politico, perché entra a fare sui social network, dove sa benissimo che incontrerà persone di ogni genere?

    La cosa più insulsa di questa vicenda, credo, è che dell'argomento, esageratamente montato nelle televisioni, non gliene freghi niente a nessuno. Non quando nello stesso tempo questi stessi fulgidi esempi di purezza e buone maniere che sono i nostri politici, elaborano una legge elettorale "porcata 2" per tenersi il culo sulle poltrone, men che mai quando regalano 7 miliardi e mezzo a banche private, figuriamoci quando condonano miliardi di tasse ai gestori del gioco d'azzardo, e chissà quali altre schifezze hanno combinato a nostro discapito.
    Nel mentre continuiamo ad andare a fondo... pensionati, autonomi, lavoratori dipendenti... tutti.

    Ma sapete, i politici italiani si aspettano pure l'applauso per aver "salvato" l'italia vendendo gli italiani. Non vorrete mica essere così cafoni da negarglielo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Winaro
    > no, non è la solita trollata, ma davvero come fa
    > una persona ad esordire con un'affermazione così
    > insulsa?
    > Perché vuole mettere in alto il suo iPad? [...]

    e dai, sei il solito cattivone... magari gli iCosi in alto è solo perché così sono più facili da prendere a sassate senza rischiare di colpire le persone...

    > Ma sapete, i politici italiani si aspettano pure
    > l'applauso per aver "salvato" l'italia vendendo
    > gli italiani. Non vorrete mica essere così cafoni
    > da negarglielo?

    ma figurati... ma quando mai...

    a parole sono tutti incazzati e schifati, poi però il giorno delle elezioni tutti in fila per andare a votare legittimando (quale che sia il voto) lo stesso sistema, le stesse persone e le stesse porcherie che vengono criticati tutti gli altri giorni...
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > - Scritto da: Winaro
    > > no, non è la solita trollata, ma davvero
    > come
    > fa
    > > una persona ad esordire con un'affermazione
    > così
    > > insulsa?
    > > Perché vuole mettere in alto il suo iPad?
    > [...]
    >
    > e dai, sei il solito cattivone... magari gli
    > iCosi in alto è solo perché così sono più facili
    > da prendere a sassate senza rischiare di colpire
    > le
    > persone...
    >
    > > Ma sapete, i politici italiani si aspettano
    > pure
    > > l'applauso per aver "salvato" l'italia
    > vendendo
    > > gli italiani. Non vorrete mica essere così
    > cafoni
    > > da negarglielo?
    >
    > ma figurati... ma quando mai...
    >
    > a parole sono tutti incazzati e schifati, poi
    > però il giorno delle elezioni tutti in fila per
    > andare a votare legittimando (quale che sia il
    > voto) lo stesso sistema, le stesse persone e le
    > stesse porcherie che vengono criticati tutti gli
    > altri
    > giorni...
    Francia o Spagna purchè se magna è molto antico... In lacrime
    non+autenticato
  • Sei un grande!

    Ottimo post (a parer mio ovviamente).
    non+autenticato
  • Senza dimenticare che tenerlo in alto presenza un discreto pericolo... per l'iPad.
    (aho... sossoldi eh)A bocca aperta
    880
  • Haaaaa! ahhaahh! Brava Moretti! Faccela vedere a sti giovinastri, violenti, piratatori informatici!
    Tu si che se ne sai! Io te la farei scrivere da sola la riforma di internet... decidi tutto tu.. che ne sai.

    Per curiosità: "Moretti... parente di quello della birra?"... hmmm.

    Mosretti, dai retta a un troll: lascia perdere sta cosa della connessione a internet e torna am macchine completamente disconnesse dalla rete... la lavastoviglie ad esempio.
  • Aggiungerei l'uncinetto ed i ferri, ma da calza però.Occhiolino
    880
  • c'è una cosa che non ho capito molto bene...

    se un sito con i server all'*estero* accetta commenti anonimi, allora noi (noi si fa per dire eh) che si fa?

    si mette anche questo sito ad allungare la già troppo lunga lista dei siti censurati oscurati?
    si chiama l'interpol per arrestare chi lo gestisce? o si mandano le truppe speciali a prelevarli con un bliz stile CIA? o si bombardano le server farm che li ospitano?
    si perseguono penalmente tutti i cittadini italiani che ci vanno a commentare in modo anomimo?

    e se questi siti sono del "calibro" di fessbuk? di G? ecc. ecc. ...

    e se questi siti sono siti istituzionali di un qualsiasi governo/ente "straniero", magari pure "amico"?
    e se è il sito della UE?

    e se...

    e se la si smettesse di presentare proposte di legge ridicole?
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution

    > c'è una cosa che non ho capito molto bene...

    Tranquillo, la maggior parte delle proposte di legge si capiscono a malapena...

    > se un sito con i server all'*estero* accetta
    > commenti anonimi, allora noi (noi si fa per dire
    > eh) che si fa?

    Beh, ma non è ovvio?

    > si mette anche questo sito ad allungare la già
    > troppo lunga lista dei siti censurati
    >
    oscurati?

    Esatto!
    (non serve a niente, ma almeno si può dire di non aver fatto qualcosa)

    > si chiama l'interpol per arrestare chi lo
    > gestisce? o si mandano le truppe speciali a
    > prelevarli con un bliz stile CIA? o si bombardano
    > le server farm che li ospitano?

    Nah, troppo sbatti.

    > si perseguono penalmente tutti i cittadini
    > italiani che ci vanno a commentare in modo
    > anomimo?

    Ehi, ma sai che non è mica una cattiva idea?

    > e se questi siti sono del "calibro" di fessbuk?
    > di G? ecc. ecc.
    > ...

    Ah, ma allora li si lascia stare eh!

    > e se questi siti sono siti istituzionali di un
    > qualsiasi governo/ente "straniero", magari pure
    > "amico"?

    Dipende da: "quanto amico?"

    > e se la si smettesse di presentare proposte di
    > legge ridicole?

    Aspetta e spera...
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > c'è una cosa che non ho capito molto bene...

    > e se la si smettesse di presentare proposte
    > di legge ridicole ?

    E se decapitassimo il bovino noi passando a darknet ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: king volution
    > > c'è una cosa che non ho capito molto bene...
    >
    > > e se la si smettesse di presentare proposte
    > > di legge ridicole ?
    >
    > E se decapitassimo il bovino noi passando a
    > darknet ?

    sarebbe una buona idea... ma ci sono troppe pecore in giro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: king volution
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: king volution
    > > > c'è una cosa che non ho
    > > > capito molto bene...

    > > > e se la si smettesse di
    > > > presentare proposte di legge
    > > > ridicole ?

    > > E se decapitassimo il bovino noi
    > > passando a darknet ?

    > sarebbe una buona idea... ma ci sono troppe
    > pecore in giro...

    Alle pecore basta fare i wizard, guarda: http://piratebrowser.com/
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: king volution
    > > c'è una cosa che non ho capito molto bene...
    >
    > > e se la si smettesse di presentare proposte
    > > di legge ridicole ?
    >
    > E se decapitassimo il bovino noi passando a
    > darknet
    > ?
    vai pure, ma poi gli amici su fessbuk come li contatti?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: 2014
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: king volution
    > > > c'è una cosa che non ho capito molto
    > > > bene...
    > > > e se la si smettesse di presentare
    > > > proposte di legge ridicole ?

    > > E se decapitassimo il bovino noi passando a
    > > darknet ?

    > vai pure, ma poi gli amici su fessbuk come li
    > contatti?
    >A bocca aperta

    Grazie di avermi dato un motivo in piu' per usarleA bocca aperta
    krane
    22544
  • La mia impressione, pur non avendo ancora sperimentato effettivamente in tal senso, è che avere un senso di "falsa sicurezza" sia peggio di averne uno di "palese insicurezza".
    880
  • - Scritto da: Sky
    > La mia impressione, pur non avendo ancora
    > sperimentato effettivamente in tal senso, è che
    > avere un senso di "falsa sicurezza" sia peggio di
    > averne uno di "palese insicurezza".

    Quindi visto che le cinture di sicurezza, l'airbag ed il rollelbar non ti danno la sicurezza assoluta di sopravvivere senza danni in caso di incidente, consiglieresti di toglierle dalle auto ?
    krane
    22544
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