Alfonso Maruccia

Chi ha paura di Bitcoin?

Sempre pių accidentato il percorso della moneta virtuale tra messe al bando nazionali, indagini contro il riciclaggio di denaro e crolli di valore. Il mercato dei Bitcoin č schizofrenico, e anche Apple non scherza

Roma - Bitcoin è una tecnologia sempre più malvista delle autorità monetarie in giro per il mondo, e ora anche in Russia l'utilizzo della criptomoneta non sarà più possibile a causa dell'intervento della Banca Centrale del paese che ha messo al bando i BTC.

L'iniziativa della Banca Centrale segue un'indagine della Procura Generale della federazione russa sulle monete virtuali, sistemi che a dire delle autorità si prestano al rischio di riciclaggio di denaro sporco; la moneta ufficiale della Federazione Russa è il rublo e l'emissione di altri tipi di moneta (Bitcoin incluso) è proibito, ha stabilito il governo.

Passando dalla Russia agli Stati Uniti, Bitcoin si trova per l'ennesima volta al centro di una causa legale: lo stato della Florida ha denunciato tre uomini, colpevoli secondo il procuratore di frequenti scambi di valuta in base BTC senza avere la licenza necessaria.
Ma i problemi per Bitcoin non vengono solo dall'esterno, visto che anche Mt.Gox ha deciso di metterci il suo per rendere lo scenario della criptomoneta sempre più problematico e caotico: il maggior servizio di scambi telematici in Bitcoin ha bloccato i prelievi per tutti gli utenti, apparentemente a causa di un bug che mette al rischio l'intero mercato dei BTC per Mt.Gox e anche per tutti gli altri player di settore.

Le operazioni non torneranno alla normalità finché il baco non sarà corretto, ha deciso Mt.Gox, e a questo punto gli utenti non potranno far altro che stare a guardare il crollo del valore dei Bitcoin - da 1.000 dollari americani a 570 dollari nell'arco di poche ore - e tenere sotto controllo i propri investimenti tramite wallet virtuale. O magari investire in Dogecoin, usando la app mobile appena approvata da Apple dopo la recente censura di Blockchain.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Chi ha paura di Bitcoin?
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  • interessante la notizia per la quale la federazione russa voglia vietare i bitcoin perché solo la Banca Centrale sarebbe autorizzata all'emissione di moneta.

    Ma se un utente non "mina" non sta emettendo nuova valuta, giusto?

    Pertanto si può vietare l'emissione ma non lo scambio. Come se un europeo andasse a Mosca e volesse pagare in euro o in dollari il tassista che lo viene a prendere all'aeroporto. Se il tassista accetta e si mettono d'accordo sulla somma, rimane una libera contrattazione tra privati, che non si può vietare. E lo stesso ragionamento si può estendere a tutte le valute, comprese le penne stilografiche d'oro, il sale, la kryptonite o le calze di nylon.

    Non si può vietare il baratto. Almeno nei paesi liberi, o semiliberi
    non+autenticato
  • Un mare di alternative a Mtgox:
    https://docs.google.com/spreadsheet/pub?key=0Ap-rz...
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 11 febbraio 2014 16.01
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  • - Scritto da: HostFat
    > Un mare di alternative a Mtgox:
    > https://docs.google.com/spreadsheet/pub?key=0Ap-rz
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 11 febbraio 2014 16.01
    > --------------------------------------------------

    c'e' anche l'elenco de
    - gli exchanger "misteriosamente" spariti
    - gli exchanger hackati
    - i trader alla madoff
    - gli exchanger chiusi dalle autorita' per questioni regolatorie
    - i fuffavenditori di ASIC miner
    - i miner pool hackati o "misteriosamente" spariti
    - gli acquirenti/trader con cc/okpay/paypal/postepay altrui?

    ?
    non+autenticato
  • E' appena nata, pian piano la terremo aggiornata con anche quelle possibilitàA bocca aperta
  • Ma sei Hostfat di Bitcoin Italia ?
    non+autenticato
  • Non ci sono altri HostFatSorride
  • Dunque, se ho compreso (la questione mi interessa il giusto.. diciamo che sto sulla riva del fiume..) per "accumulare" bitcoin bisogna risolvere algoritmi di calcolo. Ok. CHI E' che gestisce sta cosa? Cioè, qualcuno deve predisporre ed inviare tali algoritmi. Quindi, diciamo che è LUI (CHI?) che gestisce tutto il marchingegno. Ora mettiamo che LUI muoia: come procede la questione?
    (direi che ovviamente non ci ho capito nulla, giusto? Occhiolino )
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Dunque, se ho compreso (la questione mi interessa
    > il giusto.. diciamo che sto sulla riva del
    > fiume..) per "accumulare" bitcoin bisogna
    > risolvere algoritmi di calcolo. Ok.

    Non esattamente. Mettiamola così: perchè la moneta distribuita funzioni c'è bisogno che moltissime persone partecipino a validare le transazioni, così per incentivare la partecipazione è stato previsto che ogni TOT validazioni (semplifico) guadagni N bitcoin.

    Questo è il mining: cercare di validare quante più transazioni possibile per accumulare bitcoin. Ma chi vuole solo usare la moneta, non deve fare niente di tutto ciò. Pensalo come chi va in miniera a cercare l'oro e chi invece usa semplicemente le monete d'oro.

    > CHI E' che gestisce sta cosa? Cioè, qualcuno deve
    > predisporre ed inviare tali algoritmi.
    > (direi che ovviamente non ci ho capito nulla,
    > giusto? Occhiolino

    Dunque, la spiegazione dettagliata è molto complessa e coinvolge concetti matematici che non capisco del tutto, ma provo a darti un'idea. Il concetto è che nessuno controlla niente, il controllore sono tutti gli utenti in modo distribuito.

    Parto da un concetto astratto: ciò che rende una moneta usabile come denaro è il poterle riconoscere un valore. Il valore deriva quasi esclusivamente dal non poter "falsificare" facilmente la moneta stessa (pensa all'oro difficile da trovare e pensa alle banconote difficili da riprodurre). Una volta che hai in mano un oggetto molto difficile da falsificare, hai qualcosa usabile come moneta.

    Il bitcoin fa parte delle "crypto-monete" perchè usa le funzioni crittografiche per creare numeri (sequenze di bit) molto difficili da falsificare, usabili quindi come monete. Quando scambi un bitcoin con un altro utente, la transazione viene validata da migliaia e migliaia di miners e la transazione stessa entra a far parte di tutte le transazioni successive in forma crittografata. Bada bene che la validazione è volutamente resa molto difficile ed onerosa, per essere sicuri di aver bisogno di moltissimi utenti per portarla a termine (più sono e più è sicura la moneta).

    Se anche duplichi un bitcoin (diciamo sia una sequenza molto lunga di bit), è chiaro che potrai spenderlo una sola volta, perchè come fai una transazione con quel numero, poi non ne potrai fare più (la validazione fallirà perchè nella catena di transazioni quello è già stato usato). Falsificarlo è ugualmente impossibile, perchè dovresti creare una sequenza di bit che contiene in forma crittografata una sequenza di transazioni valide esistenti.
  • - Scritto da: bradipao

    Grazie della bella spiegazione.
    non+autenticato
  • "il maggior servizio di scambi telematici in Bitcoin"

    Cazzate, è colpa di questo modo di fare giornalismo se ancora c'erano utenti su Mtgox.
    Ormai è da più di un anno che la comunità sconsigliava di usare Mtgox.

    Se ci sono ancora utenti che si sono scottati li sopra è colpa anche di giornalisti come voi che ancora continuavano a citarlo come il centro del mondo Bitcoin!

    Se qualcuno ha perso dei soldi siete in parte responsabili.
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    Modificato dall' autore il 11 febbraio 2014 09.52
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  • Questo è quello che succede quando giornalisti vogliono scrivere di cose che non conoscono.
    Ma, d'altro canto, è anche quello che ci permette (gente più competente) di fare affari (in ogni campo) sfruttando la disinformazione della gente comune che se ne va appresso a certe scritture.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nerd
    > Questo è quello che succede quando giornalisti
    > vogliono scrivere di cose che non
    > conoscono.
    > Ma, d'altro canto, è anche quello che ci permette
    > (gente più competente) di fare affari (in ogni
    > campo) sfruttando la disinformazione della gente
    > comune che se ne va appresso a certe
    > scritture.

    Ci sono ancora giornalisti che parlano di cose che conoscono ?
    krane
    22544
  • Quelli sportivi, il problema è che fanno articoli su di un mondo più falso delle tette di una showgirl.
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > - Scritto da: krane

    > > Ci sono ancora giornalisti che
    > > parlano di cose che conoscono ?

    > Se conoscessero qualcosa non ne
    > parlerebbero, la farebbero.

    Anche questo e' vero in effetti.

    > Battezzo qui la mia nuova firma.

    > --
    > *il sottoscritto aderisce alla lodevole
    > iniziativa di non rispondere a Lui*
    > unisciti anche tu e avrai regalato un mondo
    > migliore ai tuoi figli!

    Grande !!!!
    krane
    22544
  • - Scritto da: HostFat
    > "il maggior servizio di scambi telematici in
    > Bitcoin"
    >
    > Cazzate, è colpa di questo modo di fare
    > giornalismo se ancora c'erano utenti su
    > Mtgox.
    beh come transazioni in euro probabilmente lo e'.
    In USD e' vero c'e' chi lo supera...

    > Ormai è da più di un anno che la comunità
    > sconsigliava di usare
    > Mtgox.
    c'e' anche chi lo consiglia per fare speculazione... proprio dati i suoi problemini 'regolatori' (che peraltro si stanno acuendo su tutti)
    non+autenticato